Per porre fine ai numerosi incidenti e alle tante vittime della strada, che purtroppo vedono la città di Roma tra le prime in classifica sul tema, verrà attivato un piano di sicurezza che riguarderà il centro storico della Capitale e che prenderà il nome di “Zona 30”, ovvero un’area all’interno della quale le auto non potranno oltrepassare il limite di 30 chilometri orari.
La delibera è pronta, mancano solo le firme che arriveranno i primi di settembre. Il piano è stato pensato sul modello di Bologna, città dove si è riuscito a diminuire il numero di incidenti stradali proprio costringendo gli automobilisti a rallentare la velocità della loro guida.
«Qua abbiamo un’emergenza in materia di sicurezza stradale, dice l’assessore alla Mobilità del Comune, Eugenio Patané : gli incidenti sono aumentati e abbiamo l’esigenza di ridurre in maniera drastica il numero di vittime, per questo stiamo lavorando a un
programma che ne farà, in alcune zone, una città a 30 all’ora».
«Sono stati montati già 11 Vista Red su altrettanti semafori, spiega Patané che, al momento, si trova ad Atlanta per l’ITS World Congress 2025, il convegno mondiale sui sistemi di trasporto intelligenti. Il centro diventerà una grande Zona 30 montando telecamere che rilevano il passaggio col rosso anche in altri 15 incroci così da controllare altre 38 piste: li abbiamo posizionati sugli incroci più larghi, quelli nei quali l’automobilista deve fare più metri per passare da una parte all’altra e quindi ha una potenzialità ‘offensiva’ maggiore. Lavori sono avanzati: a novembre i Vista Red inizieranno a sanzionare».