Il Festival Come in cielo, così in strada, prende il via il prossimo 18 novembre. L’evento vede la realizzazione di concerti, incontri musicali, laboratori di danza e canto, mostre e realizzazione di opere di street art in un contesto unico e speciale: la Cittadella della Carità di Ponte Casilino, gestito dalla Caritas Diocesana di Roma. Un luogo di accoglienza e di promozione sociale che intende proporsi ora anche come originale punto di riferimento della creatività dell’area sudest della Capitale, soprattutto in vista dell’imminente anno giubilare.
La sede del Festival
Questa sede, infatti, già riconosciuta da Roma Capitale come luogo da valorizzare nell’ambito dell’iniziativa “Felicittà. Gli stati generali del patrimonio”, raccogliendo in parte anche l’esperienza del Circolo degli Artisti, storico locale posto di fronte alla Cittadella e tenendo conto della vicinanza dell’animato quartiere Pigneto, risulta un potenziale nuovo hub culturale della città. Per questa prima edizione, il Festival si articola in una serie di spettacoli musicali e incontri con artisti che permettono di ascoltare e conoscere alcune realtà di animazione e di produzione culturale attive nella nostra città e non solo.
Sei appuntamenti principali
I sei appuntamenti principali prevedono incontri musicali con Mario Incudine, cuntastorie siciliano di grande talento, Theodoro Melissinopoulos, cantore greco e fine divulgatore, Ziad Trabelsi, virtuoso di oud e già solista dell’Orchestra di Piazza Vittorio e a seguire con il gruppo I Pifferari, che rielaborano la tradizione delle zampogne e ciaramelle laziali in chiave più moderna, La Buona Novella, ensemble di musiche tradizionali legate al Natale e, per finire, Ambrogio Sparagna, che accompagna il Coro S. Filippo Neri, con un repertorio non solo di canti legati all’esperienza di San Filippo ma anche di S. Alfonso Maria de’ Liguori. Ad aprire il festival Così in Cielo, Così in Strada, sabato 18 novembre, Mario Incudine, “E scinniu la notti. Le musiche del Natale in Sicilia”.