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Fashion Show del Corso di Culture e Tecnologie della Moda

Fashion Show del Corso di Culture e Tecnologie della Moda, presentato da Roma Capitale e Accademia di Belle Arti di Roma, giovedì 22 settembre. Per la cura dei docenti Sara Chiarugi e Alberto Moretti, i 20 migliori studenti-designer degli ultimi 10 anni, avranno modo di presentare il prodotto della loro creatività nella meravigliosa cornice dei Mercati di Traiano (ingresso via Salita del Grillo). L’evento è promosso da Roma Capitale con il contributo di Mariano Angelucci, Presidente della Commissione Moda, Turismo e Relazioni Internazionali di Roma Capitale, e anche da Cecilia Casorati, direttrice dell’Accademia di Belle Arti di Roma.

Fashion Show per una visione innovativa

Couturialism è il nome del progetto che intende raccontare l’idea di una originale corrente estetica e di pensiero, caratterizzata anche da una visione innovativa della moda, delle tecniche sartoriali e dall’esaltazione del fatto a mano, come identità espressiva e culturale di ciascuno studente. Abiti e accessori rappresentano la celebrazione delle tecniche artigianali e artistiche, unite a una solida conoscenza della storia dell’arte e della moda, acquisite dagli studenti dell’ultimo anno del Triennio e del Biennio nell’ambito del Corso di Fashion Design dell’Accademia di Belle Arti di Roma.

Giovani designer e la loro visione

I giovani designer, attraverso la presentazione di una capsule collection di 5 capi, raccontano così la loro personale e identitaria visione della moda. Dopo aver partecipato in questi anni alle sfilate di luglio di Alta Roma, i giovani designer hanno ora l’occasione unica di mettere in relazione la loro inventiva con la magnificenza della Roma antica, non celebrando il passato ma incontrandolo e mettendo in evidenza la forza creativa della memoria. «La Moda rappresenta da sempre per Roma un settore economico di grande pregio e rappresenta una vetrina eccezionale per la Capitale nel mondo. È necessario sostenere e valorizzare questo ruolo, ampliando spazi di collaborazione a favore dei giovani talenti, a cominciare dagli Istituti di alta formazione e dalle nostre scuole.

Collaborazione fondamentale

La collaborazione tra Istituzioni e luoghi della formazione è fondamentale. Questi eventi e gli altri che sono in cantiere permettono di moltiplicare le opportunità per studentesse e studenti romani, di attrarre nuovi investimenti, di favorire la moda, l’artigianato, l’indotto e il rilancio di tutto il tessuto economico della Capitale», ha dichiarato la presidente della Commissione Bilancio Giulia Tempesta.

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Cultura

L’arte di Andrea Dros Canò al Museo Giannini di Latina

Leonardo Da Vinci, attraverso il suo stile denominato a “pul-viscolo”, spiegava come la realtà apparente ne possedesse un’altra invisibile a occhio nudo ma in grado di fondere, attraverso i suoi atomi, la vita così come la percepiamo

L’esposizione “Strati” dal 19 al 27 febbraio al Museo Giannini

Paiono partire da questo assunto le opere che compongono l’esposizione “Strati” di Andrea Dros Canò, che esporrà al museo Giannini di Latina (via Oberdan 13) dal 19 al 27 febbraio prossimi. La mostra ha ricevuto il patrocinio del Comune di Latina e dell’Ordine degli Architetti di Latina ed è stata organizzata con il contributo di diversi sponsor e del main partner Centro Commerciale Latina Fiori.

Studi di perfezionamento di Canò presso l’Accademia di Belle Arti di Roma

L’artista, classe 1989, a partire dai 13 anni è stato assorbito dal mondo del writing, degli spray e delle bozze su carta. Centrale nella sua formazione il trasferimento a Malaga, città natale di Picasso e gli studi di perfezionamento presso l’Accademia di Belle Arti di Roma. Andrea Dros Canò arriva a Latina forte del successo di pubblico e di critica dell’ultima sua esposizione, tenutasi nel novembre scorso all’Art Arcadia Gallery di Milano.

Museo Giannini trasformato in un hub culturale

Le opere, nel corso della settimana, faranno da co-protagoniste a una serie di eventi, che trasformeranno il Museo Giannini in un vero e proprio hub culturale. «Crediamo che l’arte e la cultura debbano compenetrarsi in luoghi che permettano ai partecipanti di concentrarsi su ciò che accade attorno a loro – spiegano gli organizzatori Andrea Lucidi e Manuela Alberton – e il nostro obiettivo è duplice: da una parte ci tenevamo a riportare a Latina un artista che qui è cresciuto e che fino ad ora è stato però premiato altrove.

Esposti alle radiazioni positive delle opere

Dall’altra vorremmo che anche i non fruitori dell’arte pittorica e scultorea, grazie ai micro eventi organizzati per tutta la settimana, vengano esposti alle radiazioni positive che le opere dell’artista sembrano irradiare».

Vernissage della mostra il 19 febbraio

Il Vernissage della mostra è previsto per il pomeriggio del 19 Febbraio alle ore 18.30, e vedrà la presenza del curatore della mostra, il prof. Francesco Elisei.