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Un adolescente su quattro ha sintomi depressione da Covid

Il Covid pesa anche sulla salute mentale, soprattutto fra giovanissimi: l’incidenza di depressione e ansia fra adolescenti è infatti raddoppiata rispetto a prima della pandemia.

Una ricerca, pubblicata su JAMA Pediatrics, che ha incluso 29 studi condotti su oltre 80mila giovani, ha dimostrato che oggi un adolescente su quattro, in Italia e nel mondo, ha i sintomi clinici di depressione e uno su 5 segni di un disturbo d’ansia. 

Per gli esperti presenti al congresso nazionale della Società Italiana di NeuroPsicoFarmacologia, dove la tematica è stata dibattuta, questo diffuso disagio mentale rischia di mettere una seria ipoteca sulla salute futura dei ragazzi.

La probabilità di disturbi mentali è maggiormente alta fra i ragazzi più grandi che tra i bambini, spiegano gli psichiatri.

Gli adolescenti hanno risentito infatti delle restrizioni che non hanno consentito di vivere in serenità e assieme ai coetanei momenti fondamentali della crescita, dalle prime relazioni all’esame di maturità.

Una situazione che potrà purtroppo avere conseguenze negative sul lungo periodo: è stato infatti dimostrato che soffrire di depressione durante l’infanzia e l’adolescenza si associa da adulti a una salute peggiore, mentale e non solo, e a maggiori difficoltà nelle relazioni e nella vita in generale.

Questo è vero soprattutto per chi ha sofferto in maniera persistente di sintomi depressivi: essere costantemente “sotto tono”, specialmente durante l’adolescenza, avvertono gli esperti, ha ripercussioni più negative di un singolo episodio depressivo anche molto precoce, se questo viene poi risolto.

È perciò necessario, è il monito degli specialisti, “intercettare il disagio mentale nei ragazzi e intervenire, utilizzando gli strumenti più adeguati al singolo caso e tenendo conto delle peculiarità connesse alla giovane età”. 

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Cronaca

Incidente in autostrada per Alfio Marchini: “Sto bene, un bel miracolo”

Brutto incidente ieri notte sull’autostrada A14, all’altezza di Loreto, nelle Marche. A bordo dell’Audi che si è ribaltata per cause ancora da accertare, Alfio Marchini, l’imprenditore romano già candidato nel 2016 alle elezioni amministrative.

Uscito sulle sue gambe dall’auto distrutta, è stato trasportato all’ospedale Torrette di Ancona. 

Ad aiutarlo, nel mantenere la freddezza subito dopo lo schianto, forse l’esperienza acquisita correndo in macchina.

“Diciamo un bel miracolo – commenta – Sto bene, anche grazie al personale medico straordinario.

Probabilmente la macchina, che non è mia, ha avuto un problema, ma è tutto bene quel che finisce bene”. 

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Cronaca

Ladro spacca i finestrini di dodici auto con un martello

A caccia di auto da svaligiare ha spaccato i finestrini di dodici vetture in zona Nomentano.

Un ladro rumoroso che non è passato inosservato ed in silenzio.

Da qui la chiamata alla polizia che ha poi fermato ed arrestato il predone con ancora il martello in mano. 

Il ladro è entrato all’opera la notte di martedì 25 gennaio puntando le vetture che si trovavano in sosta fra la via Nomentana e viale Regina Margherita.

Armato di un martelletto frangivetro, di quelli in suo solitamente sui mezzi pubblici, il ladro ha cominciato il suo lavoro ed ha cominciato a spaccare i finestrini di decine di vetture (dodici in totale), rubando quello che ha trovato nei vari abitacoli. 

Notato il ladro vandalo da un passante, quest’ultimo ha quindi richiesto l’intervento al 112.

Sul posto sono quindi intervenuti gli agenti dei commissariati Villa Glori e Vescovio che hanno sorpreso il malvivente mentre tentava di danneggiare la tredicesima vettura.

Fermato in flagranza di reato con il martelletto e la refurtiva appena rubata è stato accompagnato negli uffici di polizia ed identificato in un 48enne romano, già conosciuto alle forze dell’ordine.

Sottoposto a fermo dovrà rispondere di tentato furto aggravato. 

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Covid, Gismondo: “Andiamo verso fine pandemia, ce lo dice Omicron” .

“Ritengo altamente probabile che sia vero che siamo alla fine della pandemia di Covid 19 .

“Ci sono molti segni secondo cui andiamo in questa direzione. Ce lo dice Omicron, variante di Sars-CoV-2 molto più contagiosa, ma ritenuta meno ‘cattiva’, “e quindi speriamo che questa tendenza venga confermata nel tempo”.

E’ un auspicio quello espresso da Maria Rita Gismondo, direttrice del Laboratorio di microbiologia clinica, virologia e diagnostica delle bioemergenze dell’ospedale Sacco di Milano, che aggiunge tuttavia una precisazione d’obbligo: “Ovviamente per esserne sicuri dobbiamo aspettare – spiega l’esperta – perché è sempre il virus che ha il mazzo di carte in mano.

E il virus – avverte – potrebbe stupirci anche all’ultimo momento”.

Secondo l’esperta “nelle condizioni attuali è assolutamente ingiustificato lo stato d’emergenza, che in Italia è stato prorogato a più riprese e scadrà a fine marzo.

Inoltre “tutto ciò che oggi viene fatto” per contrastare Sars-CoV-2, “in termini di misure più o meno criticabili, potrebbe essere fatto a prescindere dall’emergenza”.

“Quando un’emergenza è oltremodo lunga – sottolinea l’esperta all’Adnkronos Salute – non è più emergenza.

E’ uno stato di cose, grave, ma pur sempre uno stato di cose. L’emergenza – precisa – serve per rispondere immediatamente a un problema inaspettato.

Oggi invece siamo nella fase della pianificazione” della convivenza con il virus.

Faremo o non faremo una quarta dose di vaccino anti-Covid? “Mi associo a quello che hanno detto anche” le agenzie del farmaco italiana ed europea “Aifa ed Ema: non ci sono in questo momento prove che sia necessaria.

Forse per gli immunocompromessi che mostrino all’esame sierologico una scarsa capacità di rispondere” all’infezione “può essere giustificata, ma certamente non per l’intera popolazione”.

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Blocco del traffico a Roma, domenica 30 gennaio niente auto nella fascia verde

Ritorno del blocco del traffico a Roma, domenica 30 gennaio quando sarà in programma il secondo dei quattro appuntamenti delle “domeniche ecologiche” previste per il 2022.

Il provvedimento è programmato per limitare l’inquinamento atmosferico e sensibilizzare la cittadinanza.

Nella fascia verde, dalle 7,30 alle 12,30 e dalle 16,30 alle 20,30, stop al traffico privato. Con alcune deroghe.

Via libera, ad esempio, alle auto a benzina Euro 6, alle moto a 4 tempi Euro 3 e successive, ai ciclomotori a 2 ruote a 4 tempi Euro 2 e succesivi.

Deroga anche per i veicoli elettrici, ibridi, a metano, a Gpl, a quelli con contrassegno disabili e a quelli dei servizi in sharing.

Sarà inoltre prevista su tutto il territorio comunale l’intensificazione dei controlli per l’accertamento del rispetto delle normative. 

La polizia locale di Roma capitale provvederà alla vigilanza al fine di garantire l’osservanza del provvedimento. 

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Covid, verso l’abolizione dei colori? Potrebbe rimanere solo il rosso

“Ci sono buone notizie – annuncia il commissario Figliuolo – sembra che siamo arrivati al plateau e si stia andando verso la discesa”.

Un trend che dovrebbe consolidarsi nei prossimi giorni. 

Una situazione che spinge le Regioni a tornare alla carica per chiedere la revisione regole a partire dalla modifica del sistema dei colori. “Giusto cambiare”, le parole del sottosegretario alla Salute Costa.

Nella riunione fissata per mercoledì alle 17 potrebbe arrivare la svolta.

Alcune Regioni si erano già dimostrate capofila nella battaglia per modificare il sistema che “colora” l’Italia in base alla diffusione del contagio da Covid, tra queste l’Emilia-Romagna, l’Abruzzo, il Piemonte. Un sistema che alla luce degli ultimi decreti sembra superato. 

Il giallo e l’arancione di fatto non sono piu’ distinguibili dopo l’entrata in vigore dell’obbligatorietà del Green pass base o rafforzato.  

L’unico colore che definisce delle restrizioni importanti è il rosso, che scatta quando l’occupazione dei posti di terapia intensiva è sopra il 30 per cento, in area medica al 40.

E sarebbe proprio quest’ultimo il colore destinato a sopravvivere come garanzia di un’azione efficace nel caso in cui la situazione epidemiologica dovesse peggiorare.

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Spettacolo

Bova, Argentero, Valle a Sanremo, Pausini-Cattelan a Eurovision.

Sanremo ‘a tutta fiction’: tra gli ospiti che saliranno sul palco dell’Ariston ci saranno i volti più amati delle serie di Rai1, Luca Argentero, Raoul Bova, Lino Guanciale, Anna Valle, Gaia Girace e Margherita Mazzucco.

Sempre dal festival è atteso l’annuncio ufficiale dei conduttori dell’Eurovision Song Contest, in programma il 10, 12 e 14 maggio al Palaolimpico di Torino: saranno Laura Pausini, Alessandro Cattelan e con ogni probabilità Mika, con cui l’accordo sarebbe in dirittura d’arrivo. L’occasione dovrebbe essere la presenza all’Ariston della Pausini come superospite della seconda serata, mercoledì 2 febbraio.

Bova sarà ospite della prima serata: l’attore si prepara a vestire i panni di don Massimo nella nuova, attesissima stagione di don Matteo, che vedrà l’uscita di scena di Terence Hill. Argentero, che ha rimesso il camice del dottor Fanti, l’eroe dell’empatia in corsia, celebrerà – probabilmente mercoledì 2 febbraio – il successo di Doc – Nelle tue mani, 7 milioni di spettatori anche per la seconda stagione.

Lino Guanciale – che dovrebbe arrivare all’Ariston venerdì 4 febbraio – sarà il protagonista di Noi, remake italiano della pluripremiata serie This Is Us, ma anche del mystery drama Sopravvissuti.

A Sanremo anche Anna Valle, volto del melo-hospital Lea, e Gaia Girace e Margherita Mazzucco, protagoniste dell’Amica geniale, al via su Rai1 con la terza stagione – tratta dal bestseller Storia di chi fugge e di chi resta, terzo libro della quadrilogia di Elena Ferrante – domenica 6 febbraio, all’indomani della finale del festival.

Quanto all’Eurovision, che torna in Italia dopo il trionfo dei Maneskin lo scorso anno, la corsa partirà ufficialmente oggi, con il passaggio di consegne tra il sindaco di Rotterdam e quello di Torino.

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Cronaca

Inseguimento da film a Roma: fuggono dopo un furto e speronano i Carabinieri.

Volevano mettere a segno un colpo, avevano intenzione di rubare un furgone parcheggiato in via della Maglianella a Roma, ma purtroppo per loro il furto non è riuscito.

Non pensavano di dover fare i conti con i Carabinieri, non avevano forse inserito questo nel loro piano.

Sì, perché i due malviventi, nella notte appena trascorsa sono stati sorpresi da una pattuglia dei Carabinieri e alla vista dei militari hanno pensato bene di fuggire a bordo di un auto guidata da un complice, che li stava aspettando.

Da lì è partito un inseguimento, poi  l’auto con a bordo i fuggitivi ha speronato la pattuglia dei Carabinieri, ha perso il controllo ed è uscita fuori strada. 

Il conducente è riuscito a scappare a piedi, mentre i due ladri che volevano rubare il furgone, sono stati arrestati.

 Si tratta di due nomadi di 22 e 40 anni, che sono stati sorpresi con diversi arnesi atti allo scasso e indumenti per il travisamento. Le indagini ora sono in corso per rintracciare il complice. 

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METEO: Italia al gelo ma divisa in due: neve al Centro-Sud e nebbia al Nord

La settimana appena iniziata si preannuncia piuttosto movimentata: nel corso delle prossime ore si faranno sentire in alcuni angoli d’Italia gli effetti di un’irruzione di aria gelida proveniente dai Balcani.

Nel frattempo però un vasto anticiclone avanzerà ulteriormente sulle regioni settentrionali, garantendo una fase di tempo più stabile: l’Italia risulterà così al gelo, ma divisa.

Martedì 25 gennaio la situazione non cambierà di molto, con l’alta pressione delle Azzorre che tenderà ad espandersi con sempre maggiore decisione sull’Italia: il tempo risulterà stabile sulle regioni settentrionali, con nebbie fitte al mattino e in serata sulle zone pianeggianti, mentre sui rilievi il sole sarà maggiormente presente.

Qualche occasionale piovasco potrà ancora interessare la Puglia e la Basilicata, in esaurimento entro le ore serali.

Fino a giovedì 27 gennaio il meteo tornerà più tranquillo su gran parte del Paese, con le solite eccezioni dovute alla nebbia in Valpadana, a tratti anche fitta e persistente, ma anche al ritorno delle nubi basse e di tipo marittimo che potranno avvolgere i settori costieri della Liguria e della Toscana, con il rischio di qualche debole episodio di pioviggine.

Nel dettaglio :

Martedì 25: Al Nord: cielo a tratti coperto sui settori costieri, nebbia sulla Pianura Padana. Sole altrove.

Al Centro. cielo sereno o poco nuvoloso dappertutto.

Al Sud: bel tempo soleggiato e asciutto, anche se freddo.

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Sport

Nazionale, Mancini convoca Balotelli: ritorno dopo 3 anni

Mario Balotelli torna in Nazionale. A due mesi e mezzo di distanza dai match disputati con Svizzera e Irlanda del Nord, la Nazionale azzurra inaugura il suo 2022 ritrovandosi da mercoledì 26 a venerdì 28 gennaio a Coverciano per un breve stage in vista dei play off di qualificazione al Mondiale in programma a fine marzo.

Sono 35 i calciatori convocati da Roberto Mancini: dopo oltre tre anni torna a vestire la maglia azzurra Balotelli, mentre sono alla loro prima chiamata in Nazionale il portiere Marco Carnesecchi, i difensori Luiz Felipe e Giorgio Scalvini, i centrocampisti Nicolò Fagioli, Davide Frattesi e Samuele Ricci e l’attaccante Joao Pedro.

Carnesecchi e Fagioli erano stati già convocati nell’aprile 2019 per uno stage riservato ai giovani.

Nelle prossime ore potrebbero aggiungersi all’elenco i calciatori del gruppo azzurro attualmente infortunati per prendere parte al lavoro tattico propedeutico alle gare di marzo.

Il raduno è fissato per le 12 di mercoledì 26 gennaio presso il Centro Tecnico Federale, con il Ct che alle 13.15 terrà una conferenza stampa da remoto per poi dirigere nel pomeriggio la prima delle tre sedute di allenamento in programma.

L’elenco dei convocati. Portieri: Marco Carnesecchi (Cremonese), Alessio Cragno (Cagliari), Alex Meret (Napoli), Salvatore Sirigu (Genoa); Difensori: Alessandro Bastoni (Inter), Cristiano Biraghi (Fiorentina), Davide Calabria (Milan), Giorgio Chiellini (Juventus), Mattia De Sciglio (Juventus), Giovanni Di Lorenzo (Napoli), Alessandro Florenzi (Milan), Luiz Felipe (Lazio), Gianluca Mancini (Roma), Luca Pellegrini (Juventus), Giorgio Scalvini (Atalanta), Rafael Toloi (Atalanta); Centrocampisti: Nicolò Barella (Inter), Bryan Cristante (Roma), Nicolò Fagioli (Cremonese), Davide Frattesi (Sassuolo), Manuel Locatelli (Juventus), Matteo Pessina (Atalanta), Samuele Ricci (Empoli), Stefano Sensi (Inter), Sandro Tonali (Milan); Attaccanti: Mario Balotelli (Adana Demirspor), Domenico Berardi (Sassuolo), Federico Bernardeschi (Juventus), Ciro Immobile (Lazio), Lorenzo Insigne (Napoli), Joao Pedro (Cagliari), Giacomo Raspadori (Sassuolo), Gianluca Scamacca (Sassuolo), Mattia Zaccagni (Lazio), Nicolò Zaniolo (Roma).