Il 16 FEBBRAIO 1980 Viene inaugurata la linea A della metropolitana.
La tratta si estende da Ottaviano ad Anagnina.
All’inaugurazione della prima corsa,
è presente il sindaco di Roma Luigi Petroselli.
Il biglietto di corsa semplice, valido per un viaggio, costava 200 lire e l’abbonamento mensile per le due linee metro 4.500.
Con 5.000 lire era possibile acquistare un abbonamento mensile per la linea A, la linea B e una linea Atac di superficie.
I lavori di costruzione per il prolungamento della linea furono lunghi e complessi, principalmente per la tecnica di scavo a cielo aperto, che procurò molti problemi alla viabilità di Roma.
Proprio per questo i lavori si fermarono per 5 anni, prima di ricominciare con la tecnica, usata oggi, delle talpe,
che se da una parte risolveva il problema della viabilità e del traffico, dall’altra portava problemi ai fabbricati posti sopra il tracciato della linea.
Fermi per altri due anni, a causa dell’attraversamento del fiume Tevere, altri problemi risultarono con un errore nel tracciato,
a causa della costruzione del ponte Nenni per l’attraversamento del fiume, e per dei ritrovamenti archeologici nei pressi di piazza della Repubblica.
Pochi mesi dopo l’inaugurazione della prima tratta, fu prolungato il tracciato verso sud, con la nuova stazione di Anagnina, l’attuale capolinea.
Tra il 1999 e il 2000, entrò in servizio il prolungamento della linea da Ottaviano a Battistini.