L’Istituto comprensivo Rosmini e le istituzioni del Municipio XIII hanno ricordato Don Roberto Sardelli e la scuola degli Acquedotti. Al parco della Collinetta che si trova vicino la scuola Rosmini, le ragazze e i ragazzi dell’Istituto hanno piantumato 700 piantine aromatiche di menta, timo, salvia e rosmarino. A tre anni dalla scomparsa il dirigente scolastico Giuseppe Fusacchia, la Presidente del Municipio XIII Sabrina Giuseppetti, l’assessora alla scuola Arianna Ugolini e l’assessora all’Ambiente Cinzia Giardini hanno ricordato il prete degli Acquedotti che, con la scuola 725, ha donato a una borgata della capitale alla fine anni ’60 una delle più straordinarie iniziative di pedagogia popolare mai realizzate in Italia. Il dirigente Fusacchia, coadiuvato dalla vice preside Colaiacomo e dai docenti della scuola, ha organizzato e coordinato le operazioni della mattinata.
Ogni piantina posizionata in un punto ordinato del prato
Ogni singola piantina è stata posizionata in un punto ben ordinato sul prato dell’area verde della Collinetta. Una disposizione appositamente studiata e segnata con del gesso. Lasciato l’ultimo vasetto, la composizione vista dall’alto ha così svelato il volto stilizzato di Don Sardelli. Un lavoro certosino della dirigenza che ha organizzato questo omaggio speciale a un personaggio cui la scuola è profondamente legata. Don Sardelli incontrava spesso le ragazze e i ragazzi della Rosmini raccontando quell’esperienza unica e anche il suo modello alternativo di scuola aperta a tutti. Un modello di insegnamento concepito come strumento di liberazione e di emancipazione sociale e morale. Ha trasformato intere generazioni restituendo alla scuola il proprio ruolo di elevatore sociale e formatore culturale.