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Cronaca

Roma, incidente tra due autobus a Prati: ferite tre persone

Paura nella serata di ieri nel quartiere Prati di Roma, in viale Angelico: due autobus si sono scontrati in un incidente avvenuto intorno

alle 22.30, con i vigili del fuoco che sono intervenuti sul posto. 

Sul posto anche la Polizia di Roma Capitale.

LO SCONTRO HA COINVOLTO DUE AUTOBUS DELLE LINEE 32 E 69

Lo scontro ha coinvolto due autobus Atac delle linee 32 e 69.

Nel tamponamento sono rimaste ferite in codice giallo tre persone, mentre l’autista, a causa del violento impatto, è rimasto incastrato ed

è stato liberato dai vigili del fuoco, per poi essere consegnato alle cure del 118.

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Spettacolo

Almanacco. 4 febbraio 2015: muore a Roma l’attrice Monica Scattini

Oggi nel nostro almanacco ricordiamo una bravissima artista.

Il 4 febbraio 2015: Muore a Roma, MONICA SCATTINI .
Era nata a Roma il 1° febbraio 1956.

Ha lavorato con i più grandi registi italiani, da Ettore Scola a Mario Monicelli, da Dino Risi a Carlo Mazzacurati, fino a Simona Izzo.

NEL 1994 VINCE IL DAVID DI DONATELLO PER MANIACI SENTIMENTALI

Proprio la sua interpretazione in Maniaci Sentimentali del 1994 permette a Monica Scattini di vincere il David di Donatello come migliore attrice non protagonista.
Dagli anni ’90 lavora soprattutto per il cinema, protagonista di tante commedie come Selvaggi di Carlo Vanzina e Simpatici e antipatici di Christian De Sica.

Poi, tanta tv: Lo zio d’America, Elisa di Rivombrosa e Un ciclone in famiglia.
Monica Scattini ha avuto anche piccoli ruoli in produzioni internazionali.

Nel 1982 è diretta da Francis Ford Coppola in Un sogno lungo un giorno e nel 2009 è nel musical di Rob Marshall Nine, nel quale recitano, tra gli altri, Daniel Day Lewis, Nicole Kidman e Penélope Cruz.

Nel 2010, Monica Scattini interpreta il ruolo di Ilaria in Due vite per caso, e quello di Silvia Teodorani in Tutto l’amore del mondo.

Nel 2012 infine, lavora nella produzione francese Cloclo, un film ispirato sulla vita del cantautore Claude François.

Muore il 4 febbraio 2015 al Policlinico Gemelli di Roma, dove era ricoverata in seguito all’aggravarsi del tumore (una forma di melanoma) che l’aveva colpita.

I funerali, a cui partecipano tanti amici e colleghi, hanno avuto luogo

il 7 febbraio nella Basilica di Santa Maria in Trastevere a Roma.

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Politica

Roma. Tutte le scuole green entro il 2030

Siglato da Roma Capitale e da GSE S.p.A. (Gestore Servizi Energetici, società del Ministero dell’Economia che in Italia promuove lo

sviluppo sostenibile ) un protocollo d’intesa per promuovere la diffusione degli interventi di riqualificazione energetica del

patrimonio edilizio pubblico, le fonti rinnovabili e gli impianti per l’economia circolare.

L’accordo è volto a supportare il Campidoglio nella programmazione degli interventi di riqualificazione dell’edilizia pubblica.

ACCORDO ROMA CAPITALE-GSE (GESTORE SERVIZI ENERGETICI)

Obiettivo, dunque, promuovere la transizione ecologica in primis negli edifici scolastici e successivamente in tutto il patrimonio edilizio pubblico. E ciò grazie alla sinergia tra le risorse a disposizione del Comune, gli strumenti di incentivazione gestiti dal GSE – come il Conto Termico – e il coinvolgimento di operatori e risorse private con le gare di fornitura d’energia.

Il protocollo ha poi altri obiettivi: favorire la produzione di nuova energia da fonte rinnovabile, valorizzando superfici e aree comunali idonee mediante l’installazione di impianti fotovoltaici; favorire l’elettrificazione dei consumi in città (sviluppando tra l’altro le postazioni di ricarica per veicoli elettrici); creare ‘Comunità Energetiche Rinnovabili’ (CER) e gruppi di auto-consumo collettivo; introdurre modelli innovativi per la chiusura del ciclo dei rifiuti urbani, come gli impianti di biodigestione anaerobica per la produzione di bio-metano e la produzione di energia elettrica e calore tramite il termovalorizzatore (ambedue previsti dal Piano Rifiuti di Roma Capitale).

La collaborazione, che avrà una durata di 3 anni, si inquadra nel

lavoro che Roma sta portando avanti con il programma europeo 100 Carbon-Neutral and Smart Cities by 2030 della Commissione Europea.

L’ACCORDO E’ UNA TAPPA DEL PERCORSO DI DECARBONIZZAZIONE INTRAPRESO DAL COMUNE DI ROMA

L’accordo, spiega il Campidoglio, è una tappa importante nel

percorso di decarbonizzazione intrapreso dal Comune di Roma.

Grazie al supporto del GSE, Roma Capitale potrà da un lato accedere agli incentivi previsti per la riqualificazione energetica degli edifici di proprietà del Comune e dei Municipi (attraverso lo strumento del Conto Termico) e dall’altro agli incentivi previsti per le comunità energetiche e per gli impianti di biodigestione anaerobica. Si può così puntare a riqualificare sotto il profilo energetico tutte le scuole di Roma entro il 2030, andando a completare il lavoro in corso sulle 212 strutture scolastiche finanziato con i CIS (Contratti Istituzionali di Sviluppo). Esito atteso: scuole e cantieri green, abbattimento di bollette e inquinamento.

Oltre alle attività operative, il GSE sosterrà Roma Capitale con programmi di formazione, servizi di assistenza tecnica e con un sistema di tutoraggio dedicato.

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Cronaca

«Dammi i soldi o ti sparo»: choc questa mattina a un ufficio postale a Guidonia

Attimi di paura questa mattina alle poste a causa di una rapina.

Intorno alle 8 due malviventi– dal volto travisato e con tanto di pistola alla mano – hanno fatto irruzione nell’edificio minacciando i dipendenti e costringendoli a dare loro tutto l’incasso.

Anche se la quantificazione della somma rubata è ancora in corso, il bottino portato a casa dai malviventi sembrerebbe in gente.

Sul caso indagano i carabinieri della compagnia di Tivoli.

E’ SUCCESSO QUESTA MATTINA IN VIA GIOVANNI PASCOLI 21 GUIDONIA

I fatti sono avvenuti a Guidonia. Sono circa le otto del mattino quando alcuni malviventi, almeno due, hanno fatto irruzione nell’edificio sito in via Giovanni Pascoli 21 e con tanto di pistola hanno minacciato i commessi, costringendoli a dargli tutto l’incasso.

La quantificazione esatta di quanto rubato è attualmente in corso ma il bottino portato a casa dai ladri sarebbe ingente.

Scattato l’allarme sul posto sono giunti i carabinieri che stanno tuttora svolgendo le indagini. Temporaneamente chiuso l’ufficio postale. 

CACCIA AI BANDITI

Secondo quanto riferito dagli impiegati dell’ufficio postale i malviventi avevano un accento italiano e sono apparsi alquanto sicuri di sé, aspetto quest’ultimo che lascia credere che i ladri non fossero certo alle prime armi. Acquisite le immagini delle telecamere di sorveglianza, sono tutt’ora in corso le indagini da parte dei militari della compagnia di Tivoli. La caccia ai ladri è aperta. 

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Cronaca

Anzio: Picchia il padre e lo manda in ospedale

Già in passato era stato denunciato per aver aggredito la madre costringendola a scappare dalla sua casa.

Il figlio ingrato è un 32enne, arrestato per aver picchiato

violentemente il padre. Le violenze ad Anzio. 

Sono stati gli agenti del commissariato Anzio-Nettuno a intervenire dopo la richiesta di aiuto di un uomo picchiato e minacciato dal

figlio 32enne a causa del rifiuto di dargli dei soldi.

Giunti nei pressi dell’abitazione, gli agenti hanno sentito le urla dell’uomo che minacciava il padre e neanche la presenza dei poliziotti

è riuscita a placare la sua rabbia, inveendo anche nei loro confronti. 

LA VITTIMA RICOVERATA CON 30 GIORNI DI PROGNOSI

Una volta riportato alla calma, il 32enne si è giustificato dicendo che

i genitori gli dovevano dei soldi sottrattigli in passato necessari per sostenersi economicamente ma loro si erano rifiutati.

Il padre del ragazzo ha riferito invece agli agenti che da tempo erano costretti a subire continue minacce, vessazioni e lesioni a seguito delle continue richieste di denaro da parte del figlio tanto da costringere la madre ad allontanarsi dall’abitazione a seguito di una precedente aggressione, per la quale il trentaduenne di Anzio era stato denunciato.

La furia dell’uomo e le continue richieste di soldi erano però proseguite  fino ad arrivare a quest’ultima aggressione che ha causato al

padre gravi lesioni con prognosi di 30 giorni.

A carico dell’aggressore risultano  diversi precedenti di polizia e all’interno della sua camera, i poliziotti hanno rinvenuto

l’attrezzatura completa per la coltivazione di piante di marijuana

nonché 46 grammi della stessa sostanza.

NELLA CAMERA DEL FIGLIO TROVATA DELLA MARIJUANA

Per i fatti riguardanti la detenzione e la coltivazione della

sostanza stupefacente il fermato è stato denunciato all’autorità giudiziaria mentre è stato arrestato per tentata estorsione

aggravata, maltrattamenti in famiglia  e lesioni personali gravi.

A seguito di convalida per l’uomo è stata disposta la misura

cautelare della custodia cautelare in carcere.

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Cronaca

Ostia. Caos al pronto soccorso. Stanco dell’attesa aggredisce guardia giurata e infermiere

Una fila al pronto soccorso dove aveva portato il figlio a far visitare

che non ha accettato. Poi le violenze, prima verbali e poi fisiche.

A finire aggrediti un infermiere e la guardia giurata in servizio al nosocomio.

L’aggressione, l’ennesima subita dal personale di un ospedale,

al Grassi di Ostia. 

E’ SUCCESSO NELLA SERATA DI MERCOLEDI’ ALL’OSPEDALE GRASSI DI OSTIA

I fatti sono accaduti nella serata di mercoledì al pronto soccorso dell’ospedale lidense di via Gian Carlo Passeroni.

A richiedere l’intervento agli agenti del commissariato Lido di polizia intorno alle 20:15 il medico di guardia, “per una persona molesta che

ha aggredito un vigilantes del pronto soccorso”. 

A denunciare l’aggressione il direttivo Roma e Lazio di Uls, Unione Lavoratori Sanità: “Si è registrata l’ennesima aggressione nei confronti di un infermiere in un pronto soccorso di Roma.

Lo sconcertante episodio si è verificato al pronto soccorso dell’ospedale Grassi di Ostia e ha visto protagonisti il padre di un bimbo in attesa di essere visitato, il triagista e la Guardia giurata addetta alla sicurezza”.

LA DENUNCIA DELL’UNIONE LAVORATORI SANITA’

Secondo l’Uls, “il genitore, appena giunto in ospedale, avrebbe preteso che il figlio fosse immediatamente visitato nonostante la fila di pazienti in coda e, sordo a qualsiasi tipo di ragione, dopo aver dapprima minacciato verbalmente sarebbe passato alle vie di fatto aggredendo fisicamente sia l’Infermiere che la guardia giurata in servizio, nonostante la presenza di diversi pazienti in sala d’attesa.

A rimetterci più di tutti è stato l’infermiere con una prognosi di dieci giorni per un forte contusione al gomito dx e altre minori al volto e alla schiena. Solo l’intervento della polizia intervenuta su chiamata del medico di guardia ha potuto sedare gli animi e identificare l’aggressore. Ciò purtroppo ha comportato un’interruzione del servizio con il conseguente rallentamento delle attività per tutti i pazienti”. 

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Cultura

Fino al 25 febbraio alla Caserma Pietro Lungaro la mostra “Giorgio Bisanti. Viaggio dell’artista nella Polizia di Stato”

Tra sculture, dipinti e collage, sono ottanta le opere nella mostra “Giorgio Bisanti. Viaggio dell’artista nella Polizia di Stato”,  fino

al 25 febbraio, alla Caserma Pietro Lungaro. Influenzato dall’incontro con Emilio Greco e Venanzo Crocetti e, da giovane, assiduo frequentatore dello studio di Renato Guttuso – è stato proprio Guttuso

a sollecitarlo a iscriversi al liceo artistico –  Bisanti, appena terminata l’Accademia delle Belle Arti di Roma, è entrato in Polizia. Era il 1986. Ha mantenuto però il legame con l’arte, realizzando  anche monumenti in più città italiane.

SUO IL MONUMENTO A PIETRO LUNGARO, MARTIRE DELLE FOSSE ARDEATINE

Suo il monumento alla memoria di Pietro Lungaro, martire delle Fosse Ardeatine e medaglia d’Oro al Valor Militare, collocato nel cortile della sede della Direzione Centrale di Sanità a Roma, in Piazza Vittorio. E suo anche il monumento alla memoria di  Filippo Raciti, a Catania, nel luogo in cui l’ispettore perse la vita. Senza dimenticare, a Roma, la statua dedicata a San Michele Arcangelo e collocata nella Chiesa di San Lorenzo in Panisperna e il bassorilievo scolpito in pietra e donato dalla Polizia di Stato a San Giovanni Paolo II a Piazza San Pietro. E molto ancora.

Sono oltre 100 le opere che Bisanti lascia in eredità alla Polizia di Stato, come segno di dedizione, ma anche come invito all’apertura, all’insegna dei valori dell’arte e della condivisione.

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Cronaca

Roma, rapinato in casa da una transessuale e poi abbandonato sul raccordo anulare

Rapinato in casa sotto la minaccia di un coltello e poi trasportato di forza sul Grande raccordo anulare, dove è stato poi letteralmente scaricato.

Vittima un uomo che si era accordato per avere un rapporto sessuale con una transessuale nel proprio appartamento.

Una serata che si è però tramutata in un incubo, con la vittima

derubata dalla trans e da un suo complice.

I fatti lo scorso 29 di gennaio nella zona di Centocelle.

LA COPPIA DI MALVIVENTI E’ STATA IDENTIFICATA E SOTTOPOSTA A FERMO

La coppia di malviventi è stata poi identificata e sottoposta a fermo. 

La vittima, intenzionata a consumare un rapporto sessuale, si sarebbe rivolta a una transessuale – una 41enne di origini brasiliane – che è solita svolgere la sua attività su viale Palmiro Togliatti.

I due si sarebbero quindi accordati per consumare l’atto all’interno dell’abitazione dell’uomo ma, in assenza di un mezzo di trasporto,

la meretrice avrebbe chiamato un proprio conoscente disponibile ad accompagnarli in macchina dove stabilito. 

Al termine della prestazione promessa però, la transessuale, assieme

al complice, che nel frattempo aveva atteso fuori casa, avrebbero minacciato con dei coltelli la vittima, derubandolo di 200 euro,

due Play Station e un telefono cellulare, oltre a un giubbotto.

LA VITTIMA E’ STATA MINACCIATA CON UN COLTELLO DALLA MERETRICE E DAL COMPLICE

Non paghi, i due avrebbero obbligato l’uomo ad andare con loro, per

poi abbandonarlo nel mezzo della carreggiata sul Grande raccordo anulare, dove è stato soccorso dalle forze dell’ordine.

Grazie alle indicazioni fornite dalla vittima, le indagini condotte

dagli investigatori del V distretto Prenestino hanno quindi portato all’identificazione di due sospettati, subito riconosciuti dall’aggredito. 

Entrambi gli aggressori sono stati rintracciati in poche ore:

la transessuale è stato rintracciata all’interno di uno stabile abbandonato, mentre il 22enne è stato trovato alla guida dell’auto utilizzata

in precedenza al momento del fatto e, nonostante abbia tentato

di darsi alla fuga, è stato subito bloccato dagli agenti.

DOVRANNO RISPONDERE DI RAPINA AGGRAVATA E SEQUESTRO DI PERSONA

Sono poi stati gli agenti del commissariato Prenestino a sottoporre

a fermo di polizia giudiziaria la 41enne brasiliane e il 22enne romano. Dovranno rispondere, in concorso tra loro, del reato di rapina aggravata e sequestro di persona.

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Cronaca

La polizia arresta 4 pusher che gestivano il mercato della droga a Sabaudia

La lotta contro lo spaccio di sostanze stupefacenti continua costantemente sul territorio di Latina e provincia.

La Polizia coordinata dal Procuratore aggiunto Carlo Lasperanza

e il Sostituto procuratore della Repubblica Giuseppe Miliano hanno portato alla luce una fiorente attività di spaccio che si svolgeva

in particolare sul territorio comunale di Sabaudia.

E’ SUCCESSO IERI GIOVEDI’ 2 FEBBRAIO

Ed è stato così che nelle prime ore della mattinata di ieri, giovedì 2 febbraio, gli agenti della Squadra Mobile di Latina insieme ai colleghi della Sezione di Polizia Giudiziaria della locale Procura della Repubblica, al termine dell’ un’attività d’indagine hanno eseguito un’ordinanza di applicazione della misura cautelare della custodia

in carcere, emessa dal giudice per le indagini preliminari presso

il Tribunale a carico di quattro individui: P. P. di 39 anni, F. F. di 46 anni, C. F. di 28 anni e C. M. di 58 anni.

Da quanto emerso dal complesso dell’attività investigativa,

i quattro indagati, con il 39enne in posizione di preminenza rispetto

agli altri, risultano essere stati i gestori di un’attività di spaccio nel territorio di Sabaudia, effettuando numerose cessioni di cocaina

ad una vasta e variegata platea di assuntori tra l’estate e l’autunno del 2022.

QUATTRO PUSHER FINITI IN CARCERE

Il fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti è estremamente sentito dalle forze dell’ordine che svolgono attività di monitoraggio costante, con particolare attenzione alle piazze dello spaccio o a

soggetti già individuati come venditori di droga. Solo qualche giorno fa sempre grazie all’attività investigativa coordinata da Lasperanza e Miliano hanno messo fine all’attività di spaccio all’interno dell’Icot.

La Guardia di Finanza ha dato esecuzione a un’Ordinanza Dispositiva di misura Cautelare Personale emessa dal Giudice, su richiesta della locale Procura della Repubblica.

In quel caso le attività investigative erano state avviate su segnalazione proveniente dai vertici dell’ospedale che denunciava l’attività di vendita e l’utilizzo di droga all’interno dell’ICOT di Latina.

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Spettacolo

Il 9 febbraio “Closer” al Teatro Argot Studio di Roma

Quando i legami raccontano intrighi e falsità per nascondere

passioni sfrenate, l’amore diventa un sentimento senza poesia,

una questione di attimi.

Da questi legami, che tra di loro si intrecciano, emergono le

identità profonde e le realtà interiori dei protagonisti, in un

susseguirsi di bugie, tradimenti, tentativi di dissimulazione e momenti di rivelazione.

Una commedia drammatica che si concentra sulle relazioni sociali.

Un tango a quattro che evidenzia la fragilità dei rapporti, lontani da sentimenti e complicità affettive e che culmina nella disgregazione

delle due coppie ossessionate dalle pulsioni.

COMMEDIA DRAMMATICA SU RELAZIONI SOCIALI

I riferimenti spazio-temporali sono tenuti al minimo consentito dal testo, grazie ad una scenografia minimalista, musiche originali ed essenzialità nei costumi e look degli attori, per sottolineare l’universalità delle dinamiche esplorate. Giochi di luce e ombra vanno ad evidenziare invece la dualità e ambivalenza di ogni personaggio.

E infine, una recitazione asciutta, misurata e diretta permette al testo

e al suo contenuto di imporsi protagonisti assoluti della scena.

“Closer”, dal 9 febbraio al Teatro Argot Studio di Roma, è il primo spettacolo dell’Associazione Pietra di Luna in scena dopo la pandemia, è prodotto da Vittoria Citerni di Siena, con la regia di Duné Medros e interpretato da Lidia Fili Aicardi, Nila Prisco, Lorenzo Terenzi e Stefano Cisano.

LA COMMEDIA E’ TRATTA DA PLURIPREMIATO TESTO DI MARBER

Il progetto nasce dal desiderio di esplorare in profondità i rapporti e le dinamiche umane. “Lo stimolo ci è venuto durante la pandemia, in cui la vita di tutti si è bruscamente ristretta e i rapporti di ognuno sono finiti sotto la lente di ingrandimento – sottolinea Lidia Fili Aicardi, che in ‘Closer’ interpreta Anna -. Io personalmente ho riscoperto in quel periodo così difficile, la centralità degli affetti nella mia esistenza, e mi sono sentita spinta ad analizzare i miei più profondamente di quanto non facessi prima.

Ho messo in discussione dinamiche e persone che davo per scontate, e dal momento di crisi sono uscita trasformata. Questa parabola l’ho riconosciuta nel testo di Marber, con cui sono entrata in profonda sintonia in quei mesi”.

Scritto nel 1997 da Patrick Marber, Closer ha ottenuto fra i più importanti riconoscimenti riservati alla drammaturgia, arrivando a Broadway e Hollywood. Nel 2004 il regista Mike Nichols portò Closer anche sul grande schermo, ottenendo un grande successo di pubblico e critica.

SINOSSI

Sinossi Due uomini e due donne si scelgono e si scambiano, e nei rapporti che instaurano, si scoprono e si ingannano, per infine separarsi. Dan, aspirante scrittore, incontra Alice, sensuale e misteriosa ragazza, apparentemente senza radici né direzione. Si innamora di lei, ma allo stesso tempo diventa ossessionato da Anna, fotografa di successo divorziata e indipendente. Anna sposa Larry, dermatologo all’apparenza solido, ma cedendo a Dan apre la porta a risentimenti e ripicche che avvicineranno momentaneamente Alice e Larry, materialmente molto diversi, ma forse più profondamente affini dei rispettivi compagni.