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Anomalie al Parco delle Canapiglie dal 31 agosto

Anomalie, Il festival internazionale di Nuovo Circo Contemporaneo di Roma torna ad illuminare la periferia orientale al Parco delle Canapiglie dal 31 agosto al 15 settembre, in un’edizione, la diciassettesima, rinnovata, irruenta ed onirica, dedicata alla clownerie e alla street art.

Al Clown, Anomalie 2023: gli appuntamenti imperdibili

Al Clown, Anomalie 2023 riserva un’attenzione speciale, presentando 3 appuntamenti imperdibili: il ritorno dell’incredibile Leo Bassi (giovedì 7 settembre) maestro dell’irriverenza e dello sberleffo al potere; la prima volta a Roma dell’argentino Niño Costrini (venerdì 1° settembre) che con la sua energia travolgente incanta da anni i migliori festival europei; la irresistibile e devastante comicità e fisicità di Antonio Rezza, RezzaMastrella (venerdì 15 settembre), clown contemporaneo e gran maestro dell’insensato.

Circo occasione dell’anomalia

«Il circo da sempre ha rappresentato il luogo e l’occasione dell’anomalia. La sua bellezza ed il suo senso più profondo stanno infatti nella capacità di sospendere per qualche tempo la normalità delle vite di ognuno di noi con qualcosa di strano, magico, sconosciuto, a volte inquietante, anomalo appunto. All’interno di questa forma di spettacolo a sua volta il clown è una anomalia, non è elegante, non è acrobatico, non è forzuto, non è coraggioso… eppure è il Re del Circo, il re degli Anomali…», afferma Nicola Danesi de Luca, co-direttore artistico del festival Anomalie.

Ventinove spettacoli da tutto il mondo

Ventinove gli spettacoli di artisti provenienti da tutto il mondo, che si esibiranno nel paesaggio urbano definito dalle suggestioni visive del collettivo di giovanissimi creativi, street artists, writers, photo visual and grafic makers ideatori e realizzatori delle scenografie effimere ed immersive, trasformando il Parco delle Canapiglie in un’anomala piazza che celebra la periferia e la strada, che trasuda vita ed emozione e naturalmente diventa ispiratrice ed espressione della creazione artistica contemporanea, della quale il circo e la street art sono declinazioni spontanee, oniriche.

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Anomalie torna per il 16° anno

Anomalie torna per il 16° anno, un evento che illumina le periferie con equilibrismi, danze aeree, clownerie, giocoleria, ma anche teatro sperimentale, opere multimediali ed improvvisazioni musicali. Lo fa proponendo quattro spettacoli all’interno di Torre Angela Urban Lab, un festival multidisciplinare, resiliente e partecipato. Caratterizzato da differenti linguaggi, spazia dalla performance al nuovo circo, dal teatro alle arti visive, dal videoracconto al cinema, in una visione drammaturgica innovativa e non convenzionale. Oltre sessanta artisti, tre spettacoli al giorno per undici giorni renderanno il parco di via Calimera un’anomala piazza dedicata allo spettacolo, alla cultura ed alla formazione.

Anomalie nella periferia est della capitale

Nella periferia est della capitale, in quell’area dell’Agro Romano dove già in pieno Rinascimento si estendeva la tenuta di Angelo Del Bufalo, il quartiere è uno dei più densamente abitati. Ed è qui che l’idea di portare il nuovo circo, con artisti provenienti da tutto il mondo, con artisti italiani che calcano i palcoscenici più importanti d’Europa, attiva specifici processi di tessitura sociale e integrazione.

Ricco programma di spettacoli circensi

Un ricco programma di spettacoli circensi come la clownerie di Daniela Cardellini e Andrea Scarimbolo, l’effettistica e le tecniche aeree ed acrobatiche della compagnia Circo Pitanga, il duo israelo svizzero che calca le scene di tutto il mondo. Canov.A.1, la nuova produzione CPCCL, centro di creazione e residenza circense laziale, firmata dai fratelli Longo Valerio ed Alberto, che unisce la danza al circo. Giocoleria e destrezza con Elia the Juggler e Lorenzo Ritondale. Danza aerea e tessuto con Livia Maria Cordasco, interprete argentina già nota in Italia e la fire woman Elena Garrafa. Chiude il mirabolante spettacolo di J.C.Ortega El Aretreo. Poetica l’azione di portare il circo negli androni dei palazzi, nelle scuole, nei cortili, davanti i locali affinché sia la poesia, la bellezza e l’arte a scovare, cercare, animare il pubblico e i quartieri romani.

Anomalie per reinterpretare la periferia

Lo scopo è quello di reinterpretare la periferia metropolitana attraverso l’innovazione e lo scambio intergenerazionale a dimostrazione di come il messaggio delle arti possa migliorarne la qualità della vita dei territori ed aumentare il benessere individuale, in una commistione fra un grande evento ed una festa di quartiere. Il pomeriggio è dedicato ai workshop di nuovo circo per i più piccoli (4-14 anni) a cura di Hangar delle Arti. Lezioni spettacolo e performance al tramonto anticipano gli spettacoli serali delle ore 19, tutto destinato ad un pubblico eterogeneo, da 0 a 99 anni.