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Cronaca

Traffico illecito di rifiuti diretti in Africa, sequestrati a Civitavecchia

Un traffico illecito di rifiuti diretti in Senegal, Togo e Tunisia.

E’ quanto hanno bloccato i funzionari dell’Agenzia Dogane e

Monopoli in servizio presso il porto di Civitavecchia, insieme ai Carabinieri Forestali della locale stazione, nel corso dei mesi scorsi, nell’ambito di due importanti operazioni internazionali

denominate “Demeter VIII” e “Trash”.

DENTRO UN CONTAINER RIFIUTI DIRETTI IN AFRICA

In particolare, sono stati sequestrati, negli spazi doganali dello scalo portuale civitavecchiese, tre partite di merce per un peso complessivo

di 32 tonnellate e 23mila euro di valore.

Tra i rifiuti, 38 motocicli interi fuori uso e parti di ricambio, un’autovettura e motori per mezzi industriali non bonificati, apparecchiature elettriche ed elettroniche, mobilio ed oggetti

per la casa. I rifiuti, stivati in container, erano dichiarati per l’esportazione da operatori con sede nel Lazio e nelle Marche.

Le documentazioni doganali di esportazione di accompagno dei container risultavano non corrispondere alla reale natura delle merci

in essi contenute.

I reati configurati sono il falso ideologico in dichiarazione pubblica, attività di gestione dei rifiuti non autorizzata, trasporto e traffico illecito dei rifiuti con l’aggravante ambientale. (ANSA).

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Cultura

Al Colosseo debutta Nerone, nuovo chatbot davvero “imperiale”

La corona radiale sui capelli. In toga, tutto d’oro vestito, proprio

come sulle monete degli anni del suo principato.

Rispettoso e rilassato. E se gli chiedete di quella “faccenda” dell’incendio, proverà a spiegare che lui in realtà era lontano e che

tornò più in fretta che poteva per dirigere le operazioni di soccorso. “Ecco, forse – farà ammenda – non avrei dovuto accusare i Cristiani

di averlo appiccato…”. 

INTELLIGENZA ARTIFICIALE PER INFOLINE SUL PARCO ARCHEOLOGICO

È Nerone, il nuovo chatbot del Parco Archeologico del Colosseo, tra le primissime istituzioni culturali dello Stato a lanciare un software di intelligenza artificiale (nelle vesti dell’imperatore giulio claudio appunto), per accompagnare il pubblico nella richiesta di informazioni, dagli orari del Parco alle notizie storiche dei tanti monumenti e siti che ne fanno parte. Ideato dal Parco archeologico e frutto una collaborazione internazionale con l’azienda italiana Machineria e la francese Ask Mona, il progetto prevede infatti che da questo febbraio le relazioni online con il pubblico saranno gestite non più solo sui canali social, ma anche dal nuovo NeroBot che simula ed elabora conversazioni umane, è capace di gestire oltre cento possibili scenari e lo fa in inglese, italiano e francese.

LE PAROLE DELLA DIRETTRICE ALFONSINA RUSSO

 “Il Parco archeologico del Colosseo – spiega la direttrice, Alfonsina Russo – è un’Istituzione viva e in continua evoluzione. Il nostro obiettivo è facilitare e migliorare l’esperienza di visita degli utenti, adeguandoci a nuovi codici e linguaggi” entrando in contatto soprattutto “con le nuove generazioni”. Già nella prima fase di sperimentazione, in 25 giorni la piattaforma ha registrato un utilizzo da parte di 3400 utenti, oltre 160 al giorno. Il 69,7% chiede informazioni sui biglietti, l’11,7% sugli orari, il 7,9% sugli itinerari, il 2,6% chiede di parlare con un essere umano. Ma c’è anche un bel 29% che semplicemente si diletta in chiacchiere con Nerone. (ANSA).

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Politica

Assistenza a persone disabili sempre più cara: richiesta d’aiuto al Governo dal Campidoglio

Ci sono 10 milioni di euro che il governo ha deciso di stanziare

per favorire l’inclusione sociale delle persone con disabilità nelle

aree periferiche delle grandi città. Nei prossimi giorni la Ministra per

la disabilità, Alessandra Locatelli, dovrà decidere per quali attività destinare alle dieci città che superano i 300 mila abitanti il nuovo

fondo per le periferie inclusive, istituito dalla Legge di bilancio 2023.  

E dal Campidoglio arriva una richiesta, anche di aiuto. 

LE PAROLE DELL’ASSESSORA BARBARA FUNARI

“La proposta che faccio alla Ministra – spiega l’assessora alle Politiche Sociali e alla Salute di Roma Capitale, Barbara Funari – è di studiare la possibilità di destinare queste risorse ai Comuni, per far fronte all’aumento dei costi che già da gennaio le famiglie si trovano a

dover pagare in più nelle buste paga delle persone che si prendono cura dei propri cari”.

A seguito dell’adeguamento retributivo per il personale che presta assistenza, relativo all’indice Istat, le famiglie hanno infatti avuto

un aumento delle spese del 9,2% che passa da 109 a 145 euro in più. 

“Un incremento economico non indifferente per chi ha bisogno di un aiuto, indispensabile per la gestione di persone disabili e non autosufficienti.

Per questo – ha scritto l’assessora in una nota – ritengo auspicabile indirizzare i fondi, istituiti dalla legge di bilancio, per alleggerire le famiglie che si trovano a dovere fare ora i conti, già tra mille difficoltà, anche ad un rincaro sul proprio budget economico per pagare lo stipendio a chi presta assistenza”.
 

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NEWS

Domenica 12 febbraio a Roma studenti in piazza

Domenica 12 febbraio gli studenti da tutto il Paese saranno a Roma

per l’assemblea nazionale su rappresentanza e partecipazione;

si ritroveranno davanti al ministero dell’Istruzione per un flash-mob

al grido di “Non saremo invisibili, possiamo tutto”.

L’azione consisterà nell’indossare maschere grigie segno di

quanto siamo invisibili agli occhi del governo e delle istituzioni con

uno striscione che riporti la frase Non saremo invisibili.

UDS, FLASH MOB CON MASCHERE DAVANTI AL MINISTERO DELL’ISTRUZIONE

Nella seconda parte dell’azione lanceremo via le maschere facendo crollare il primo striscione e aprendo quello con la scritta possiamo tutto e facendo partire da dietro dei fumogeni rossi.
Durante tutta l’azione Bianca Chiesa, coordinatrice nazionale dell’Unione Degli Studenti, interverrà sottolineando come gli spazi

di partecipazione, decisionalità e democrazia sono costantemente depotenziati e che come giovani siamo sempre più strumentalizzati e infantilizzati. Ma sarà stato proprio il confronto con studenti di tutto il paese a darci gli strumenti per poter ribadire che possiamo riprenderci i nostri diritti, la nostra voce e i nostri spazi: possiamo tutto. (ANSA).

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Spettacolo

Dal 14 febbraio al Teatro Cometa Off “La casa delle api”

La Compagnia InControVerso, debutta in prima nazionale alla

Cometa Off dal 14 al 19 Febbraio,
con lo spettacolo LA CASA DELLE API, testo e regia Sargis Galstyan. Protagonisti: Marius Bizău, Mariné Galstyan, Manuèl Palumbo.

NOTE DI REGIA

La Casa Delle Api è un dramma che vede protagonisti Melisso De Sapio e Deborah Moncinelle.
Melisso, ricoverato in un ospedale psichiatrico sta per suicidarsi. Essendo un linguista tende ad analizzare ogni evento della sua vita in un modo alquanto paradossale tant’è vero che cerca di
decifrare tutto in modo unico partendo dall’etimologia delle parole, delle sue teorie, cercando di rivelare il senso di ogni oggetto ed ogni fenomeno. 
Con lui, la dottoressa Deborah Moncinelle, che poi si rivelerà essere anch’essa una paziente dell’ospedale, la quale dimostrerà invece essere una persona razionale, ben inserita nella società
con tutte le sue regole. Anche lei porta addosso un forte trauma che è stato il suicidio di suo padre. 
Deborah rifletterà sulla vita che ha vissuto rimettendo in discussione particolari che le sembravano indiscutibili soprattutto dal punto di vista scientifico. Ed è così che dovrà confrontarsi con Melisso
che è capace di rompere ogni stereotipo su cui è basata la società. Nonostante il ricordo del suicidio di suo padre provochi in Deborah dolore e sofferenza, Melisso le ricorda proprio suo padre
e presto nasce un sentimento tra i due ai limiti dell’amore.
Il palco vuole rappresentare la realtà vista dagli occhi di Melisso: una gabbia dalla quale Melisso riesce a vedere oltre le pareti della propria prigione e a percepire una presenza costante, capace di
manipolare tutto, ogni cosa, persino il comportamento di Deborah.

Lo spettacolo fa riflettere, trattando temi non sono facili da discutere. Temi sui quali ci interroghiamo oramai da secoli.

Ma nonostante questo, lo spettacolo mantiene una linea di
comicità che alleggerisce la tragedia dei due personaggi, dimostrando che in ogni grande tragedia è nascosta una significativa porzione di ironia, umorismo cinico e comicità in cui ognuno potrebbe
trovare se stesso. E grazie agli strumenti messi in scena dalla regia, questo rapporto tra comicità e tragedia, dona allo spettacolo una particolare leggerezza.

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NEWS

Martedì 7 febbraio a Roma, manifestazione in difesa dei cinghiali

“Aderiamo al sit-in di domani 7 febbraio delle associazioni animaliste

e ambientaliste in piazza del Campidoglio.

Dalle ore 14 alle ore 17 grideremo tutti insieme la nostra preoccupazione per quello che sta avvenendo in città ai danni

degli ungulati.

LE PAROLE DEL CONSIGLIERE DIANELE DIACO

“Chiediamo al sindaco Gualtieri e all’assessora Ambiente Alfonsi un incontro per proporre le nostre soluzioni alternative agli abbattimenti degli animali selvatici nei parchi cittadini. Occorre tutelare la fauna selvatica ed evitare il far-west cittadino.

Non ci stancheremo mai di ripetere che esiste questa terza via all’uccisione degli animali e alla loro totale messa in libertà sul territorio cittadino, che tutela l’incolumità della cittadinanza e al contempo il benessere degli ungulati: perché allora non perseguirla? Basta adottare un serio piano di contenimento etico e non cruento della fauna selvatica tramite l’immuno-vaccino e la sterilizzazione dell’animale.

“Speriamo che Gualtieri e Alfonsi stavolta ci ascoltino”.

Così in una nota il consigliere capitolino Daniele Diaco (M5S).

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Cronaca

Reddito di cittadinanza, 61 denunciati a Roma.

C’è chi ha dimenticato di dichiarare alcune proprietà, tra immobili

e terreni. E chi, invece, su carta, ha fatto crescere il numero dei

membri del nucleo familiare per ampliare il diritto di percezione.

E molto ancora.

Sono ben 61 le persone che percepivano illecitamente il Reddito di cittadinanza nella Capitale.

Si tratta di soggetti denunciati a piede libero dai Carabinieri del

Nucleo Operativo della Compagnia Roma Piazza Dante, grazie ad accertamenti svolti in sinergia con il Nucleo Carabinieri Ispettorato

del Lavoro presso anagrafe, Banca Dati Motorizzazione Civile e Inps. 

I furbetti sono diversi per situazione, età, percorso ma tutti accomunati dal fatto di aver prodotto, a vario titolo, false dichiarazioni o di aver omesso di comunicare informazioni importanti sull’effettiva esistenza

o permanenza dei requisiti per percepire il reddito mensile di sostegno. L’accusa è infatti di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche. Non una questione da poco, anche in termini di numeri.

UNA TRUFFA DA 430MILA EURO

Stando ai calcoli effettuati, i 61 soggetti avrebbero percepito la somma complessiva di oltre 400mila euro – 430.306 euro, per la precisione – senza avere i requisiti previsti dalla legge.

Le dichiarazioni – o omissioni – sono di varia natura. Alcuni erano proprietari di appartamenti, regolarmente intestati ma non dichiarati.

E non è mancato chi non ha comunicato procedimenti giudiziari a suo carico, nell’ambito dei quali alcuni sono stati destinatari di misure precautelari e cautelari, con restrizioni agli arresti domiciliari e in carcere.

Addirittura c’è chi ha taciuto condanne penali ricevute negli ultimi dieci anni. Insomma, ogni impedimento alla percezione del Reddito di Cittadinanza è stato rimosso o oscurato ad arte, creando invece situazioni e profili credibili ma lontani dalla realtà.

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Cronaca

Roma, attraversa la strada al Flaminio e viene travolta da un auto. Morta una donna 49enne

Stava attraversando la strada quando è stata travolta da una macchina. L’investimento si è registrato ieri sera intorno alle 20.30 sul Lungotevere Flaminio all’altezza di piazza Gentile da Fabriano, quindi al Ponte della Musica.

Il conducente si è fermato a prestare i soccorsi: il pedone, una

donna di 49 anni, è stata trasportata in codice rosso al pronto soccorso del policlinico Gemelli.

LA DONNA E’ DECEDUTA QUESTA MATTINA ALLE 7.30

Nonostante i tentativi di rianimazione è deceduta questa mattina intorno alle 7,30. Sul caso indagano gli agenti della Municipale.

L’automobilista è risultato negativo ai test di alcol e droga.

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Cultura

Almanacco. 6 febbraio 2006: Un pullman con 31 turisti turchi precipita da una scarpata di via Trionfale a Roma causando 12 morti

Oggi nel nostro almanacco ricordiamo una tragedia accaduta a Roma

il 6 febbraio 2006. Un pullman con a bordo 31 turisti turchi in viaggio premio a Roma, precipita da una scarpata di via Trionfale, sulle

pendici di Monte Mario, causando 12 morti e 18 feriti.

Un pullman in gestione alla “International Tours”, con a bordo

31 turisti turchi in viaggio premio a Roma, a uno dei tornanti della ripida strada, in discesa verso piazzale Clodio, invece di completare

la curva, ha proseguito diritto, sfondando un muretto con una bassa cancellata, precipitando per una quindicina di metri nel giardino sottostante, fino a incastrarsi quasi in verticale tra due palazzine.

I TURISTI TURCHI AVEVANO PARTECIPATO A UNA CONVENTION A VILLA MIANI

I turisti turchi, che fanno parte di una delegazione di 350 proveniente

da Istanbul, avevano partecipato ad una convention della Ford, a Villa Miani, che si trova proprio a metà circa di Monte Mario.
Il pullman precipitato era il settimo di una fila di otto mezzi che

hanno lasciato la villa trasportando l’intera delegazione all’hotel Excelsior di via Veneto dove erano tutti alloggiati.

I passeggeri del pullman che lo seguiva l’hanno visto sparire nel buio

e hanno dato l’allarme insieme ad alcuni automobilisti romani in transito.
Secondo una prima ricostruzione della dinamica, l’autista, forse per il buio, o forse per un guasto meccanico – è stata infatti esclusa l’ipotesi

di una lastra di ghiaccio – non avrebbe visto la curva a gomito, tirando dritto invece di girare.

L’autista avrebbe frenato seccamente, ma quando ormai era troppo tardi: sull’asfalto infatti c’era distinto il segno delle gomme, una linea ben marcata che si interrompe lì dove il muretto è stato sfondato.

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Sport

Lazio, Lotito: “Flaminio piccolo e con vincoli”. La replica di Onorato: “Progetto non sarebbe bocciato in partenza”

“Sulla riqualificazione dello Stadio Flaminio abbiamo aspettato, dando priorità alla Lazio e ai suoi tifosi”. L’assessore allo Sport del Comune di Roma, Alessandro Onorato, risponde così a Claudio Lotito, che ieri

ha definito “Piccolo” lo stadio Flaminio: “Per noi è inadeguato, ci serve minimo da 45.000 spettatori. Questo è il primo problema, poi c’è la copertura. Terza cosa, i parcheggi e la viabilità in generale.

Il problema sono le autorizzazioni e qui ci scontriamo con posizioni non in linea con le nostre aspettative. Se so in partenza che un progetto verrà bocciato, che lo presento a fare?”. 

LA REPLICA DI ALESSANDRO ONORATO

Onorato, si legge su Il Tempo replica così: “È singolare che il presidente Lotito sostenga che il parere della Soprintendenza, peraltro relativo ad una diversa proposta di riqualificazione, renderebbe impossibile la presentazione del progetto Lazio che invece avrebbe potuto utilizzare il cosiddetto emendamento sblocca stadi del Decreto Semplificazioni.

Del resto, il documento citato della Soprintendenza è noto da febbraio 2022 e il presidente Lotito è in possesso di tutte le carte sul Flaminio già da settembre 2022. Che lo scopra solo ora non è verosimile. Dispiace che il presidente Lotito non abbia neanche presentato un progetto, non è vero che sarebbe stato bocciato in partenza. Con la Giunta Gualtieri avremmo accompagnato la Lazio, nel rispetto delle norme. Dispiace per i tifosi della Lazio che ci hanno creduto davvero e per la nostra città, che merita due squadre di calcio ciascuna con un proprio stadio di proprietà. L’unica consolazione è che almeno ora la situazione è a tutti chiara”.