(askanews) – Sequestrate nella capitale sei “criocamere” allestite in palestre e centri benessere. I carabinieri del Nucleo antisofisticazione e sanità di Roma,
nell’ambito di una più ampia strategia di monitoraggio e controllo finalizzata alla repressione dei fenomeni illeciti legati alla tutela della salute,
hanno individuato alcune pubblicità che facevano esplicito riferimento ad attività medicali di “crioterapia”, attive in diverse palestre e centri benessere.
I NAS SEQUESTRANO 6 CRIOCAMERE
In particolare, i titolari delle palestre
e dei centri benessere
sono stati sanzionati per aver usato cabine di crioterapia
senza avere il prescritto titolo abilitativo
rilasciato dalla Regione Lazio.
Il metodo crioterapico di cura, infatti, è finalizzato alla prevenzione e alla riabilitazione delle malattie cronico-degenerative e degli stati infiammatori
e l’utilizzo delle tecniche crioterapiche deve essere effettuato solo ed esclusivamente da personale medico specializzato che opera in strutture qualificate.
SANZIONI PER 72.000 EURO
I militari del Nas della Capitale, al termine delle verifiche, hanno sottoposto a sequestro amministrativo 6 “criocamere” (del valore complessivo di euro 180.000) e hanno contestato sanzioni amministrative per euro 72.000.