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Cultura

A Roma in mostra da oggi al 16 dicembre l’esplorazione dello spazio, dalla Luna a Marte

Sarà una grande struttura geodetica ad ospitare, da oggi al 16 dicembre in piazza San Silvestro nel centro di Roma, la mostra

Exploring Moon to Mars, promossa dall’Agenzia Spaziale Italiana

con il patrocinio di Roma Capitale, in collaborazione con

l’Agenzia Spaziale Europea (ESA), l’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) e il supporto di Leonardo e Thales Alenia Space Italia.
La mostra inaugurata oggi narrerà al grande pubblico la storia dell’esplorazione del pianeta Marte e la sua futura colonizzazione partendo dalla Luna, con una particolare attenzione all’importante contributo italiano a questa avventura.

Il percorso espositivo, attraverso testi rari, video e immagini

di grande suggestione, ha inizio con i miti legati a questi corpi celesti, che hanno sempre ispirato l’immaginario collettivo dell’Uomo, passando per le prime osservazioni astronomiche di Galileo Galilei

e Giovanni Schiaparelli e la grande produzione di musica e letteratura ispirate dalla fantascienza.

PROMOSSA DALL’ASI, VISITABILE GRATUITAMENTE FINO AL 16 DICEMBRE

Il cuore dell’esposizione – informa l’Asi – è dedicato allo stato

della conoscenza che oggi abbiamo del nostro satellite naturale e

del pianeta rosso, attraverso i dati e le immagini che la più avanzata tecnologia spaziale ha permesso di acquisire: da quelle storiche

delle sonde Luna e Viking, fino alle missioni Apollo,

ai rover Curiosity e Perseverance e all’attuale programma Artemis.

La mostra evidenzia il rinnovato interesse nel terzo millennio per l’esplorazione spaziale umana, con uno sguardo ai principali

programmi delle agenzie spaziali, quella italiana in particolare, e dell’imprenditoria privata, focalizzati sul ritorno sulla Luna e

sul grande salto verso Marte e la sua colonizzazione.
L’esposizione, a cura di Viviana Panaccia, sarà visitabile

gratuitamente dal 5 al 16 dicembre 2022, tutti i giorni

dalle ore 10.00 alle ore 19.00, con ultimo ingresso alle ore 18.00.

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Cronaca

Roma,ventunenne ferito al braccio da uno sparo, indaga la polizia

– “Ero in auto con un amico quando uno scooter si è avvicinato

con a bordo due persone e uno di loro ha estratto una pistola

e mi ha sparato al braccio”.

E’ quanto ha raccontato agli agenti delle volanti un tunisino

di 21 anni trasportato al pronto soccorso questa mattina al Policlinico Casilino, a Roma.

E’ SUCCESSO ALLE TRE DI NOTTE IN VIA DELL’ARCHEOLOGIA A ROMA

Ad allertare le forze dell’ordine sono stati i medici dell’ospedale.

In base alla versione fornita dal giovane, che non è in pericolo di vita,

il ferimento è avvenuto intorno alle 3 di questa notte in via dell’Archeologia.

Gli agenti hanno effettuato un sopralluogo ma non hanno, al momento, trovato riscontri investigativi a quanto raccontato.

Indagini sono, comunque, in corso per chiarire la dinamica di quanto avvenuto.
    (ANSA).

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Politica

Pnrr: per Roma 245 progetti, valore un miliardo e mezzo

Sono 245 i progetti, per una somma totale di 1 miliardo e 431 milioni, che verranno realizzati dal Campidoglio con fondi del

Piano nazionale di ripresa e resilienza.

La somma sale a 2 miliardi e 619 milioni se si aggiungono

i bandi della Città metropolitana e di altri enti collegati.

Lo ha detto il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, nel corso dell’audizione alla commissione capitolina sul Pnrr presieduta

dal consigliere Giovanni Caudo di Roma futura. 

GUALTIERI, SI ARRIVA A 2 MILIARDI 600MILA CON CITTA’ METROPOLITANA

“A partire dal novembre 2021 Roma Capitale ha partecipato alla quasi totalità dei bandi a cui eravamo ammissibili, gli unici esclusi riguardano la Transizione digitale in virtù di importi irrisori.

Il tasso di successo di Roma Capitale è vicino al 90 per cento.

In totale ci sono 245 progetti per un miliardo e 431 milioni gestiti da Roma Capitale.

La cifra sale a 2 miliardi e 619 milioni se si aggiungono i bandi di Città metropolitana e altri enti collegati”, ha spiegato Gualtieri. (ANSA).

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Cronaca

Estetista morta sul Gra a Roma: era scesa dall’auto ma è stata travolta all’altezza dell’Aurelia

Si chiamava Alessia Sbal la ragazza morta in un terribile

incidente stradale sul Grande Raccordo Anulare di Roma.

La tragedia è avvenuta all’altezza del chilometro 2,600 in

carreggiata interna, tra l’Aurelia e lo svincolo di via Boccea.

Non si conosce ancora l’esatta dinamica del sinistro: 

Alessia si era fermata sulla corsia di emergenza, stava controllando l’auto, quando è stata investita e travolta. Un impatto terribile.

L’INCIDENTE E’ AVVENUTO ALLE 21 DI IERI SERA

Il drammatico incidente è avvenuto poco prima delle 21 di ieri sera, domenica 4 dicembre.

Stando a una primissima ricostruzione, sembra che Alessia (che lavorava come estetista) si fosse fermata con l’auto sulla corsia d’emergenza: una volta scesa dall’abitacolo sarebbe stata travolta e uccisa.

Ogni tentativo di rianimazione da parte del personale sanitario

del 118 è stato vano, la donna è morta sul colpo.

Ora spetterà agli agenti della Polizia Stradale, intervenuti sul posto,

fare chiarezza e ricostruire l’esatta dinamica: loro hanno eseguito

tutti i rilievi, che ora saranno fondamentali per dare le risposte.

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Spettacolo

Renato Zero, “Zero a Zero – sfida in musica”, tour nei palasport nel 2023

 Prosegue anche nel 2023 la favola in musica di Renato Zero.

Sulla scia dei monumentali festeggiamenti al Circo Massimo,

dove ha celebrato i 70+2 anni e i 55 di carriera con sei concerti-evento tutti sold out da oltre 100.000 spettatori, Zero annuncia

la nuova tournée nei palasport, Zero a Zero – Una sfida in musica, in partenza a marzo del prossimo anno.

AL VIA DA MARZO,DOPPIO APPUNTAMENTO A ROMA IL 28 E 29 APRILE

“ZERO a ZERO. Il risultato di “Una sfida in musica” tra i due eterni contendenti: Renato & Zero. Sarà un tour… tutto da vivere!

Un bel pareggio ci vorrebbe proprio per mettere d’accordo pubblico e privato di un Renato che ha deciso di sdoppiarsi dal 1966 fino ad oggi – racconta l’artista -. Uno bazzicava vicoli, piazze, quartieri e città.

Da nord a sud. Da est ad ovest. In abiti borghesi ovviamente, raccogliendo segreti e storie di vita di ogni genere.

L’altro lo attendeva per mettere nero su bianco, con parole e musica, quelle osservazioni e porzioni di umanità così necessarie allo scopo. Una scommessa difficile. Un confronto continuo.

Cercando di non mettere in imbarazzo chi, ignaro di essere oggetto di una sorta di perquisizione benevola, avrebbe potuto non gradire quel tipo di stalkeraggio.

Furono i pronostici, non proprio incoraggianti, a suggerire a quei due di fare “ditta” e partire proprio da quello Zero.

Oggi i due imprudenti festeggiano le nozze di smeraldo di fronte al loro amatissimo, nonché fedelissimo, pubblico!

Che dire: finché c’è Zero c’è alleanza. E quindi vinca chi avrà più costanza!!” 

LE DATE DEL NUOVO TOUR

Queste le 18 date del nuovo tour: 7 e 8 marzo Firenze, 14 marzo 2023, 17 e 18 marzo Torino, 21 e 22 marzo Mantova, 25 e 26 marzo Bologna, 7 aprile Pesaro, 11 e 12 aprile Milano, 18 e 19 aprile Livorno, 22 e 23 aprile Eboli, 28 e 29 aprile Roma.
    (ANSA).

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Cronaca

Fiumicino, fermati 4 autisti NCC senza licenza comunale

Continua lo scandalo degli NCC davanti all’Aeroporto internazionale Leonardo da Vinci, a Fiumicino.

Anche questa volta, i controlli della Polizia di Stato hanno

sgominato altri autisti senza le regolari licenze comunali, che sui

loro mezzi imbarcavano turisti per portarli nel Centro Storico di Roma

o presso gli hotel della zona. 

CONTINUA IL CONTRASTO ALL’ABUSIVISMO NEL TRASPORTO PUBBLICO NON DI LINEA

Nel quadro del programma di contrasto all’abusivismo nel trasporto pubblico non di linea, condotto operativamente a livello interforze, la Polizia di Frontiera presso lo Scalo aereo di Fiumicino mantiene il massimo livello di allerta al fine di tutelare passeggeri e turisti garantendo la regolarità e legalità dei servizi di trasporto.

Dopo la lieve flessione dei flussi in transito nello scalo, che si accompagna fisiologicamente al termine della summer season,

con l’avvicinarsi delle festività natalizie la Polizia di Stato intensifica

le attività di controllo, prevenzione e repressione dei fenomeni di abusivismo.

NELL’ULTIMO MESE CONTROLLATE PIU’ DI 7.500 VETTURE

Nell’ultimo mese, la stretta condotta affiancando ai controlli routinari blitz ed interventi mirati, ha portato al controllo di

ben 7500 vetture, anche grazie all’ausilio del sistema tecnologico Mercurio, che consente alle pattuglie automontate il controllo in tempo reale delle targhe delle auto in transito nei paraggi.

Il giro di vite ha condotto all’elevazione di sanzioni che hanno colpito soggetti e veicoli privi di regolare copertura assicurativa, licenze e patenti di guida, per un totale di circa 70 sanzioni elevate e 29 mezzi sottoposti alle misure del sequestro o del fermo amministrativo.

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Economia

Bankitalia: “Senza reddito di cittadinanza un milione di poveri in più”

Senza il reddito di cittadinanza nel 2020 ci sarebbero stati

un milione di poveri in più.

I dati sono dell’Inps ma riportati dalla Banca d’Italia, secondo

la quale “l’introduzione del reddito di cittadinanza è stata

una tappa significativa nell’ammodernamento del welfare

del nostro Paese”.

ALLARME ANCHE SU CONTANTI E POS

Anche se l’attuale assetto ha delle criticità con “la riforma c’è il rischio di un aumento della povertà”.

Da Bankitalia allarme anche su contanti e Pos.

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Salute

Sanità Lazio: agli Ifo di Roma 2 nuove Pet-Ct digitali

 Inaugurati oggi agli IFO Istituti Regina Elena e San Gallicano,

due nuovi sistemi di Pet-Ct completamente digitali con il taglio

del nastro dell’Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato.

Si tratta di una eccellenza diagnostica unica nel suo genere –

spiegano dalla Regione – che consente di identificare con precisione anche lesioni tumorali millimetriche grazie alla elevata risoluzione

e sensibilità delle immagini. 

LE PET CT PERMETTONO DI IDENTIFICARE IL TUMORE FIN DAI PRIMI STADI

Le nuove Pet-Ct non solo permettono di identificare il tumore fin

dai primi stadi, ma anche di osservare la sua evoluzione e monitorare

la risposta ai trattamenti.

Questo importante miglioramento del sistema digitale rispetto all’ analogico, aumenterà la produttività del 60% con un impatto

sulla riduzione delle liste di attesa in un campo della medicina estremamente delicato e critico come quello oncologico. 

OLTRE 3,7 MILIONI IL COSTO DELLE DUE MACCHINE

Oltre 3.7 milioni il costo delle due macchine, sostenuto dalla Regione Lazio e dai finanziamenti provenienti dal Pnrr.

D’Amato ha spiegato che “con questo investimento prosegue l’impegno per l’innovazione tecnologica e per migliorare e potenziare la sanità territoriale, affinché i cittadini possano ricevere cure di qualità e sempre più moderne.

Grazie a questo intervento l’IFO sarà arricchito con PET/CT di ultima generazione che consentiranno un notevole miglioramento di qualità ed efficienza nelle prestazioni con un particolare riguardo all’umanizzazione delle cure.

La durata dell’esame si riduce, si potranno così effettuare più di 7000 esami annui”.

LE PAROLE DI ROSA SCIUTO, RESPONSABILE DELLA MEDICINA NUCLEARE IFO

“Il sistema – ha detto Rosa Sciuto, Responsabile della Medicina Nucleare IFO – consente di realizzare un vero e proprio imaging di precisione.

La durata dell’esame si riduce passando dai 25-45 minuti dei tomografi PET analogici, ai 15-25 minuti, a seconda del tipo di indagine.

Il flusso di lavoro più efficiente porterà all’esecuzione di un numero maggiore di esami giornalieri.

Si stima di aumentare subito la produttività da 4500 esami annui, eseguiti nel 2021 e nel 2022, a più di 7000 nel 2023”.

Alle più elevate performance diagnostiche si affianca la massima sicurezza e comfort per l’assistito: si riduce di circa il 30%, la dose di radiofarmaco da iniettare con conseguente minore esposizione anche degli operatori. 

LE PAROLE DI MARINA CERIMELE,DIRETTORE GENERALE IFO

“Siamo riusciti in tempi molto ragionevoli a sostituire la Pet-Ct mobile – ha aggiunto Marina Cerimele, Direttore Generale IFO – e acquisire ben 2 macchine di elevata eccellenza tecnologica.

Un importante investimento che aggiunge così un altro tassello al progetto di restyling e ammodernamento del parco macchine degli Istituti.

Tutto questo senza perdere di vista i bisogni della persona malata, non solo sul piano clinico-assistenziale ma anche del benessere psicofisico. E’ completamente cambiata la filosofia di arredo degli ambienti, al fine offrire spazi confortevoli sia ai pazienti che agli operatori”. 

LE PAROLE DI GIUSEPPE AVANTERI, INGEGNERE CLINICO

 “La leva tecnologica è per noi un fattore che permette di ottimizzare i processi clinico-assistenziali.

Con il nuovo applicativo – ha concluso Giuseppe Navanteri, ingegnere clinico IFO – abbiamo messo in atto un processo operativo semplificato e completamente paperless.

L’obiettivo sarebbe ora quello di estendere l’uso di questo software a livello regionale, in modo che ogni specialista possa monitorare la richiesta di prestazione, visualizzarne lo stato e la data calendarizzata, permettendogli di pianificare al meglio il percorso terapeutico e diagnostico dell’assistito”.

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Cronaca

Roma, è morta la donna precipitata dal parcheggio di un centro commerciale

E’ morta la 46enne che domenica pomeriggio, a Roma, 

è precipitata dall’ultimo piano del parcheggio di un centro commerciale.

Lo riporta la Repubblica Roma.

La donna era in sella a uno scooter, quando ha perso il controllo

del mezzo andando a schiantarsi contro le barriere di protezione e cadendo poi nel vuoto. 

E’ SUCCESSO ALL’ESTERNO DEL CENTRO COMMERCIALE ROMA EST

È successo all’esterno della galleria commerciale Romaest.

Alla scena hanno assistito decine di testimoni, che al momento dell’incidente affollavano la struttura.

L’incidente è avvenuto lungo le rampe del parcheggio. 

Sembra che la donna sia scivolata: lo scooter, infatti, è stato trovato riverso a terra.

Sul posto sono intervenuti gli agenti di polizia e il personale medico.

La 46enne è stata trasportata in codice rosso al Policlinico di Tor Vergata, ma le sue condizioni sono apparse da subito molto gravi.

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Cronaca

Rubano case e le rivendono o affittano. Scoperta truffa.

Un cartello per inzio lavori di ristrutturazione all’esterno della propria casa, ma senza che il proprietario ne abbia effettivamente

dato mandato. 

È nata così l’indagine che ha portato all’arresto di tre persone da parte della guardia di finanza di Velletri, nell’ambito dell’operazione 

«casa di carata». 

I reati contestati sono associazione per delinquere, sostituzione di persona, falso ideologico, falsa dichiarazione a un pubblico ufficiale sulla propria identità, possesso e uso di documenti di identificazione falsi in relazione a una serie di truffe commesse nel settore delle compravendite immobiliari.

LE INDAGINI DELLA GUARDIA DI FINANZA

L’indagine nasce dalla denuncia di un proprietario che scorgendo all’esterno della proprietà casa, un cartello per l’inizio dei lavori

di ristrutturazione, si è insospettito e attraverso una visura catastale,

ha scoperto che l’immobile era stato alienato più volte a terzi acquirenti. Le indagini svolte dai finanzieri hanno svelato il mistero.

Si trattava di un’associazione per delinquere, che avvalendosi delle proprie capacità professionali nell’edilizia, individuava e acquisiva

la proprietà di diversi appartamenti, terreni e casolari della provincia

di Roma, alcuni dei quali di appartenenti a personaggi di spicco

della nobiltà romana, attraverso la produzione di finti preliminari di vendita ultraventennali.

L’azione del sodalizio non ha risparmiato neppure beni di proprietà

dello Stato per assenza di successori legittimi dei defunti proprietari. 

COME ERA ARTICOLATA LA MAXI TRUFFA

Gli indagati, in alcuni casi, simulando con false scritture preliminari

di vendita retrodatate l’avvenuta usucapione, hanno fatto ricorso all’istituto della mediazione per poter redigere atti che ne attestassero

la finta proprietà, successivamente ratificati da un notaio con studio nei Castelli Romani.

In altri, invece, i professionisti della truffa si avvalevano di complici che, con l’utilizzo di documenti d’identità falsi, si sostituivano ai reali proprietari nonchè della collaborazione di prestanomi che effettuavano atti di rogito presso lo studio dello stesso notaio veliterno.

I reali proprietari, ignari di tutto, si sono visti espropriati dei propri beni perdendo qualsiasi titolo su di essi e diventando così, di fatto, degli estranei in casa propria.

Per gli immobili fraudolentemente acquisiti, che venivano infine venduti o affittati in modo «regolare» a controparti inconsapevoli, il Gip ha disposto il sequestro preventivo.

Sottoposti a misura cautelare una collaboratrice dello studio notarile e due professionisti del settore immobiliare che avevano il compito di individuare gli immobili, predisporre gli atti e reperire soggetti per effettuare le operazioni.