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Politica

Roma, atto vandalico sede Forza Italia. La solidarietà di Italia Viva

“Condanniamo con fermezza il gesto incivile dei teppisti che nelle scorse ore hanno imbrattato la facciata della sede di Forza Italia in via Adamello, a Montesacro. Un atto vandalico che non ha alcuna giustificazione e che alimenta soltanto un incomprensibile clima di odio e di violenza. Come era già accaduto in occasione di un episodio analogo ai danni della stessa sede, lo scorso aprile, vogliamo esprimere ancora una volta piena solidarietà alla segreteria romana del partito, a cui va tutta la vicinanza della nostra comunità. Ci auguriamo che i responsabili vengano presto individuati dalle forze dell’ordine”. Lo dichiarano in una nota congiunta Valerio Casini e Francesca Leoncini, consiglieri capitolini di Italia Viva, Luciano Nobili, consigliere Iv alla Regione Lazio, Walter Feliciani, presidente Iv del Municipio III e Marco Cappa, Presidente di Italia Viva Roma.

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Cronaca

Colosseo, sequestrate migliaia di bottigliette d’acqua

Più di un migliaio gli oggetti sequestrati dalle forze dell’ordine nell’area archeologica del Colosseo a Roma, tra cui numerose bottigliette d’acqua vendute abusivamente.

Boccette riempite con l’acqua corrente del rubinetto e vendute a un prezzo anche di 5 euro ai turisti, approfittando delle calde temperature dell’estate romana e della necessità dei visitatori di idratarsi.

Gli investigatori del I Gruppo Centro stanno cercando di capire la provenienza delle bottigliette, oltre alle quali sono stati sequestrati anche oggetti di altro tipo come cappelli, ombrelli parasole, borse e portafogli per un totale di circa 4mila articoli venduti senza autorizzazione.

Intanto nel quartiere di Trastevere, in pieno centro, è stato chiuso un locale che vendeva cibi senza autorizzazione e dentro il quale solo stati trovati escrementi di topo sul pavimento.

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Cronaca

Giubileo, in arrivo a Roma 25mila giovani da 146 paesi

A Roma per l’imminente Giubileo dedicato ai giovani arriveranno ragazzi e ragazze da 146 Paesi, anche da zone teatro di conflitto. “Sarà un evento di pace e di speranza”, hanno sintetizzato le autorità religiose e civili che organizzano il grande evento giubilare nel corso della presentazione in Vaticano.

Le giornate clou del Giubileo dei giovani si svolgeranno il 2 e il 3 agosto a Tor Vergata. Sabato sera, dalle 20.30 ci sarà la veglia con il Papa e nell’occasione il Pontefice a Tor Vergata terrà un dialogo coi ragazzi. “Un messicano, un italiano e uno statunitense rivolgeranno tre domande al Pontefice. I temi ruoteranno attorno all’amicizia, alla speranza, al futuro”, ha spiegato mons. Rino Fisichella, a capo della macchina organizzativa del Giubileo, nel corso della conferenza stampa in Vaticano. L’indomani, domenica 3 agosto, alle 9 la messa celebrata dal Papa a Tor Vergata.

“In senso stretto – ha osservato Fisichella – non sarà una Giornata mondiale dei giovani (Gmg) ma sarà un appuntamento in continuità con Lisbona e Seoul. Gmg comunque vuole dire anche Giubileo mondiale dei giovani. Si può usare tranquillamente. Importante che papa Leone abbia accolto l’invito a rispondere a tre domande che toccano questioni qualificanti: il tema dell’amicizia, domande sul futuro, e sulla speranza. Attendiamo la sua parola. Questa è grande opportunità per dare grande messaggio di unità e di fraternità, unito alla dimensione peculiare della pace”. Mons. Fisichella ha spiegato che dalla prossima settimana arriveranno a Roma giovani da 146 Paesi: “Il 68 per cento – ha detto – arriverà dall’Europa; ci saranno poi 1500 giovani dalla Corea, arriveranno dagli Usa, dal Sud America, dall’Asia, dall’Oceania. Arriveranno anche da zone di guerra”.

Fiera Roma si prepara a ospitare 25mila giovani pellegrini in arrivo per il Giubileo dei Giovani, trasformandosi per una settimana in un grande centro di accoglienza sicuro, attrezzato e operativo giorno e notte. Grazie al supporto operativo del Dipartimento nazionale della Protezione civile, la struttura diventerà una vera e propria “città nella città”, capace di garantire standard eccellenti di sicurezza, assistenza sanitaria e comfort logistico, con presidi medici e servizi h24. Una macchina organizzativa che testimonia l’impegno corale per offrire ai giovani pellegrini non solo uno spazio dove dormire, ma una vera esperienza di comunità, vissuta in piena sicurezza.

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Cronaca

Roma, ruote Smart “a ruba” nel quartiere Nomentano

ROMA – I Carabinieri Nucleo Operativo della Compagnia di Roma Parioli hanno arrestato un 56enne romano, con precedenti specifici, gravemente indiziato del reato di furto aggravato.

La scorsa notte, su segnalazione giunta al 112, i Carabinieri sono intervenuti in via Oreste Tommasini, quartiere Nomentano, sorprendendo l’indagato intento a rimuovere uno pneumatico da un’autovettura Smart regolarmente parcheggiata e lo hanno bloccato.

La successiva perquisizione eseguita nell’autovettura dell’uomo, ha consentito ai Carabinieri di rinvenire ulteriori quattro penumatici che, a seguito di immediati accertamenti, risultavano provento di un altro furto, consumato poco prima in via Cesare Rasponi, ai danni di un’altra Smart. I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Roma Parioli hanno anche sequestrato gli strumenti utilizzati dal 56enne.

L’arresto è stato convalidato dal Tribunale di Roma.

Si precisa che, considerato lo stato del procedimento, indagini preliminari, l’indagato deve intendersi innocente fino ad eventuale accertamento di colpevolezza con sentenza definitiva.

Comunicato stampa

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Politica

Roma, metro D: le parole di Fratelli d’Italia

“Apprendiamo da alcuni organi di stampa che l’assessore Eugenio Patanè sta lavorando al progetto per la realizzazione della linea D della metropolitana e sul prolungamento di un tratto della linea B. Progetti molto interessanti che sicuramente potrebbero rappresentare un importante collegamento del trasporto pubblico locale per il quadrante sud ovest della Capitale. Valuteremo i progetti con grande attenzione, ma nelle sedi opportune, poiché non siamo soliti esprimere un nostro parere e dare il nostro contributo su progetti così importanti, sulla base di comunicazione a mezzo stampa”. Così in una nota il capogruppo di Fdi in Assemblea Capitolina Giovanni Quarzo e il consigliere Federico Rocca, consigliere capitolino di Fratelli d’Italia e presidente della commissione Trasparenza.

“Pertanto, è prematuro parlare di accordi bipartisan, anche perché ci sembra di capire che il costo del progetto ammonterebbe a 10 miliardi di euro ma Roma Capitale potrebbe stanziarne solamente 1,5 miliardi. Quindi progettano un’opera che non sono in condizioni di realizzare ed è facile immaginare a chi chiederanno i fondi mancanti. È opportuno aprire una riflessione seria e quando vorranno gli assessori Patanè e Veloccia potranno dar vita ad un confronto con i gruppi capitolini per entrare nel merito”.

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Cronaca

Valmontone (RM), arrestate 5 persone

Nelle ultime ore, i Carabinieri della Stazione di Valmontone hanno arrestato 5 persone – 4 cittadini cileni gravemente indiziati di furto aggravato in concorso e una donna italiana gravemente indiziata del reato di evasione.

La scorsa mattina, nell’ambito delle attività di vigilanza dei soggetti sottoposti a misura restrittive, i Carabinieri hanno arrestato una 41enne del posto che, sottoposta, dallo scorso mese di gennaio, alla detenzione domiciliare per l’espiazione di una pena 1 anno e 4 mesi per il reato di ricettazione commessa a Pontecorvo nel novembre 2017, è stata sorpresa in strada nel comune di Valmontone senza l’autorizzazione del Giudice.

Invece, nell’ambito di una mirata attività preventiva finalizzata a contrastare i reati predatori, i Carabinieri della Stazione di Valmontone, coadiuvati dai colleghi del Norm di Colleferro e quelli della Stazione di Gorga, sono intervenuti presso il centro commerciale Outlet dove le guardie giurate in servizio hanno notato i movimenti sospetti di un gruppo di giovani.

Il tempestivo e sinergico intervento dei militari ha permesso di rintracciare, grazie alla visione delle immagini di videosorveglianza messe a disposizione dal personale della sicurezza, i quattro giovani che, fermati per un controllo sono stati sorpresi con diversi capi di abbigliamento asportati – dopo aver staccato i dispositivi antitaccheggio – dagli espositori di diverse attività del centro commerciale. I Carabinieri sono risaliti anche all’autovettura utilizzata dagli stessi, al cui interno sono stati rinvenuti ulteriori capi di abbigliamento sottratti all’interno dell’Outlet. I quattro sono stati arrestati per furto aggravato in concorso.

La refurtiva dal valore complessivo di circa 700 euro è stata restituita ai titolari dei negozi che hanno formalizzato la denuncia.

L’operazione dei Carabinieri della Compagnia di Colleferro si inserisce in una più ampia attività di prevenzione che mira a contrastare i furti nelle attività commerciali, con la preziosa collaborazione del personale preposto alla sicurezza.

Tutti gli arrestati sono comparsi innanzi al Tribunale di Velletri che ha convalidato gli arresti e rimesso ai domiciliari la donna mentre i quattro cittadini cileni sono stati rimessi in libertà in attesa del processo. Nei confronti di uno di loro, 44enne già gravato da precedenti, i Carabinieri del Norm di Colleferro hanno richiesto ed ottenuto dalla Questura di Roma il rimpatrio con foglio di via obbligatorio dal Comune di Valmontone per 1 anno. 

È importante precisare che, in considerazione dello stato del procedimento, gli indagati devono considerarsi innocenti fino a sentenza definitiva.

Comunicato stampa

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Cronaca

Morte sul lavoro a Fiumicino, le parole di Lago e Scarselletti

“Con profondo dolore e sconcerto abbiamo appreso, questa mattina, dell’ennesima vita spezzata durante il lavoro. Ci stringiamo al dolore inconsolabile della famiglia del lavoratore che ha perso la vita mentre svolgeva le sue mansioni presso lo scalo di Fiumicino, più specificatamente nel ‘manufatto motori’”. Così in una nota il segretario generale Uiltrasporti Lazio Maurizio Lago, ed il segretario regionale, Giuliano Scarselletti.

“Per l’operaio, dipendente di una ditta che prestava servizi di manutenzione in sub-appalto presso l’aeroporto – proseguono – è stata fatale una caduta dal tetto di una delle strutture interne. Troppo spesso simili tragedie avvengono nell’ambito degli appalti e dei sub-appalti, dove purtroppo le logiche del massimo ribasso spesso coincidono con logiche di risparmio sulla sicurezza”.

“Questo è il momento del rispetto e del cordoglio – concludono Lago e Scarselletti – auspichiamo che venga fatta piena luce sulle dinamiche dell’accaduto ed individuate le eventuali responsabilità. Rinnoviamo con forza il nostro impegno quotidiano per la sicurezza e per la cultura della vita, perché le morti sul lavoro siano azzerate e perché eventi tragici come quello di oggi non si ripetano mai più”.

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Roma, ex Mercati Generali diventano uno studentato

L’area ex Mercati generali di Roma diventerà uno studentato con più di 2000 posti letto. Il progetto inseguito fin dal 1999, arriva, ora, nell’aula Giulio Cesare, all’interno del Palazzo Senatorio.

È prevista la realizzazione di una grande residenza universitaria con Duemilacinquantadue posti letto con un massimo di 544 destinati a canone calmierato e i restanti a prezzi di mercato.

Il progetto è dei fratelli Toti e della Lamaro con l’ingresso del gruppo americano Hines (con sede nel Delaware).

«Centro di aggregazione giovanile nel quale a fianco di attività formative e culturali sia proposta un’ampia gamma di attività ricreative e di intrattenimento con l’obiettivo di creare luoghi di incontro per la comunità», le parole tratte dalla proposta di delibera, che sarà sottoposta all’assemblea capitolina, per descrivere il piano nell’area attorno al Gazometro che è destinata a trasformarsi in nuova città dei ragazzi.

«Con il passare del tempo il contesto dei quartieri di Ostiense e Garbatella si è evoluto rafforzando la vocazione universitaria dell’area e si riconosce ancor più strategico lo sviluppo di un centro di aggregazione giovanile», le parole dell’amministrazione che insiste sull’importanza dello spazio universitario.

Il gruppo americano Hines sottoscrive l’impegno «a realizzare lo studentato rispettando la destinazione d’uso “turistico ricettiva” o comunque altra consentita per la sottozona M7 che permetta di destinarlo, almeno durante i 10 mesi dell’anno accademico all’uso
esclusivo degli studenti universitari e nel rimanente periodo dell’anno ad uso ricettivo libero». Un investimento di grande portata, per un progetto di circa 80mila metri quadri di superficie.

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Roma, progetto per la metro D

Dal Nomentano dovrebbe portare i romani fino all’Eur/Ardeatino passando per il centro e per Trastevere, questo il tragitto che dovrebbe percorrere la quarta linea di Roma, la metro D.

Per fornire il prima possibile alla zona sud di Roma un accesso alla metropolitana, incontri fra gli assessori ai Trasporti, Eugenio Patanè, e all’Urbanistica, Maurizio Veloccia, con esponenti del centrodestra: il senatore Andrea De Priamo (ex capogruppo in Campidoglio per FdI prima di approdare a Palazzo Madama), e il deputato FdI Luciano Ciocchetti (ex assessore regionale all’Urbanistica).

La zona in questione è quella del Torrino, Mostacciano, Spinaceto e Tor de’ Cenci e quella di Fonte Meravigliosa, Cecchignola, Ardeatina.

Allo studio anche il prolungamento della linea B: prolungare il tracciato oltre l’attuale capolinea di Laurentina è la prima ipotesi.

La seconda tratta, sulla quale si sta lavorando è quella di andare
dopo Eur Magliana a Torrino Nord, poi Torrino Sud, Cina, Cavaceppi, Eroi di Cefalonia e Eroi di Rodi, “coprendo” così il Torrino, Spinaceto, Mostacciano e Tor de’ Cenci.

Per quanto riguarda la metro D, l’ultima versione prevede una razionalizzazione della tratta: da Agricoltura a Tintoretto e poi direttamente a Roma70.

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Lazio, 26 morti sul lavoro da gennaio

La Cisl Lazio rilancia con forza la centralità della contrattazione e del dialogo sociale come strumenti essenziali per promuovere una cultura della prevenzione, in grado di incidere concretamente sulle condizioni di lavoro e fermare la scia di infortuni e morti. I dati aggiornati sui decessi nei luoghi di lavoro, relativi al periodo gennaio-luglio 2025, parlano chiaro, sottolinea il sindacato: sono 26 le persone che hanno perso la vita mentre lavoravano nel Lazio, con una tendenza in aumento rispetto allo stesso periodo del 2024. A livello nazionale, da gennaio a maggio 2025, sono 277 le vittime registrate nei luoghi di lavoro, escludendo gli infortuni in itinere.

“I numeri parlano da soli – sottolinea Enrico Coppotelli, segretario generale della Cisl Lazio- nel Lazio, da inizio anno, si contano 26 morti nei luoghi di lavoro: Roma registra il dato più alto con 13 decessi, seguita da Frosinone con 7, Viterbo con 3, Latina con 2 e Rieti con 1. Ma ciò che allarma maggiormente è l’incidenza rispetto al numero degli occupati: Frosinone è una vera e propria zona rossa, con un indice del 22,8 che segnala un rischio molto elevato. Latina segue con un 9,5, collocandosi in zona gialla. Viterbo (7,9) e Roma (5,4) rientrano tecnicamente in zona bianca, ma i dati restano preoccupanti. Eppure, nessun territorio può sentirsi al sicuro”.

“Siamo di fronte a una strage silenziosa – continua Coppotelli- i numeri sono drammatici e non possono più essere accettati come fatalità. Serve un cambio di passo deciso. Dobbiamo promuovere e intensificare gli interventi di natura negoziale e contrattuale, attraverso accordi, protocolli, patti e contratti che permettano di declinare in modo mirato e specifico le misure di prevenzione, intervenendo direttamente sull’organizzazione del lavoro: orari, turni, ritmi, carichi, mansioni, responsabilità nella gerarchia della sicurezza, lavoro agile, trasferte. L’esperienza maturata nei cantieri del Giubileo dimostra che questo approccio funziona e produce risultati tangibili”.

Particolare attenzione viene posta anche alle condizioni climatiche estreme, aggravate dalle ondate di calore che colpiscono soprattutto i lavoratori esposti all’aperto. In questo contesto, è fondamentale l’adozione a livello nazionale del Protocollo anti-caldo, già operativo in molti contesti produttivi della regione. Il documento prevede misure concrete come la rivalutazione dei rischi, la sorveglianza sanitaria, la formazione e l’informazione su buone pratiche di prevenzione, con un’attenzione specifica alle situazioni di vulnerabilità e all’invecchiamento della forza lavoro.

“La conferma anche per quest’anno dell’ordinanza della Regione Lazio – aggiunge Coppotelli – che vieta il lavoro all’aperto nelle ore più calde della giornata e che sarà valida fino al 15 settembre 2025, è una misura necessaria per tutelare la salute dei lavoratori più esposti all’aumento delle temperature. Un provvedimento che riguarda non solo chi opera nei settori dell’agricoltura, del florovivaismo, dell’edilizia e del comparto estrattivo, ma che quest’anno viene esteso anche ai rider e ai lavoratori della logistica. È un passo importante, ma ora servono controlli capillari e l’impegno di tutti per garantirne l’effettiva applicazione”.

Tra gli obiettivi prioritari, la Cisl Lazio sottolinea anche la necessità di potenziare in modo strutturale e pluriennale gli incentivi a favore delle imprese che scelgono di investire realmente nel miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza. “Non servono più solo parole o protocolli d’emergenza – conclude Coppotelli – ma una strategia duratura, condivisa e finanziata. La sicurezza sul lavoro deve diventare una priorità politica e sociale. Ogni vita persa è una ferita per tutti noi. Non possiamo più aspettare”.