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Nel Lazio, per Legambiente, ci sono 9.284,35 mc di rifiuti radioattivi

Nel Lazio secondo i dati raccolti nel Dossier “Rifiuti Radioattivi, ieri, oggi e domani” che Legambiente ha pubblica nel marzo 2021, ci sono 9.284,35 mc (metri cubi) di rifiuti radioattivi, il 30% di tutti quelli presenti in Italia (31.027,30 totali).

I due siti del Lazio

I rifiuti radioattivi sono stoccati in 2 siti: il deposito provvisorio della ex Centrale di Borgo Sabotino a Latina, dove c’è un volume di 1.794,44 mc di rifiuti radioattivi e un’attività radioattiva di 27.139,67 GBq (Giga Becquerel), e il centro ricerche Enea Casaccia a Roma dove ci sono 7.489,81 mc di rifiuti radiottivi e una radioattività di 28.091,43 GBq. La radioattività totale nel Lazio sui 2 siti è di 55.231,1 GBq, il 2% del totale nazionale di 2.881.754,50 GBq. Pochi metri oltre il confine sud regionale c’è anche l’ex Centrale del Garigliano a Sessa Aurunca in Campania con 2.967,64 mc di scorie e 358.425,82 GBq di attività.

Roberto Scacchi

«È fondamentale seguire rigorosamente il percorso messo in campo con la Carta Nazionale – dichiara Roberto Scacchi presidente di Legambiente Lazio – senza barricate o possibilità di assurde auto-candidature anche perché nel Lazio ci sono già due depositi provvisori di rifiuti radioattivi. Individuare il sito più idoneo per realizzare il deposito, anche se questo fosse nel Lazio, vorrebbe dire conferire al meglio rifiuti che ancora sono prodotti nel comparto medico-sanitario e chiudere definitivamente la triste storia del nucleare italiano, mettendo in massima sicurezza le scorie che per ora sono provvisoriamente depositate a nord di Roma come a Latina. La sindrome Nimby in questo caso è assurda, e dirsi eventualmente contrari al deposito come stiamo vedendo in queste ore, vuol dire far finta di non sapere che a Cesano e Borgo Sabotino c’è quasi un terzo della dimensione dei rifiuti radioattivi d’Italia».

Appello al Ministro Pichetto Fratin

Alla luce di ciò, Legambiente risponde così al ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin indirizzandogli al tempo stesso un appello.

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