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NEWS

Parte il piano mobilità per le festività natalizie

Sono tante le novità e gli incentivi introdotti dall’Amministrazione

nel Piano per gli interventi per la mobilità predisposto in

occasione delle prossime festività, nel periodo 8 dicembre 2022 – 8 gennaio 2023.

QUATTRO LE LINEE DI INTERVENTO DEL PIANO

Quattro le linee di intervento del Piano realizzato grazie anche alla collaborazione con Atac, Roma Servizi per la Mobilità e agli accordi siglati con diversi operatori di sharing mobility:

potenziamento trasporto pubblico; funzionamento delle Ztl Tridente e Centro Storico;

Buoni viaggio Roma per Taxi e Ncc; agevolazioni per i servizi integrati.

4 GIORNATE GRATUITE SULL’INTERA RETE BUS, TRAM E METRO

Per quanto riguarda il trasporto pubblico, sono previste 4 giornate gratuite sull’intera rete bus, tram e metro: 8, 11,18 e 24 dicembre.

Tre linee bus verso il centro saranno gratuite per l’intero periodo:

la linea 100 (elettrica) e le nuove “Free 1”, da Termini a Via del Tritone, e “Free 2”, da Piazzale dei Partigiani a Via del Corso, dalle ore 9 alle ore 21, con frequenza di 10 minuti.

Le tre linee portano verso il Centro Storico partendo da tre parcheggi e prevederanno agevolazioni tariffarie: Free 1, parcheggio Termini; Free 2, parcheggio Partigiani; Linea 100, parcheggio Villa Borghese.

Saranno potenziate le linee metropolitane e bus verso il centro storico

e verso i centri commerciali, nella fascia oraria 10:30 – 20:30, nei giorni festivi e in tutti i fine settimana del periodo natalizio (8 dicembre 2022-8 gennaio 2023).

Le Ztl e tridente Centro storico saranno attive dalle ore 6:30 alle 20:00, da lunedì a domenica, dall’8 dicembre 2022 all’8 gennaio 2023.

SCONTO 50% SU TAXI E NCC

E’ previsto lo sconto del 50% su Taxi e NCC a tutti i maggiorenni (residenti, non residenti, turisti) nel periodo 1-31 dicembre e lo sconto del 100% per cittadini con disabilità.

Durante il periodo natalizio gli operatori della Sharing mobility potenzieranno la loro offerta con iniziative promozionali tese a incentivarne l’utilizzo.

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Spettacolo

Lo Schiaccianoci al Teatro Olimpico dall’8 all’11 dicembre

Lo Schiaccianoci musica di Pëtr Il’ič Čajkovskij con la regia e coreografia di Luciano Cannito è una grande produzione basata

sulla versione originale di Marius Petipa del celebre balletto di repertorio classico.

La nuova produzione di Fabrizio di Fiore Entertainment per

Roma City Ballet Company, al Teatro Olimpico per la stagione dell’Accademia Filarmonica Romana dall’8 all’11 dicembre,

può vantare fino ad oggi quasi tutti sold out  nei teatri dove

è stato rappresentato (Teatro Massimo di Palermo, Teatro San Carlo di Napoli, Auditorium della Conciliazione di Roma, Teatro Atlantico di Roma).

IL SOGGETTO SI BASA SULLA FAVOLA “LO SCHIACCIANOCI E IL RE DEI TOPI”

Lo Schiaccianoci fu rappresentato la prima volta al Teatro Marijnskij

di San Pietroburgo il 5 dicembre 1892.

Il soggetto si basa sulla famosissima favola “Lo Schiaccianoci e il Re dei Topi” di Ernst T.A. Hoffmann, sogno-incubo della piccola Clara nella notte di Natale.

Nella versione coreografica di Luciano Cannito, un ruolo determinante lo ha il misterioso Drosselmeyer, qui interpretato dal grande danzatore caratterista, già primo ballerino del Teatro dell’Opera di Roma, Manuel Paruccini.

Drosselmeyer colpito dalla generosità della piccola Clara, decide di regalarle nella notte di Natale un sogno meraviglioso nel mondo delle favole, facendola guidare dal Principe Schiaccianoci e dalla Fata Confetto in un regno fatato di giocattoli che diventano figure animate, principi e principesse di tutte le nazioni.

Schiaccianoci è il titolo di balletto del repertorio classico più rappresentato al mondo.

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Sport

Atletica: Diamond League; Golden Gala a Roma il 2 giugno 2023

E’ il 2 giugno la data scelta per il Golden Gala di Roma del

prossimo anno.

Lo fa sapere ‘World Athletics’ che oggi ha reso noto il calendario

della Wanda Diamond League 2023.

WORLD ATHLETICS RENEDE NOTO IL CALENDARIO, LE FINALI A EUGENE

Comincerà il 5 maggio a Doha, nell’impianto dove nel 2019 si sono svolti i Mondiali per poi toccare il suolo africano a Rabat, mentre il primo evento in Europa sarà proprio quello di Roma, seguito poi da Parigi (9 giugno) e Oslo (15 giugno).
Le finali della Diamond League (16 e 17 settembre) per la prima volta non si svolgeranno in Europa, a Zurigo o Bruxelles, ma in occasione

del Prefontaine Classic a Eugene, località dell’Oregon che quest’anno

ha ospitato i Mondiali. (ANSA).

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Cronaca

83enne evade dagli arresti domiciliari per ‘badare alle galline’, assolto

“Dovevo controllare le mie galline, dovevo prendermi cura di loro”.

Così si è giustificato davanti al giudice della direttissima di Roma

un 83enne che era finito ai domiciliari perché trovato in possesso

di due etti di cocaina.

83ENNE ERA STATO ARRESTATO PERCHE’TROVATO IN POSSESSO DI DROGA

L’uomo, però, aveva deciso di evadere dalla sua abitazione a San Basilio ma è stato nuovamente arrestato dai carabinieri.

Il giudice lo ha comunque assolto dall’accusa di evasione per la tenuità del fatto ma prima che l’anziano lasciasse l’aula lo ha ammonito in modo: “Mi raccomando, non esca più”. (ANSA).

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Politica

Roma, i sindaci di 17 comuni rinviano firma lettera a Gualtieri su inceneritore

Salta il presidio di Comuni, associazioni e comitati del territorio

a Santa Palomba, dove il sindaco di Roma Roberto Gualtieri

nelle vesti di commissario per il Giubileo sta accelerando

la costruzione del termovalorizzatore per la Capitale.

I PRIMI CITTADINI DI 17 COMUNI: “ADESIONI CRESCONO, SERVE CONFRONTO”

I sindaci del bacino, infatti, hanno rinviato la firma della lettera

a lui indirizzata perché non tutti potevano assicurare la presenza. L’obiettivo dei primi cittadini dei Comuni limitrofi all’area individuata, è, a quanto apprende Askanews, quello di coinvolgere il numero più ampio di adesioni nei 17 comuni interessati, mentre qualche tensione

si sarebbe sviluppata con l’esclusione di alcuni territori dalla prima stesura della missiva.

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Economia

Pensionati in Italia 2022, Istat: uno in quasi una famiglia su due

In quasi una famiglia su due è presente almeno un pensionato.

E’ la stima contenuta nel rapporto dell’Istat, riferita al 2020. Nel 32,8% dei casi si tratta di un solo titolare di pensione e nel 13,1% di due e più. I pensionati vivono più frequentemente in coppia senza figli (37,2%) e da soli (27,7%).

È, invece, più contenuta la percentuale di pensionati che vivono in coppia con figli (17,3%), in famiglie con singolo genitore (11,6%), oppure in altra tipologia (7,8%), cioè in famiglie di membri isolati o composte da più nuclei. 

Rispetto al resto del Paese, i pensionati del Nord vivono più spesso da soli (29,3%) o in coppia senza figli (40,8%), mentre i pensionati del Mezzogiorno risiedono con maggior frequenza in coppia con figli (21,7%); i pensionati del Centro, infine, si trovano più diffusamente in famiglie di altra tipologia (10,5%).

LA FOTOGRAFIA DELLA SITUAZIONE ITALIANA SECONDO L’ULTIMO RAPPORTO ISTAT

I titolari di pensioni di vecchiaia e anzianità vivono relativamente di più in coppie senza figli (45,9%), mentre i percettori di pensioni di reversibilità vivono prevalentemente da soli (60,1%) e in misura minore con i figli in qualità di unico genitore (26,4%), essendo rappresentati nella stragrande maggioranza dei casi da anziane vedove.

Per le famiglie con almeno un titolare, i trasferimenti sociali in favore dei pensionati (da qui denominati semplicemente trasferimenti pensionistici) rappresentano, in media, il 64% del reddito familiare netto disponibile (al netto dei fitti imputati); la quota restante è costituita per il 27,8% da redditi da lavoro e per l’8,3% da altri redditi (primariamente affitti e rendite finanziarie).

PER OLTRE 7 MILIONI DI FAMIGLIE LE PENSIONI COSTITUISCONO PIU’ DEI TRE QUARTI DEL REDDITO FAMILIARE

Le pensioni di anzianità e vecchiaia, unitamente alle liquidazioni

di fine rapporto per quiescenza, forniscono mediamente il 46,1% delle loro risorse economiche, i trattamenti di reversibilità l’8,7% e le restanti pensioni il 10,1%.

Per oltre 7,1 milioni di famiglie (il 60% delle famiglie con pensionati) i trasferimenti pensionistici costituiscono più dei tre quarti del reddito familiare disponibile; nel 24,4% dei casi le stesse prestazioni sono l’unica fonte di reddito (quasi 2,9 milioni di famiglie), mentre per il 25,6% delle famiglie il loro peso non supera la metà delle entrate familiari.

Se in famiglia vi sono solo pensionati, sale all’80,1% la percentuale di famiglie con trasferimenti pensionistici almeno pari a tre quarti del loro reddito complessivo.

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Cronaca

Roma. Incendio in uno stabile in viale Ciamarra, 130 persone evacuate

Paura nella tarda serata di ieri a Torre Spaccata, nell’occupazione di viale Ciamarra.

All’altezza del civico 329, un incendio è scoppiato nell’appartamento

del primo piano  del palazzo, coinvolgendo due stanze.

Le fiamme sarebbero partite a causa di un corto circuito.

Sul posto i vigili del fuoco, la polizia locale, la protezione civile

e la polizia di Stato. 

LE FIAMME SONO SCOPPIATE ALLE 21 IN UN APPARTAMENTO

I pompieri, dopo aver spento il rogo hanno dichiarato inagibile

l’interno stabile evacuando 130 persone.

Secondo quanto si apprende, inoltre, luce e acqua sarebbero stati staccati, dopo aver riscontrato che gli impianti non fossero a norma. 

Le famiglie, che hanno rifiutato di appoggiarsi in una parrocchia offerta come alloggio sostitutivo, sono rimaste comunque all’interno del perimetro dell’occupazione, scegliendo di dormire in macchina.

Unione Inquilini si sta interessando della vicenda e ha già contattato il Campidoglio.

La donna che vive all’interno dell’appartamento occupato nel quale è scoppiato in rogo, è stata portata in ospedale in stato di choc. Non è grave.

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Cronaca

Roma. I gazebo per i tamponi delle farmacie prese di mira dai vandali

Farmacie prese di mira da vandali che si accaniscono sui gazebo

in cui vengono effettuati i tamponi: nelle ultime tre settimane

almeno tre esercizi si sono ritrovati a gestire atti vandalici ai danni

delle strutture e, in alcuni casi, anche blocco del servizio per i cittadini.

UNA FARMACIA DI TORPIGNATTARA E’ STATA PRESA DI MIRA TRE VOLTE

Gli ultimi episodi, già denunciati alle forze dell’ordine, sono avvenuti

in una farmacia di via di Torpignattara, presa di mira per tre sere di fila da un uomo che si è accaduto sul gazebo con un coltello (e che è già stato identificato), e in una farmacia di piazzale Clodio, che si è ritrovata il gazebo parzialmente distrutto da un incendio appiccato nella notte.

Altri episodi si sono verificati, negli ultimi mesi, a San Basilio,

a Testaccio, a San Lorenzo e all’ Eur, con una media di tre danneggiamenti a settimana.

LE PAROLE DI ALFREDO PROCACCINI VICEPRESIDENTE DI FEDERFARMA

“Accade un po’ a macchia di leopardo – chiarisce Alfredo Procaccini, vicepresidente di Federfarma nazionale e Federfarma Roma –

In alcuni casi magari è la bravata di ragazzini, in altri lo squilibrato di turno. Ci sono poi episodi legati alla presenza di senzatetto che alloggiano all’interno dei gazebo per ripararsi dal freddo e dal maltempo, e che a volte li usano come bagni.

Di certo c’è però che non è riconducibile a un piano coordinato,

sono atti occasionali, come hanno avuto modo di accertare anche le forze dell’ordine”.

Episodi scollegati tra loro, dunque, e non pianificati a tavolino, che riescono però a mettere in crisi il servizio: “Alcune farmacie sono state danneggiate, oltre al danno vero e proprio al gazebo, ma ciò che è preoccupante è il danno causato alla collettività.

Le farmacie sono presidi importanti, pensiamo a qualcuno che debba fare un tampone urgente per andare in ufficio o in ospedale, e non lo può fare perché il gazebo è stato vandalizzato.

È una questione che va attentamente monitorata, e ringraziamo le forze dell’ordine per l’aiuto che ci stanno dando in questo senso”.

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Spettacolo

Cinema: “Vicini di casa” è in vetta al Box office

Una commedia italiana torna in testa al box office nazionale.

È ‘Vicini di casa’, remake della produzione spagnola Sentimental,

che al primo weekend di sfruttamento in sala (1-4 dicembre)

porta a casa 606.654 euro con una media di 1.319 (460 gli schermi).

AL SECONDO POSTO L’ANTEPRIMA DI “IL GATTO CON GLI STIVALI”

Al secondo posto spunta l’anteprima di Il gatto con gli stivali 2 – L’ultimo desiderio, sequel del film d’animazione del 2011 che grazie alla première di due giorni incassa 490.254 euro.

È l’unico titolo family della classifica insieme a Strange World,

il cartoon Disney che al suo terzo fine settimana riesce a superare

quota un milione (1.045.677) piazzandosi al quarto posto con 333.679 euro.

A completare il podio è un altro film d’animazione, l’anime One Piece: Red, molto atteso dai fan del genere, che ottiene 352.608 euro per un totale di 756.416.

SCENDE AL QUINTO POSTO “BLACK PANTHER”

Scende al quinto posto Black Panther: Wakanda Forever, che con 329.509 euro sfiora gli 8 milioni complessivi (7.983.792).

Mentre riesce a superare il milione (1.041.319) Bones and All, che con 274.408 euro si posiziona al sesto posto. Continua la corsa The Menu, settimo con 242.775 euro per un totale di 1.645.188, e l’horror Gli occhi del diavolo, 200.290 euro per un totale di 620.801.

Debuttano in top ten Una notte violenta e silenziosa (ottavo con 208.298 euro) e il terzo capitolo di Non sposate le mie figlie! intitolato Riunione di famiglia (decimo con 173.442).

Fuori dalla top ten altri esordi del weekend: Forever Young (undicesimo con 107.289 euro), The Woman King (quindicesimo con 57.883), Orlando (ventesimo con 43.957).

Da segnalare, nell’ultima settimana, i 5 milioni raggiunti da La stranezza (5.153.545 euro, nel fine settimana si è piazzato dodicesimo con 104.202), il milione di Diabolik – Ginko all’attacco! (93.259 nel weekend per un totale di 1.139.049) e il ritorno di Top Gun: Maverick, che al suo ritorno in sala è riuscito a incassare altri 54.082 per un totale di 13.104.630.

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Salute

Influenza australiana 2022, virus ‘minaccia’ il Natale

L’influenza australiana sbarca in Italia alla fine del 2022 e scatta l’allerta.

I contagi aumentano, il picco dei casi si prospetta per Natale,

quando le vacanze sembrano destinate ad essere condizionate dai sintomi provocati dal ‘virus Darwin’:

febbre, brividi, dolori ossei e muscolari, mal di testa,

mal di gola, tosse. 

L’incubazione breve, circa 1-2 giorni, precede l’influenza vera e

propria che in genere dura 3-5 giorni ma che può anche protrarsi

oltre il limite della settimana.

LA MAGGIOR PARTE DELLE PERSONE GUARISCE ENTRO UNA SETTIMANA

L’Iss sottolinea che la maggior parte delle persone guarisce entro

una settimana senza richiedere cure mediche e nel soggetto sano l’influenza raramente dà luogo a complicazioni.

Particolare attenzione va riservata ai casi che riguardano donne in gravidanza, bambini fra i 6 mesi e i 5 anni, anziani, pazienti

con malattie croniche o sottoposti a terapie che indeboliscono

il sistema immunitario, obesi gravi, personale sanitario.

Per le persone sane colpite da influenza la cura principale è il riposo

a casa, stare al caldo e bere molta acqua per evitare la disidratazione. L’Iss ricorda che si può assumerne se necessario, paracetamolo o ibuprofene per abbassare la temperatura se la febbre è elevata e alleviare i dolori. In caso di situazioni a rischio o pazienti con fragilità è opportuno rivolgersi al medico di famiglia.

IL VACCINO CONSENTE DI PREVENIRE L’INFLUENZA

Il vaccino consente di prevenire l’influenza.

Se si contrae la malattia, aumentano le probabilità di non sviluppare sintomi particolarmente pesanti.

L’immunità garantita dal vaccino ‘funziona’ circa due settimane dopo la somministrazione e cala progressivamente nel giro di 6-8 mesi.

Nel complesso, si prevedono 8-10 milioni di casi stagionali di influenza. “La curva dell’epidemia influenzale si è elevata in maniera tale da far prevedere, se il trend si manterrà su questi livelli, il picco più alto degli ultimi 15 anni.

E potrebbe essere raggiunto prima di Natale perché i valori sono molto cresciuti”, dice all’Adnkronos Salute Silvestro Scotti, segretario generale della Federazione dei medici di medicina generale (Fimmg).

“Se consideriamo il picco come una montagna – continua Scotti – avremo, in pratica, una vetta di 4mila metri, invece che di 3mila.

Per l’influenza, di solito, i picchi si raggiungono sempre con la stessa incidenza, poi c’è un plateau e segue la discesa.

L’andamento così com’è, quindi, fa pensare ad un picco assai superiore delle epidemie passate”.

Vista dalla parte dei pazienti “questa influenza è caratterizzata da una febbre molto alta che spesso spaventa, sintomi respiratori, qualche volta gastroenterici”.