Categorie
Cronaca

Roma. Grave incidente stradale sull’Appia. Moto in fiamme dopo scontro con auto. Un morto

Grave incidente stradale nella notte in via Appia Nuova a Roma, all’altezza del civico 1255.

Nello scontro con un’auto, una moto è andata a fuoco ed è

stata avvolta dalle fiamme. Il bilancio è un morto e un ferito grave.

UN MORTO E UN FERITO GRAVE

Come si apprende dai vigili del fuoco, sul posto, a circa 200 metri

di distanza, sono state trovate due persone, soccorse dal personale sanitario. 

Per una delle due non c’era nulla da fare e ne è stato constatato il decesso, l’altra è stata invece trasportata in codice rosso all’ospedale dei Castelli.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Marino.

Categorie
Cultura

Almanacco. 18 giugno 1869 muore a Roma il Boia Mastro Titta

Oggi nel nostro almanacco romano ricordiamo il 18 giugno 1869.

Muore GIOVANNI BATTISTA BUGATTI, detto MASTRO TITTA, noto anche come er boja de Roma, celebre esecutore di sentenze capitali dello Stato Pontificio.

La sua carriera di incaricato delle esecuzioni delle condanne a morte durò ben 68 anni ed iniziò all’età di 17 anni, il 22 marzo 1796:

fino al 1864 raggiunse la quota di 514.

Le sue prestazioni sono difatti tutte annotate in un elenco che arriva fino al 17 agosto 1864, quando venne sostituito da Vincenzo Balducci

e Papa Pio IX gli concesse la pensione, con un vitalizio mensile di 30 scudi.

IL BOIA VIVEVA NEL RIONE BORGO

Nei lunghi periodi di inattività, svolgeva il mestiere di venditore di ombrelli, sempre a Roma.

Il boia viveva nella cinta vaticana, sulla riva destra del Tevere, nel rione Borgo, al numero civico 2 di Vicolo del Campanile.

Egli era naturalmente malvisto dai suoi concittadini, tanto che

gli era vietato, per prudenza, recarsi nel centro della città, dall’altro lato del Tevere (donde il proverbio “Boia nun passa Ponte”, a significare “ciascuno se ne stia nel suo ambiente”).

Ma siccome a Roma le esecuzioni capitali pubbliche decretate dal Papa, soprattutto quelle “esemplari” per il popolo, non avvenivano nel borgo papalino, ma sull’altra sponda del Tevere

in Piazza del Popolo o a Campo de’ Fiori o nella piazza del Velabro (dove Monicelli ha ambientato l’esecuzione del brigante don Bastiano nel film Il marchese del Grillo) –

in eccezione al divieto, il Bugatti doveva attraversare il Ponte Sant’Angelo per andare a prestare i suoi servigi.

“MASTRO TITTA PASSA PONTE”

Questo fatto diede origine all’altro modo di dire romano:

“Mastro Titta passa ponte”, a significare che quel giorno era in programma l’esecuzione di una sentenza capitale.

Lo scrittore inglese Charles Dickens, durante il viaggio che compì in Italia fra il luglio 1844 ed il giugno dell’anno successivo, mentre era di passaggio a Roma,

nella giornata di sabato 8 marzo 1845, assistette a un’esecuzione in via de’ Cerchi effettuata dal Bugatti, che commentò nel suo libro Lettere dall’Italia.

Il mantello scarlatto che Mastro Titta indossava durante le esecuzioni è conservato nel Museo Criminologico di Roma.

Categorie
NEWS

Doppio cognome, Viminale: attribuiti entrambi se non c’è accordo genitori

Per attribuire ai figli un solo cognome “è imprescindibile” l’accordo

tra i due genitori.

In caso di mancato accordo, “devono attribuirsi i cognomi di entrambi

i genitori, nell’ordine dagli stessi deciso”. 

Lo scrive il capo dipartimento Affari interni e territoriali del Viminale, Claudio Sgaraglia, 

in una circolare ai prefetti per sensibilizzare i sindaci

affinché forniscano le indicazioni agli uffici di stato civile dei Comuni sulla sentenza della Cassazione.

Categorie
NEWS

E’ morto a 91 anni l’attore Jean-Louis Trintignant.

Figura chiave del cinema e del teatro francese Jean LouisTrintignant

è morto venerdì all’età di 91 anni, ha annunciato

sua moglie Mariane Hoepfner Trintignant all’Afp tramite

un comunicato stampa inviato dal suo agente. 

L’attore di E Dio… creò donna Amore è morto “tranquillo,

di vecchiaia, questa mattina, nella sua casa, nel Gard, circondato dai suoi cari”, ha detto la moglie.

RECITO’ NEL FILM “IL SORPASSO”

Trintignant aveva anche recitato a fianco di Vittorio Gassman nel 

film “Il Sorpasso” una delle pellicole più famose e iconiche del nostro cinema dove aveva interpretato il ruolo del timido studente Roberto Mariani. 

Era il 1962. Il grande successo arrivò pochi anni più tardi (nel 1996) con “Un uomo una donna”: Jean-Louis Trintignant con quel film entrato così nella storia del cinema internazionale.

Nel corso della sua carriera ha vinto un premio per la recitazione a Cannes per Z di Costa Gavras nel 1969 e un César come

miglior attore per “Amour” di Michael Haneke (2012), che ha vinto la Palma d’Oro.

ULTIMA APPARIZIONE NEL 2019

La sua ultima apparizione sul grande schermo risale al 2019 con

“Les plus belles annees d’une vie”, insieme Anouk Aimée e il regista Claude Lelouch.  Ha anche fatto un’apparizione, davanti alle telecamere, alla cerimonia dei César del 2021. 

La sua vita è stata segnata da diverse tragedie, tra cui la morte della figlia Marie, anch’essa attrice, uccisa nel 2003 dal suo compagno, il cantante Bertrand Cantant.

Una tragedia che fatto scalpore in Francia. Nato l’11 dicembre 1930 a Piolenc, nel sud della Francia, era figlio di un industriale ha frequentato i corsi di recitazione di Charles Dullin a Parigi, prima di debuttare sul palcoscenico nel 1951.

Categorie
NEWS

Rapper morto a Roma: il Pm ha chiesto due condanne a 3 anni

Due condanne a 3 anni di reclusione una assoluzione,

Sono le richieste avanzate dalla Procura di Roma nel processo

relativo alla morte del rapper Vittorio Bos Andrei, noto con

il soprannome di “Cranio Randagio”.

Il giovane fu trovato privo di vita in un appartamento nel quartiere Balduina il 12 novembre del 2016. 

A causare il decesso un mix, secondo quanto accertato dagli inquirenti, di sostanze stupefacenti.

SOLLECITATA ASSOLUZIONE PER IL TERZO IMPUTATO

L’assoluzione è stata chiesta nei confronti di Francesco Manente, accusato di essere il fornitore della droga e per questo chiamato

a rispondere di detenzione di droga e morte come conseguenza di altro reato. 

Il pm ha sollecitato la condanna nei confronti degli altri due imputati, Pierfrancesco Bonolis e Jaime Garcia De Vincentiis,

accusati di favoreggiamento perché secondo l’accusa avrebbero mentito per coprire l’amico.

Nel corso della requisitoria il rappresentante dell’accusa ha

affermato che quella sera non “c’era sostanza che mancasse: sicuramente tutti hanno consumato stupefacenti.

Dall’autopsia sono emerse tracce di una decina di sostanze diverse. 

Il dato è che Vittorio è entrato vivo in quella casa e ne è uscito morto

e questi ragazzi hanno scaricato tutto su di lui, dicendo che le sostanze le aveva portate tutte lui”. (ANSA).

Categorie
Cronaca

Roma. Stalking verso l’ex fidanzata. Arrestato 21 enne

Roma. Ancora un caso di stalking verso l’ex fidanzata.

Si erano lasciati ad aprile ma lui proprio non riusciva ad accettare

la fine della relazione e così ha iniziato a minacciarla e a mettere

in atto tutta una serie di comportamenti ossessivi nei suoi confronti. 

AGGREDISCE IL FRATELLO DELL’EX PER TORNARE A CASA

Responsabile di un aggressione nei confronti del fratello della ragazza,

per il 21enne il gioco ora è finito.

Il ragazzo è stato arrestato dai carabinieri.

Il giovane già in passato è stato più volte querelato dalla sua ex fidanzata e dalla madre per gli atteggiamenti ossessivi,

le minacce e le aggressioni fisiche delle quali si sarebbe reso responsabile dalla fine della relazione.

I due si sono lasciati ad aprile ma la cosa proprio non gli andava a genio.

Così, cercare di entrare nell’abitazione dove la 19enne viveva, il ragazzo ha pensato bene di aggredire il fratello per poi

derubarlo delle chiavi.

ARRESTATO IL 21ENNE DAI CARABINIERI

L’arresto da parte dei Carabinieri della Stazione Roma Tor Tre Teste,

è avvenuto ieri pomeriggio.

I militari hanno consegnato alla giustizia un ragazzo romano di 21 anni, con precedenti, gravemente indiziato dei reati di rapina e atti persecutori.

I Carabinieri sono riusciti a rintracciarlo proprio nei pressi del condominio della ex fidanzata e li lo hanno arrestato.

Il 21enne è stato portato nel carcere di Civitavecchia e, ad esito dell’udienza, l’arresto è stato convalidato. 

Nei suoi confronti, l’Autorità Giudiziaria ha anche disposto il

divieto di avvicinamento alla vittima con dispositivo elettronico di controllo antistalking.

Categorie
Spettacolo

Il 25 settembre a Roma serata speciale in memoria di Stefano D’Orazio.

Il 25 settembre all’Auditorium Parco della Musica di Roma

si terrà “Stefano!”, una serata speciale in memoria del grande artista

e manager Stefano D’Orazio, a distanza di due anni dalla sua scomparsa.

CON FACCHINETTI, BATTAGLIA, CANZIAN E FOGLI A ROMA

A ricordarlo i suoi immancabili amici e colleghi di sempre:

Roby Facchinetti, Dodi Battaglia, Red Canzian e Riccardo Fogli,

che insieme a Stefano hanno segnato la storia della musica italiana con i Pooh.

Nel corso dello spettacolo, prodotto da Friends & Partners e

organizzato dall’Associazione Stefano d’Orazio, in collaborazione con Art Voice Accademy, si alterneranno sul palco tanti ospiti d’eccezione che renderanno omaggio all’artista e si assisterà alla prima edizione del “Premio Stefano D’Orazio”, 

che sarà conferito alla categoria “cantanti” e, per la prima volta in assoluto, alla categoria “manager”, ruolo che Stefano D’Orazio svolgeva oltre a quello di artista 

(il bando per partecipare disponibile dal 18 luglio sul sito http://associazionesdo.it). Il cantante vincitore si aggiudicherà un anno accademico presso l’Art Voice Academy del Maestro Diego Basso a Castelfranco Veneto (Treviso), 

mentre il vincitore della categoria “manager” potrà vivere un’esperienza formativa a cura dei migliori professionisti del settore.
    (ANSA).

Categorie
Cronaca

Roma. Scontro frontale tra moto e ambulanza sulla Colombo: gravissimo il motociclista

Brutto incidente a Roma sulla Cristoforo Colombo.

Un’ambulanza si è scontrata frontalmente con una moto all’incrocio

con via del Canale della Lingua: alla base dell’incidente, pare ci sia un’incomprensione nella precedenza. 

IL MOTOCICLISTA RICOVERATO IN CODICE ROSSO

Ad avere la peggio è stato il motociclista, trasportato in eliambulanza all‘ospedale San Camillo in codice rosso.

L’uomo – di cui non è nota l’identità né l’età – è in gravi condizioni.

Il traffico è rimasto bloccato fino alla rimozione dei mezzi incidentati. 

Sul posto varie pattuglie della polizia locale X Mare per i rilievi. 

Categorie
Cronaca

My car No cost. Il 6 luglio processo per truffa.

In 4.600 hanno pagato quasi 7mila euro allettati dalla promessa

di ricevere un’auto gratis. Basta mettere un adesivo sulla carrozzeria, era la promessa. 

Si trattava di un’offerta commerciale denominata “My Car No Cost”, che avrebbe dovuto consentire di acquistare automobili “a costo zero”. 

La società Vantage Group proponeva ai consumatori contratti con cui

si impegnavano ad acquistare una autovettura sulla cui

fiancata sarebbero state applicate pellicole (wrapping) raffiguranti messaggi pubblicitari

SONO 4.600 LE DENUNCE

I consumatori pagavano alla società circa 7mila euro di servizi

(oltre ad acquistare l’auto), per contro la società si impegnava a corrispondere al consumatore 60 rate mensili di importo

variabile tra i 340 e i 440 euro, quale rimborso del prezzo

di acquisto del veicolo, nonché una quota delle spese per carburante e assicurazione.

Ma questo sogno si è rivelato un miraggio e per questo gli amministratori della Vantage Group, Massimo Casazza e

Adelaide De Civita,  sono stati citati a giudizio per i reati truffa, evasione fiscale e autoriciclaggio.

LA PRIMA UDIENZA FISSATA AL 6 LUGLIO

La prima udienza è stata fissata davanti al giudice Sergio Natale

della X sezione del tribunale di Roma, per il 6 luglio prossimo, nell’aula 27 della cittadella giudiziaria di piazzale Clodio.

“Visto il numero dei raggirati è stata disposta anche la pubblicazione

di apposito proclama sul sito del ministero della giustizia”, spiegano

gli avvocati Laura Cecchini ed Emmanuela Bertucci che si costituiranno parte civile per un gruppo di clienti truffati, per ottenere il risarcimento dei danni subiti.

L’Aduc, che ha assistito tanti truffati, ricorda che Vantage Group otteneva la liquidità per pagare le rate dai nuovi clienti e

quanto più ampia era la lista degli utenti sottoscrittori il contratto, tanti più nuovi contraenti occorrevano per garantire i rimborsi. 

“Si tratta di un meccanismo piramidale costruito per tendere inevitabilmente al collasso, come di fatto è avvenuto dall’agosto 2018, mese dal quale non sono stati più erogati i rimborsi”.

SE NE E’ OCCUPATA ANCHE “MI MANDA RAITRE”

Della vicenda si è occupata più volte anche la trasmissione ‘Mi Manda Raitre’.

E nonostante le rassicurazioni e giustificazioni degli amministratori

di Vantage Group – si sottolinea – che erano state fatte in diretta tv, i pagamenti non sono più ripresi.

L’Antitrust, su denuncia di Aduc, ha condannato Vantage Group per pratica commerciale scorretta. 

Nel processo romano sono confluite le denunce presentate in tutta Italia. Gli inquirenti, nel corso dell’istruttoria, hanno sequestrato beni per quasi 3 milioni di euro.

Categorie
NEWS

Malagrotta: ci vorranno da 3 a 6 mesi per accertare le cause dell’incendio

Tre mesi a cui potrà essere aggiunta una ulteriore proroga di 90 giorni.

Sono i tempi che la Procura di Roma ha stabilito nella

maxiconsulenza affidata ai carabinieri del Noe per accertare le cause dell’incendio avvenuto nella discarica di Malagrotta.

SI INDAGA PER INCENDIO COLPOSO CONTRO IGNOTI

Al momento a piazzale Clodio si procede per incendio colposo contro ignoti. 

In questa prima fase gli inquirenti stanno raccogliendo materiale

utili alle indagini che finirà nell’incartamento coordinato dal procuratore Francesco Lo Voi.

Nell’indagine si cercheranno eventuali analogie con gli altri incendi, avvenuti tra il 2018 e il 2019, che hanno interessato impianti Tmb a Roma

e in questo ambito le verifiche sui sistemi di videosorveglianza presenti a Malagrotta potrebbe fornire elementi utili. 

Si procederà anche all’analisi del sistema antiincendio presente

a Malagrotta per verificare se ha funzionato il segnale di preallarme, di allarme e le bocchette dell’acqua. (ANSA).