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Sport

Roma, Zaniolo in lista Uefa, ma lui presenta un certificato medico

Zaniolo è ufficialmente presente nell’elenco dei convocabili per l’Europa League. Tuttavia, per il momento resta fuori dalla faccenda

e dall’intero progetto tecnico. Di fatto, i medici giallorossi hanno

potuto constatare e confermare il suo forte stato di stress, e gli

hanno accordato un periodo di riposo per riprendersi definitivamente. 

Dunque, un vero e proprio colpo di scena quello da parte del giocatore della Roma tanto discusso in queste ultime settimane: Zaniolo.

Ora, infatti, spunta anche il certificato medico che lo allontana momentaneamente dagli allenamenti prefissati dall’equipe tecnica. 

NIENTE ALLENAMENTI PER TRENTA GIORNI

Lo scorso 31 gennaio, infatti, era stato inviato alla Roma un documento in cui si dichiarava che il campione è fattualmente nella non possibilità di continuare ad allenarsi, e che aveva bisogno di 30 giorni di riposo.

Il motivo? Un forte stress innescato da quanto accaduto nei giorni scorsi, soprattutto a seguito del tentativo di aggressione da parte di alcuni tifosi dotto la sua dimora. Per accertare il suo disagio, proprio nella mattinata odierna, Zaniolo sarebbe stato convocato dalla società a Trigoria per potersi sottoporre ad un accertamento medico. I controlli gli danno ragione: confermano la necessità psico-fisica di un periodo di riposo.

Di conseguenza, proprio nei prossimi giorni Zaniolo non si allenerà in campo assieme ai suoi compagni di divisa. Neppure individualmente.

Al termine del periodo fissato, poi, il calciatore verrà sottoposto ad una ulteriore visita per poter accertare il recupero. 

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Economia

Roma, Camilli: da Expo 2030 grandi ricadute economiche

L’Expo 2030 a Roma darebbe grandi ricadute economiche e occupazionali sul territorio.

Lo ha detto il presidente di Unindustria, Angelo Camilli, in una conferenza stampa in vista delle prossime elezioni regionali.
Sulla candidatura di Roma, ha detto Camilli, “c’è un nostro impegno importante come sul tutto il tema dei grandi eventi.

Anche l’impegno da parte del Governo sta crescendo molto.

Roma ha tutte le carte in regola. Faremo tutto il possibile per affiancare il comitato promotore”.

PRESIDENTE UNINDUSTRIA:ABBIAMO GIA’ PROGETTI PRONTI

“L’evento – ha concluso – darebbe grande visibilità in termini di immagine non solo per Roma e per il Lazio ma anche per tutto il paese, con ricadute economiche e occupazionali importanti.

Faremo tutto il possibile per migliorare la possibilità di successo

della candidatura. Abbiamo già progetti da mettere a terra per essere pronti al 2030”.

 

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Salute

Sabato 4 febbraio, giornata per la prevenzione del diabete ad Ostia

Una giornata di prevenzione contro il diabete. L’evento si terrà domani, sabato 4 febbraio 2023, al Lido di Ostia.

Nel corso dell’appuntamento sarà effettuata la rilevazione della glicemia e il dosaggio capillare con stick.

L’APPUNTAMENTO E’ A PARTIRE DALLE 12.00 FINO ALLE 16.00

L’appuntamento è in programma a partire dalle 12:00 e durerà per 4 ore, fino alle 16:00. 

A promuovere l’iniziativa, che si svolgerà in Via Giovanni Amenduni, al civico 15, all’interno dello stadio Anco Marzio dell’Ostiamare,

è il Gruppo Biologi tra la gente.

L’evento si svolgerà dalle ore 12.00 alle 16.00. 

“La glicemia è la quantità di glucosio presente nel sangue – si legge nella locandina dell’iniziativa – Quando i livelli di quest’ultima risultano elevati, si corre il rischio di sviluppare il diabete, una malattia cronica multifattoriale in
continua crescita in Italia, dovuta ad un deficit della quantità o dell’efficacia biologica dell’insulina, l’ormone che controlla la glicemia nel sangue”.

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Cronaca

Ucciso 48enne a colpi di pistola in agguato a Ostia

Un uomo è stato ucciso nella tarda serata di ieri ad Ostia a colpi di

arma da fuoco: Fabrizio Vallo di 48 anni, con precedenti, è stato raggiunto da cinque colpi di pistola mentre si trovava sul portone

di casa in via del Sommergibile.

OMICIDIO AD OSTIA,FORSE REGOLAMENTO DI CONTI PER DROGA

Il raid sarebbe stato compiuto da almeno due persone che si sono poi date alla fuga.

Non è escluso che l’omicidio sia un regolamento di conti legato allo spaccio di droga. Indagini sono in corso da parte dei Carabinieri Ostia

e nucleo investigativo.

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Cultura

Almanacco. 3 febbraio 1960: muore a Roma in un incidente stradale Fred Buscaglione

Oggi nel nostro almanacco ricordiamo un tragico fatto di cronaca dove ha perso la vita un grande artista.

Il 3 febbraio 1960 alle ore 6,30 del mattino presso Piazza Ungheria, muore in un incidente stradale a Roma il cantante FRED BUSCAGLIONE .

La sua Ford Thunderbird color lilla, giunta all’incrocio fra via Paisiello

e viale Rossini nel quartiere romano dei Parioli, si scontrò con un camion Lancia Esatau carico di porfido guidato dal ventiquattrenne Bruno Ferretti, che tentò di soccorrerlo insieme a un metronotte e

a un passante.

Fermarono un autobus dove caricarono il cantante, che giunse però troppo tardi all’ospedale.

IL CANTANTE MORI’ A SOLI 38 ANNI

Il cantautore e attore, il duro dello swing, icona dell’Italia del dopoguerra e della ripresa economica, morì a soli 38 anni, nel pieno della sua carriera, quando per molti era un idolo.

Quella sera rientrava da un night in Via Margutta.
Le sue canzoni erano ascoltate ovunque: alla radio, alla televisione e nei juke-box.
Fred era un artista completo.

Oltre a possedere una voce straordinaria, che utilizzava con ironia,

era in grado di suonare diversi strumenti tra cui il piano, il contrabbasso, la tromba e il violino.

La sua fama, che dopo la sua morte diventerà un mito, era dovuta all’uso di quella musica “d’oltre oceano” che affascinava in quegli anni.
Molto spesso si trattava di canzoni un po’ strampalate, che parlavano con ironia di “bulli e pupe”, di New York e di Chicago, di duri

spietati con i nemici, ma sempre in balia delle donne e dell’alcool.

MOLTE SUE CANZONI LE CANTO’ CON LA MOGLIE FATIMA

Nacquero così le canzoni che lo fecero conoscere in tutta Italia, molte delle quali eseguite dal vivo in concerto e registrate su disco, alcune

in coppia con la moglie Fatima quali: Che bambola!, Teresa non sparare, Eri piccola così, Love in Portofino, Porfirio Villarosa , Whisky facile.

Tre settimane prima della morte, in un’intervista al quotidiano Stampa Sera espresse l’intenzione di ritirarsi nel giro di due anni, affermando: «Prima che la gente mi volti le spalle, Fred il duro sparirà, ed io tornerò ad essere solo Ferdinando Buscaglione».

La scomparsa di Fred Buscaglione, avvenuta nel pieno della sua carriera di cantante e di attore, fu un evento mediatico che ebbe ampie ripercussioni nell’Italia del boom economico.

IL SUO ULTIMO FILM USCI’ IL 24 FEBBRAIO 1960 DAL TITOLO “NOI DURI”

Il suo ultimo film, le cui riprese erano terminate pochi giorni prima

del tragico incidente e che si sarebbe dovuto intitolare A qualcuno piace Fred, uscì nelle sale il 24 febbraio 1960 con il titolo Noi duri e ottenne immediatamente un enorme successo, restando in programmazione per mesi.

Nel film Buscaglione recita con attori famosi come Paolo Panelli, Totò e Scilla Gabel, tenendo la scena con naturalezza e brio.
Le sue canzoni continuarono a essere ascoltate alla radio e nei juke-box che andavano diffondendosi per la penisola; e la folla cosmopolita che invadeva Roma durante le Olimpiadi portò a casa, tra i souvenir, anche i dischi di Buscaglione, accrescendone la conoscenza all’estero.

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Cronaca

Sparatoria Alatri: sospetti anche su esponente clan nomade

Ci sarebbero sospetti anche su un esponente di un noto

clan nomade che opera nel Basso Lazio nelle indagini sull’omicidio

del 19enne Thomas Bricca ad Alatri.

Secondo quanto si apprende, il sospetto potrebbe essere

stato ‘assoldato’ da uno dei due gruppi rivali per poi

organizzare l’agguato mortale nel centro del paese del Frusinate.

CONTROLLI ANCHE AL CASERMONE DI FROSINONE

Non è escluso che possa essere stato proprio lui a premere il grilletto della pistola. In questi giorni sarebbero in corso anche diversi controlli al cosiddetto ‘casermone’ di Frosinone, maxistruttura residenziale paragonata alle Vele di Scampia e considerata piazza di spaccio e punto nevralgico della criminalità organizzata della zona.

Al momento non sono stati emessi provvedimenti di fermo né sono stati eseguiti arresti, anche se durante la notte i carabinieri hanno ascoltato per diverse ore due persone collegate all’agguato. (ANSA)

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Turismo

Dal 18 febbraio arriva il Carnevale Viterbese 2023

Il Carnevale Viterbese è giunto alla quinta edizione.

Le strade e le piazze di Viterbo tornano, dunque, a riempirsi,

da sabato 18 a martedì 21 febbraio.

La novità di quest’anno sta nel percorso: la partenza dei carri allegorici e i tantissimi gruppi mascherati sarà, infatti, da Piazza San Sisto (Porta Romana) e da lì il lungo corteo proseguirà su via Garibaldi, Piazza Fontana Grande, via Cavour, Piazza del Plebiscito per passare poi sotto l’arco che accede a via Ascenzi e fare l’ultima tirata su via Marconi con gran finale in Piazza Verdi, dove, come da tradizione, troveremo un palco che con musica e intrattenimento ci farà cantare e ballare fino alla sera!

IL PROGRAMMA DEL CARNEVALE

Sabato 18 febbraio: sfilata di carri allegorici e corteo mascherato

Martedì 21 febbraio: Carnevale dei bambini in Piazza Verdi sotto al palco ci sarà di nuovo da divertirsi per tutti quanti, ma in special modo per i bimbi, che troveranno musica animazione giochi e truccabimbi.

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NEWS

Attacco hacker ad Acea, non toccati servizi essenziali. Nessun problema per utenti

Acea informa di aver subìto “nella giornata di oggi un attacco

hacker che non sta però impattando sui servizi essenziali erogati

agli utenti ovvero la distribuzione di acqua e elettricità, grazie

alla pronta gestione del problema con l’Agenzia per la

Cybersicurezza Nazionale (ACN) e Centro anticrimine informatico della Polizia Postale”.

VERIFICHE IN CORSO. NESSUN PROBLEMA PER GLI UTENTI

Dall’attacco, informa Acea, “risultano in questo momento

parzialmente interessati i servizi IT interni dell’Azienda per le necessarie attività di analisi e controllo”.

Nessun impatto, ribadisce l’azienda, per gli utenti. 

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NEWS

Roma, arrivano i primi due cestini intelligenti

Avvisa tramite app quando deve essere svuotato, riduce fino a 5 volte

e compatta i rifiuti con una pressa alimentata da un pannello fotovoltaico a energia solare. Arriva a Roma il cestino getta-carte “intelligente”. A presentare il primo modello di questo innovativo contenitore per i rifiuti indifferenziati minuti, da 240 litri di capienza e posizionato in largo Gaetana Agnesi (altezza ingresso Metro B Colosseo), l’assessora all’Ambiente di Roma Capitale, Sabrina Alfonsi, e il vicedirettore generale di Ama, Emiliano Limiti.

Per l’assessora Alfonsi “questo nuovo prototipo di cestino stradale per la raccolta dei rifiuti indifferenziati minuti, presenta caratteristiche innovative rispetto all’attuale dotazione”.

AMA: VERSO GIUBILEO IN STRADA 10MILA NUOVI CONTENITORI

Limiti ha annunciato che questa è “una sperimentazione che rientra

in un più ampio progetto di rinnovamento del parco cestini getta-carte della Capitale, che conta oggi complessivamente su circa 7.600 unità. Per accogliere al meglio i numerosi fedeli in arrivo a Roma per il prossimo Giubileo, contiamo progressivamente di collocare su strada diecimila nuovi contenitori per rifiuti minuti, in modo da sostituire anche i più vetusti, raddoppiando il numero attuale”.

I PRIMI DUE PROTOTIPI IN SPERIMENTAZIONE PER I PROSSIMI 4 MESI A ROMA

Sono 2 i prototipi (l’altro, da 120 litri di capienza, è stato collocato

in via delle Muratte, nell’area di Fontana Di Trevi), acquisiti da Ama

in comodato d’uso gratuito, che saranno in sperimentazione per i prossimi 3/4 mesi nella città di Roma. Si stima che ognuno di questi modelli abbia una capacità pari a quella di 7 cestini tradizionali.

Tra le altre caratteristiche di questi nuovi cestoni in acciaio zincato e “anti intrusione”: il pedale per conferire i rifiuti che li rende più comodi e igienici per i cittadini; le qualità ergonomiche che facilitano le operazioni di svuotamento da parte dell’addetto; i led e i sensori che rilevano i quantitativi all’interno e “avvisano” in tempo reale tramite app all’80% del riempimento; il pannello solare per la produzione di energia posto nella parte superiore. “Dopo i nuovi cassonetti installati al quartiere Africano e i grandi contenitori scarrabili a Tor Bella Monaca, Ama prosegue nella sua azione di sperimentazione per il rinnovamento delle piccole e medie infrastrutture per la raccolta – ha spiegato Alfonsi -. Nel caso specifico dei cestini compattatori, si tratta di requisiti indispensabili in vista del loro posizionamento a partire dai luoghi a maggiore frequentazione, anche in vista degli appuntamenti internazionali che interesseranno la nostra città nei prossimi anni”.

Il modello presentato oggi, ha concluso Limiti “è in grado di

coniugare alta qualità tecnologica, comodità di conferimento dei rifiuti per i cittadini e facilità di svuotamento per gli addetti. Elementi questi che devono essere prioritari per un servizio di igiene urbana sempre più efficace ed efficiente.”

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Economia

Dal 5 al 7 maggio a Roma tornano gli Electric days

Tornano in scena gli Electric Days, che con la terza edizione

torneranno a parlare di mobilità sostenibile e sfide elettriche per il futuro.

L’evento, in programma dal 5 al 7 maggio 2023 a Roma, sarà per la prima volta aperto al pubblico.
La tre giorni dedicata all’elettrificazione della mobilità e primo evento italiano di divulgazione dedicato alla transizione energetica della mobilità, promosso da Motor1.com e InsideEVs.it, si ripresenterà con una formula totalmente rinnovata: dopo le prime due edizioni digitali, gli Electric Days si terranno infatti presenza in uno dei più iconici parchi pubblici della capitale.

La cornice scelta è quella dell’Eur, quartiere modello per efficienza

e modernismo urbanistico, con il suo Parco Centrale del Lago, un’area verde che è anche un ecosistema unico nel suo genere.

L’EVENTO SARA’ APERTO AL PUBBLICO

Nel corso dei tre giorni si alterneranno momenti di dibattito e approfondimento sulle opportunità offerte dall’elettrificazione

e sulle sfide che stanno investendo la mobilità, chiamata di qui al 2035

a una vera e propria rivoluzione. Le attività di divulgazione coinvolgeranno anche gli studenti di scuole e università, mentre con i test drive in programma sarà il pubblico a poter vedere, capire e provare su percorsi dedicati, gli ultimi modelli di auto, moto e veicoli commerciali ‘alla spina’ e le tecnologie più avanzate connesse all’elettrificazione.
“Gli Electric Days – ha commentato Alessandro Lago, direttore di Motor1.com e ideatore dell’iniziativa – sono nati per guidare l’opinione pubblica in questo lungo e tortuoso processo di transizione della mobilità.

L’obiettivo è quello di aiutare le persone a fare scelte di mobilità consapevoli e questo è possibile solo spiegando le complessità e quindi i vantaggi, i limiti e i vincoli delle nuove tecnologie, senza pregiudizi.

La confusione rende l’argomento divisivo e le persone si bloccano.
Per questo crediamo che oggi più che mai sia necessario fare divulgazione”.