Categorie
Politica

Panchine con il numero antiviolenza 1522 e QR Code in via di istallazione

Panchine su cui è apposta una targa con il numero antiviolenza 1522 e un QR Code che consente di collegarsi al link della pagina dei centri antiviolenza sul portale di Roma Capitale in via di istallazione. Le prime sono state posizionate al Parco Salerno e al Parco Gaverina nel municipio XIV e nei prossimi giorni altre saranno installate in altri parchi. Il Dipartimento capitolino Tutela Ambiente ha distribuito ad ogni municipio 15 nuove panchine e sta procedendo con un programma di interventi di riparazione di quelle ammalorate. Con questo obiettivo è stato completato, inoltre, il censimento delle oltre 8.000 panchine di competenza comunale per individuarne la localizzazione e le necessità di sostituzione o rinnovo.

Il progetto delle panchine

«Abbiamo fortemente voluto questo progetto che prevede di dotare tutte le panchine pubbliche della targa con il numero antiviolenza 1522, con l’obiettivo di fornire un supporto concreto di soccorso e assistenza alle persone vittime di violenza o stalking e, insieme, sensibilizzare la cittadinanza su un fenomeno che continua ad avere drammatiche dimensioni. Un progetto che accompagna un programma complessivo di censimento e riqualificazione degli arredi, un tassello che si aggiunge al lavoro per assicurare decoro e fruibilità a parchi e giardini della città», ha dichiarato Sabrina Alfonsi, Assessora all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei rifiuti di Roma capitale.

Categorie
NEWS

Al fianco delle donne. Per davvero

Chiara come è l’acqua la campagna “Al fianco delle donne. Per davvero”. Il progetto pensato da Differenza donna e Acqua Rocchetta è semplice e diretto e si concretizza anche in una campagna con l’obiettivo di ricordare un numero importante, quello che hanno usato molte donne per chiedere aiuto, il 1522. Da quando Differenza Donna gestisce il numero nazionale, ossia dal 1° luglio 2020, sono oltre 81.529 le chiamate ricevute. La campagna vuole informare e sensibilizzare il pubblico italiano, andando sulle tavole degli italiani e offrendo al tempo stesso un aiuto molto concreto alle donne.

I dettagli della nuova campagna

Nel corso di una conferenza stampa (foto Lara Cetti) a Roma, Differenza Donna e Acqua Rocchetta hanno descritto i dettagli della nuova campagna “Al fianco delle donne. Per davvero” contro la violenza di genere, gli stereotipi e i pregiudizi. L’obiettivo è permettere alle donne di acquisire una vera autonomia e una rinnovata consapevolezza dei propri diritti. Lanciata in occasione della festa dell’8 marzo, l’iniziativa sosterrà le donne utilizzando tutti i canali e gli strumenti a disposizione per restare al loro fianco lungo l’intero percorso che conduce fuori dal tunnel della violenza. E arrivare infine a una nuova progettualità di vita.

Il ministro Elena Bonetti

«Ringrazio Differenza Donna per il lavoro straordinario che svolge per la diffusione del 1522 e anche Acqua Rocchetta, perché questo è un progetto che da un lato entra nelle case degli italiani, dall’altro fornisce informazione sul 1522. Questo non è solo un numero di richiesta di aiuto, ma anche un elemento di connessione con una rete straordinaria, che nel nostro Paese svolge un ruolo importantissimo per accogliere le donne e restituire loro lo spazio, l’autonomia e la dignità che la violenza negano. L’elemento denuncia è il primo passo necessario per ritrovare connessione con altre donne. La solitudine è la cosa più grave: tutte le donne devono sapere che, chiedendo aiuto, dall’altra parte trovano altre donne, altre vite che possono accompagnarle e dare una nuova speranza.

Al fianco delle donne. Per davvero per fornire strumenti concreti

Ciò significa fornire strumenti concreti, inclusi quelli normativi, ma anche rafforzare un percorso di piena autonomia e libertà per le donne. Parlare di violenza il giorno prima dell’8 marzo è importante, perché la violenza è la negazione delle pari opportunità. Questo progetto ha una valenza enorme. Ringrazio tutte le donne che sono accanto alle altre donne e la magistratura, che sa accogliere le loro richieste di aiuto. Dobbiamo consolidare questa sinergia nell’ottica di vere pari opportunità per tutti», ha dichiarato la ministra per le Pari opportunità e la famiglia Elena Bonetti intervenendo in video collegamento alla presentazione della campagna.