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Corsa di Miguel alla 26ma edizione domenica 19

Corsa di Miguel con 9098 iscritti alla prova dei 10 chilometri nelle due versioni, competitiva e non competitiva. La 26ma edizione, organizzata dal Club Atletico Centrale di Roma, andrà in scena domenica sul tracciato fra il Lungotevere e il Parco del Foro Italico con il suggestivo arrivo all’interno dello Stadio Olimpico. A questi si deve aggiungere la grande festa della Strantirazzismo, ad oggi con oltre 3.500 iscritti, perlopiù studenti delle scuole romane e famiglie, che non si perdono un’edizione della prova solidale che avrà una partenza e distanza diversi: il via dal Ponte della Musica per coprire i tre chilometri che portano anche in questo caso all’Olimpico.

Corsa speciale per la Capitale

Sarà una domenica speciale quella che si appresta a vivere Roma per ricordare Miguel Benancio Sanchez, podista e poeta argentino, uno dei 30mila desaparecidos, le vittime della dittatura militare che sequestrò ferocemente il paese sudamericano fra il 1976 e il 1983. Fra i tanti sogni spezzati da quell’epoca di orrore ci furono anche quelli di questo ragazzo di 25 anni che avrebbe voluto correre alle Olimpiadi e diventare professore di educazione fisica per trasmettere la sua passione per lo sport e l’atletica.

Contenitore di storie

La Corsa di Miguel sarà un grande contenitore di storie. Per la prima volta ci sarà un’Onda Donna (la partenza sarà come sempre scaglionata in diverse “onde”) nata da una entusiasmante campagna lanciata da 50 podiste all’insegna del “riprendiamoci il nostro spazio” per aumentare la partecipazione femminile nella corsa lunga, ancora troppo bassa in Italia rispetto ad altri paesi europei. Tutte le donne che ne faranno richiesta, grazie all’assessorato alla Cultura e a Zetema, potranno visitare gratuitamente la mostra “Roma pittrice” a Palazzo Braschi. Fra le altre al via con l’associazione Assist ci sarà là due volte medaglia d’oro olimpica Antonella Bellutti.

Nell’onda paralimpica

Mentre nell’onda paralimpica è atteso con i suoi amici Rigivan Ganeshamoorthy, oro nel lancio del disco la scorsa estate a Parigi. Con lui anche tricicli, carrozzine, joelette con tanti paesi rappresentati, dall’Afghanistan al Marocco. Ci saranno tanti giovanissimi, ma anche un podista che ha già tante esperienze sulle gambe: Antonio Rao compirà 92 anni a febbraio ed è pronto per un altro appuntamento con la Corsa di Miguel. Il numero 1 sarà indossato invece da Edith Ventosilla Shaw, centochilometrista italo peruviana e guida paralimpica.

Comunicato Stampa

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