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Cronaca

Roma, Abbandona rifiuti in strada, donna 55ene incastrata dalle telecamere

Immortalata dalle telecamere di sorveglianza durante le spedizioni

per abbandonare sacchi colmi di rifiuti in diverse zone del quadrante nord della Capitale.

È scattata così la sanzione per una donna di 55 anni individuata,

grazie all’analisi dei filmati, dagli agenti del Nad, il Nucleo Ambiente Decoro della polizia locale di Roma Capitale.

LE TELECAMERE DI VIEDOSORVEGLIANZA HANNO IMMORTALATO LA DONNA MENTRE SCARICAVA RIFIUTI

La donna, residente fuori Roma, trasportava i rifiuti con un

mezzo ufficialmente di proprietà di una società dichiarata cancellata

dal registro ufficiale della Camera di Commercio, il cui legale rappresentante, un cittadino di nazionalità italiana di 90 anni, risulta intestatario di numerose attività e già in stato di arresto per reati

di bancarotta fraudolenta ed emissione di fatture false.

Le telecamere l’hanno immortalata mentre scarica sacchi pieni di

rifiuti indifferenziati e anche ingombranti sulla strada, nei pressi dei cassonetti, il capo coperto da un cappuccio.

A suo carico sono state contestate sanzioni per oltre 2.000 euro.

Il mezzo è stato sospeso dalla circolazione, in attesa di ulteriori accertamenti di natura amministrativa ancora in corso.
 

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Politica

Autostrada Roma Latina, Salvini pressa la regione

Per il governo Meloni la strada del commissariamento resta la

via maestra da seguire per realizzare la Roma-Latina.

E l’annuncio giunto dal ministero dei trasporti, conferma quest’intenzione.

Il Mit accelera sulla Roma-Latina, proponendo un’intesa con la Regione Lazio finalizzata a individuare un commissario ad hoc”

si legge in una nota diramata dal ministero di cui è a capo Matteo Salvini. La figura del commissario straordinario a cui il governo

vuole fare ricorso dovrà occuparsi dell’affidamento,

della realizzazione e della gestione dell’intervento, avendo la

funzione di “stazione appaltante”.

PER SALVINI VA SCELTO UN COMMISSARIO

In tal modo l’iter per avviare l’infrastruttura destinata a collegare

Roma con il capoluogo pontino sarà più rapida.

“L’obiettivo – si legge nella nota che il MIT ha diramato – è tagliare

la burocrazia e velocizzare gli interventi, come da filosofia del vicepremier e ministro Matteo Salvini, ascoltando le esigenze degli enti locali”. 

L’autostrada Roma Latina, originariamente definita “corridoio intermodale tirrenico”, affonda le sue radici nella legge obiettivo

del 2001. Era pensata per consentire un collegamento rapido ai pendolari

ed anche per favorire il trasporto delle merci.

Il progetto, contestato per l’impatto ambientale e paesaggistico,

riuscì però a superare con qualche prescrizione una conferenza

dei servizi  (l’opera passa all’interno di tre riserve naturali), è stato messo a bando nel 2011 da Autostrade del Lazio che, nell’occasione, aveva lanciato una gara in project financing. 

 L’opera se si includono le bretelle di Tor de’ Cenci-A12 e di Cisterna Valmontone, superava i 2,7 miliardi.

Serviva pertanto un consistente contributo dei privati perché, lo Stato, aveva accantonato tramite il

Cipe “solo” 460 milioni di euro.

UN PROGETTO LUNGO 20 ANNI

La gara, pubblicata nel 2016, è stata vinta dal consorzio spagnolo Sis, ma ha generato una serie di ricorsi.

La battaglia legale si è conclusa solo nel 2018 davanti ai giudici del Consiglio di Stato  che, sorprendentemente, hanno annullato la gara. Dovendo ripartire con un nuovo bando, l’allora governo Conte

si è trovato nella condizione di decidere come procedere.

Inizialmente ha pensato di farlo puntando sul commissariamento,

strada poi abbandonata per consentire un progetto review dell’opera da cui venne scorporata la bretella Cisterna Valmontone (commissariata).

La scelta di tornare sull’opzione di un commissario straordinario

anche per l’autostrada Roma Latina era già emersa in sede di discussione della finanziaria.

Un mese fa, infatti, era stato presentato proprio dalla Lega

un emendamento che prevedeva la nomina d’una figura commissariale entro 30 giorni dall’approvazione della finanziaria.

L’annuncio del ministero degli interni, quindi, è conseguente all’approccio che, la nuova maggioranza, vuole seguire per realizzare l’autostrada.

“Grazie a Matteo Salvini i ‘clamorosi errori sulla Roma-Latina’ che lamentava proprio D’Amato pochi giorni fa verranno finalmente risolti -ha dichiarato la deputata leghista Giovanna Miele –

In 10 anni Zingaretti non si è dimostrato incisivo nei processi e

decisivo nella realizzazione di una infrastruttura strategica e vitale per tutta la Regione. Con la Lega al governo, invece, si cambia passo”. 

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Cronaca

Frascati, accompagna il figlio in trasferta con la squadra ma viene stroncato da un malore

Aveva accompagnato il figlio in una trasferta con la squadra, ma  

aveva deciso di fermarsi in albergo già il giorno prima, sabato 21 gennaio scorso, per essere pronto il giorno seguente, domenica, in occasione della partita che era prevista alle 9.

Da Frascati aveva raggiunto Sezze per soggiornare in un hotel in

vista del match.

Doveva essere un’occasione per prendersi una pausa e trascorrere

del tempo con il suo ragazzo, ma purtroppo il 51enne è stato stroncato da un malore.

L’UOMO, UN 51ENNE E’ STATO STRONCATO DA UN INFARTO

Un fine settimana di svago e anche di gioia nel quale poter assistere dagli spalti alla performance del figlio, si è trasformato in tragedia. Nonostante sia stato dato immediatamente l’allarme e i sanitari del 118 siano accorsi per cercare di salvare la vita dell’uomo, per il 51enne non c’è stato nulla da fare.

I medici hanno fatto tutto quando è stato nelle loro possibilità, ma alla fine hanno solo potuto constatare il decesso del 51enne.

Sul posto sono accorsi anche i Carabinieri della locale stazione. Purtroppo, però, la corsa dei soccorritori si è rivelata vana. Dai primi accertamenti sembrerebbe che l’uomo sia stato colpito da un infarto che non gli ha dato scampo.

LA SQUADRA HA DISPUTATO COMUNQUE LA PARTITA SU RICHIESTA DELLA FAMIGLIA DELL’UOMO

Grande sconforto anche nella società sportiva chiamata a disputare la partita in trasferta, sul campo del Sezze. La dirigenza della squadra aveva pensato di rinunciare all’incontro, in segno di lutto e di rispetto per la morte del 51enne.

Ma è stata proprio la famiglia dell’uomo a chiedere alla società di disputare comunque il match.

In segno di lutto per il 51enne morto e di rispetto per il compagno di squadra, il team proveniente da Frascati ha, però deciso di osservare un minuto di silenzio prima del fischio di inizio della partita.

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Cultura

Almanacco. 23 gennaio 1967: Esplosione a via Botteghe Oscure a Roma

Oggi nel nostro almanacco ricordiamo un fatto di cronaca.

Il 23 gennaio 1967: Esplosione a via Botteghe Oscure.
Un ordigno a miccia collocato nottetempo danneggia la sede del Pci

di via Botteghe oscure. Quarantott’ore dopo, altri ordigni sono

collocati alle sezioni comuniste di Monteverde e di Latino- Metronio.

Di rimpetto, al numero civico 32, si trova Palazzo Caetani, dal 1963 sede della Fondazione Camillo Caetani.

Il palazzo, dal 1948 al 1960, è stato sede della redazione della rivista letteraria cosmopolita Botteghe Oscure, diretta da Marguerite Caetani

e curata da Giorgio Bassani.

VIA DELLE BOTTEGHE OSCURE DEVE IL SUO NOME ALLE ATTIVITA’ COMMERCIALI PRIVE DI FINESTRE

Via delle Botteghe Oscure deve il suo nome alle numerose attività commerciali e artigiane prive di finestre, quindi oscure, che durante il Medioevo avevano sede tra le rovine del Teatro di Balbo.

Le indicazioni stradali indicano che la via deve il suo nome «agli archi un tempo semisepolti del teatro e della crypta di Balbo».

Nel secondo dopoguerra diventa nota per la sede del Partito Comunista Italiano (il cosiddetto Bottegone) al civico 5.
Al civico 31 c’è l’ingresso al pubblico della sede museale della Crypta Balbi.

Una delle traverse di Via delle Botteghe Oscure è proprio via Caetani, dove fu trovato il cadavere di Aldo Moro.

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Spettacolo

“Il diritto alla felicità”, la versione teatrale alla Biblioteca Nazionale a Roma

Dopo aver conquistato ben 44 premi internazionali per il suo

film “Il diritto alla felicità”, la Imago Film propone la versione teatrale dello stesso.

“Il diritto alla felicità”, scritto e diretto da Claudio Rossi Massimi che

ne cura anche la regia teatrale, racconta una storia di amore e amicizia nella quale sono i libri i veri protagonisti.

Nella libreria di Libero, portato in scena da Pino Ammendola, scorre la vita reale tra malinconie, amori e sguardi al futuro.

E, al centro di tutto, il rapporto con il piccolo Essien, un vero

divoratore di libri che diventerà l’amico, la sponda e la speranza del caro Libero.

IL CAST DELLO SPETTACOLO

Nel cast, accanto a Pino Ammendola, ci sono anche Giuseppe Abramo, Alessandro De Cicco, Annamaria Fittipaldi, Gabriele Namio, Valentina Olla, Federico Perrotta e Ludovico Pulcinelli.

La prima nazionale si terrà sabato 28 gennaio, alle ore 21, in un luogo simbolo: l’Auditorium della Biblioteca Nazionale di Roma, a sottolineare che si può intrattenere, pensare, sorridere e divertirsi facendo cultura.
“Il diritto alla felicità” è prodotto da Lucia Macale per Imago Film con Teatrando Film e UAO spettacoli ed è un progetto dedicato a Unicef, a cui andrà parte dei proventi.

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Cronaca

Roma, quindici persone arrestate dai carabinieri nel centro storico

Continuano  i controlli nella zona del centro di Roma. 

Il bilancio delle ultime attività dei carabinieri è di 15 persone

arrestate, altre 31 denunciate a piede libero e 10 sanzioni amministrative

negli ultimi giorni. 

Delle persone arrestate – 14 cittadini stranieri e un romano – alcune

sono state colte, a vario titolo, nella flagranza dei reati di ricettazione, detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, furto aggravato

e resistenza a pubblico ufficiale, altre sono risultate, a seguito

di identificazione da parte dei militari, gravate da provvedimenti

di carcerazione per pregressi reati. 

ALTRE 31 PERSONE SONO STATE DENUNCIATE A PIEDE LIBERO

Sono state denunciate 31 persone per varie tipologie di reati,

tra cui usurpazione di titoli, furto, ricettazione, riciclaggio,

molestie, rifiuto di declinare le proprie generalità, guida senza patente,

resistenza a pubblico ufficiale, uso di atto falso, violazione

degli obblighi inerenti il divieto di ritorno nel comune di Roma e

per il mancato rispetto del cosiddetto Daspo Urbano”.

ELEVATE 10 SANZIONI AMMINISTRATIVE

Elevate dai carabinieri  anche 10 sanzioni amministrative, per

un totale di 32.400 euro: 9 di queste hanno riguardato violazioni

e carenze di vario genere riscontrate in 6 attività tra ristoranti e bar,

una sanzione ha colpito il gestore di un B&B che aveva aumentato

il numero di posti letto arbitrariamente e una è stata comminata

ad un giovane sorpreso con poco meno di un grammo di hashish,

per uso personale e segnalato al Prefetto.

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Cronaca

Roma, trovato cadavere di un uomo in un residence alla Balduina

In appartamento di un residence nella zona Balduina, a Roma,

è stato trovato oggi dalla polizia il cadavere di un

uomo di 77 anni. 

IL CORPO ERA IN AVANZATO STATO DI DECOMPOSIZIONE

In base a quanto si apprende il corpo era in avanzato stato

di decomposizione.

La salma è stata messa a disposizione della magistratura.

Sono in corso indagini per accertare le cause del decesso.

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NEWS

Meteo: arriva freddo polare in tutta Italia

Dopo il Ciclone Thor che ha colpito duramente il Meridione

nelle ultime ore con venti di tempesta e mareggiate ecco il colpo

di scena: arriva la sciabolata artica di Attila con crollo delle

temperature anche al Sud e tanta neve lungo la dorsale appenninica. Mattia Gussoni, meteorologo de iLMeteo.it conferma che

l’aria polare continuerà ad affluire da Nord probabilmente fino

alla fine di gennaio con una recrudescenza gelida verso metà della prossima settimana.

Nelle prossime ore, il vortice instabile che sta colpendo il Sud si sposterà verso i Balcani portando maltempo anche sulle regioni adriatiche: è prevista neve diffusa dai 100 metri di quota delle Marche fino ai 300-400 metri della Calabria.

Al Nord-ovest, in Toscana e in Sardegna sono attese ampie schiarite, cieli sereni che però hanno favorito stanotte una sciabolata gelida

con minime decisamente sottozero, in particolare tra Lombardia e Piemonte.

NELLE PROSSIME 72 ORE IL GELO E LA NEVE SARANNO I PROTAGONISTI DI QUESTO PERIODO

Il tempo previsto per domani, domenica 22 gennaio, sarà simile a

quello odierno con neve sul settore orientale e al Sud: attenzione tra la serata della domenica e le prime ore del lunedì a nevicate copiose tra Campania meridionale, Basilicata occidentale e nord Calabria.

In queste zone la neve potrebbe arrivare ad accumulare fino a 40 cm oltre i 300 metri di quota nel peggiore degli scenari.

Lunedì 23 gennaio la sciabolata artica di Attila colpirà ancora il Sud

ma soprattutto le regioni centrali adriatiche con accumuli ventati fino a 60 cm tra Marche meridionali ed Abruzzo: durante questo spostamento dei fenomeni più intensi verso Nord la neve potrebbe tornare anche in Emilia e zone interne del Veneto.

LA SCIABOLATA ARTICA CI ACCOMPAGNERA’FINO ALLA FINE DEL MESE

Insomma nelle prossime 72 ore il gelo e la neve saranno sempre più i protagonisti di questo periodo gelido del cuore dell’inverno.

Sono attese temperature in pianura al Nord in media tra i -4°C di notte e i +3°C di giorno, al centro da 0°C a 5°C, al Sud da 3°C a 9°C, mentre in montagna avremo -15°C a 1500 metri e circa -25°C a 3000 metri: da notare i -20°C attesi nella zona di Livigno, i -8°C previsti ad Aosta e Cuneo e anche i -4°C di Milano, con le temperature percepite che raggiungeranno, a causa del vento, i -50°C sulle vette più alte delle Alpi. Insomma la sciabolata artica di Attila ci accompagnerà fino alla fine del mese soprattutto con la possibilità di una discesa di aria artica russa da giovedì prossimo.

PREVISIONI FINO A LUNEDI’ 23 GENNAIO

Oggi, sabato 21 gennaio – Al nord: asciutto, ma con nuvole sparse e forti gelate notturne. Al centro: maltempo sulle adriatiche con neve a bassa quota. Al sud: maltempo forte e neve in collina.

Domani, domenica 22 gennaio – Al nord: fiocchi in Emilia, tante nubi altrove. Al centro: neve in collina specie su Marche, Umbria e Toscana. Al sud: instabile con tanta neve in collina.

Lunedì 23 gennaio – Al nord: neve in Emilia Romagna anche in pianura. Al centro: maltempo su adriatiche con neve a bassissima quota. Al sud: maltempo con neve a quote collinari.

TENDENZA:

Tendenza – Sciabolata artica di Attila fino alla fine del mese con condizioni invernali.

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Cultura

Almanacco. 21 gennaio 1883: viene inaugurato a Roma il Palazzo delle Esposizioni

Oggi nel nostro almanacco ricordiamo il 21 gennaio 1883:

inaugurazione del palazzo delle Esposizioni di via Nazionale, opera di Pio Piacentini.
Pio Piacentini era nato a Roma nel 1846 e nella sua formazione

di architetto presso l’Accademia di San Luca, di cui fu poi presidente, assorbì quella tendenza purista che aveva dominato la città sotto Pio IX.

Nei suoi progetti, come in quelli di molti altri architetti romani a

lui contemporanei, eredi di una cultura accademica, vi è una particolare attenzione per il disegno, piuttosto che per il contesto urbano in cui l’edificio si dovrà collocare.

Per quanto riguarda il Palazzo delle Esposizioni, Piacentini era comunque consapevole di questo problema (la ristrettezza dello spazio, il limitato margine di accesso sulla strada, il dislivello per l’abbassamento di via Nazionale, accentuato poi con la costruzione

del traforo) e, come vedremo, successivamente cercherà delle soluzioni che non verranno realizzate.

L’EDIFICIO E’ DI PROPRIETA’ DEL COMUNE DI ROMA

L’edificio è di proprietà del comune di Roma, che lo gestisce tramite Azienda Speciale Palaexpo, ente comunale dipendente

dall’assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico.
Durante l’epoca fascista la sua facciata in occasione di alcune mostre

fu temporaneamente modificata perché il suo stile fu considerato

non al passo con i tempi.

Nel corso del tempo il Palazzo delle Esposizioni è stato più

volte restaurato ed adeguato funzionalmente.

Dal 1927 al 2004 è stato la sede degli uffici e delle mostre della Quadriennale di Roma e rimane la sede privilegiata delle mostre

della Quadriennale d’Arte.

Il Palazzo oggi è dotato di una Sala Cinema da 139 posti, di un Auditorium di 90 posti e del Forum (sala polifunzionale), oltre a

una caffetteria, un ristorante per 240 persone e una libreria.

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Spettacolo

‘Primo, secondo e swing’,il 1 febbraio al Tor di Nona-Filmstudio

– ll babà non è nato a Napoli; gli spaghetti non li ha importati

Marco Polo; in origine le carote non erano arancioni, ma viola.

Si può raccontare il cibo attraverso le tantissime curiosità che ne caratterizzano la storia, o le qualità gastronomiche, naturalmente,

ma anche letterarie, artistiche, cinematografiche: è questa la cifra

di ‘Primo, secondo e Swing‘, lo spettacolo ideato e scritto da

Ferdinando Regis che tornerà in scena al teatro Tordinona di Roma il 1 febbraio.

Un mix di racconto e musica con brani originali e cover di pezzi musicali dedicati al cibo.

LO SPETTACOLO TORNA IN SCENA A ROMA AL TOR DINONA – FILMSTUDIO

Sul palco due voci narranti: Luca Mancini e Laura Giulia Cirino, accompagnati da Marco Ioannilli, voce e tastiere, Mauro Majore, voce e sax, Filippo Bombace batteria e Ferdinando Regis in veste di interprete dei suoi brani. “Lo spettacolo -dice il direttore artistico del Filmstudio Stefano Pierpaoli- unisce in chiave brillante l’arte, la storia e i cibi sulle nostre tavole. Il legame con ciò che mangiamo rappresenta una bussola indissolubile della nostra”.

Ci sono da raccontare, ad esempio, i 300 e più formati di pasta, regina della nostra gastronomia; i 250 tipi di pane. C’è da raccontare come Caravaggio ha rischiato di uccidere il garzone di un’osteria per colpa di un piatto di carciofi. Ci sono da raccontare le ‘invenzioni’ di Leonardo da Vinci in cucina e le prelibatezze di pasticceria nate tra le mura di conventi e monasteri, proprio nei luoghi dove il peccato di gola dovrebbe essere bandito perché strumento di tentazione luciferina. Ci si può soffermare sulla cucina futurista che negli anni Trenta aveva messo al bando gli spaghetti e proposto piatti a dir poco inconsueti come l ‘Carneplastico’, trasposizione gastronomica della filosofia che aveva ispirato nella pittura e nella scultura Marinetti e i suoi seguaci.
    (ANSA).