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Cronaca

Incendio in via Nomentana.

Spaventoso incendio in via Nomentana, a Roma, dove un appartamento è stato completamente distrutto dalle fiamme durante la notte.

Questa notte, intorno a mezzanotte e mezza, è scoppiato un devastante incendio all’interno di un appartamento.

Questo era posto al quinto piano di una palazzina di sette piani totali, al civico 126 di via Nomentana.

Dopo pochi minuti sono intervenute due squadre dei Vigili del Fuoco ( la 6/A e la 1/A), con il supporto di un’autoscala (AS1), due autobotti (AB12 e AB6) e il Capoturno provinciale.

Le fiamme hanno completamente distrutto l’appartamento ma, fortunatamente, nessuna persona è rimasta ferita o intossicata. Non è ancora chiara la causa che abbia scatenato l’incendio.

Sul posto erano presenti anche il carro teli, il carro degli autoprotettori, le forze dell’ordine, i sanitari del 118, i tecnici di Acea e Italgas .

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Cronaca

Neve a Roma. Fiocchi di neve hanno imbiancato la capitale.

Sulla Capitale sono comparsi i primi fiocchi di neve, che si sono posati sulle auto e in strada e subito i social sono impazziti.

Tantissime le foto pubblicate dai cittadini, molti i video dei mattinieri che alle 4 erano in piedi per ‘assistere’ allo spettacolo della natura, quello che a Roma è raro e lascia senza parole. Pochi, ma sono arrivati anche a Roma i fiocchi di neve. 

Dal Prenestino a Monte Mario, fino a Centocelle e a San Basilio.

Per non parlare, poi, del Nuovo Salario e del III Municipio dove ha nevicato in maniera moderata con un leggero accumulo in formazione. Strade e auto imbiancate, cittadini meravigliati.

Ma lo spettacolo, purtroppo, è durato poco perché ora a Roma fa freddo sì, in alcune zone piove, ma non nevica più.

E nel pomeriggio il cielo sarà sereno, con il sole che splenderà.

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Cultura

Anche i Rolling Stones finiscono sui francobolli

Anche i Rolling Stones sono finiti sui francobolli. La Royal Mail ne ha emessi un set di 12 esemplari in omaggio alla band, che celebra nel 2022 i 60 anni. Sui bolli le immagini dell’iconico gruppo inglese mentre si esibisce sui palchi dal vivo in tutto il mondo.

Prima di loro altre 3 formazioni musicali hanno avuto questo onore, i Beatles nel 2007, i Pink Floyd nel 2016 e i Queen nel 2020.


Nelle immagini riprodotte sui 12 francobolli,  in vendita dal 20 gennaio, alcune delle esibizioni iconiche della band da Hyde Park a Londra nel luglio 1969 a New York nel luglio 1972 e Knebworth, Hertfordshire nell’agosto 1976.

Il set di stampe rende anche omaggio anche al compianto Charlie Watts, morto l’anno scorso all’età di 80 anni. 

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NEWS

Air Italy: nuova protesta a Roma

 “Lo Stato si assuma le sue responsabilità, ci tratti con lo stesso metro di misura usato per i dipendenti Alitalia e cerchi una soluzione a una delle più importanti vertenze nazionali”.

È il grido di battaglia dei circa 200 dipendenti di Air Italy che oggi hanno sfilato a Roma “per il lavoro, che è un diritto”, come hanno ribadito lungo il corteo dal Colosseo a piazza Santi Apostoli.

Lavoratori e sindacati si sono radunati per chiedere al Governo di scongiurare in extremis gli oltre 1300 licenziamenti avviati dai liquidatori della compagnia a decorrere dal 2 gennaio.
    I lavoratori non si arrendono: “Auspichiamo di essere ricompresi con un emendamento nel decreto che il governo sta elaborando a sostegno del comparto turistico e dei trasporti, a iniziare da quelli aerei”, spiegano i sindacalisti dalla capitale.
    Le richieste dei 1322 dipendenti ex Meridiana e dei rappresentanti sindacali sono precise, come è emerso dal faccia a faccia di ieri con la Regione Sardegna e come ribadito oggi, dopo averlo scritto nel documento unitario indirizzato ai ministri del Lavoro, dello Sviluppo economico e dei Trasporti.
    “Riconvocazione del tavolo ancora aperto, blocco dei licenziamenti, proroga della cassa integrazione e attivazione di uno strumento straordinario di sostegno al reddito per 36 mesi”, spiegano al megafono i sindacati con la speranza che il messaggio arrivi più forte a Palazzo Chigi.

“Chiediamo di scongiurare la Naspi e bloccare i licenziamenti – insistono – nell’incontro che il Governo convocherà nei prossimi giorni con le Regioni Sardegna e Lombardia chiederemo un anno di cassa integrazione, il mantenimento della validità delle licenze, la riqualificazione del personale e la sua ricollocazione nelle altre compagnie aeree”.

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Nuovo vaccino Pfizer contro la variante Omicron

 Ci sarà un nuovo vaccino a breve, e sarà specificatamente lavorato per poter contrastare la nuova variante Omicron, che ha tutte le intenzioni di diventare la dominante per i prossimi mesi.

Lo ha dichiarato la Pfizer, affermando contestualmente che il rimedio sarà pronto per il mese di marzo prossimo.

L’amministratore delegato Bourla ha spiegato che “la speranza è raggiungere qualcosa che ci garantisca una migliore protezione, in particolare contro il contagio.

Perché la protezione dal ricovero e dai sintomi gravi è già ragionevole, in questo momento, con gli attuali vaccini, fintanto che si fa la terza dose”.

Successivamente, ha spiegato che il vaccino è già stato progettato e prodotto, e che si tratta di effettuare gli ultimi accertamenti.

Il nuovo rimedio potrebbe contrastare non solo Omicron, ma anche le altre varianti in circolo non ancora identificate.

Un doppio lavoro dunque, quello in cui sono impegnati gli scienziati del team Pfizer: da un lato sta studiando l’efficacia dell’attuale vaccino contro le varianti del Sars-CoV-2, e contemporaneamente sta lavorando a una nuova versione del prodotto.

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Cronaca

Rientra ubriaco e picchia la moglie e il figlio 14enne.

Un incubo da cui era impossibile fuggire, perché dentro le mura domestiche.

La donna, assieme ai figli, era intrappolata dentro casa e subiva continuamente gli abusi, le violenze e le aggressioni del marito.

Non si è trattato di un episodio isolato, l’ultimo denunciato.

Al contrario, la moglie ha dichiarato che le violenze erano diventate quasi una routine, e che infine avevano finito per coinvolgere anche i loro due bambini. 

Per questo, i Carabinieri della Stazione Roma Tor Bella Monaca hanno arrestato un uomo, romano di 55 anni con le accuse di maltrattamenti in famiglia e atti persecutori. 

Aggressioni fisiche continue: calci e pugni, che, successivamente, hanno riguardato anche i loro 2 figli.

Le denunce, però, sono state successivamente ritirate dalla donna, che sperava in una redenzione del compagno.

Spesso accade così, che la vana speranza di un cambiamento o di una redenzione, oppure la paura stessa, spingano a ritirare denunce.

Ma chi si comporta in questo modo, non cambierà mai.

La figlia, tra le altre cose, a causa della difficile situazione familiare, aveva già da tempo deciso di andare a convivere con il ragazzo.

Ma la madre e il fratellino piccolo di 14 anni hanno continuato a vivere in quell’incubo. L’epilogo si sarebbe verificato nella giornata del 24 dicembre scorso.

Quel giorno era presente anche la sorella della donna. Il 55enne dopo esser rincasato, a seguito di un pranzo con gli amici, era in evidente stato di alterazione.

Tale che sarebbe bastata una frase a lui non gradita per far esplodere nuovamente le violenze.

A quel punto ha afferrato con violenza la donna, le ha fatto sbattere più volte la testa sul lavandino e, come se non bastasse, ha continuato a tirarle pugni su tutto il corpo.

Poi, il 55enne le avrebbe aizzato contro il proprio cane razza pitbull che l’ha azzannata più volte alle gambe.

Stessa sorte per il figlio e per la cognata, intervenuti in difesa della donna e, in un secondo momento, anche per la figlia e il fidanzato, che erano andati a fare una visita in occasione della vigilia di Natale, trovandosi nel bel mezzo dell’aggressione.

Solamente dopo essere stati tutti dimessi dall’ospedale con prognosi fino a 25 giorni, la donna ha deciso di rivolgersi ai Carabinieri per sporgere l’ennesima denuncia nei confronti del marito, decisa, questa volta, ad andare fino in fondo. 

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Cronaca

Nella sanità del Lazio mancano 10mila unità di personale

“Il Servizio sanitario del Lazio è in codice rosso”.

Non usano mezzi termini i sindacati per definire le condizioni e lo stato di grandissima difficoltà in cui versa il sistema dei servizi alla salute nella regione. 

“La situazione emergenziale, continua in modo costante da due anni a far emergere la grave condizione del Ssr.

Il personale è ormai ridotto allo stremo, non è più in grado di continuare a sostenere il sovraccarico di lavoro che viene quotidianamente richiesto.

Non basta più ricorrere alle prestazioni in orario aggiuntivo e ai turni di straordinario”, scrivono in una nota Giancarlo Cenciarelli, Roberto Chierchia e Sandro Bernardini, segretari generali di Fp Cgil Roma Lazio, Cisl Fp Lazio e Uil Fpl Roma e Lazio. 

Negli ospedali di Roma e delle altre province manca personale.

Alla asl Roma 1, e solo al presidio ospedaliero del San Filippo Neri, mancano 120 infermieri e 60 Oss. Alla Roma 2 per fronteggiare l’emergenza si ricorre all’utilizzo di personale esternalizzato di qualche cooperativa, al Policlinico Umberto I mancano 250 infermieri e 300 operatori socio assistenziali.

A Tor Vergata si chiudono posti letto e si riducono servizi per garantire l’emergenza.

Alla asl Latina siamo sotto di non meno di 100 infermieri e 250 Oss, oltre a circa 150 unità tra tecnici di radiologia, di laboratorio, fisioterapisti, tecnici ortopedici, ortopedici.

“I dati sono solo un esempio di una voragine diffusa in ogni struttura sanitaria regionale, per una carenza complessiva stimata in oltre 10.000 unità”, sottolineano i sindacalisti.

Da qui la richiesta urgente di procedere alle assunzioni richieste da tempo e programmate per garantire quel diritto alla salute che rischia seriamente di essere compromesso. 

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NEWS

Green Pass base o rafforzato per andare in chiesa? Regole per cerimonie religiose

Con il nuovo decreto il Green Pass nella sua versione ‘base’ e in quella ‘rafforzata’, in quella che si ottiene con la completa vaccinazione o guarigione (non con il tampone negativo), è stato esteso a moltissime attività.

Dai mezzi di trasporto, alle piscine, fino ai luoghi di cultura e ai ristoranti, ma i fedeli si chiedono se sia necessario o meno per andare in chiesa.

Ci sono regole e nuove ‘restrizioni’ per seguire la messa (in presenza)? 

Il Green Pass non serve per accedere a quelle attività che garantiscono servizi essenziali, come supermercati, farmacie, ospedali. Ma a questo elenco si aggiungono anche le chiese. 

Per andare a messa o, in generale, nei luoghi di culto, non è prevista l’esibizione del Green Pass né nella sua versione ‘base’ né in quella ‘rafforzata’.

Tutti possono seguire la liturgia, anche se non vaccinati.

Le regole per andare in chiesa e seguire la messa in sicurezza solo quelle del protocollo sottoscritto dalla Cei e Governo il 7 maggio del 2020. Come si legge sul sito della CEI, in un comunicato, ‘Per andare in chiesa non è richiesto il Green Pass, ma si continua a osservare quanto previsto dal Protocollo CEI-Governo del 7 maggio 2020, integrato con le successive indicazioni del Comitato Tecnico-Scientifico: mascherine, distanziamento tra i banchi, niente scambio della pace con la stretta di mano, acquasantiere vuote. Occorre rispettare accuratamente quanto previsto, in particolar modo: siano tenute scrupolosamente le distanze prescritte; sia messo a disposizione il gel igienizzante; siano igienizzate tutte le superfici (panche, sedie, maniglie…) dopo ogni celebrazione. Circa le mascherine, il Protocollo non specifica la tipologia, se chirurgica o FFP2; certamente quest’ultima ha un elevato potere filtrante e viene raccomandata, come peraltro le autorità stanno ribadendo in questi giorni’. 

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Cronaca

Maxiprocesso Spada: sentenza slitta al 13 Gennaio

Slitta ancora la sentenza in Cassazione per il maxiprocesso sul clan Spada.

Per questa mattina era prevista la lettura del dispositivo dopo l’udienza che si era celebrata lo scorso 10 dicembre davanti ai supremi giudici della prima sezione penale ma alle parti presenti in aula e’ stato comunicato che a causa di un problema di un componente del collegio che deve essere sostituito dovrà, dunque, essere rinnovata la discussione.

La Corte ha quindi rinviato l’udienza per la discussione al 13 gennaio quando e’ attesa anche la sentenza.

Nell’udienza dello scorso 10 dicembre il sostituto procuratore generale della Cassazione Luigi Birritteri aveva chiesto di confermare l’associazione a delinquere di stampo mafioso per il clan del litorale sollecitando l’inammissibilità o il rigetto dei ricorsi degli imputati, chiedendo dunque sostanzialmente la conferma delle pene inflitte.

Il pg aveva richiesto, inoltre, un nuovo processo d’Appello per riconoscere la responsabilita’ per il duplice omicidio per Carmine Spada che aveva visto ridursi la pena in secondo grado.

Il maxi processo nasce dall’indagine della Dda di Roma, coordinata dai magistrati Michele Prestipino con Ilaria Calo’ e Mario Palazzi, che aveva portato il 25 gennaio del 2018 all’operazione ”Eclissi” con gli arresti eseguiti dai carabinieri e dagli agenti della squadra mobile.

I reati contestati, a seconda delle posizioni, vanno dall’omicidio all’estorsione, all’usura.

Tra gli episodi contestati c’è il duplice omicidio di due esponenti di un clan rivale, Giovanni Galleoni detto Baficchio e Francesco Antonini detto ‘Sorcanera’, avvenuto il 22 novembre del 2011 nel centro di Ostia.

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Cultura

ALMANACCO : 11 Gennaio 1916 muore Guido Baccelli

L’11 Gennaio del 1916 si spegne a Roma Guido Baccelli (nato a Roma nel 1830) medico e politico italiano.
Baccelli fu uno dei protagonisti della lotta italiana contro la malaria anche perché, dirigendo la clinica dell’Ospedale di Santo Spirito dove venivano abitualmente ricoverati “i febbricitanti maschi”provenienti dall’Agro romano e dalle zone limitrofe, passava sotto i suoi occhi un enorme numero di malati di malaria rendendogli familiari “tutte le svariatissime forme cliniche della malattia”.
E’ stato per ben sei volte Ministro della Pubblica Istruzione del Regno d’Italia, promuovendo a Roma la realizzazione del Policlinico Umberto I e della Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea e dando impulso agli scavi archeologici delle Terme di Caracalla.
Appena divenuto per la prima volta Ministro della Pubblica Istruzione (1881), Baccelli, approfittando del fatto che a quel tempo da tale Ministero dipendeva la Direzione generale delle antichità e belle arti, promosse una importante campagna di restauri del Pantheon, volti a riportare tale monumento al suo primitivo splendore.
Il più grande progetto di Baccelli in ambito storico e archeologico è indubbiamente però quello della valorizzazione urbanistica della zona monumentale antica di Roma, opera ancora oggi conosciuta come la “Passeggiata archeologica”.