Questa mattina il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri insieme all’Assessora alle Politiche sociali e alla salute Barbara Funari
ha visitato la nuova tensostruttura all’interno dell’area della
Citta dell’Altra Economia nell’Ex Mattatoio di Testaccio, per ospitare
e dare riparo alle persone senza dimora durante il periodo invernale.
La tensostruttura rientra negli interventi previsti dall’ordinanza sul
Piano gelo firmata lo scorso 21 dicembre ed è in grado di ospitare 60 persone, fino a un massimo di 74 in casi di estrema emergenza.
IL SERVIZIO E’ ATTIVO 24 ORE SU 24
Il servizio, aperto a donne, uomini, nuclei familiari e animali domestici, è attivo 24 ore su 24 e offre anche i servizi di presa in carico
come pranzo, cena, colazione e percorsi di inserimento come avviene anche nelle altre strutture predisposte da Roma Capitale.
” Questa – ha dichiarato il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri –
è una struttura aperta h24, che collega la risposta alla prima emergenza con la costruzione di un percorso di supporto e di sostegno per affrontare i vari problemi delle persone, dai documenti all’assistenza sanitaria.
Insieme alle politiche della casa e del lavoro, infine, stiamo intervenendo per dare una risposta organica e integrata alle fragilità
e per favorire il reinserimento sociale e lavorativo di queste persone”,
ha concluso Gualtieri.
LE PAROLE DELL’ASSESSORA BARBARA FUNARI
“Entro la prossima settimana contiamo di avere in tutto altri cento posti per l’accoglienza h24, luoghi in cui è prevista assistenza diurna e notturna”, ha aggiunto l’assessora alle Politiche sociali e alla salute, Barbara Funari. “Tra oggi e domani nel Municipio VII saranno operativi altri 17 nuovi posti. Per troppo tempo, a Roma, si è confusa la gestione dell’emergenza climatica e delle conseguenze che il calo improvviso delle temperature può avere sulla vita di chi dorme per strada, con la gestione del circuito dell’accoglienza per chi è senza dimora e deve essere aiutato e accolto definitivamente in un percorso quotidiano. Una buona amministrazione deve saper programmare le risposte alle emergenze, il contrario di quello che si è fatto negli anni passati”. (ANSA).