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Meteo. Pioggia e grandine al Nord, caldo al Sud: previsioni fino a venerdì 9 settembre

Torna la pioggia con il rischio di grandine, con peggioramento del meteo in Italia.

Il settore nord-occidentale è colpito da giorni dal ciclone Peggy,

in Italia per ora si registra una coda dell’estate con 37-38°C al sud e 33°C anche a Roma. 

Sull’Europa orientale invece sembra di essere già a novembre

con massime di 10°C a Mosca e anomalie di -8/-9°C rispetto al clima del periodo, dalla Polonia all’Ucraina.

In questo contesto, il meteo italiano dei prossimi giorni sarà governato dalla ‘decisione pigra’ del ciclone irlandese (Peggy) di spostarsi verso Est: dopo quasi una settimana il minimo di bassa pressione muoverà molto lentamente verso la Danimarca, seguendo l’abbassamento della Corrente a Getto fino alle regioni alpine.

PEGGIORAMENTO SUL NORD ITALIA CON TEMPORALI E RISCHIO GRANDINE

La Corrente a Getto, cioè il vento a circa 10.000 metri di quota, favorirà dunque un sensibile peggioramento sull’Italia con temporali e rischio grandine.

Avremo anche un’intensificazione del vento al suolo in particolare tra Liguria, Toscana e regioni appenniniche tra giovedì sera e venerdì.

Lorenzo Tedici, meteorologo del sito www.iLMeteo.it conferma il passaggio di un sistema perturbato sul Nord Italia che marginalmente porterà un rapido peggioramento anche al Centro e, a luoghi, al Sud.

In sintesi, l’abbassamento di latitudine della Corrente a Getto ed il transito del Ciclone Peggy sul Nord Europa muoveranno un po’ la situazione meteo sul nostro Paese:

sono attesi nelle prossime ore dei rovesci su Alpi e Prealpi in locale discesa verso le pianure adiacenti, il passaggio del fronte nella giornata di giovedì con temporali al Centro-Nord in spostamento da Ovest verso Est e vento a tratti teso; seguirà un graduale miglioramento da venerdì ma con una ventilazione occidentale a tratti ancora sostenuta.

COME SARA’ IL WEEKEND?

E come sarà il weekend? Al momento la previsione indica un fine settimana in prevalenza soleggiato;

ma in questi ultimi giorni in alcune zone, anche il nostro Paese

sta vivendo un mese di settembre tipico di una mezza stagione

(cioè di una stagione di mezzo tra estate ed autunno):

mezza stagione significa che all’improvviso potrebbe arrivare

un temporale sia sabato che domenica, con la possibilità di fenomeni di breve durata.

Il caldo all’estremo Sud sta durando da giorni e potrebbe vedere una nuova ed ulteriore intensificazione africana dalla prossima settimana: all’estremo Sud non sono arrivate ancora le mezze stagioni.

PREVISIONI FINO A VENERDI’ 9 SETTEMBRE

Mercoledì 7 settembre.

Al nord: pressione in calo, dopo una mattinata più soleggiata peggiora con rovesci temporaleschi su Alpi, Prealpi e poi zone pianeggianti, dapprima a ovest poi anche a est. Al centro: inizialmente soleggiato ovunque, possibili piogge dal pomeriggio su Toscana e Lazio.

Al sud: bel tempo, soleggiato e molto caldo di giorno.

Giovedì 8 settembre.

Al nord: piogge e temporali

in spostamento da ovest verso est. Al centro: rovesci sparsi, anche intensi, specie sul versante tirrenico. Al sud: soleggiato e molto caldo, non si escludono acquazzoni tra Campania, Basilicata e nord Puglia.

Venerdì 9 settembre.

Al nord: graduale miglioramento a partire dal Nordovest, ancora instabile al Nordest. Al centro: a tratti piovoso e più ventoso.

Al sud: soleggiato e molto caldo fino a 40°C in Sicilia.

TENDENZA:

Tendenza: Weekend soleggiato salvo qualche breve acquazzone.

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Cronaca

Roma. Dipendenti ristorante sorpresi a sversare olio nei tombini, 5 denunciati

Sono stati sorpresi a sversare olio esausto, utilizzato per la cottura

dei cibi, nel tombino delle acque chiare.

Autori dell’azione illecita i dipendenti di un ristorante

sito in zona XII Municipio, denunciati dalla Polizia Locale di Roma Capitale.

LA SCOPERTA DA PARTE DELLE PATTUGLIE DEL NAD

La scoperta è avvenuta da parte delle pattuglie del Nad (Nucleo Ambiente Decoro), nell’ambito dei controlli in atto sul territorio

per contrastare i fenomeni legati alla gestione e smaltimento

irregolare dei rifiuti.

Notata la traccia di materiale oleoso intorno ad alcuni tombini,

gli agenti, intuendo che il fatto potesse essere riconducibile ad un’attività illegale di smaltimento di rifiuti di tipo pericoloso,

hanno subito avviato ulteriori indagini.

Grazie ad appostamenti è stato possibile accertare una reiterata azione

di sversamento di liquidi nei tombini vicini ad un ristorante,

sito nella zona compresa tra i quartieri di Portuense e Trastevere.

5 PERSONE DENUNCIATE

Da qui l’intervento degli operanti con il personale dell’ Arpa Lazio

che attraverso il prelievo di campioni del materiale hanno

confermato la natura pericolosa e altamente inquinante del liquido. 

Al termine delle verifiche, i 4 dipendenti ed il titolare del locale

sono stati denunciati per i gravi reati ambientali commessi in concorso. (ANSA).

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NEWS

Roma, consegnata ufficialmente la candidatura per Expo 2030

Il Comitato promotore di Expo Roma 2030 ha consegnato

al Segretario generale del Bureau International

des Expositions di Parigi la candidatura della Capitale

per l’esposizione universale del 2030.

Il documento è stato illustrato dal presidente del Comitato,

Giampiero Massolo, dal sindaco Roberto Gualtieri e

dal sottosegretario agli Esteri Manlio Di Stefano.

La candidatura si aggiunge a quella di Riyad (Arabia Saudita), Odessa (Ucraina) e Busan (Corea Sud).

IL PROGETTO ARTICOLATO IN 21 CAPITOLI

Un progetto dettagliatissimo di oltre 600 pagine, articolato

in 21 capitoli, i cui dettagli non sono stati resi pubblici prima,

pena la squalifica. 

Come anticipato a marzo, il cuore del progetto, supervisionato dall’archistar Carlo Ratti, sarà Tor Vergata. Un’area di 210 ettari,

con il recupero della grande incompiuta, la Città dello Sport di Calatrava.

I concetti portanti della proposta capitolina: 

 “Persone e territori: rigenerazione urbana, inclusione e innovazione”. Un’esposizione non del cemento, ma del verde, che vada oltre il 2030.  

Si realizzerà una grande centrale green che alimenterà Expo e

rimarrà al quartiere. Poi un tappeto di connessione su ferro,

con una via metropolitana, e un grande corridoio di mobilità verde

che collegherà l’area dei Fori a quella espositiva. 

Per convincere i 170 Paesi membri del Bie, ci sarà tempo fino a novembre del 2023.

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Cronaca

Roma, 36enne minaccia passeggeri bus con coltello. Denunciato dalla polizia

A bordo di una linea bus dell‘Atac ha seminato il panico minacciando

i passeggeri con un coltello.

Per questo un 36enne, di origini romene, è stato denunciato dalla

polizia intervenuta dopo la segnalazione del conducente

per interruzione di pubblico servizio e resistenza a pubblico ufficiale.

E’ ACCADUTO IERI IN ZONA MARCONI

Il fatto è avvenuto ieri intorno alle 15 in viale Marconi, a Roma. L’uomo, che poco prima aveva minacciato con il collo di una bottiglia

le persone ferme in attesa del bus, una volta salito sul mezzo ha

estratto un coltello e lo ha brandito verso i presenti.

Dopo avere fatto scendere tutti i passeggeri le forze dell’ordine

sono intervenute e lo hanno bloccato.
    (ANSA).

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Cronaca

Roma. Ancora danni a bus. Prende a calci un mezzo dell’Atac

Nuovo episodio di danneggiamento ad un mezzo dell‘Atac a Roma.

Ieri intorno alle 19 i carabinieri di Montemario sono dovuti

intervenire dopo che il bus della linea 913 è stato preso di mira

da un uomo che ha preso ha calci la porta anteriore di ingresso rompendola per poi darsi alla fuga.

IL FATTO E’ AVVENUTO IN PIAZZA S.MARIA DELLA PIETA’

Il fatto è avvenuto in piazza Santa Maria della Pietà.

L’autista è stato costretto ad interrompere la corsa e ha riportare il mezzo in deposito.

Ieri notte, in via di Tor Cervara, un bus della linea 437 era stato danneggiato da un gruppo di giovani che ha lanciato

bottiglie contro i vetri posteriori mandandoli in frantumi. (ANSA).

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Turismo

Dal 9 all’11 settembre Borgo Divino fa tappa a Nemi

Un ritorno dove tutto è iniziato. Borgo DiVino in Tour, per la sua nona

e penultima tappa della rassegna 2022, ripropone lo storico appuntamento con il centro storico di Nemi.

Dal 2015, il borgo delle fragoline, dei fiori e dello specchio di Diana

è il luogo simbolo della kermesse enologica dedicata al buon bere.

DA VENERDI’ 9 A DOMENICA 10 SETTEMBRE A NEMI

Venerdì 9, sabato 10 e domenica 11 settembre i primi scampoli autunnali nemorensi faranno da cornice, di colori e atmosfere,

alle immancabili degustazioni di una selezione di vini provenienti

dalle migliori cantine locali e nazionali, accompagnati dalle specialità della cucina capitolina e castellana.

Con oltre 100 etichette che rappresentano la summa della migliore produzione enologica italiana, Borgo DiVino in Tour a Nemi

si conferma come l’appuntamento con il vino che introduce

la stagione della vendemmia a base di una irrinunciabile qualità. 

Il tutto, in un’atmosfera che si apre a tutti gli appassionati del nettare

di Bacco, dagli appassionati agli intenditori, rivolgendosi

in particolare alle presenze turistiche che ai Castelli Romani non mancano mai. 

Immutato il format: una selezione di vini da gustare passeggiando

lungo il borgo, acquistando un voucher del valore di 15 euro che

dà diritto a otto degustazioni a scelta libera tra oltre 30 cantine presenti.

Inoltre, a Nemi troverete botteghe e negozi che proporranno taglieri

di salumi, fritti e i dolci a base delle immancabili fragoline di Nemi,

per un momento di puro piacere gastronomico.

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NEWS

Scuola, Ciccozzi: “In aula senza mascherina esperimento, tra 20 giorni verifica”

“Abbiamo deciso di togliere la mascherina e ora vediamo cosa succede” è una sorta di esperimento che però richiede tra 20 giorni

una verifica sul piano epidemiologico.

Ricordiamoci che il problema non sono i ragazzi ma il fatto che

a casa possono avere familiari fragili e nonni molto anziani.

Saranno anche tutti vaccinati ma un certo grado di rischio rimane”. 

Così all’Adnkronos Salute Massimo Ciccozzi responsabile

dell’Unità di Statistica medica ed Epidemiologia della Facoltà di Medicina e Chirurgia del Campus Bio-Medico di Roma, interviene

su quanto affermato ieri dall’infettivologo Matteo Bassetti (“Se torna l’obbligo di mascherina a scuola, scendo in piazza con i ragazzi”).

“IL PROBLEMA NON SONO I RAGAZZI MA I FAMILIARI FRAGILI E GLI ANZIANI”

“Diciamo che con il nuovo protocollo della scuola abbiamo dei rischi calcolati ma c’è sempre una certo grado di imprevedibilità nel Covid – aggiunge Ciccozzi-

Io non credo che avremo un picco di 100mila casi in autunno,

ma comunque ci saranno dei momenti di risalita dei contagi

che andranno gestiti, per questo dico che va anche bene togliere

la mascherina a scuola ma serve sempre prudenza e capacità

di analisi epidemiologica per evitare che la situazione sfugga di mano”.

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Cronaca

Montecompatri. “Voglio parlare” ma poi prende a pugni la ex, in manette 30enne

 “Voglio solo parlare” ma poi ha aggredito la ex compagna con pugni e schiaffi.

E’ quanto successo il 15 agosto scorso a Montecompatri, centro in provincia di Roma.

Protagonista dell’azione violenta un cittadino romeno di 30 anni,

già sottoposto all’obbligo di firma e ora finito in carcere per

le accuse di lesioni aggravate e rapina.

L’uomo, con la scusa di volerle parlare, è riuscito a farsi aprire

la porta di casa dalla sua ex, connazionale di 40 anni.

Appena entrato in casa ha ha iniziato a inveire contro la donna a voce alta, a tal punto da svegliare qualche vicino.

Dopo pochi istanti è diventato ancor più violento, tanto da iniziare

a colpire con schiaffi e pugni la sua ex, che, spaventata, ha iniziato a gridare per chiedere aiuto.

UNO DEI VICINI SI E’ PRECIPITATO IN AIUTO DELLA 40ENNE

Uno dei vicini, un 50enne romano, si è precipitato in aiuto della 40enne riuscendo ad allontanare l’aggressore che, prima di abbandonare l’abitazione, ha frugato nella borsa della ex compagna portando

via le chiavi della sua autovettura, con cui si è dato alla fuga lungo

via Casilina, in direzione Roma.

Sul posto è intervenuto il personale del 118, che ha prestato

le prime cure alla donna per poi decidere di trasportarla

al Policlinico di Tor Vergata. 

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia

di Frascati hanno ricostruito che l’aggressore era già sottoposto all’obbligo di firma presso la Stazione Carabinieri di Roma Tor Bella Monaca.

Inoltre, la donna ha dichiarato di aver presentato altre denunce nei confronti dell’ex compagno per situazioni analoghe.

I militari, oltre a denunciare a piede libero il 30enne per rapina

e lesioni aggravate, hanno richiesto e ottenuto l’aggravamento

della misura a cui era sottoposto, sostituendola con la custodia cautelare in carcere a Rebibbia. (ANSA).

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Spettacolo

Marco Mengoni, il 7 ottobre arriva l’album Materia. A ottobre tour nei Palasport

È Materia (Pelle) il nuovo album di Marco Mengoni,

in arrivo il 7 ottobre per Epic Records Italy / Sony Music Italy.

Materia (Pelle) è il proseguimento del progetto musicale Materia,

un percorso in tre album iniziato con Materia (Terra),

certificato doppio disco di platino, per mostrare le tre anime differenti, ma complementari, che uniscono le origini musicali di Mengoni,

le sue ricerche sonore e la sua attenzione verso la contemporaneità.

Tre album che, in tre mondi sonori differenti, rappresentano e raccontano la sua unicità musicale, attraverso il racconto

di ciò che per lui è importante.

A OTTOBRE IL TOUR NEI PALASPORT

Dopo il successo degli show negli stadi di Milano e Roma,

il cantautore tornerà a ottobre nei palazzetti d’Italia con Mengoni Live 2022 e hanno già registrato il sold out le due date a Mantova,

le prime tre serate a Milano, i live a Torino, Bologna, Pesaro

e la prima tappa romana.

Il tour porterà Mengoni, dopo Mantova (2 ottobre e 3 ottobre), a Milano (5 ottobre, 7 ottobre, 8 ottobre, 10 ottobre), Torino (12 ottobre), Bologna (14 ottobre), Pesaro (16 ottobre), Firenze (18 ottobre), Roma (21 ottobre e 22 ottobre) ed Eboli (27 ottobre).

Marco Negli Stadi è stato uno spettacolo unico nel suo genere e

con Mengoni Live 2022 Marco decide di ripartire con un viaggio musicale che racconta questi primi due capitoli di Materia

e ripercorre 13 anni di carriera, in cui ha conquistato 64 dischi di platino, totalizzato oltre 1,6 miliardi di stream audio/video,

e ha ricevuto il Golden Button di YouTube, il massimo

riconoscimento per aver superato oltre 1 milione di iscritti al suo canale. 

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Sport

Ciro Immobile condannato per evasione fiscale: I fatti risalgono al 2012

Ciro Immobile condannato in via definitiva per evasione fiscale:

dovrà ora pagare la maggiore Irpef dovuta, oltre alle addizionali,

al contributo di solidarietà e la sanzione. 

A darne notizia è oggi il quotidiano La Repubblica che riporta

i contenuti di una sentenza della Cassazione emessa

lo scorso 14 luglio 2022. 

Nell’ordinanza di 7 pagine (depositata il 27 luglio scorso), emessa

dalla quinta sezione civile presieduta dal magistrato Federico Sorrentino, i giudici rigettano il ricorso di Immobile contro

la condanna, del gennaio 2019, emessa dalla commissione tributaria regionale della Campania.

I FATTI RISALGONO AL 2012

Al centro della sentenza definitiva il trasferimento, avvenuto nel 2012, dal Genoa alla Juventus: 

accertata “l’acclarata sussistenza di reddito da lavoro dipendente sottratto a tassazione” veniva determinata la condanna, ovvero

“la maggiore Irpef dovuta (oltre ad addizionali, contributo di solidarietà e sanzione) per l’anno 2012”.

Al centro dell’indagine una fattura emessa da Alessandro Moggi

che avrebbe agito, è questa la tesi dell’accusa, nella duplice veste

di procuratore del calciatore e in quella di consulente del Genoa.

In quest’ultima avrebbe emesso una fattura all’interno della quale

però sarebbe stato individuato un compenso per il calciatore.

Compenso, si legge nelle sentenze, non sottoposto a contribuzione

e quindi oggetto, secondo la finanza e la commissione tributaria della Campania, di evasione fiscale. 

ORA DOVRA’ RISARCIRE L’IRPEF NON PAGATA

Nella sentenza si leggono anche le tesi difensive di Immobile.

In particolare l’attaccante della nazionale sostiene che all’epoca il suo unico agente era Marco Sommella.

La motivazione fu rigettata in quanto i giudici osservarono che

“la mera esistenza di un mandato rilasciato al Sommella non consentisse di escludere che, in concreto, il contribuente si

fosse avvalso delle prestazioni del Moggi come proprio agente

in occasione del suo trasferimento, essendo peraltro rimasto indimostrato che egli avesse provveduto a versare al proprio

affermato procuratore quanto di sua spettanza”.

Inoltre le indagini “avevano dato prova dell’esistenza di rapporti

diretti fra il Moggi e il contribuente, sia tramite l’evidenza di versamenti effettuati dal Sommella al Moggi, con la causale “compenso Immobile”, sia tramite il rinvenimento di un manoscritto dello stesso Moggi, contenente un elenco dei calciatori da lui assistiti, che recava anche il nome del contribuente”. 

Immobile aveva impugnato la sentenza d’appello basando il ricorso

su aspetti tecnico giuridici, tutti rigettati dalla Corte di Cassazione.