Cubano – Storia del Bloqueo dal 1° al 3 dicembre al Teatro della Visitazione. Spettacolo di Salvatore Riggi e Mariano Viggiano, con la regia collettiva della Compagnia Post-it 33. La storia della Rivoluzione Cubana e il Covid-19. Due eventi storici apparentemente lontani nel tempo e nello spazio. C’è, però, un filo che li lega. Josè, giovane medico cubano inviato in Italia durante la pandemia, e Celeste, neo laureata non più sicura del suo percorso, sono i protagonisti di questa vicenda umana.
Il dramma del popolo cubano
Il caso internazionale e poco conosciuto del “Bloqueo” è al centro delle nuove conoscenze di Celeste che prima di conoscere di Josè ignorava il dramma del popolo cubano e la prepotenza vergognosa degli Stati Uniti d’America. La pièce analizza la genesi, l’evoluzione e l’attualità di uno dei fatti di cronaca mondiale divenuto l’emblema della paura degli USA nei confronti di ciò che non sono riusciti a conquistare: l’embargo contro Cuba. Gli effetti della sanzione economica e politica più dura imposta dai tempi della Rivoluzione Castrista, riflessi sulla vita di persone comuni, divise da tre generazioni ma unite dallo stesso spirito di sacrificio, pilastro fondamentale dell’essere Cubano.
Idea semplice e concreta
Per aumentare preservare lo status attivo della diffusione del messaggio a livello teatrale, l’idea di messa in scena risulta semplice e concreta. Pochi attori calcano lo spazio e parlano direttamente agli spettatori, senza filtri, muovendosi all’interno di una storia, fatta di emozioni vere, di speranze e ambizioni canoniche dell’essere umano. Nella vicenda romanzata si intrecciano le vite dei protagonisti che raccontano di una generazione cresciuta nel disagio ma che non ha mai perso l’orgoglio di chi ha sconfitto moralmente una potenza mondiale come gli Usa. Le scene supportate dalla presenza della mappatura 3D, mettono in relazione gli attori con i piccoli oggetti creando momenti onirici e d’azione, alternando la narrazione alla recitazione in primo grado.