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Rapinatore di capodanno arrestato dai Carabinieri

Rapinatore di capodanno identificato e arrestato dai Carabinieri. Un 26enne romano, gravemente indiziato di essere l’autore di una rapina commessa a Roma il 31 dicembre dello scorso anno, è stato arrestato dai Carabinieri della Stazione Roma Città Giardino. Questo in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Gip del Tribunale di Roma, al termine di un’attività d’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Roma. Il giorno di San Silvestro del 2021, un ragazzo romano che stava sostando in via Valle Borbera insieme alla fidanzata, fu sorpreso alle spalle e cinto al collo dalla forte presa di uno sconosciuto con volto coperto che gli intimò di consegnargli il portafogli.

Rapinatore in fuga a piedi con un cane

Subito dopo, il rapinatore fuggì a piedi, insieme ad un cane di taglia media che portava con sé, tentando, pochi minuti dopo, di effettuare alcuni pagamenti con una delle carte asportate alla vittima. Le immediate indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Roma, associate ad accertamenti tecnici, hanno consentito di stringere il cerchio nei confronti del 26enne, peraltro conosciuto perché indagato per altre rapine commesse in rapida successione e nella stessa zona, riconosciuto anche da una delle vittime grazie ad una cicatrice su una delle sopracciglia.

Arresti domiciliari per l’indagato

All’indagato, già sottoposto ad analogo provvedimento per altra causa, i Carabinieri hanno notificato ieri un’ordinanza di applicazione di misura cautelare degli arresti domiciliari che dovrà scontare nella comunità che lo sta ospitando nelle Marche.

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Vecchia conoscenza delle forze dell’ordine in manette per spaccio a Colleferro

Vecchia conoscenza delle forze dell’ordine in manette per spaccio. I Carabinieri della Stazione di Colleferro hanno arrestato un 65enne del luogo, gravemente indiziato di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. I militari hanno fermato l’uomo, noto ai militari dell’Arma per i suoi precedenti specifici, nel centro cittadino e quindi sottoposto a perquisizione personale. Al termine della stessa i Carabinieri hanno rinvenuto 2 involucri contenenti 15 g. di cocaina, un bilancino di precisione, 46 g. di sostanza da taglio (mannite) e 295 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio. Le analisi tossicologiche effettuate sullo stupefacente sequestrato hanno evidenziato che con la sostanza si sarebbero potute confezionare fino a 250 dosi. Arresto convalidato e disposta la misura cautelare dell’obbligo di presentazione in caserma.

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Ruba capi di abbigliamento, ma è arrestato dai Carabinieri

Ruba capi d’abbigliamento, ma è fermato da un addetto alla sicurezza e poi arrestato dai Carabinieri di Frascati. Sorpreso da un addetto alla sicurezza di un grande magazzino di Tor Vergata in possesso di numerosi capi di abbigliamento, per un valore complessivo di oltre 3.200 euro, nascosti in due borsoni mentre tentava di uscire dal punto vendita e a quel punto si sarebbe scagliato con violenza nei confronti dell’operatore.

Chiamata dei dipendenti al 112

Alcuni dipendenti del negozio hanno immediatamente allertato il “112”. I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Frascati sono intervenuti in pochi minuti e, appreso quanto dichiarato dall’addetto alla vigilanza dell’esercizio, hanno recuperato la refurtiva e arrestato il presunto autore del furto, un 56enne di Napoli con precedenti, che deve rispondere dell’accusa di rapina.

Restituiti i capi di abbigliamento sottratti

I militari hanno restituito la merce rubata o al responsabile dell’esercizio commerciale e scortato l’indagato in caserma. Dopo la convalida dell’arresto, nei confronti del 56enne l’Autorità Giudiziaria ha emesso una condanna di 3 anni e 2 mesi da scontare a Regina Coeli.

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Due arresti della Polizia a Nettuno

Due arresti degli agenti della Polizia di Stato del commissariato Anzio-Nettuno. Il 4 marzo, personale del commissariato ha arrestato un giovane egiziano per rapina, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Nello specifico gli operatori, a seguito di segnalazione di furto, si portavano prontamente presso una lavanderia al centro di Nettuno dove sorprendevano e bloccavano la persona che tentava di allontanarsi.

Resistenza agli agenti il primo degli arresti

Nonostante ciò il giovane decideva di opporsi con violenza all’intervento degli agenti causando, nel corso della colluttazione, una frattura al dito della mano destra ad uno degli operatori. Alla fine gli agenti trovavano il ragazzo in possesso di numerose monete da 1 e 2 euro sottratte, precedentemente, all’esercizio commerciale. L’indagato, il giorno seguente è comparso nelle aule del Tribunale di Velletri e, dopo la convalida dell’arresto, il Giudice ha disposto per lui la custodia cautelare in carcere.

Altro arresto per mancato rispetto dei domiciliari

Sempre a Nettuno, il giorno precedente, un uomo agli arresti domiciliari per lesioni personali stradali non veniva trovato in casa dal personale del Commissariato. Gli agenti lo rintracciavano e, non avendo saputo riferire valide giustificazioni, lo denunciavano e segnalavano alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Velletri. In seguito il Giudice titolare della precedente misura cautelare, revocava il beneficio e disponeva che fosse condotto in carcere.

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Spacciatore sorpreso dai Carabinieri a Monte Porzio Catone

I Carabinieri della Stazione di Monte Porzio Catone hanno arrestato un 38enne per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

Servizi di controllo del territorio

Nel corso dei quotidiani servizi di controllo del territorio, mentre percorrevano una strada secondaria, i Carabinieri hanno notato due persone che parlavano tra loro e uno di questi, alla vista dei militari, è scappato a piedi in aperta campagna, lanciando in mezzo alla vegetazione un involucro ricoperto da cellophane. Immediatamente inseguito dai Carabinieri, l’uomo è stato raggiunto e bloccato dopo circa 200 metri.

Rinvenuti 2.550 euro e 13 involucri con cocaina per 50 g.

Indosso al fermato, un 38enne del posto con precedenti, i Carabinieri hanno rinvenuto 2.550 euro suddivisi in banconote di vario taglio e, dopo aver recuperato l’oggetto che aveva gettato per disfarsene, hanno accertato che si trattava di un barattolo con all’interno 13 involucri in cellophane termosaldati, contenenti cocaina per un peso complessivo di 50 g.

Droga sequestrata e arrestato a disposizione dell’Autorità Giudiziaria

La droga è stata sequestrata mentre l’arrestato è stato posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per i successivi adempimenti di legge.

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Rapinatore arrestato dai Carabinieri di Monterotondo

I Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Monterotondo hanno arrestato un 24enne di Fiano Romano, già conosciuto alle forze dell’ordine, con l’accusa di rapina.

Giovane gravemente indiziato

Il giovane è gravemente indiziato di essere l’autore di una rapina messa a segno nel pomeriggio di ieri ai danni della filiale di una banca ubicata nella centralissima via Matteotti: i testimoni hanno riferito che un ragazzo, simulando di avere una pistola nella tasca della felpa, aveva minacciato una delle dipendenti alla cassa, riuscendo a farsi consegnare 160 euro e una rastrelliera portamonete, per poi fuggire a piedi.

Immediato intervento dei Carabinieri

Immediato è scattato l’allarme e i Carabinieri della Compagnia di Monterotondo, intervenuti sul posto in pochi minuti, dopo aver appreso quanto accaduto, raccolto le dichiarazioni delle persone presenti e visionato le immagini delle telecamere di videosorveglianza, sono riusciti a identificare il presunto autore del colpo.

Ragazzo rintracciato e arrestato

Il ragazzo è stato rintracciato poco lontano, con ancora indosso l’intera refurtiva che è stata recuperata e restituita al direttore della filiale rapinata. Il 24enne è stato posto agli arresti domiciliari, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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Spacciatore arrestato dalla Polizia di Tivoli

Nella serata del 18 gennaio scorso, personale del Commissariato di p.s. di Tivoli, nell’ambito dell’attività di prevenzione e repressione per il contrasto al traffico di stupefacenti nelle aree tiburtine, ha tratto in arresto, in flagranza di reato, S.D. trentunenne e la compagna B.I. trentaquattrenne, incensurati, in quanto indagati in concorso per il possesso di un ingente quantitativo di sostanza stupefacente di tipo hashish, che per caratteristiche oggettive e modalità del rinvenimento, era destinato al mercato dello spaccio.

Attività d’indagine condotte dal Commissariato

L’attività di indagine è stata disposta nell’ambito delle misure straordinarie di controllo nel territorio nel Comune di Guidonia Montecelio, condotte dal Commissariato sotto l’egida della Procura della Repubblica di Tivoli.

Rinvenuti 30 kg di sostanza stupefacente

All’interno dell’appartamento in loc. Marco Simone, nel quale convivevano gli indagati, all’esito della perquisizione domiciliare i poliziotti hanno rinvenuto 30 kg. di sostanza stupefacente di tipo hashish, frazionata in 300 panetti e stoccata all’interno di due distinti borsoni, ben nascosti all’interno della camera da letto in uso ai due, oltre al materiale per il taglio ed il confezionamento e due telefoni cellulari ritenuti strumentali alla gestione dell’illecita attività.

L’hashish avrebbe consentito ricavi per circa 300.000 euro

Se immesso sul mercato l’hashish, equivalente a 358.630 dosi singole medie di tetraidrocannabinolo, avrebbe consentito ricavi per circa 300.000 euro, considerato il prezzo medio al dettaglio. L’uomo e la donna, uno dei quali beneficiario del reddito di cittadinanza, sono indagati dalla Procura della Repubblica di Tivoli per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

Misura precautelare convalidata dal Tribunale

La misura precautelare è stata convalidata dal Tribunale all’esito dell’udienza celebrata il giorno successivo.

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Spacciatore fermato dai Carabinieri di Colleferro

I Carabinieri della Stazione di Colleferro, al termine di un mirato servizio di controllo del territorio, hanno arrestato un 18enne del luogo, indagato per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti.

Trovato in possesso di 65 g di hashish

Il giovane, già noto alle forze dell’ordine, è stato fermato dai Carabinieri e sottoposto a perquisizione personale, ad esito della quale è stato trovato in possesso di 65 g di hashish, suddiviso in 80 involucri, già confezionati e pronti per la cessione.

Convalida arresto e misura cautelare fino al processo

Il 18enne, al termine dell’udienza di convalida dell’arresto, è stato sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione in caserma, in attesa del processo.

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Rapinatore arrestato dai Carabinieri di Pomezia

I Carabinieri della Compagnia di Pomezia hanno arrestato un 33enne romano, gravemente indiziato di rapina aggravata, in esecuzione di ordinanza applicativa della custodia cautelare in carcere, emessa dal Tribunale di Velletri. Più in particolare, le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Velletri e condotte dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Pomezia, hanno consentito di raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico dell’indagato che la notte del 10 settembre scorso, dopo aver atteso la chiusura di un noto locale nel centro abitato di Pomezia, avrebbe aggredito il titolare mentre saliva in macchina, al fine di sottrargli l’incasso della giornata. Nella circostanza la vittima opponeva una forte resistenza e l’autore della rapina si allontanava a piedi, dandosi alla fuga, dopo essersi impossessato del telefono cellulare del proprietario del locale caduto a terra durante la colluttazione.

Gli elementi raccolti hanno consentito l’emissione del provvedimento cautelare

Gli elementi raccolti sulla scena del crimine, unitamente al riconoscimento del malfattore operato dalla parte offesa, hanno consentito ai militari dell’Arma di comporre un solidissimo quadro indiziario che, condiviso dalla Procura della Repubblica di Velletri ha consentito l’emissione dell’odierno provvedimento cautelare.

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Picchia a morte la suocera, 44enne arrestato a Latina

Gli agenti della squadra mobile e della squadra volante di Latina hanno arresto un quarantaquattrenne, già noto per alcuni precedenti di polizia, che è indagato per le gravissime lesioni causate alle suocera che, nella tarda serata di ieri, hanno portato al decesso della donna. Secondo i primi accertamenti, avrebbe percosso la donna, per motivi ancora non chiari, sino a farla rovinare per terra. I fatti si sarebbero svolti all’interno di un appartamento nella periferia del capoluogo, dove abitava la vittima. Ieri pomeriggio la figlia, rientrando a casa, aveva trovato la madre agonizzante e con chiari segni di lesioni da trauma. In casa c’era anche il suo compagno che non avrebbe saputo riferire, in quella circostanza, le cause che avevano causato il ferimento della donna.

Inutili i tentativi dei medici

Trasportata d’urgenza in ospedale, la donna è stata sottoposta a un delicato intervento chirurgico per rimuovere un vasto ematoma cerebrale. Nonostante il prodigarsi dei medici, la donna è deceduta poche ore dopo. All’esito delle prime indagini sono emersi i gravissimi indizi di colpevolezza nei confronti del quarantaquattrenne. Le indagini in corso sono coordinate dalla Procura di Latina.