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La vera storia di Billie Holiday all’Auditorium Parco della Musica

La vera storia di Billie Holiday sabato 7 dicembre all’Auditorium Parco della Musica: Danilo Rea, pianoforte, Barbara Bovoli, voce recitante e Oona Rea voce (foto Sara Galimberti). Danilo Rea, pianista di fama internazionale per la sua eccezionale capacità di improvvisazione con una lunga carriera costellata da prestigiose collaborazioni, rende omaggio a una icona: Billie Holiday. Della cantante saranno raccontati l’infanzia, le ristrettezze economiche, la fame, gli abusi, le arbitrarie detenzioni fino agli esordi, il successo, le collaborazioni con i grandi pionieri del jazz: l’esaltazione di essersi affrancata da una vita che sembrava segnata.

Vera ricerca di autenticità

Ma anche la costante ricerca di autenticità, la grande generosità, la ricerca di affetti sinceri, il rifugio nelle droghe per non sentire l’assordante solitudine, la solitudine come unica costante presenza di tutta la sua vita. La narrazione è affidata all’attrice teatrale Barbara Bovoli, anche autrice del testo, mentre interpreterà i più grandi successi della cantante la meravigliosa voce di Oona Rea, talento innato e figlia d’arte di Danilo con il quale ha girato i palchi di mezzo mondo. Su Billie Holiday è stato scritto moltissimo, su di lei sono stati fatti film, scritti libri, poesie, canzoni.

Figura femminile complessa

Sicuramente una delle figure femminili più complesse e interessanti della storia della musica e su cui sono stati inventati gli aneddoti più fantasiosi (la sua stessa autobiografia è costellata da incongruenze); ma le tante dissonanze biografiche sbiadiscono e cedono il passo all’immenso spessore umano che trasuda dalla sua disperata, autentica, incontenibile fame di amore e di verità.

Dall’infanzia al successo

Della cantante saranno raccontati l’infanzia, le ristrettezze economiche, gli abusi, le arbitrarie detenzioni. Poi gli esordi, il successo, le collaborazioni con i grandi pionieri del jazz, le prime jam session, i primi dischi, i primi guadagni. l’esaltazione di avercela fatta, di essersi affrancata da una vita che sembrava segnata, le risate, le notti insonni su sgangherati torpedoni per infinite tournée, le amicizie sincere, le questioni politiche e molto altro.

Comunicato Stampa

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