Il Golden Gala Pietro Mennea – Presented by IP come un’arena di gladiatori. Alla vigilia della grande notte dell’Olimpico di Roma, le stelle azzurre e internazionali hanno lanciato la 45esima edizione invitando tutti allo stadio durante la conferenza stampa pre-meeting (foto Grana FIDAL).
Un amico del Golden Gala da ricordare
«Innanzitutto – ha detto Marco Sicari, Meeting Director – vogliamo ricordare un nostro caro amico, un collega che ha seguito tutte le 45 edizioni del Golden Gala, un amico dello sport e del Golden Gala: il giornalista Giorgio Lo Giudice, scomparso ieri all’età di 88 anni. Lo ricorderemo anche nella serata di venerdì: un bel modo di omaggiarlo, dopo aver sentito per tante volte la sua voce dalla tribuna».
Gianmarco Tamberi
Così l’olimpionico dell’alto Gianmarco Tamberi: «Il Golden Gala è ovviamente una delle mie gare preferite. Il mio viaggio è iniziato in modo diverso quest’anno, lo sapete, ma è sempre bello vedere così tanta gente. E poi mi piace ammirare i giovani che crescono: io ho sempre condiviso le mie esperienze, voglio esser considerato un buon amico. È sempre importante avere supporto. Per questo devo ringraziare loro, la squadra, per avermene sempre dato. Non vedo l’ora di diventare padre, mia moglie Chiara sta affrontando un cambiamento splendido e diventa sempre più bella. E intanto voglio rimanere al top. Grazie alla Federazione e al presidente Stefano Mei per avermi concesso di inseguire i miei obiettivi, di pensare a Los Angeles 2028».
Mattia Furlani on fire
Chiude il campione mondiale del lungo indoor Mattia Furlani: «Ho lavorato tantissimo quest’anno. No, non credo sia solo un fatto di talento, se non lavori non ottieni risultati. Noi siamo sulla strada giusta. La Diamond League è un cambiamento rispetto al mio passato, alle gare nelle categorie giovanili per esempio. E poi i momenti di fallimento li considero come un aiuto per andare avanti: per esempio quello che è successo a Gianmarco Tamberi a Parigi mi ha aiutato molto. Domani sarò concentratissimo: fisicamente sono pronto. Mi ricordo che nel 2016 ero in curva sud ad applaudire Gianmarco e ora sono in primo piano, in gara su quella pedana».
Comunicato Stampa