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Politica

Il termovalorizzatore di Acea si farà: il parere finale della Regione Lazio è favorevole

Il procedimento si è concluso. La quarta linea del termovalorizzatore di Acea è stata autorizzata dalla Regione Lazio.

Di questa mattina la chiusura della Conferenza dei servizi con il parere favorevole dell’ufficio Via, chiamato a dare l’ok alla Valutazione di impatto ambientale.

L’impianto a San Vittore del Lazio, quindi, salvo sorprese, si farà. 

Il progetto, fortemente voluto da Acea, proprietaria dell’impianto, prevede appunto una quarta linea di incenerimento dimensionata per 186mila tonnellate di rifiuti l’anno, che si andrà ad aggiungere alle altre tre linee già autorizzate per 397mila tonnellate.

Il piano rifiuti regionale prevede che, per soddisfare il fabbisogno del territorio del Lazio, nel 2025 le tonnellate siano 450mila, di cui 50mila di fanghi, e 400mila di combustibile solido secondario (css). Un impianto che, lo ricordiamo, servirà in particolar modo alla Capitale, costretta a trasferire fuori regione buona parte dei rifiuti trattati nei tmb (impianti di trattamento meccanico-biologico) e nei tritovagliatori.

“È in conclusione la Conferenza dei servizi per la quarta linea a San Vittore che servirà alla città” aveva anticipato di recente l’Assessora ai Rifiuti, Sabrina Alfonsi .

Parole che avevano sollevato malumori tra i sindaci del territorio, pronti a dare battaglia e convinti di farcela forti dei pareri negativi delle province di Caserta e Frosinone e della Soprintendenza.

In quindici hanno firmato anche una diffida indirizzata alla Regione Lazio con tutta una serie di contestazioni legate al mancato rispetto del Piano regionale rifiuti.

Non è bastato. 

Promettono però di non mollare la mobilitazione, anche sul piano legale. 

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NEWS

Roma, a dicembre arrivano nuovi autobus senza autista.

Previsto per il prossimo dicembre l’arrivo nella città di Roma degli autobus senza conducente: le vetture senza autista al posto guida, arrivano sulle strade entro la fine del 2022.

A dichiararlo è il Campidoglio che sta già stabilendo un piano per mettere su strada questi veicoli, navette elettriche da 12 posti: per evitare incidenti e scontri con altri mezzi e pedoni, infatti, si è già pensato alla creazione di percorsi protetti da apposite ringhiere i cui lavori partono a giugno.

A guidare le vetture, dette proprio per questa ragione “a guida autonoma”, è l’intelligenza artificiale con l’ausilio di satelliti, telecamere e sensori.

Per questo primo esperimento romano, il percorso scelto riguarda il tragitto che collega i poli pubblici e privati del quartiere Eur, dagli uffici comunali a piazzale degli Archivi, fino a via della Civiltà del Lavoro e al centro congressi della Nuvola: una volta concluso questo periodo di test, se l’opera risulta funzionale, viene installata anche nelle strade del centro cittadino.

Il progetto degli autobus a guida autonoma rientra nel piano più ampio conosciuto come Maas, Mobility as a service, nato con l’obiettivo di facilitare il transito delle persone, sia con mezzi pubblici che con quelli privati, nelle vie delle città italiane sia nelle fasi di viaggio che in quelle precedenti, come la prenotazione e il pagamento dei servizi di mobilità.

Per finanziare le opere, sono stati messi in palio 9 milioni di euro divisi per 3 città italiane, a cui si sommano anche altri 7,5 milioni per la città che ospiterà l’evento Lab City. 

Riuscire a modernizzare la mobilità pubblica con questi nuovi mezzi sostenibili, a cui la capitale pensa già dal 2019, renderebbe la città di Roma la terza città in Italia a garantire un trasporto 100% elettrico e 100% autonomo dopo gli esperimenti a Merano, in Sud Tirolo e a Torino.

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NEWS

Raduno No Vax vicino Roma: Prefettura verso il divieto

Una “Woodstock della resistenza e della libertà”. Un campo Hobbit, ossia un’area ispirata alle manifestazioni di estrema destra organizzate dal Msi, con macchine, furgoni, trattori, camper, per radunare più persone possibili.

Una adunata che, negli ultimi giorni, l’organizzato e leader del Fronte di Liberazione nazionale Nicola Franzoni, da giorni sta diffondendo sui social tra i suoi adepti contrari al vaccino anti covid. 

L’idea, stando ai video diffusi da Franzoni stesso su Telegram, è quella di organizzare il maxi raduno degli estremisti no vax e dei negazionisti del coronavirus, per mettere insieme “l’esercito”, per “addestrare alla resistenza i non vaccinati” e lanciare “la sfida” al Governo. 

Se i suoi programmi andassero in porto, dal 10 al 13 febbraio ai Pratoni del Vivaro, a Rocca di Papa andrà in scena lo show di chi è contro alle misure per limitare il contagio da coronavirus. 

La “resistenza dei non vaccinati”, come racconta lo stesso Franzoni già in perlustrazione nel terreno scelto, però potrebbe non andare in scena. L’uomo noto per le sue posizioni di estrema destra e per le sue teorie complottistiche, dopo la presa di posizione della sindaca di Rocca di Papa Veronica Cimino, che ha ribadito di non voler affatto consentire il nulla osta per l’iniziativa, dovrà fare i conti anche con il probabile “no” del prefetto di Roma Matteo Piantedosi. 

Il numero uno di palazzo Valentini è pronto a firmare l’atto per vietare il raduno no vax ai pratoni del Vivaro.

Ma non solo. Secondo fonti della prefettura, l’iniziativa è già stata oggetto di alcune riunioni del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza.

In particolare se n’è discusso alla riunione di stamattina.

L’indirizzo del Prefetto è quello di vietare l’evento così come analoghe iniziative che violino la normativa anticovid consentendo assembramenti incontrollati di persone.

In sostanza, la “Woodstock” della resistenza dei no vax non si farà. Né ai pratoni nel Vivaro, né altrove.

In giornata, a condannare duramente l’iniziativa era stata anche l’Anpi di Roma e dei Castelli Romani: “Siamo preoccupati per il raduno dei no vax e per quello che potrebbe significare in termini di nuovi contagi e d’ordine pubblico, nonché per la matrice neofascista trapelata dagli organizzatori del raduno”.

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Cronaca

Camilluccia, rubano energia elettrica per gli appartamenti da loro occupati

Avevano occupato già due appartamenti ed erano pronti a prenderne abusivamente un terzo, quando sono stati fermati dai carabinieri. Succede a Roma, in particolare alla Camilluccia, nelle case dell’Inps in via Pier Luigi Sagramoso.

A finire nei guai un romano di 42 anni e due cittadini egiziani di 46 e 47 anni, denunciati per furto aggravato di energia elettrica e invasione di terreni o edifici.

Dopo una richiesta giunta a 112, i militari sono intervenuti nel palazzo che ospita le case dell’Inps dove i tre soggetti sono stati sorpresi mentre tentavano di forzare la porta di ingresso di un appartamento disabitato, per occuparlo abusivamente. 

I carabinieri hanno accertato che gli stessi soggetti, unitamente ai figli, dal mese di novembre 2021 vivevano abusivamente all’interno di ulteriori due appartamenti, allo stesso piano dello stesso stabile, creando anche degli allacci abusivi alla rete elettrica centrale. 

Gli occupanti sono stati invitati ad allontanarsi dagli appartamenti occupati dai carabinieri che hanno allertato l’ente proprietario che, dopo un sopralluogo ha provveduto alla messa in sicurezza dei locali con la società erogatrice del servizio elettrico.

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Spettacolo

Successo per la musica vintage nell’era digitale: dai Pink Floyd agli Eagles

Tutti pazzi per la musica vintage nell’era digitale.

Ultimo esempio in ordine di tempo, le classifiche di Natale: il caso più eclatante è All I want for Christmas is you di Mariah Carey, evergreen da oltre 25 anni, ma in generale i brani di repertorio hanno occupato stabilmente le chart durante le festività.

E se nel 2011 non c’era traccia in classifica di brani natalizi, nel 2020, nell’era dello streaming, queste canzoni sono arrivate ad occupare metà della top ten italiana, così come negli Stati Uniti e in Gran Bretagna, per raggiungere il 60% nel 2021.

A intercettare questa tendenza è la Fimi: il catalogo – cioè i brani con almeno 18 mesi di vita – torna a dominare il mercato nell’era digitale, salendo nel 2021 al 74% del consumo di album.

Per fare qualche esempio, negli ultimi cinque anni, in Italia, l’album in vinile più venduto è The dark side of the moon dei Pink Floyd. 

Hotel California degli Eagles è da tre anni, cioè 156 settimane, nella classifica di Billboard degli album più venduti negli Usa ed è il terzo lp più venduto di tutti i tempi con 26 milioni di copie.

Nel prospetto di quotazione alla borsa di Amsterdam, la Universal Music – fa notare ancora la Fimi – ha messo nero su bianco che i ricavi generati dal catalogo superano il 50%.

E negli Stati Uniti le vendite di catalogo nel 2021 sono cresciute del 24%.

La tendenza nostalgica è iniziata con la pandemia: durante il lockdown gli appassionati di musica si sono spostati in massa verso brani legati al passato, anche grazie a playlist, Tik Tok e altri canali.

E così brani anni 80 e 90 sono diventati popolari anche nella generazione Z: i dati italiani mostrano che questi brani musicali sono ascoltati dal 28% e 23% dei ragazzi tra i 16 e i 24 anni.

Un 15% di questi addirittura ascolta musica degli anni 70.

Le occasioni per riscoprire la musica del passato sono cresciute notevolmente con i social media e lo streaming.

Una vecchia hit come Beggin rilanciata dai Maneskin a livello globale, oltre ad essere la seconda canzone più ascoltata sul TikTok, con 10,4 milioni di video sincronizzati, ha fatto crescere gli ascolti anche del brano originale, scritto da Frank Valli nel 1967, e perfino della cover del 2007 dei Madcon.

Gli effetti di questo boom si sono fatti sentire anche a Wall Street: aziende di private equity hanno versato miliardi di dollari nell’acquistare cataloghi di canzoni e/o registrazioni master da hitmaker sia classici che attuali. 

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NEWS

Obbligo di Green pass, i tabaccai pronti allo sciopero

La Federazione italiana tabaccai ha deciso di chiudere le serrande, in data da destinarsi, per protestare contro l’obbligo di controllo del Green pass.

“Le tabaccherie hanno assicurato, durante il lockdown, servizi essenziali – spiega il presidente Giovanni Risso -.

Un impegno ora disconosciuto. Il nostro lavoro va tenuto in considerazione.

Lo ribadiremo al sottosegretario Costa che, ci auguriamo, comprenderà le nostre ragioni. Se così non fosse, lo sciopero sarà inevitabile”. 

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Cronaca

Guida un furgone senza patente e trasporta cibo scaduto da consegnare ai ristoranti

Guidava senza patente un furgone con merce alimentare scaduta e priva di tracciabilità destinata ai ristoranti della zona di Ciampino.

È accaduto ieri mattina in via Lucrezia Romana, dove era stato istituito un posto di blocco finalizzato alla sicurezza stradale con i vigili che hanno notato il comportamento dell’autista di un furgone che prossimo all’arrivo alla postazione di controllo ha rallentato in modo anomalo la sua marcia.

Poco è bastato ai poliziotti municipali, per sottoporre a controllo il veicolo.

Il conducente all’atto della richiesta dei documenti personali raccontava di avere lasciato tutta la documentazione necessaria presso il deposito a Roma, fornendo però al tempo stesso le generalità del fratello nella speranza di farla franca. 

I successivi controlli, hanno permesso un rapido incrocio dei dati evidenziando che il guidatore del mezzo, in realtà, era sprovvisto di patente perché revocata. 

L’ispezione della merce trasportata, inoltre, ha consentito di rilevare tutta una serie di gravi irregolarità.

Gli agenti, infatti, in primo luogo hanno riscontrato la mancanza della documentazione relativa agli impianti frigoriferi del mezzo e delle derrate alimentari trasportate e destinate ad una serie di ristoranti della zona.

Non solo, alcuni formaggi erano scaduti.

Altra parte della merce è risultata completamente priva di documenti attestanti la tracciabilità e pertanto sottoposta a immediato sequestro.

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Covid oggi Lazio, 7.622 contagi e 27 morti. A Roma 4.571 casi

Sono 7.622 i nuovi contagi da coronavirus oggi, 24 gennaio 2022 nel Lazio, secondo i dati Covid-19 dell’ultimo bollettino della Regione.

Da ieri ci sono stati 27 morti nella Regione.

Nelle ultime 24 ore sono stati processati 14.919 tamponi molecolari e 40.831 antigenici con un tasso di positività al 13,6%.

I casi a Roma città sono a quota 4.571.

I ricoverati sono 2.047 i ricoverati, 28 in più rispetto a ieri, 202 le terapie intensive occupate, 5 in meno nelle ultime 24 ore, e 7.139 i guariti da ieri.

Nel dettaglio i casi e i decessi nelle ultime 24 ore nelle aziende ospedaliere del Lazio.

Asl Roma 1: sono 1.772 i nuovi casi e 3 i decessi; Asl Roma 2: sono 1.628 i nuovi casi e 8 i decessi;

Asl Roma 3: sono 1.171 i nuovi casi e 3 i decessi;

Asl Roma 4: sono 259 i nuovi casi e 3 i decessi;

Asl Roma 5: sono 793 i nuovi casi e 1 decesso;

Asl Roma 6: sono 761 i nuovi casi e 2 i decessi.

Nelle province si registrano 1.238 nuovi casi: Asl di Frosinone: sono 267 i nuovi casi e 1 decesso;

Asl di Latina: sono 432 i nuovi casi e 2 i decessi;

Asl di Rieti: sono 166 i nuovi casi e 1 decesso;

Asl di Viterbo: sono 373 i nuovi casi e 3 i decessi.

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Rifiuti: Gualtieri, inevitabile proroga discarica Albano

 Prorogare fino a metà luglio i conferimenti di Roma nella discarica di Albano è stato “inevitabile”.

Lo ha affermato il sindaco Roberto Gualtieri durante la riunione a tema della Città Metropolitana di Roma.

“Tutti sappiamo che questa ordinanza non è certo la soluzione di un problema ma la conseguenza di un problema.

Nessuno è stato felice di prolungarla”, ha aggiunto.
    “Negli ultimi 5 anni è mancata la programmazione di nuovi impianti e non sono stati individuati siti.

Questo è il dato da cui partire per superarlo insieme”, ha esortato il sindaco.

Che poi ha spiegato: “Noi abbiamo prorogato per sei mesi l’uso dell’invaso di Albano sapendo che ci troviamo a misurarci con un’eredità difficile”.

Gualtieri ha quindi sottolineato che la scelta è derivata da “atti i vari soggetti” che avrebbero portato al rischio dell'”interruzione del pubblico servizio dal 1 gennaio”.

L’ordinanza, firmata, “al fine di evitare paventati blocchi agli impianti Tmb, fissa però dei paletti fondamentali”, evidenzia il sindaco.

“Mettere Roma nelle condizioni di risolvere le sue questioni sul suo territorio”, con un “sistema autosufficiente e coerente con l’economia circolare”. Questo l’obiettivo esplicitato dal sindaco.
    Il Consiglio della Città metropolitana di Roma ha poi approvato a maggioranza un ordine del giorno che impegna il sindaco Roberto Gualtieri a “richiedere alla Regione Lazio la tempistica e le modalità per la chiusura” della discarica di Albano, “escludendo in via definitiva l’apertura di un ottavo invaso all’esaurimento del settimo”.

Nel testo di maggioranza si evidenzia anche la necessità di “ricostruire i fenomeni di contaminazione a carico delle matrici ambientali” e successivamente di provvedere alla “messa in sicurezza e bonifica del sito”. 

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Cronaca

Roma: banda del buco in azione: rubano cassaforte del compro oro.

Sono entrati nel negozio che volevano saccheggiare alle 4 del mattino di domenica, un compro oro in viale Alessandrino a Roma, passando attraverso un buco nel muro che avevano fatto nei giorni scorsi.

Una volta dentro, hanno rubato una cassaforte con dentro gioielli e bracciali e sono fuggiti.

Peccato che non avevano fatto i conti con il sistema d’allarme che immediatamente ha allertato le forze dell’ordine. 

A pizzicare i ladri, di 42 e 51 anni, la polizia. Gli agenti del reparto Volanti li hanno sorpresi ancora con la cassaforte rubata sotto il braccio. I due sono stati arrestati e la refurtiva consegnata nuovamente al titolare dell’esercizio.