Per il mare del Lazio non c’è alcuna località ad aver conquistato
le 5 vele, e la valutazione più alta è stata ottenuta da Ventotene
con 4 vele.
A 3 Vele Sabaudia, Montalto di Castro, Sperlonga, Tarquinia,
San Felice Circeo, Formia, Minturno, Ponza, Santa Marinella, Gaeta.
Con 2 vele Terracina, Anzio e Ostia. Il Mare più Bello 2023, Legambiente e Touring Club italiano hanno presentato
oggi la Guida Blu.
LE PAROLE DI ROBERTO SCACCHI DI LEGAMBIENTE
“Con la nostra Guida Blu e il conferimento delle Vele, vogliamo
aiutare a far scoprire ancor meglio le meraviglie del litorale e stimolare le amministrazioni per un miglioramento della qualità ambientale e dell’offerta turistica – spiega Roberto Scacchi presidente di Legambiente -, qui dove è possibile generare una forte sinergia tra natura, storia, ambiente e paesaggi che può e deve svolgere un ruolo di primissimo piano in tal senso. Oltre a premiare le località dalle performance ambientali più alte, chiediamo a tutte le amministrazioni e le collettività locali, di cambiare passo verso la transizione ecologica anche nella proposta balneare. E lo facciamo anche per i tanti e meravigliosi laghi del Lazio, in continua crescita nella ricettività e dove la sostenibilità nella proposta turistica sia chiave imprescindibile, di fronte ad ecosistemi delicati quanto preziosi”.
MOLTE LE PRESENZE DEL LAZIO ANCHE NELLA SEZIONE LAGHI DELLA GUIDA
Sono infatti molte le presenze del Lazio anche nella sezione Laghi della Guida: con 4 vele il comune di Bolsena sul Lago omonimo, di Trevignano Romano sul Lago di Bracciano e di Anguillara Sabazia per il Lago di Martignano; 3 vele a Castel di Tora sul Lago del Turano, Montefiascone sul Lago di Bolsena, Capodimonte sul Lago di Bolsena, Bracciano sul lago omonimo, Anguillara Sabazia per il Lago di Bracciano. 2 Vele a Paganico Sabino sul Lago del Turano, Castel Gandolfo sul Lago di Albano e Caprarola sul Lago di Vico.