Rome 21K-Ford Mustang Mach-E 2023 con oltre 4.000 atleti per correre sulle distanze di mezza maratona e 10 km (competitiva e non), sull’inedito e affascinante percorso che ha attraversato la zona più sportiva di Roma, quella del Villaggio Olimpico, del Palazzetto dello Sport e del Foro Italico, per poi transitare per le vie del centro storico. Gli organizzatori del Forhans Team hanno centrato indubbiamente l’obiettivo proponendo una gara che, a giudicare dai commenti positivi e dai sorrisi stampati sui volti di tutti coloro che hanno tagliato il traguardo, ha trovato il gradimento di tutti i podisti che hanno potuto godere anche di una giornata ideale per il running, con un clima frizzante ma baciato da uno splendido sole.
Il via della Rome 21K
A dare il classico ‘colpo di pistola’, puntuale alle 8.30, il presidente della Fidal Lazio Fabio Martelli insieme all’Assessore allo sport del II Municipio Rino Fabiano che ha fattivamente contribuito alla realizzazione di questo evento. Particolarmente vivace la gara maschile che ha visto il successo di una stella nascente delle corse su strada, il 22enne burundiano Leonce Bukuru, tesserato per la Cosenza k42, che ha completato la prova nel tempo di 1:04:42. Staccato di oltre tre minuti è arrivato il ventinovenne keniano Patrick Mutunga Mwikya che ha preceduto il francese vestito di biancoceleste Michael Nicolas Desplanques della SS Lazio Atletica, il quale a trentanove anni si è concesso il lusso di conquistare il podio con il tempo di 1:08:03.
In gara anche Massimiliano Rosolino
Al via tra gli altri anche la ‘lengend’ di Sport e Salute Massimiliano Rosolino che ha chiuso la gara in 1:33.03, stabilendo il suo personal best. Nella prova femminile ad arrivare con le braccia alzate è stata l’altra atleta burundiana Cavaline Nahimana, portacolori dell’Unicusano Livorno, prima in 1:13:22. Alle sue spalle la keniana dell’Acsi Campidoglio Palatino Nancy Kerubo Kerage che ha tagliato il traguardo in 1:18:46. Sul podio e prima delle italiane, una delle stelle del podismo laziale, il capitano delle Fiamme Gialle tesserata per l’Old Stars Ostia Giulia Montagnin che ha chiuso in 1:22:19.
Tanto agonismo nella Rome 10 K
Non è certo mancato l’agonismo nella Rome 10 K, con oltre 2.000 partenti tra la competitiva e la race fun aperta a tutti, che al maschile ha fatto registrare il successo di Martino De Nardi (Trieste Atletica) in 31:47 il quale ha preceduto Giacomo Forconi (Tornado) e due runners della Lazio Atletica, Marco Bornetti e Alessio Tanfoni. Fra le donne primo posto per la svedese Hanna Bergström che ha vinto in 37.34. Piazze d’onore per Kalliopi Schistocheili atleta della Romatletica Footworks, e per Biancamaria Boev della SS Lazio Atletica. Il successo dell’evento è stato confermato dai numeri. Al traguardo della 21km sono giunti 2.126 atleti (1642 uomini e 484 donne) di cui oltre il 30% provenienti dall’estero.
Oltre 70 Pink Ambassador
Festosa e colorata la partecipazione di oltre 70 Pink Ambassador di Fondazione Umberto Veronesi che si sono cimentate sulle varie distanze dimostrando, ancora una volta, quanto lo sport può essere importante per il recupero fisico e psicologico di chi ha superato importanti patologie oncologiche.