Prendono ufficialmente il via le attività di Pastificio Futuro,
il nuovo laboratorio artigianale del carcere minorile di Casal del Marmo.
L’inaugurazione ieri, venerdì 10 novembre, alla presenza del sindaco
di Roma, Roberto Gualtieri, e del presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca.
LE PAROLE DI ALBERTO MOCHI ONORI, RESPONSABILE DELLA COOPERATIVA SOCIALE GUSTO LIBERO
“Il nostro obiettivo è arrivare a impiegare fino a dieci ragazzi per turno, quindi venti in totale – sottolinea Alberto Mochi Onori, responsabile della cooperativa sociale Gusto Libero, che coordina il progetto -.
Non abbiamo meccanizzato molto la produzione per assumere più persone possibili, ma puntiamo a essere scelti dai clienti per l’alta qualità del nostro prodotto, non perché facciamo del bene”.
“Quando nel 2013 Papa Francesco scelse di lavare i piedi,
nel Giovedì Santo, ai minori reclusi qui disse loro: ‘Non lasciatevi rubare la speranza’ – ricorda Marco Marcocci, presidente Confcooperative Lazio –. Oggi, 10 anni dopo, la nostra
Gusto Libero Onlus inaugura il pastificio inserendo al lavoro quei minori”.
La struttura può contare su una superficie di 500 metri quadrati,
quattro essiccatori, una pressa capace di produrre fino a 220 chili di pasta all’ora e una forza lavoro composta da tre addetti: una detenuta presente al pastificio grazie all’articolo 21, un ventenne affidato ai servizi sociali e un altro che vive in comunità.
A pieno regime l’azienda produrrà due tonnellate di pasta al giorno: “Già da domani lavoreremo per incrementare la nostra presenza all’interno del canale horeca e nei supermercati – conclude Alberto Mochi Onori-. In cantiere anche un percorso formativo per gli
studenti delle scuole romane, affinché possano apprendere sia come
si fa la pasta secca, sia ascoltare storie di chi ha avuto la forza e il coraggio di riprendere in mano la propria vita”.