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Mezza recchia, al secolo Marco Canali, gambizzato in casa al Tufello

Mezza recchia, al secolo Marco Canali, la vittima della gambizzazione di ieri pomeriggio al Tufello. Una violenza portata a termine in casa e non, come avviene generalmente in questi casi, in strada. Il responsabile ha fatto irruzione nell’appartamento e sparato mentre Canali era nel letto. Il ferito è all’Umberto I, ricoverato in condizioni gravi ma non in pericolo di vita. Come le sue condizioni lo rendranno possibile, sarà ascoltato dagli investigatori, anche se la pista del controllo dello spaccio di stupefacenti sembra acclarata. Il 46enne ha infatti dei precedenti, anche per rapina, ma non sarebbe, secondo chi indaga, una figura di primo piano dello spaccio nella Capitale.

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Ondata di arresti per droga nella Capitale

Ondata di arresti per droga nella Capitale, durante l’attività di prevenzione e repressione dei reati inerenti alla detenzione e allo spaccio di stupefacenti. Ondata partita dagli agenti del Commissariato “Albano Laziale” che hanno arrestato per i reati di spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale tre ragazzi, un 20enne turco e due italiani di 19 e 22 anni. I poliziotti in borghese, in zona Pavona, hanno notato una moto con targa parzialmente coperta e due persone a bordo che stava sfrecciando su viale Tiziano. Insospettitisi, hanno quindi deciso di seguirla al fine di procedere ad un controllo. I due conducenti, però, dopo essersi fermati nella vicina via Leonardo da Vinci e accortisi della presenza dei poliziotti, si sono subito dati alla fuga.

Tentativo di fuga

Dei due, il passeggero è sceso dalla moto correndo verso le palazzine popolari lì presenti, mentre il centauro, sgommando, si è dato alla fuga col mezzo a due ruote. Le due vetture del Commissariato si sono quindi divise, una è partita all’inseguimento della moto che, dopo una breve ma pericolosa corsa, è stata bloccata in via Modena, mentre l’altra ha inseguito l’uomo che era fuggito a piedi. Questo è stato rintracciato mentre tentava di nascondersi all’interno dell’abitazione del ragazzo di origini turche, che risultava sottoposto agli arresti domiciliari.

Perquisizione decisiva

Di conseguenza, a seguito di perquisizione domiciliare sono stati rintracciati diversi panetti di sostanza di tipo hashish, del peso complessivo di 1 kg circa. Tutti e tre i sospettati sono quindi stati arrestati per il reato di detenzione ai fini di spaccio, oltre al reato di resistenza a pubblico ufficiale nei confronti dell’uomo fuggito in moto. Dopo la convalida dell’arresto per il 20enne è stata disposta la misura degli arresti domiciliari mentre per il 22enne l’obbligo di firma.

Ondata di arresti proseguita dagli agenti del Distretto San Paolo

Gli agenti dell’XI Distretto San Paolo invece, hanno arrestato un 20enne italiano, già sottoposto agli arresti domiciliari, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Gli investigatori, durante un servizio specifico in via dei Prati di Papa, notando uno strano andirivieni da una palazzina limitrofa, hanno deciso di fermare alcune persone, scoprendo che le stesse avevano appena acquistato della droga. Seguendo la pista degli acquirenti, i poliziotti sono quindi arrivati fino all’appartamento del 20enne dove hanno trovato, in camera da letto, celata all’interno della cassetta dei fili elettrici, circa 1.4 kg di hashish e 4000 euro in contanti. Inoltre hanno rinvenuto un bilancino di precisione, del materiale idoneo al confezionamento della sostanza e appunti manoscritti riportanti le indicazioni d’importi di denaro. L’arresto è stato convalidato dall’Autorità Giudiziaria con la misura cautelare degli arresti domiciliari.

Arresto per spaccio anche a via Pisino

Un altro arresto per spaccio eseguito dagli investigatori del Commissariato San Lorenzo nei confronti di un italiano di 28 anni. I poliziotti hanno deciso di pedinare un’autovettura sospetta tra via della Venezia Giulia e via Pisino, fermando quindi il conducente per un controllo. Lo stesso, messo alle strette, ha ceduto agli agenti “ripescando” volontariamente, dai propri slip, alcuni involucri di sostanza del tipo cocaina (9 grammi) e hashish (5 grammi). L’Autorità Giudiziaria ha quindi convalidato l’arresto.

Manette per due a Tor Bella Monaca

Due ulteriori arresti per lo stesso motivo compiuti dagli agenti del VI Distretto Casilino, in zona Tor Bella Monaca nei confronti di due persone, un 36enne e un ragazzo minorenne di 17 anni. Gli investigatori, durante un servizio dedicato al contrasto dei reati legati alla droga, hanno notato un uomo in procinto di vendere della sostanza stupefacente presso uno stabile in via Giovanni Battista Scozza. Continuando nell’osservazione, i poliziotti hanno visto uscire dalla stessa palazzina un ragazzo che ha prelevato dei soldi dalla tasca dell’uomo. Fermati e sottoposti alla perquisizione personale e domiciliare i due sono stati trovati in possesso di 270 euro in contanti e circa 15 grammi di cocaina. Entrambi gli arresti sono stati convalidati: il 36enne è stato sottoposto alla misura degli arresti domiciliari, mentre per il minore sono state stabilite delle prescrizioni fornite dall’Autorità Giudiziaria.

Protagonista dell’ondata di arresti anche la Sezione Volanti

Un ulteriore contributo alla repressione dei reati legati al possesso ed allo spaccio di sostanze stupefacenti nella periferia est di Roma è stato fornito dai poliziotti della Sezione Volanti, resisi protagonisti dell’arresto di due uomini, un 24enne egiziano e un italiano di 49 anni. Mentre sostavano con atteggiamento sospetto sul vialetto di una palazzina in via Giovanni Battista Scozza, entrambi sono stati trovati in possesso di circa 15 grammi di “crack” e 225 euro in contanti. Anche in questo caso l’Autorità Giudiziaria ne ha convalidato l’arresto disponendo per il cittadino egiziano il divieto di dimora e l’obbligo di firma per l’italiano.

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Spaccio di cocaina a Primavalle sgominato dai Carabinieri

Spaccio di cocaina a Primavalle sgominato dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Roma Trastevere, che hanno dato esecuzione ad un’ordinanza, emessa dal Gip del Tribunale di Roma, che dispone l’arresto nei confronti di 8 persone (5 in carcere e 3 agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico), gravemente indiziate ex art. 74 D.P.R. 309/90, di associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti.

Arresto per spaccio fa scattare l’indagine nel giugno 2020

L’attività di indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Roma D.D.A. e partita nel mese di giugno 2020, a seguito dell’arresto in flagranza di due persone per spaccio, è stata condotta dai Carabinieri di Trastevere mediante intercettazioni telefoniche ed ambientali. Analisi di tabulati telefonici facevano emergere una fitta rete di acquirenti che confluivano in direzione di altri soggetti inseriti a pieno titolo in un sodalizio criminoso operante nel quartiere capitolino di “Primavalle”.

Riscontro di cessioni di cocaina

Le operazioni si sono protratte con riscontri di cessioni di sostanza stupefacente di tipo “cocaina”, operati su tutti gli indagati, i quali erano soliti cambiare settimanalmente le utenze telefoniche utilizzate per lo smercio di sostanza stupefacente, al fine di eludere possibili attività intercettive. Infatti nel corso delle indagini, i militari hanno scoperto che utilizzavano per l’illecita attività di spaccio un’applicazione di messaggistica istantanea con cancellazione dei messaggi.

Droga occultata in oggetti di uso comune

Altro elemento peculiare emerso durante la fase delle indagini erano i metodi di spaccio della droga, occultando la sostanza in oggetti o cose di uso comune, come all’interno di sigarette, orologi e cacciaviti, oltre ad occultare la cocaina in luoghi stabiliti all’interno di contenitori calamitati. Nel corso dell’indagine, a riscontro dell’attività, svolta per disarticolare tale sodalizio e cristallizzare i vari ruoli degli indagati, nel complesso, i Carabinieri hanno arrestato 8 persone in flagranza di reato, 1 denuncia in stato di libertà, 10 segnalazioni amministrative, 161,5g di cocaina sequestrata e 6.639Euro in contanti sequestrati.

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Spaccio di stupefacenti nel mirino della Polizia di Stato

Spaccio di stupefacenti nel mirino della Polizia di Stato nei quartieri Prenestino, Centocelle, La Rustica, Quarticciolo e Tor Sapienza. Recependo le indicazioni del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica e sulla base dell’Ordinanza del Questore, eseguita una nuova operazione cd. ad “Alto Impatto Distrettuale” mirata alla prevenzione e repressione dei reati predatori in genere, allo spaccio ed al consumo di sostanze stupefacenti ed ai controlli negli esercizi commerciali.

Controlli a tappeto anti spaccio

Gli agenti della Polizia del V Distretto Prenestino, con l’ausilio degli agenti del commissariato Porta Maggiore e del Reparto Prevenzione Crimine Lazio, hanno identificato 78 persone di cui 10 cittadini stranieri e 18 con precedenti di polizia. Durante i posti di controllo verificati 54 veicoli, con 3 sanzioni al codice della strada elevate e 2 sequestri amministrativi ai sensi dell’art. 213 C.d.S., con contestuale ritiro della patente di guida.

Verifiche delle detenzioni domiciliari

Gli agenti hanno effettuato anche 20 controlli di persone sottoposte a misure con l’esecuzione di un’ordinanza di ammissione al regime di detenzione domiciliare ed una notifica di avviso orale. In piazza delle Gardenie, infine, gli agenti hanno provveduto all’allontanamento di alcuni cittadini di etnia nomade intenti a vendere indumenti e paccottiglie in strada.

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Spacciatori nella rete dei Carabinieri a Cerveteri

Spacciatori nella rete dei Carabinieri del Nucleo Operativo e della Sezione Radiomobile della Compagnia di Civitavecchia. I 4 uomini, tutti italiani già noti alle Forze dell’Ordine di età compresa tra i 23 e i 34 anni, sono gravemente indiziati del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, in concorso. I fatti risalgono alla notte tra sabato e domenica. I Carabinieri già nelle settimane passate avevano notato un certo via vai da un’autorimessa ubicata nel comune di Cerveteri. I militari così hanno deciso di effettuare un appostamento nell’area per verificare i movimenti di eventuali pusher e relativi assuntori. I militari dopo aver notato due conducenti di auto dirigersi verso l’autorimessa, hanno fatto scattare un blitz ed hanno bloccato contemporaneamente tutti gli interessati.

Perquisizione degli spacciatori ha permesso di rinvenire circa 7 kg di sostanza stupefacente

La perquisizione ha permesso ai Carabinieri di rinvenire circa 7 kg di sostanza stupefacente diviso tra hashish, cocaina, shaboo per un valore stimato al dettaglio di circa 70.000 euro, oltre a vario materiale utile per il taglio e il peso delle dosi. I militarti hanno accompagnato gli arrestati presso le case circondariali di Frosinone e Pescara. All’esito dell’udienza di convalida innanzi al G.I.P. del Tribunale di Civitavecchia, gli arresti sono stati convalidati. Per i quattro prevenuti sono scattate le misure cautelari degli arresti domiciliari e dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria.

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Spacciatore fermato dai Carabinieri di Colleferro

I Carabinieri della Stazione di Colleferro, al termine di un mirato servizio di controllo del territorio, hanno arrestato un 18enne del luogo, indagato per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti.

Trovato in possesso di 65 g di hashish

Il giovane, già noto alle forze dell’ordine, è stato fermato dai Carabinieri e sottoposto a perquisizione personale, ad esito della quale è stato trovato in possesso di 65 g di hashish, suddiviso in 80 involucri, già confezionati e pronti per la cessione.

Convalida arresto e misura cautelare fino al processo

Il 18enne, al termine dell’udienza di convalida dell’arresto, è stato sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione in caserma, in attesa del processo.

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Carabinieri smantellano due organizzazioni criminali dedite allo spaccio di stupefacenti

Dalle prime luci dell’alba, nella Capitale e provincia, i Carabinieri del Comando Provinciale di Roma hanno dato esecuzione a un’ordinanza, emessa dall’Ufficio G.I.P. presso il Tribunale di Roma su richiesta della Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia, che dispone l’arresto per 27 persone gravemente indiziate, a vario titolo, di associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti aggravata dal metodo mafioso, cessione e detenzione ai fini di spaccio, estorsione, danneggiamento a seguito di incendio, detenzione e porto in luogo pubblico di armi da fuoco.

Lavoro in stretta sinergia per ricostruire le vicende criminali

I Carabinieri del Nucleo Investigativo di Roma e quelli del Nucleo Investigativo di Frascati, lavorando in stretta sinergia, hanno ricostruito, dettagliatamente, le vicende criminali di due gruppi italo-albanesi (il capo di uno dei due vicino a Fabrizio Piscitelli), in conflitto tra loro, dotati di una solida struttura organizzativa e con la disponibilità di armi da fuoco pronte all’uso. Entrambi stabilmente dediti all’attività di smercio di consistenti quantitativi di sostanza del tipo cocaina e hashish destinati alle più fiorenti piazze di spaccio.