Potrebbero esserci 15mila persone, domani pomeriggio, al Circo Massimo per far sentire forte il grido di rabbia e di dolore contro i femminicidi che, in Italia, quest’anno hanno già ucciso 105 donne.
Un corteo che sarà più sentito che mai dopo la morte di Giulia Cecchettin per mano dell’ex ragazzo. Sono 8 anni, infatti, che
“Non una di meno” chiama in piazza la protesta contro la violenza sulle donne ma i numeri della strage sono sempre più alti.
PARTENZA DAL CIRCO MASSIMO ALLE 14.30
Partenza dal Circo Massimo alle 14,30, passando per Porta Capena,
via di San Gregorio, via Labicana, viale Manzoni e via Emanuele Filiberto fino a San Giovanni.
I partecipanti, non solo donne ma anche tanti uomini pronti a far sentire anche la loro voce contro la violenza di genere, si stanno organizzando con fischietti e trombe per creare quel rumore che non deve far sentire sola nessuna.
AL CORTEO DI ROMA FORSE ANCHE ELENA, LA SORELLA GIULIA CECCHETTIN
«Al corteo di Roma – ha detto Elena, la sorella di Giulia Cecchettin
che ormai è diventata un simbolo della lotta contro la violenza – potrei esserci anche io. Potrei esserci come non potrei esserci, ora vivo alla giornata».
A portare avanti la protesta ci saranno anche tanti volti noti a cominciare dalle attrici che hanno già assicurato la loro adesione come Carolina Crescentini, Anna Foglietta e Michela Andreozzi.
Sfileranno anche gli studenti delle scuole superiori e dell’università:
è già previsto lo spezzone degli Studenti medi del Lazio che, in settimana, si sono fatti sentire con minuti di rabbia in ricordo di Giulia.
La partecipazione sarà alta, domani infatti arriveranno a Roma anche molti manifestanti da tutta Italia con pullman fucsia provenienti da Milano, Padova, Torino, Brescia, Bologna e altre città dell’Emilia Romagna, Firenze.