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Cronaca

Nettuno, petardo gli esplode in mano: 40enne perde tre dita

Mentre tutti si preparano a festeggiare il primo di tanti giorni “rossi”, 

un 40enne fa i conti con l’imprevisto. Si trova alla stazione centrale

di Nettuno ed è indaffarato con un petardo. Un modo come un altro per festeggiare momenti importanti che stanno per arrivare, anche se non tutti condividono i modi e la maniera.

Quello che resta fuori dal campo della soggettività è un lancio programmato del petardo a poca distanza dalla panchina dove era seduto. Sembra andare tutto secondo i piani: accensione, lancio e

mini esplosione. Se non fosse che gli imprevisti arrivano sempre nel momento meno opportuno, altrimenti non sarebbero tali.

Il petardo parte, fa qualche metro, si ferma e non esplode.

A quel punto l’uomo, che ha visto la scena, aspetta qualche secondo e si avvia verso la zona indicata.

L’UOMO VIENE TRASFERITO IN CODICE ROSSO AL SAN CAMILLO DI ROMA

Riprende in mano il petardo inesploso e torna alla panchina: in questo breve tragitto perde tre dita della mano. Infatti l’ordigno artigianale gli esplode in mano tra lo sgomento e l’incredulità dei presenti. Avvisati immediatamente i soccorsi. La situazione è piu’ grave del previsto. Interviene il 118 e l’uomo viene trasferito in codice rosso all’ospedale romano San Camillo.

Le condizioni della mano sembrano critiche. Nel corso dei rilevamenti sono stati trovati dei pezzi di carne sul luogo, sembrano essere proprio parti della mano volate via dell’esplosione in un solo istante. La differenza tra goliardia e tragedia. Se non fossero intervenute le autorità, sarebbe potuta finire molto peggio. La quantità di sangue e l’entità del danno erano (e restano) piuttosto importanti. 

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Cronaca

Roma. Entra in un supermercato e minaccia vigilanti e carabinieri con un coltello.

Entra in un supermercato e minaccia con un coltello l’addetto alla vigilanza. È successo nella serata di ieri in viale Castrense. Le chiamate al 112 da parte dei clienti e del personale del supermercato e l’intervento dei Carabinieri non hanno fatto desistere l’uomo, 53enne tunisino.

Con l’arma impugnata ha continuato ad avere comportamenti aggressivi prima nei confronti dei militari, minacciandoli, e poi verso sé stesso, procurandosi tagli superficiali sul torace, sul collo e sulle braccia.

E’ SUCCESSO NELLA SERATA DI ERI IN VIALE CASTRENSE

Da qui l’intervento di uno dei Carabinieri presenti, qualificato operatore taser, ha fatto uso della pistola a impulsi elettrici in dotazione,

riuscendo a immobilizzare l’uomo e a disarmarlo.

L’uomo è stato prima portato all’ospedale Tor Vergata, dove è stato visitato e dimesso in buone condizioni di salute, senza prognosi, e poi condotto in caserma dove è stato trattenuto in arresto con le accuse di resistenza a pubblico ufficiale e minacce.

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Spettacolo

“Il vedovo allegro”, alla Sala Umberto di Roma fino al 21 gennaio

In scena fino al 21 gennaio alla Sala Umberto di Roma,

“Il vedovo allegro”, scritto e diretto da Carlo Buccirosso, con

Gino Monteleone, Massimo Andrei, Elvira Zingone, Davide Marotta, Donatella De Felice, Stefania De Francesco e Matteo Tugnoli.

SPETTACOLO SCRITTO E DIRETTO DA CARLO BUCCIROSSO

Tre anni dopo la fine della pandemia, Cosimo Cannavacciuolo,

vedovo ipocondriaco stabilmente affetto da ansie e paure, inquilino del terzo piano di un antico palazzone situato nel centro di Napoli, persa la sua amata moglie a causa del virus, si ritrova a combattere la solitudine e gli stenti dovuti al fallimento della propria attività di antiquariato, che lo ha costretto a riempirsi casa della merce invenduta del suo negozio e a dover lottare contro l’ombra incombente della banca concessionaria del mutuo che, a causa dei reiterati mancati pagamenti, minaccia l’esproprio e la confisca del suo appartamento.

La vita di Cosimo sarebbe stata molto più vuota e monotona senza la presenza di Salvatore, bizzarro custode del palazzo, e dei suoi due figli Ninuccio e Angelina, il primo in costante combutta con lo stesso e la seconda votata al matrimonio e alla pulizia del suo appartamento.

Ed è anche per fronteggiare le difficoltà economiche del momento

che Cosimo ha concesso l’uso di una camera dell’appartamento a Virginia, giovane trasformista di cinema e teatro che gli porta una ventata di spensieratezza che non guasta…Ma la vera angoscia

del vedovo antiquario è rappresentata dai coniugi Tomacelli, vicini

di casa, depositari di un drammatico segreto che da mesi contribuisce

a rendere ancora più complessa la sua quotidiana e strenua lotta per la sopravvivenza! Riuscirà l’inquilino del terzo piano ad uscire dal baratro in cui è piombato ormai da tre anni? Lo scoprirete solo andando a teatro…

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Cronaca

Usuraio continua la sua attività di prestiti dagli arresti domiciliari

Prestava prestiti a strozzo in smartworking. Un usuraio, un 65enne italiano domiciliato a Rocca di Cave, piccolo comune della provincia

di Roma, che nonostante fosse agli arresti domiciliari proseguiva

la sua attività illecita. 

GIA’ ARRESTATO PER LA SUA ATTIVITA’ ESTORSIVA L’UOMO HA PROSEGUITO IL SUO LAVORO DA CASA

I carabinieri della stazione di Palestrina – nel mese di settembre – avevano arrestato l’uomo con accusa di usura sottoponendolo,

su disposizione della magistratura, agli arresti domiciliari dove si trovava. Una denuncia presentata da una ulteriore vittima ha permesso di avviare una nuova attività di indagine raccogliendo gravi indizi di colpevolezza in ordine al fatto che l’uomo, da casa, continuava la sua attività illecita chiedendo telefonicamente il denaro alle sue vittime. 

Il gip su richiesta della procura della Repubblica di Tivoli, ha disposto la custodia cautelare in carcere, eseguita dai carabinieri della stazione di Palestrina. 

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Cultura

Almanacco. 28 dicembre 2006: muore a Roma Aroldo Tieri

Oggi nel nostro almanacco ricordiamo un grande artista.

Il 28 dicembre 2006: muore a Roma AROLDO TIERI. è stato un attore italiano.
Una importante figura nel teatro e nel cinema italiano.

Lavorò con Totò in alcuni suoi film di successo.
È del 1939 l’esordio cinematografico in Mille chilometri al minuto, diretto da Mario Mattoli, cui seguirono diverse commedie dei telefoni bianchi.

Nel dopoguerra raggiunse il successo soprattutto con la rivista diretto

da Garinei e Giovannini insieme con Anna Magnani, Gino Cervi,

Walter Chiari e Totò, ma recitò anche nelle commedie leggere di Rattigan e Barry e in opere di maggior impegno come il teatro di Pirandello.

Tra la metà degli anni cinquanta e gli anni sessanta Tieri si dedicò soprattutto al cinema, alla radio e alla televisione, girando quasi 110 film.

CON TOTO’ FECE TREDICI FILM

È stato spalla di successo dei maggiori interpreti della commedia all’italiana, tra cui Totò, accanto al quale recitò tredici volte,

con risultati notevoli in Totò sceicco e Chi si ferma è perduto di Sergio Corbucci.
L’ultima interpretazione risale al 1967, nel film di Steno La Feldmarescialla, accanto a Rita Pavone.

CON BENIGNI RECITO’ NEL FILM “PINOCCHIO”

Nel 2002 Roberto Benigni pensò a lui per affidargli la parte del giudice nel film Pinocchio, ma alla fine il ruolo andò a Corrado Pani.
Alla fine degli anni Sessanta tornò a tempo pieno al teatro, dopo che

nel 1965 aveva formato con la moglie Giuliana Lojodice la compagnia Tieri-Lojodice.
Negli oltre trenta anni di attività la coppia mise in scena un repertorio vario e raffinato, da Shakespeare a Molière, da Pirandello a Shaw.

HA PRESENTATO CANZONISSIMA NEL 1960-61

In televisione, oltre a recitare in alcuni sceneggiati (Melissa, La foresta pietrificata, Le avventure di Nicola Nickleby), ha presentato Canzonissima nell’edizione 1960-61 insieme con gli attori Lauretta Masiero e Alberto Lionello.
Nel 1984 Tieri ha ricevuto il Premio Armando Curcio per la rappresentazione di Un marito di Italo Svevo.
L’ultimo impegno teatrale prima del ritiro dalle scene è stato L’amante di Marguerite Duras nel 1999.

È morto nella clinica San Valentino di Roma la notte del 28 dicembre 2006, all’età di 89 anni.

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Cronaca

Roma. Forza porta uffici Asl e aggredisce vigilante, arrestato dai carabinieri

Dopo aver superato la recinzione esterna della sede degli uffici Asl Roma 3 di via Volpato, in zona Portuense a Roma, ha tentato di

forzare la porta d’ingresso dello stabile con alcuni arnesi da scasso

ma è stato sorpreso da un addetto alla vigilanza privata che ha allertato il 112.

E’ ACCADUTO IERI POMERIGGIO IN ZONA PORTUENSE

E’ accaduto ieri pomeriggio.Quando si è visto scoperto, l’uomo ha colpito il vigilante con un calcio e ha tentato la fuga ma è stato bloccato e trattenuto fino all’intervento dei carabinieri della stazione Porta Portese che lo hanno arrestato.

Si tratta di un 51enne romano, senza fissa dimora e già noto alle forze dell’ordine.

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Cronaca

Roma. Rapinarono un 18enne, un arresto e un minore in comunità

I Carabinieri della Stazione Roma Talenti hanno arrestato un 24enne romano, in esecuzione di un’ordinanza che dispone la misura

cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Roma, e un 15enne romano, in esecuzione di un ordine di collocamento in comunità

emesso dal Tribunale per i Minorenni di Roma, entrambi gravemente indiziati del reato di rapina in concorso avvenuta lo scorso 10 settembre 2023 ai danni di un 18enne colombiano.
Quella sera, la vittima si trovava a bordo di un autobus della linea Atac, presso la fermata Ponte Mammolo quando venne avvicinato da

due sconosciuti e aggredito dal più giovane con una mazza di ferro,

poi trascinato a forza fuori dal mezzo, condotto in luogo isolato,

e colpito con calci e pugni dai due soggetti che lo rapinarono della catenina d’argento che aveva al collo e degli effetti personali.

A TALENTI, I FATTI RISALGONO A SETTEMBRE

I carabinieri intervenuti sul posto acquisirono la denuncia del 18enne

e fecero scattare le indagini coordinate da due Procure della Repubblica, presso il Tribunale di Roma e presso il Tribunale per i Minorenni di Roma.
Grazie alle informazioni acquisite e all’attenta analisi dei filmati

delle telecamere di videosorveglianza posizionate sul bus e lungo l’area,

i Carabinieri della Stazione Roma Talenti hanno raccolto gravi indizi

di colpevolezza a carico dei due, entrambi già noti alle forze dell’ordine.
Entrambi sono stati rintracciati e arrestati.

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Cronaca

Roma. Incendio a Villa De Sanctis: in fiamme il deposito giudiziario

Incendio la notte di Santo Stefano a Villa De Sanctis. Le fiamme

sono divampate in un deposito giudiziario distruggendo scooter e auto. 

Sono da poco passate le 4:00 del 26 dicembre quando al 112 arrivano numerose chiamate da parte dei residenti della zona allarmati da una coltre di fumo nero. In via Artena, traversa della via Casilina, la sala operativa dei vigili del fuoco ha inviato una squadra con l’autobotte.

Sul posto anche le volanti della polizia.

SCOOTER E AUTO DISTRUTTI DALLE FIAMME

Sul posto i pompieri hanno trovato un importante incendio. Spento

il rogo, le fiamme hanno carbonizzato una ventina di motorini e una vettura. Ascoltato il titolare dagli agenti del commissariato Torpignattara, fra le ipotesi non si esclude il gesto doloso. 

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Cronaca

Roma. Colpo nella notte in tabaccheria : fanno saltare il distributore di sigarette.

Notte movimentata quella appena trascorsa nella Capitale dove ignoti hanno ‘ripulito’ un distributore di sigarette di un tabacchi situato

nella zona di Colli Aniene. Qui, a cavallo della mezzanotte, i ladri, avvalendosi di una micro-carica esplosiva, hanno fatto saltare in aria

lo sportello trafugando quanto presente all’interno. 

INGENTE IL DANNO ECONOMICO STIMATO IN 100MILA EURO

Sul posto, lungo Viale Sacco e Vanzetti come detto, una volta scattato l’allarme, sono intervenuti gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato San Basilio unitamente al personale della Polizia Scientifica. Ingente il danno economico, stimato al momento, in attesa della precisa quantificazione, in circa 10mila euro.

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Spettacolo

Roma, 3 giorni dedicati a Dario Fo e Franca Rame con il maestro Pirovano al teatro Villa Pamphili

 Esilarante, provocatorio, potente, attuale, epico, magistrale:

“Mistero Buffo”, lo spettacolo più famoso di Dario Fo e Franca Rame, va in scena a Roma al Teatro Villa Pamphilj, il 30 dicembre 2023

alle ore 11.30 con l’interpretazione di Mario Pirovano e la regia firmata dallo stesso Fo.

Inoltre, per le giornate dedicate allo Studio e pratica delle tecniche espressive della Commedia dell’Arte, organizzate dal Teatro Villa Pamphilj, il 28 e 29 dicembre (dalle ore 10 alle 17.30), Mario Pirovano terrà lo stage Il Teatro Epico e di Fabulazione di Dario Fo e Franca Rame.

Il programma comprende: la potenza della voce, questa sconosciuta; il corpo come una marionetta, le incredibili ed infinite possibilità del nostro “corpo fisico”; come superare la fatidica quarta fila; riempire il palcoscenico solo con la propria presenza; il gesto, la voce, trasformate in maschera. 

IL 30 DICEMBRE LO SPETTACOLO “MISTERO BUFFO”

“Mi fa molto piacere riportare a Roma ‘Mistero Buffo’ – commenta Pirovano – così come ritengo interessante poter trasferire quello che

ho appreso da Franca e Dario, perché non vada smarrito, o inficiato, continuando a tramandare, come facevano i giullari, con l’arte della parola e del corpo. Mi riempie d’orgoglio poterlo fare anche nella capitale proprio nell’anno in cui ricorrono due anniversari così significativi come il decimo anno dalla scomparsa di Franca Rame e il 25°anno dall’assegnazione del Premio Nobel per la letteratura a Dario Fo”.

“Il workshop che precederà la rappresentazione – continua Pirovano –

è un’avventura nell’esplorazione della voce e della gestualità. Chi parteciperà potrà scoprire la forza della voce e le molteplici capacità della gestualità, quasi una lingua a sé. Non solo sarà possibile scoprire alcune tecniche di recitazione, ma anche come comunicare attraverso il corpo e l’espressione, trasformando ogni movimento in narrazione.

È un viaggio entusiasmante che apre nuove prospettive di espressione artistica e personale”. Mistero Buffo – Lo spettacolo, prodotto dalla Compagnia Teatrale Fo Rame e patrocinato dalla Fondazione Fo Rame, è stato allestito in nuova forma nel 2019 per celebrare i cinquanta anni dalla prima rappresentazione di Mistero Buffo.