Categorie
Spettacolo

Il Museo del Saxofono di Fiumicino celebra il 28 gennaio i 100 anni di Fausto Papetti

Si avvicina il centenario di Fausto Papetti.

Il grande saxofonista italiano avrebbe tagliato il traguardo

dei 100 anni il 28 gennaio e il museo del Saxofono di Fiumicino

intende celebrare questa importante ricorrenza realizzando

un’iniziativa che si svilupperà dal 28 gennaio al 25 febbraio con l’esposizione dello strumento appartenuto all’artista

(un sax alto Selmer Mark VI del 1958 messo a disposizione dagli eredi), una mostra e altri memorabilia concessi dalla famiglia erede, oltre a concerti e visite guidate.

IN MOSTRA CI SARANNO IL SASSOFONO DEL MUSICISTA E ALTRI MEMORABILIA

Fausto Papetti è stato un’artista molto conosciuto ed

estremamente apprezzato dal pubblico italiano e che ha

sostanzialmente contribuito alla divulgazione e conoscenza dello strumento e al suo appeal nella cultura italiana.

Ha sempre avuto grande successi discografici pubblicando raccolte

di celebri brani del periodo arrangiati in versione strumentale, scelti soprattutto fra le musiche per il cinema, che spesso superavano le vendite delle colonne sonore originali.

HA PIAZZATO IL MAGGIOR NUMERO DI ALBUM NELLA HIT PARADE ITALIANA

In Italia è riuscito a imporre per la prima volta in campo discografico leggero il cosiddetto “genere strumentale”, sino ad allora quasi ignorato dalle classifiche di vendita, divenendo l’interprete che, con ben 29 dischi, ha piazzato il maggior numero di album nella Hit Parade italiana superando persino Mina (27) e i Pooh (23).

Una carriera travolgente che lo ha reso notissimo in tutto il mondo, soprattutto in Germania, Spagna, Francia, Russia e Giappone.

Fausto Papetti è stato un maestro della musica confidenziale che ebbe un successo strepitoso grazie alla sua rilettura dei classici della canzone dei quali smussava le eventuali asperità lasciando prevalere su tutto la melodia, per la gioia dell’ascolto più disimpegnato. 

IN MOSTRA FOTOGRAFIE D’EPOCA, VINILI, MUSICASSETTE E STEREO 8

 Il suo successo coincise con la diffusione della musicassetta 

come supporto sonoro facilmente trasportabile per tutti gli

Anni 70 e 80. Altrettanto famose erano le copertine dei suoi dischi

che, caratterizzate sempre dalla presenza di foto di nudi femminili, molto spesso in compagnia di un saxofono, dagli Anni 60 agli Anni 80 hanno fortemente contribuito al radicamento nell’immaginario collettivo del binomio sax-erotismo.

Un percorso espositivo che si trasforma in un viaggio visivo, uditivo

e sensoriale, un’esperienza immersiva, che muta lo spazio espositivo

del museo in una scatola scenica, dove oltre ad ammirare lo strumento di Papetti e i dischi d’oro, sarà possibile vedere fotografie d’epoca, immagini private e pubbliche, ascoltare vinili, stereo 8, musicassette e sfogliare spartiti originali.

ALL’INAUGURAZIONE SABATO 28 GENNAIO MARCO PAPETTI FIGLIO DEL MUSICISTA

Tutti i visitatori riceveranno in omaggio un booklet commemorativo realizzato appositamente per l’evento e che descrive la fortunata

carriera dell’artista. Alla mostra sono correlati tre concerti, in programma il 28 gennaio, il 18 e il 25 febbraio, che vedranno

esibirsi rispettivamente l’Italian Jazz Quintet, il Venanzio Venditti Quartet e l’Original Saxie Band in un tributo a tema, tra musica leggera, swing e jazz, al grande interprete.

Alla serata di inaugurazione della manifestazione, in programma

sabato 28 gennaio, partecipera’ Marco Papetti, figlio del musicista, e il regista Paolo Campana, autore del film Vinylmania, con alcuni frammenti in video del suo nuovo documentario dedicato alla storia di Papetti.

Categorie
Politica

Roma avra’ una strada dedicata all’ex sindaco Ugo Vetere

Roma avrà una strada dedicata a Ugo Vetere, ex sindaco di Roma

che successe a Luigi Petroselli.

“L’Aula Giulio Cesare ha approvato all’unanimità una mozione

che impegna il sindaco e la Giunta a intitolare una via della capitale

ad un uomo mai dimenticato, importante politico italiano del Partito Comunista Italiano, grande Sindaco della nostra città, che ha dato un nuovo impulso alle politiche per i più deboli e per lo sviluppo”,

afferma Giulia Tempesta, consigliera del Partito Democratico e presidente della Commissione Bilancio di Roma Capitale.

LE PAROLE DI GIULIA TEMPESTA

 “Ugo Vetere amava e credeva nella politica come servizio, ha fatto parte della storia più bella della nostra città e per questo vogliamo rendergli omaggio, anche in vista del decennale dalla morte che ricorrerà il prossimo 2 aprile. Non possiamo dimenticare il suo grande impegno umano e civile, le sue battaglie per rimuovere ostacoli sociali, economici e culturali.
A lui dobbiamo l’opera di risanamento delle borgate romane iniziata con le giunte di sinistra, un lavoro straordinario per sanare ferite profonde tra centro e periferia.

E’ stato anche protagonista della battaglia per il diritto alla casa e sostenne la nascita dell’Estate Romana. Un sindaco importante, una persona di grande umanità, che ha guardato soprattutto alle periferie e al rilancio di Roma come Capitale d’Italia. Grazie a tutti i consiglieri che hanno sottoscritto la mozione, votata all’unanimità dall’Assemblea Capitolina”, conclude la consigliera dem. (ANSA).

Categorie
Cronaca

Roma, investe bambini e scappa: 63enne rimesso in libertà

Il tribunale di Roma ha convalidato l’arresto e rimesso in libertà l’uomo di 63 anni che ieri ha investito con la sua auto due bambini nei pressi di via Nomentana e ha poi ha aggredito un agente della polizia locale.

Enrico Moianetti, questo il suo nome, dopo aver investito due bambini di 7 e 11 anni, ha proseguito in auto finendo contro altri veicoli, colpendo una donna. Con l’auto non più in grado di marciare, si è quindi allontanato a piedi. 

L’UOMO HA AGGREDITO UN AGENTE CHE HA RIPORTATO 7 GIORNI DI PROGNOSI

Quando è stato avvicinato dai vigili, il 63enne ha aggredito un agente, che ha riportato 7 giorni di prognosi.

L’uomo è stato quindi arrestato, accusato di omissione di soccorso e resistenza e denunciato a piede libero per lesioni.

All’udienza per direttissima di questa mattina a piazzale Clodio, 

l’uomo ha ammesso i fatti contestati senza saperne spiegare le ragioni.

“Ricordo che ero al volante, c’è stato l’incidente, alcune mamme urlavano, ho visto la strada libera e mi sono allontanato’”, ha detto il 63enne, difeso dall’avvocato Chiara Porta Crozon.

L’uomo è risultato negativo ai test per alcol e droga e la sua auto è stata sequestrata.

Il pm in udienza ha chiesto la misura cautelare in carcere ma il giudice, dopo aver convalidato l’arresto, ha rimesso l’uomo in libertà.

“Mi raccomando, non guidi più, vada a piedi’”, ha detto il giudice al termine dell’udienza.

Categorie
NEWS

Roma. Sciopero Trasporti, lunedì 16 gennaio metro e bus a rischio.

Primo sciopero dei trasporti a Roma in questo 2023. 

Per lunedì 16 gennaio, il sindacato Faisa Confail ha proclamato

infatti una mobilitazione di quattro ore, che riguarderà

l’intera rete Atac.

IL TRASPORTO PUBBLICO NON SARA’ GARANTITO DALLE ORE 8.30 ALLE 12.30

Lunedì 16 gennaio il servizio di trasporto pubblico sull’intera rete non sarà garantito dalle ore 8.30 alle ore 12.30.

Alle ore 12.30 saranno riattivati i servizi eventualmente sospesi.

Nel territorio di Roma Capitale sono a rischio bus, tram e metro gestiti da Atac, ma non i collegamenti eseguiti da altri operatori in regime di sub affidamento (linee 021-043-77-113-246-246P-319-351-500-551-718), e dunque non il servizio erogato da RomaTpl e Cotral.

Durante le ore di sciopero, nelle stazioni della rete metro ferroviaria che resteranno eventualmente aperte non sarà garantito il servizio di scale mobili, ascensori e montascale.

Categorie
Salute

Farmaci, allarme in Italia: 3.200 medicinali introvabili

E’ emergenza farmaci in Italia. Secondo l’ultimo bollettino Aifa,

sono circa 3.200 i medicinali mancanti sui banconi:

si tratta soprattutto di antibiotici e antinfiammatori.

A pesare sono alcuni fattori come la guerra in Ucraina e il Covid.

Lo aveva già segnalato la Federazione degli ordini dei farmacisti.

che al contempo lanciava un appello per evitare “inutili corse all’accaparramento”.

L’AIFA HA PUBBLICATO L’ELENCO DEI MEDICINALI DIFFICILI DA REPERIRE

 L’Aifa ha pubblicato il suo annuale elenco di medicinali difficili da reperire e – al 3 gennaio 2023 – il totale si attesta a 3.198, crescendo

di 66 unità rispetto al rilevamento di dicembre (in cui era 3.132).

I nomi più comunemente noti presenti nella lista sono Moment, Neo Borocillina, Nurofen e Spididol, principalmente antivirali o antinfiammatori e antibiotici. Ma anche Tachipirina, Efferalgan, Tachifludec e Amoxicillina.

Nonostante l’evidente difficoltà, la Federazione nazionale dei titolari di farmacia italiani, ha specificato che non si tratta di un’emergenza sanitaria ma di un semplice rallentamento.

Federfarma ha invitato i consumatori a non accorrere nei punti vendita per creare scorte con il rischio di aggravare la situazione.

Le soluzioni per contenere la complicanza e rimediare alle carenze ci sono, ha assicurato l’Ente.

LA FARMINDUSTRIA LANCIA UN APPELLO AL GOVERNO

A fare il punto sulla mancanza di alcuni farmaci, denunciata dall’Oms Europa in vari Stati dell’Ue, è anche il presidente di Farmindustria Marcello Cattani, secondo cui le cause stanno nell’aumento della domanda di medicinali in relazione al Covid e all’influenza ma anche nell’alta competitività tra diversi Paesi per garantirsi l’approvvigionamento dei principi attivi, reso più complesso a causa della guerra in Ucraina. “Alcune categorie di farmaci come antibiotici, antinfiammatori, antipertensivi, antidepressivi e diuretici – ha spiegato Cattani – scontano in questo momento delle carenze in crescita rispetto a un anno fa, quando l’Aifa registrava circa 2.500 stati di carenza mentre oggi sono circa 3.200: il 50% di tali farmaci sono però stati sostituiti da altri mentre il 46% sono proprio in stato di carenza”. 

Categorie
Economia

Bankitalia, tassi su nuovi mutui +3,55% a novembre

A novembre i tassi di interesse sui prestiti erogati nel mese alle

famiglie per l’acquisto di abitazioni comprensivi delle spese accessorie (Tasso Annuale Effettivo Globale, Taeg) si sono collocati al 3,55% (3,23 in ottobre), mentre quelli sulle nuove erogazioni di credito al consumo al 9,25% (8,93 nel mese precedente).

I tassi di interesse sui nuovi prestiti alle società non finanziarie sono stati pari al 2,94% (2,54 nel mese precedente), quelli per importi fino

a 1 milione di euro sono stati pari al 3,37%, mentre i tassi sui nuovi prestiti di importo superiore a tale soglia si sono collocati al 2,67%. I tassi passivi sul complesso dei depositi in essere sono stati pari allo 0,42% (0,37 nel mese precede).

E’ quanto emerge dalle rilevazioni diffuse dalla Banca d’Italia.

A NOVEMBRE +3,5% PRESTITI SETTORE PRIVATO

A novembre i prestiti al settore privato, corretti sulla base della metodologia armonizzata concordata nell’ambito del Sistema Europeo delle Banche Centrali (Sebc), sono cresciuti del 3,5% sui dodici mesi (3,4 nel mese precedente).

I prestiti alle famiglie sono aumentati del 3,8% sui dodici mesi (4,0 nel mese precedente) e quelli alle società non finanziarie del 2,8 (contro il 3,1% nel mese precedente).

Categorie
Cronaca

Roma, rapine e furti a Termini: 6 arresti

I Carabinieri del Gruppo Roma hanno arrestato sei persone in

poche ore, grazie a  un piano strategico pianificato dal

Comando Provinciale per prevenire e reprimere reati di natura predatoria e contrastare situazioni di degrado, abusivismo e illegalità,

in linea con l’azione fortemente voluta dal Prefetto Bruno Frattasi

in seno al Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.

SEI ARRESTI IN POCHE ORE

I Carabinieri del Nucleo Roma Scalo Termini hanno arrestato un 26enne algerino, senza fissa dimora, che a seguito di un controllo in piazza dei Cinquecento, in esito ad accertamenti alla banca dati delle forze dell’ordine e presso l’Ufficio Immigrazione della Questura di Roma, è risultato aver fatto reingresso illegale nel territorio nazionale senza la prevista autorizzazione del Ministero dell’Interno, essendo stato destinatario di ordine di espulsione del Questore di Taranto, eseguito nel 2018.

A bordo della metropolitana linea B, alla fermata “Termini”, i Carabinieri hanno invece arrestato una 32enne, domiciliata presso il campo nomadi di Castel Romano e già nota alle forze dell’ordine, bloccata su indicazione delle guardie giurate di vigilanza, dopo aver asportato con destrezza il portafogli ad una turista venezuelana di 50 anni.

Infine, in via Giovanni Giolitti, i Carabinieri della Stazione Roma Piazza Dante hanno arrestato un 26enne del Marocco che poco

prima aveva avvicinato un turista venezuelano di 36 anni e, dopo

averlo strattonato, ha tentato di derubarlo del telefono cellulare.

La resistenza della vittima ha fatto desistere il 26enne che lo ha spintonato, facendolo cadere a terra, e si è dato alla fuga per le vie limitrofe dove però è stato rintracciato dai militari che lo

hanno arrestato per tentata rapina.

Categorie
Cronaca

Furgone in fiamme sulla Pontina

Incendio stamattina, mercoledì 11 gennaio 2023.

Un furgone, per cause ancora in fase di accertamento

(che sembrano comunque esser state accidentali), ha preso improvisamente fuoco.

Ingenti le ripercussioni al traffico con lunghe code formatesi in direzione di Roma.

Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco.

L’episodio all’altezza del Comune di Aprilia. 

E’ SUCCESSO STAMATTINA ALLE 7 ALL’ALTEZZA DEL KM 48 DELLA VIA PONTINA

Il mezzo, da quanto ricostruito, è stato avvolto dalle fiamme quando erano da poco passate le 7.00 all’altezza del km 48 della Via Pontina. Sul posto è intervenuta la squadra territoriale dei Vigili del Fuoco di Aprilia: il conducente ha fatto in tempo ad accostare prima che il rogo, sprigionatosi dalla parte anteriore, divorasse la carrozzeria. Decisivo, a questo proposito, l’intervento dei pompieri che ha impedito la propagazione dell’incendio. Fortunatamente non si registrano persone coinvolte nella circostanza. 

L’incendio, come detto, ha provocato ripercussioni alla circolazione creando code in direzione nord, Roma. In questo momento tuttavia la situazione, completato l’intervento e la messa in sicurezza dell’area, è tornata regolare. Non si registrano più pertanto incolonnamenti sulla Pontina. 

Categorie
NEWS

Meteo: Freddo in arrivo sull’Italia

Il 15 gennaio potrebbe essere la data della prima svolta verso un deciso cambio di stagione in Italia con l’arrivo dell’inverno.

Da domenica aria più fredda e instabile infatti potrebbe guadagnare terreno verso il Mediterraneo riportando condizioni meteo più tipiche della stagione in atto.

Lorenzo Tedici, meteorologo de iLMeteo.it, conferma infatti che,

dopo qualche pioggia attesa tra questa sera e domani, la rimonta dell’anticiclone avrà vita breve.

DA DOMENICA 15 GENNAIO E’ PREVISTO UN CAMBIO DI STAGIONE

Da domenica 15 gennaio è probabile, ma ovviamente da confermare, un cambio di stagione con nevicate non solo sulle Alpi ma anche sugli Appennini: una buona notizia per il comparto turistico sciistico delle regioni centro-meridionali.

La situazione sinottica del weekend vedrà infatti il ritiro dell’anticiclone delle Azzorre verso il proprio luogo di origine, quindi verso le isole Azzorre in pieno Atlantico. Non proteggendo più il Mediterraneo, correnti polari marittime dal Mare del Nord potrebbero affondare il colpo verso Sud.

Da domenica sono attese precipitazioni, nevose localmente anche

a bassa quota ad inizio della nuova settimana in Pianura Padana e a quote collinari sulla dorsale appenninica con temperature verso

la media del periodo.

Stiamo parlando di temperature verso la media del periodo e non

di una bordata gelida artica, ma questo già fa notizia: rientrare nella media di gennaio dopo settimane di caldo anomalo ci ricorda che siamo nel mese più freddo dell’anno insieme a febbraio.

LE TEMPERATURE SONO OLTRE LA MEDIA DEL PERIODO

Nell’attesa del cambio di stagione, ci aspettano ancora giornate con massime oltre i 15°C, giornate che ricorderanno più l’autunno che l’inverno. Nel dettaglio, il tempo oggi sarà in prevalenza sereno con punte di 17 gradi in Sardegna, Sicilia e Calabria.

Dalla sera una veloce perturbazione porterà qualche piovasco al Nord ed in Toscana; durante la notte le piogge attraverseranno le regioni centrali e domani troveremo il fugace maltempo al Sud con qualche nuova nevicata sui 1200 metri tra Abruzzo e dorsale meridionale.

Data la velocità di questa blanda perturbazione atlantica, il sole tornerà protagonista tra venerdì e sabato ma, come detto, da domenica 15 gennaio potremo assistere a un generale cambiamento: sono attese precipitazioni dapprima su Liguria e Nord-est e da lunedì anche lungo il versante tirrenico; da martedì infine il maltempo potrebbe colpire in modo diffuso gran parte dell’Italia con possibile neve a bassa quota in Piemonte.

PREVISIONI FINO A VENERDI’ 13 GENNAIO

Oggi, mercoledì 11 gennaio – al Nord, cielo sereno o poco nuvoloso; nuvolosità in aumento dalla sera. Al centro: bel tempo prevalente, in serata nubi verso la Toscana. Al sud: alternanza tra nubi e schiarite, in un contesto asciutto.

Domani, giovedì 12 gennaio – al Nord, variabile al mattino poi migliora. Al centro: piogge sparse sul versante tirrenico fino al mattino poi ampie schiarite. Al sud: piogge in arrivo, specie sul basso Tirreno.

Venerdì 13 gennaio – al Nord, poco nuvoloso salvo addensamenti in Liguria. Al centro: nubi sparse sulle regioni tirreniche, sole altrove. Al Sud: ultimi rovesci sul basso Tirreno poi migliora rapidamente già dal mattino.

TENDENZA:

Tendenza: tempo stabile e in prevalenza soleggiato sabato, peggiora nuovamente da domenica e nei giorni successivi.

Categorie
Spettacolo

All’Ambra Jovinelli dall’11 gennaio Stefano Fresi, Toni Fornari e Emanuela Fresi in “Cetra una volta”

“Conosci il Quartetto Cetra?”se lo chiedi ad un ventenne scuoterà

la testa mettendo la boccuccia a emoticon dispiaciuto.

Ma basta canticchiare “Nella vecchia fattoria…” che lui con

gli occhi accesi di chi torna all’infanzia risponderà “ia… ia… ò!” 

Questa è tutta la magia dei Cetra, fanno parte della tua vita anche

se tu non lo sai.

La loro eredità musicale non ha bisogno di essere riconosciuta;

c’è e basta. 

DALL’11 AL 22 GENNAIO ALL’AMBRA JOVINELLI

“Cetra una volta” in scena dall’11 al 22 gennaio all’Ambra Jovinelli.

Entrati nel dna di un popolo, hanno accompagnato generazione dopo generazione a suon di canzoni indimenticabili.

Con loro si respira aria di famiglia. 

Ed è proprio in famiglia che è nato il nostro amore per loro.

Io, mio fratello Toni, Stefano, sua sorella Emanuela, molti anni fa, ascoltavamo le loro canzoni. Poi Stefano, Toni ed Emanuela

iniziarono a cantarle, prima, poi a modificarle, a riscriverle, a reinventarle. 

Ed eccoci al senso di “Cetra una volta”: non un racconto filologico,

non solo la storia di un gruppo che ha fatto la storia, ma un

atto d’amore per ciò che ci ha ispirato; canzoni, sketch, parodie musicali, gag e soprattutto leggerezza, divertimento e amore per questo nostro mestiere. 

Ho voluto, insieme allo scenografo Alessandro Chiti, creare

una scena che abbracciasse gli interpreti, li contenesse e che potesse essere, di volta in volta, radio, studio televisivo, album di ricordi, teatro. 

Un viaggio tra passato e presente, tra malinconia e risate, sulla scia magica di un quartetto diventato leggenda.