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Cronaca

Incendio a Ostia, abitazioni dell’Idroscalo avvolte dalle fiamme

Alba di paura a Ostia per un incendio scoppiato all’Idroscalo, all’altezza del civico 4 di via degli Aliscafi. Intorno alle 4 del mattino di oggi, lunedì 15 gennaio, le fiamme hanno avvolto diverse abitazioni abusive. Almeno due quelle distrutte. 

E’ SUCCESSO ALLE 4 DEL MATTINO DI OGGI LUNEDI’ 15 GENNAIO 2024

Sul posto sono accorsi gli agenti delle volanti del distretto del Lido, la polizia locale, i vigili del fuoco, la protezione civile e il 118. Le fiamme hanno distrutto anche due auto parcheggiate. Venti le persone sfollate, quattro delle quali trasportate in codice giallo e verde all’ospedale Grassi.

Due anziani sono stati portati fuori dalle fiamme dagli agenti della polizia di Stato. A quattro persone è stata offerta alloggiativa. Al momento sono ignote le cause del rogo. Non è esclusa l’ipotesi di un corto circuito. 

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Cultura

Almanacco. 15 gennaio 1961: viene ufficialmente aperto l’aeroporto di Fiumicino

Oggi nel nostro almanacco ricordiamo il 15 gennaio 1961:

fu ufficialmente aperto L’aeroporto di FIUMICINO con due piste, e rimpiazzò lo scalo di Ciampino, che rimase in servizio per i voli nazionali e i voli charter.
l’aeroporto è intitolato a uno dei più grandi geni dell’umanità e uno dei simboli del Rinascimento italiano, lo scienziato e artista Leonardo da Vinci. All’interno dell’aeroporto sono esposte delle riproduzioni di alcune delle sue più celebri opere.

Per l’aerostazione, fu scelta una soluzione architettonica che prese elementi dai due progetti presentati: quello di Riccardo Morandi e Andrea Zavitteri (vincitore del concorso) e quello di Amedeo Luccichenti e Vincenzo Monaco (del quale vennero adottate alcune soluzioni).

IL PROGETTO DEFINITIVO FU APPROVATO NELL’AGOSTO DEL 1958

Il progetto definitivo fu approvato nell’agosto del 1958 e i lavori per la costruzione dell’aeroporto durarono 21 mesi.
Durante gli scavi per la costruzione emersero i resti di cinque navi dell’antica Roma. I relitti furono trasferiti nel vicino Museo delle navi romane di Fiumicino, costruito appositamente. A causa di problemi infrastrutturali il museo fu chiuso nel 2002 ed è stato riaperto nell’ottobre 2021
Il primo aereo di linea ad atterrare a Fiumicino, la notte fra il 14 e il 15 gennaio, fu un Lockheed Constellation della TWA; l’aereo proveniva da New York e aveva fatto uno scalo tecnico a Tunisi.

Il Leonardo da Vinci aveva comunque già accolto sin dall’agosto del 1960 alcuni voli charter, per alleviare il traffico aereo che stava congestionando Ciampino durante le Olimpiadi.
Per far fronte all’aumento del traffico aereo e alle limitate possibilità di sviluppo dell’aeroporto di Ciampino, il governo italiano sin dal 1947 si mise al lavoro per trovare un’area idonea a dotare Roma di un nuovo scalo.
Inizialmente furono individuati tre siti: la Magliana Vecchia (nella zona sud-ovest della città), Castel di Decima (nella periferia a sud) e Casal Palocco, nei pressi di Ostia.
L’aeroporto di Roma-Fiumicino è stato colpito due volte da attentati terroristici di gruppi palestinesi legati ad Abu Nidal, il primo nel 1973 (30 morti e 20 feriti) e il secondo nel 1985 (13 morti e 99 feriti).

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Cronaca

Ladre al Valmontone Outlet: arrestate tre donne

Acquistavano abiti di poco valore per non destare sospetto. Poi rubavano e nascondevano quelli più cari e sparivano. Una banda di ladre, fermate in flagranza di reato all’outlet di Valmontone. In manette, arrestate dai carabinieri della locale stazione, con la collaborazione del personale di vigilanza del centro commerciale, tre donne, una 46enne, una 39enne e una 50enne, di cui due residenti in provincia di Frosinone e una residente a Bologna, gravemente indiziate del reato furto continuato aggravato.

ARRESTATE TRE DONNE DI 46 ANNI, 39ANNI E DI 50 ANNI

Giovedì pomeriggio, le ladre hanno effettuato strani movimenti all’interno dei negozi del centro commerciale ed hanno insospettito il personale qualificato della vigilanza che ha prima allertato i carabinieri e poi seguito con discrezione i movimenti delle donne, le quali uscendo da una nota attività commerciale si sono trovate di fronte i militari che le hanno sottoposte a controllo accertando che all’interno delle loro buste avevano diversi capi di abbigliamento non pagati e privi di cartellino identificativo.

Da un controllo più approfondito, gli uomini dell’Arma sono riusciti a ricostruire la sequenza dei fatti commessi e di svelare la tecnica utilizzata dalle tre donne, consistita nell’acquistare all’interno di ogni attività un capo di poco valore, per non destare sospetto, trafugando invece diversi capi di abbigliamento molto costosi. Infatti, la successiva perquisizione all’interno dell’auto utilizzata dalle indagate per raggiungere il centro commerciale ha permesso di rinvenire ulteriori capi di abbigliamento e di calzature asportate, poco prima, all’interno di altri negozi.

L’INTERA REFURTIVA E’ STATA RECUPERATA DAI CARABINIERI

L’intera refurtiva è stata recuperata dai carabinieri e restituita ai titolari delle varie attività commerciali che poi hanno presentato denuncia-querela. Per questo motivo, per le tre amiche è scattato l’arresto e al termine delle formalità di rito sono state sottoposte ai domiciliari presso le rispettive abitazioni.

Questa mattina le indagate sono comparse innanzi al gip del tribunale di Velletri, che ha convalidato gli arresti e applicato nei confronti di tutte e tre la misura cautelare dell’obbligo di firma in caserma.

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NEWS

Il lancio delle monetine al Foro Romano come a Fontana di Trevi

Le monetine “riportaci a Roma” piovono anche al Foro, come accade da tempo a Fontana di Trevi.
Sul Campidoglio, dalla terrazza che si apre accanto al Tabularium, è diventata a sua volta un’abitudine dei turisti voltarsi di spalle, chiudere gli occhi, e lanciare uno spicciolo verso l’area archeologica nella speranza che il gesto e l’obolo sacrificato siano d’auspicio per tornare un giorno nella città eterna.
Questa suggestiva quinta sul Foro romano è all’angolo tra via Monte Tarpeo e via del Campidoglio, quasi alla sommità del colle sede del governo capitolino.

DALLA TERRAZZA DEL CAMPIDOGLIO IL GESTO D’AUSPICIO DEI TURISTI

Il panorama che da qui si schiude è da togliere il fiato con il tempio di Vespasiano e Tito che pare sfiorarci.

Il luogo è accessibile a tutti ed è una meta obbligatoria per chi visita l’urbe.
E proprio sporgendosi dalla balconata e osservando verso il basso, salta poi agli occhi che la parte in lastra metallica rivolta verso il cielo del Portico degli Dei Consenti è ormai diventata una sorta di dinamico mosaico pop cadenzato com’è in lunghezza da migliaia di centesimi ma anche da monete da uno o due euro e di varia altra nazionalità. Da quanto spiegato, infatti, la stessa sottile lastra, installata con l’ultimo restauro per proteggere il Portico, avendo ai lati un bordino rialzato voluto per non far scivolare l’acqua piovana sui marmi, fa in modo che molte monetine restino in bella vista senza finire come tutte le altre sul selciato.

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Spettacolo

Massimo Ranieri in “Tutti i sogni ancora in volo” al Sistina dal 17 gennaio 2024

Massimo Ranieri torna in scena con il suo nuovo spettacolo al Teatro Sistina, dal 17 gennaio 2024.

Continua così il viaggio insieme al suo pubblico in una magnifica avventura, sospesa tra il gioco entusiasmante della fantasia e le emozioni più vere della vita. Dopo 600 straordinarie repliche in tutta Italia, lo spettacolo di Massimo Ranieri, si rinnova e si conferma.

APPUNTAMENTO AL TEATRO SISTINA DAL 17 GENNAIO AL 28 GENNAIO 2024

Resta immutata la formula vincente, con Ranieri interprete dei suoi grandi successi musicali, ma sempre attore e narratore. In questa nuova versione senza perdere di vista il gusto irrinunciabile della tradizione umoristica napoletana e dei colpi di teatro, naturalmente non mancheranno le sorprese. Ma stavolta, soprattutto, Ranieri sarà se stesso ancora di più.

In scena ci sarà un Massimo al 100%, che offrirà al suo pubblico tutto il meglio del suo repertorio più amato e più prestigioso. Tra i tanti brani dello spettacolo ci sarà ovviamente il brano  “Lettera di la dal mare” presentato  all’ultimo Festival di  Sanremo, e “Mia Ragione” presentato al Sanremo di due anni fa, dove Ranieri partecipò in qualità di super ospite, entrambi i brani scritti da Fabio Ilacqua e arrangiati e prodotti dal cantante e musicista canadese  Gino Vannelli.

Appuntamento al Teatro Sistina di Roma dal 17 gennaio al 28 gennaio 2024. 

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Spettacolo

“Edipo…Seh! (Uno scherzo da Sofocle)” a Binario 30 Teatro dal 19 gennaio

Edipo…Seh! (Uno scherzo da Sofocle)” è lo spettacolo di e con Andrea Tidona e con la regia Carla Cassola in arrivo a Binario 30 Teatro dal 19 al 21 gennaio 2024.

Una straordinaria e divertente performance di un grande attore, volto notissimo del cinema e televisione italiani. Tidona è talmente innamorato di Vittorio Gassman, Ugo Tognazzi, Renzo Ricci, Tina Pica,Turi Ferro, Paolo Stoppa, Aldo Fabrizi, Eduardo De Filippo da sognarli mentre provano Edipo Re di Sofocle diretti da Strehler. L’ilarità è dietro l’angolo, visto che molti di questi Grandi, non hanno nessuna familiarità con la tragedia.

EDIPO SEH, DAL 19 AL 21 GENNAIO 2024

Tidona si lancia in un’evocazione di questi grandi attori, esaltando il loro modo di recitare, i loro tic, le loro manie. Uno dei grandi attori del nostro teatro e cinema, volto notissimo al grande pubblico in un suo ‘cavallo di battaglia’ in cui omaggia e allo stesso tempo canzona con ironia e divertimento, altri grandi attori, che sono stati i suoi punti di riferimento e restano nella memoria collettiva. Un’evocazione affettuosa e insieme, scanzonata, proposta con eccezionale bravura.

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NEWS

Terrazze e Cortili aperti a Torpignattara il 14 gennaio 2024

Domenica 14 gennaio, dalle ore 10, torna Terrazze e Cortili aperti a Torpignattara.

Un evento che si tiene da ormai sei anni, giunto alla quarta edizione. L’evento si aprirà con la sfilata flashmob e la musica della Malamurga che partirà dal “Cannone” per poi attraversare via di Torpignattara e concludere al parco Sangalli.

APPUNTAMENTO ALLE 10 DOMENICA 14 GENNAIO

Dopo apriranno cortili, terrazze e giardini privati che ospiteranno mostre, performance artistiche, artisti di strada, musica, giocoliera, fotografia e tanto altro e da questa edizione si affiancheranno anche gli studi d’arte e gli artigiani che terranno aperte le loro botteghe.

Il successo di questo evento sta nel far scoprire angoli, scorci e architetture del quartiere e offrire punti di vista nuovi. Una grande festa per conoscere e vivere in modo originale Torpignattara e che rappresenta il culmine del suo nuovo volto artistico e culturale intrapreso già da qualche tempo.

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Cronaca

Colpo di pistola a Montecompatri, 14enne ucciso davanti alla metro Pantano

Omicidio nel parcheggio della metro C a Pantano, nel comune di Monte Compatri, al confine con il territorio di Roma. Un ragazzo di 14 anni è stato ucciso a colpi d’arma da fuoco che l’hanno raggiunto all’addome e alla gamba. I fatti alle 3 di notte. La vittima è di nazionalità romena, I.A. le sue iniziali. 

SI TRATTA DI UN 14ENNE ROMENO,MORTO NONOSTANTE I TENTATIVI DI RIANIMAZIONE

A dare l’allarme, nel cuore della notte, un passante che ha segnalato al numero unico per le emergenze la presenza di un giovane svenuto a terra. Sul posto sono intervenuti il 118 e i carabinieri del nucleo investigativo di Frascati, oltre al pubblico ministero della procura di Velletri. Per il minore però ogni tentativo di soccorso è risultato vano: la vittima è deceduta nonostante i disperati tentativi di rianimazione. Ora si indaga per far luce sull’accaduto.

Cosa è successo a Monte Compatri è ancora tutto da appurare. Al momento però l’ipotesi su cui indagano i carabinieri è quella di una lite tra gruppi rivali. Uno scontro che avrebbe avuto il suo epilogo finale nel parcheggio della terza linea della metropolitana di Roma, ma che potrebbe essere iniziato nel pomeriggio in uno dei comuni della provincia, non lontani dal luogo dell’omicidio. 

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Cronaca

Rapinatore seriale arrestato a Isola Sacra a Fiumicino

Un pregiudicato per reati contro il patrimonio è stato arrestato

dai Finanzieri del Comando Provinciale di Roma, dopo una serie

di rapine consumate a Isola Sacra, la località più grande del Comune Fiumicino.

L’uomo, armato di un cacciavite, aveva minacciato vari abitanti

della zona, se non gli avessero consegnato il denaro contante e gli oggetti preziosi in loro possesso.

MINACCIAVA ABITANTI ISOLA SACRA CON CACCIAVITE

Le urla dei malcapitati hanno attirato l’attenzione di una pattuglia

delle Fiamme Gialle della Compagnia di Fiumicino in transito che, grazie alla descrizione dell’uomo, peruviano, fornita dalle vittime,

ha avviato una battuta del territorio fino all’individuazione dell’uomo, trovato in possesso, oltre che degli arnesi atti allo scasso,

della refurtiva appena sottratta che è stata restituita ai derubati.

Il rapinatore è stato arrestato in flagranza di reato e trasferito presso

la casa circondariale di Civitavecchia, accusato dei reati di rapina aggravata, violazione di domicilio, violenza privata aggravata

e porto abusivo di oggetti atti ad offendere.

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Cultura

Almanacco. 13 gennaio 1732: viene inaugurato a Roma il Teatro Argentina

Oggi nel nostro almanacco romano ricordiamo il 13 gennaio 1732:

Viene inaugurato IL TEATRO ARGENTINA.
Il Teatro Argentina, che si apre su largo di Torre Argentina

al civico 52, è uno dei più belli e meglio conservati teatri italiani.
La struttura risale alla prima metà del Settecento: appartenente

all’epoca alla famiglia Sforza Cesarini, il Teatro Argentina

venne inaugurato il 13 gennaio del 1732 con l’opera “Berenice” di Domenico Sarro.

A volerne l’edificazione e a finanziare il cantiere fu il duca

Giuseppe Cesarini Sforza.

Il progetto porta la firma dell’architetto Girolamo Theodoli, anche se la facciata è posteriore di quasi un secolo (risale infatti al 1826)

e fu type=’text/javascript’ ideata da Pietro Holl (ispirata al Valadier) e realizzata dall’architetto Gioachino Ersoch (1887).

Il teatro è stato oggetto di svariati rifacimenti in muratura e restauri.

Nel 1837 se ne occupò Pietro Camporese il giovane,

nel 1859 radicale trasformazione a cura dell’architetto

Carlo Nicola Carnevali su disposizione del principe Alessandro Torlonia.

NEL 1869 IL TEATRO PASSO’ AL COMUNE DI ROMA

Nel 1869 il teatro passò al Comune di Roma e si decise di operare

un ulteriore rinnovamento a cura dell’architetto Gioachino Ersoch

che, tra il 1887 ed il 1888, rinnovò la platea, il palcoscenico, le scale

di accesso ai palchi, l’atrio e dotò la struttura di un efficace impianto

di riscaldamento.

L’ULTIMO RESTAURO E’ DEL 1993 E SI DEVE A PAOLO PORTOGHESI

Nel 1926 Marcello Piacentini e Cesare Bazzani sistemano il foyer,

tra il 1967 ed il 1971 il restauro sotto la direzione di Giulio Sterbini quando il Teatro Argentina passò alla gestione del Teatro dell’Opera di Roma.
L’ultimo restauro è del 1993 e si deve a Paolo Portoghesi che

si è limitato a quanto era necessario cambiare per rendere agibile

il teatro, compresi i rivestimenti dei palchi e delle poltrone e

i corridoi esterni di accesso.

Il Teatro oggi è gestito dall’Associazione Teatro di Roma, il teatro stabile della capitale. Ospita rappresentazioni di prosa e manifestazioni musicali sia operistiche che sinfoniche.

All’interno dell’edificio è istituito il Museo Storico del Teatro; sono previste visite guidate e consultazione del vasto archivio fotografico e documentario. È consigliato per gite scolastiche, guide turistiche o visite.