Si era dato alla ”pazza gioia” durante tutta l’estate rapinando negozi, svaligiando farmacie e danneggiando anche dei locali.
Inoltre, suscitava il panico quando sventolava minacciando quel suo taglierino. Mesi di rapine senza essere acciuffato.
Le indagini sono state lunghe, ma alla fine, grazie ad una combinazione di testimonianze e riprese video delle telecamere, si è giunti ad un indiziato.
Il personale dei “Falchi”della Squadra Mobile della Questura di Roma, ha eseguito una misura cautelare nei confronti di un cittadino romano.
P.D, classo 92 indiziato della commissione di sei rapine aggravate a Roma.
Gli atti malavitosi erano stati effettuati, precisamente, nei quartieri “Prenestino” e “Casal Bruciato”.
A danno di supermercati, farmacie, negozi per la casa ed un ufficio postale, il tutto avvenuto nei trascorsi mesi di giugno e luglio.
La laboriosa indagine quella degli agenti. La ricerca è stata suffragata anche dall’analisi dei sistemi di sorveglianza, che ha consentito agli operatori della Squadra Mobile di ricondurre diversi episodi al medesimo soggetto.
L’uomo lo avevano sempre descritto con caratteristiche fisiche coincidenti, e che hanno fatto propendere verso un’ipotesi investigativa di serialità nelle sue azioni.
Infatti, le persone offese hanno indicato sempre la presenza di un soggetto, armato di taglierino e particolarmente magro.
A quel punto, gli investigatori si sono concentrati su due eventi commessi alla fine di luglio, sulla medesima via delle Palme.
In quell’occasione, a pochi minuti di distanza, avevano segnalato una tentata rapina presso un ufficio postale, ed una rapina consumatasi presso la vicina farmacia.
Dal monitoraggio e dallo studio delle riprese di videosorveglianza, gli investigatori sono riusciti ad individuare un soggetto che, poco prima delle rapine, aveva effettuato un sopralluogo presso la citata farmacia a volto scoperto.
Nella circostanza sono stati osservati i tratti salienti dell’uomo, corrispondente ad un ragazzo di giovane età con numerosi tatuaggi sul corpo.
Il profilo del soggetto in questione, P.D., è stato subito preso in considerazione.
Il 30enne è un cittadino romano con numerosi precedenti di polizia per rapina.
La sua costituzione fisica, particolarmente magra, ha suscitato l’interesse degli investigatori.
L’uomo, inoltre, era stato foto segnalato con tatuaggi evidenti sugli arti superiori ed inferiori.
Il ragazzo è stato sottoposto a perquisizione domiciliare delegata all’esito della quale sono stati rinvenuti gravi indizi nei suoi confronti, tra i quali parte dell’abbigliamento utilizzato durante le rapine ed un taglierino giallo, usato per minacciare i dipendenti degli esercizi commerciali colpiti.
In aggiunta, una delle vittime ha confermato che l’autore dei reati aveva delle scritte tatuate sulle falangi della mano sinistra, compatibili alle lettere che l’indagato ha tatuate sulla medesima mano.