Pupa e Orlando di Giuseppe Fava è in scena dal 18 al 20 marzo al Teatro Belli, con Marco Aiello e Claudio Mef che dirigono anche il testo. Pupa e Orlando sono due “ragazzi di vita” di pasoliniana passione. Una vicenda amorosa tra una puttana e un menestrello, d’origine siciliana: lei martire, lui ladro e pappone, insieme girovaghi e avventurieri, sempre in rivolta e alla ricerca di una svolta che sarà la prossima strada, quella più misera e desolata che non conosce redenzione ma solo la sentenza del più forte. Pupa offre il suo corpo, Orlando la sua arte. Lei è innamoratissima di lui e lui se ne approfitta, tant’è che litigano furiosamente a ogni contraddizione. C’è anche la storia di Michele, il figlio morto di Pupa, che tormenta le angosce della donna. Un omaggio all’opera di Giuseppe Fava, messo a tacere dalla mafia il 5 gennaio 1984, di fronte al Teatro Verga di Catania.
Comunicato Stampa