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“Il Goal della Vita” torna a Roma mercoledì 5 luglio

“Il Goal della Vita” torna a Roma mercoledì 5 luglio. L’iniziativa, promossa dall’Associazione Mida Academy e dall’Associazione IURIS Vittime del Dovere della Polizia di Stato, in collaborazione con il Policlinico Umberto I e l’Università di Roma La Sapienza e patrocinata dall’IDI IRCSS Istituto Dermopatico dell’Immacolata e dal Comune di Roma. L’iniziativa ha quest’anno come slogan “Nessuno deve morire per una emorragia non controllata”. Obiettivo dell’iniziativa è quella di promuovere la campagna “Stop The Bleed” (Ferma l’emorragia), per sensibilizzare e formare gli operatori della sicurezza e i cittadini, in modo che chiunque si trovi ad assistere a un evento traumatico possa intervenire, con semplici mosse, per controllare l’emorragia e aiutare la vittima in attesa dei soccorsi.

Appuntamento con Il Goal della Vita

Appuntamento alle ore 9 nell’Aula Magna della prima clinica chirurgica del Policlinico Umberto I di Roma (Via del Policlinico, 155). Sono attesi, tra gli altri, il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, l’assessore regionale allo sviluppo economico, Roberta Angelilli, il Questore di Roma, Carmine Belfiore, la Magnifica Rettrice dell’Università di Roma “La Sapienza”, Antonella Polimeni, il direttore generale del Policlinico Umberto I, Fabrizio D’Alba, il direttore centrale di sanità della Polizia di Stato, Fabrizio Ciprani, il vice capo di Gabinetto del Ministero della Salute, Roberto Proietti, il consigliere comunale di Roma con delega alle politiche giovanili, Lorenzo Marinone, il preside della Facoltà di Medicina e Odontoiatria dell’Università di Roma La Sapienza, Domenico Alvaro, il preside della Facoltà di Farmacia e Medicina dell’Università di Roma La Sapienza, Carlo della Rocca, e anche i consiglieri dell’Ordine dei medici di Roma.

Dalle 10.30 il corso Stop The Bleed

Dopo i saluti istituzionali, alle 10.30 avrà inizio il corso “Stop The Bleed” dedicato al personale della Polizia di Stato, agli avvocati di Roma e ai cittadini e coordinato dal Prof. Andrea Mingoli. La presentazione sarà fatta dalla presidente di Mida Academy, Antonella Minieri e dal presidente dell’Associazione Iuris – Vittime del Dovere, Antonio Patitucci. Il corso sarà tenuto dai medici del Policlinico Umberto I e della Società Italiana di Chirurgia d’Urgenza e Trauma (SICUT). Ai partecipanti sarà rilasciato un attestato.

Alle 15.30 il torneo di calcio amichevole

A seguire, dalle ore 15.30, presso il Centro di Tor di Quinto della Polizia di Stato, si terrà il torneo amichevole di calcio “Salviamo una vita”, tra le rappresentative dei Magistrati, degli Avvocati, dei Medici del Policlinico Umberto I e della Polizia di Stato. La giornata sarà dedicata anche al Piano “Marco Valerio” della Polizia di Stato e all’Associazione AISA Lazio per raccogliere fondi in favore dei bambini. Madrina dell’evento Maria Visco Consiglio Marigliano. Contestualmente al torneo, il pubblico potrà partecipare al centro di ascolto “Insieme con te” che vedrà la presenza di medici del Policlinico Umberto I, che si metteranno a disposizione dei cittadini, al fine di fornire consulti gratuiti in ambito senologico, oculistico, pediatrico, dermatologico e analisi del capello. La giornata si concluderà con l’esibizione del violinista Andrea Casta.

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Salute

Eladocagene Exuparvovec somministrato al Policlinico Umberto I

Eladocagene Exuparvovec somministrato per la prima volta al Policlinico Umberto I, con un intervento di otto ore. La storia di Simone, un bimbo di tre anni affetto da una malattia rarissima, il deficit di AADC, era balzata alle cronache dopo che lo scorso marzo i suoi genitori, Sabrina e Sebastiano, avevano scritto un’accorata lettera indirizzata al Governo chiedendo che il loro figlio potesse ricevere la terapia di cui aveva urgente bisogno e che già altri bimbi avevano avuto in Francia e Germania. Simone, infatti, era l’unico dei 16 pazienti italiani eleggibile a ricevere l’innovativa terapia genica in grado di cambiare il corso naturale della sua malattia.

Eladocagene Exuparvovec farmaco innovativo senza accesso in Italia

La terapia Eladocagene Exuparvovec, farmaco orfano innovativo sviluppato da PTC Therapeutics, pur essendo autorizzata a livello europeo non aveva ancora finito il suo percorso di accesso in Italia. La necessità di attendere un iter che si stava protraendo da un anno, e il rischio di dover aspettare ancora, non potevano però conciliarsi con l’altrimenti inevitabile progredire di una malattia degenerativa come quella di Simone.

Intervento delle istituzioni

Le istituzioni non sono rimaste sorde all’appello dei genitori. Il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il Sottosegretario alla Salute con Delega alle Malattie Rare On. Marcello Gemmato hanno testimoniato in modo tangibile la loro vicinanza alla famiglia e la volontà di cercare una soluzione. Parallelamente, la Direzione strategica dell’AOU Policlinico Umberto I, attraverso l’Unità di Ricerca Clinica e Clinical Competence, ha avviato un lavoro di collaborazione serrata e proficua con AIFA fino ad arrivare al momento dell’intervento. Il bambino è stato ricoverato lo scorso 4 maggio presso il Reparto di Neuropsichiatria Infantile di via dei Sabelli. Seguito e monitorato dall’equipe fino al 22 maggio scorso, giorno in cui ha realizzato la complessa procedura neurochirurgica.

Organizzazione rapida ed efficiente

Un’organizzazione rapida ed efficiente che ha messo in fila tutte le competenze mediche e sanitarie necessarie per questa straordinaria procedura che prevede l’infusione della terapia direttamente nel cervello. L’intervento, durato otto ore, è stato effettuato all’interno di una delle sale di risonanza magnetica del Policlinico, una delle più avanzate in Italia, inaugurata appena un anno fa e per l’occasione “trasformata” in una sala di neurochirurgia.

Simone a casa dopo due settimane

Dopo due settimane il piccolo Simone ha potuto fare ritorno a casa insieme alla sua famiglia rimasta a Roma per un mese intero, dal periodo preoperatorio al decorso post operatorio. La fase organizzativa è durata quasi un mese durante il quale la sala di risonanza magnetica è stata “adattata” a sala di neurochirurgia dove sono state effettuate numerose prove della procedura, simulando nei minimi dettagli le fasi pre-operatorie e post intervento. Dal trasporto del paziente dal letto di ricovero in sala operatoria, alla funzionalità degli impianti di aerazione e di quelli per la misurazione delle radiazioni elettromagnetiche.

Fondamentale la Direzione Sanitaria del Policlinico Umberto I

Fondamentale è stato il ruolo dei medici della Direzione Sanitaria del Policlinico Umberto I che hanno tracciato e descritto tutte le fasi dell’intervento prima e dopo, coordinando il lavoro di tutti i professionisti. In particolare quelli delle Unità Operative di neurochirurgia, neuropsichiatria Infantile, anestesia e rianimazione, neuroradiologia, radiologia interventistica, terapia intensiva pediatrica, fisica sanitaria, igiene ospedaliera, farmacia, dipartimento assistenziale professioni sanitarie, ingegneria clinica, ufficio tecnico patrimoniale nonché i professionisti non sanitari di tutte le altre unità operative amministrative e gestionali.

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Salute

“La donazione di organi” al Policlinico Umberto I

“La donazione di organi” in programma al Policlinico Umberto I giovedì 18 e venerdì 19 maggio. Il corso, promosso dall’Azienda Ospedaliero-Universitaria Policlinico Umberto I, si terrà a partire dalle ore 9 nel salone della direzione generale e nella biblioteca del Policlinico. Responsabili scientifici del corso, destinato al personale sanitario, sono il Prof. Francesco Pugliese, la Dott.ssa Francesca Pacini e il Dott. Gustavo Spadetta.

La donazione per restituire la vita

«Sono diversi gli organi – sottolineano i Referenti scientifici del Corso – che è possibile donare per restituire alla vita chi vive sospeso in attesa di trapianto. Decidere di dare post mortem i propri organi è un gesto di generosità, ma anche di grande civiltà. Un atto di rispetto per la vita che, però, ancora troppe poche persone nel nostro Paese dichiarano espressamente di voler compiere, da questo nasce l’importanza di questa iniziativa di formazione».

Giovedì 18 maggio apertura del corso

Giovedì 18 maggio, l’evento di formazione si aprirà con “Il processo di donazione dal procurement al trapianto”. Seguiranno gli interventi di esperti su particolari casi clinici inerenti Anatomia Patologica e Infettivologia. Un panel sarà dedicato a “La comunicazione nel processo di donazione”. Nel pomeriggio, ancora analisi di casi clinici. Venerdì 19 maggio, la giornata si aprirà, sempre alle ore 9, con “Il mantenimento del donatore: il successo del trapianto”, con analisi di due casi clinici. Saranno poi affrontati, in piccoli gruppi di lavoro, temi nello specifico di approfondimento in neurologia, in bioetica, donazione a cuore fermo (DCD) e casi medico-legali. Nel pomeriggio, dalle 14, tavola rotonda sul tema “Il contributo delle rianimazioni”.

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Cronaca

Mezza recchia, al secolo Marco Canali, gambizzato in casa al Tufello

Mezza recchia, al secolo Marco Canali, la vittima della gambizzazione di ieri pomeriggio al Tufello. Una violenza portata a termine in casa e non, come avviene generalmente in questi casi, in strada. Il responsabile ha fatto irruzione nell’appartamento e sparato mentre Canali era nel letto. Il ferito è all’Umberto I, ricoverato in condizioni gravi ma non in pericolo di vita. Come le sue condizioni lo rendranno possibile, sarà ascoltato dagli investigatori, anche se la pista del controllo dello spaccio di stupefacenti sembra acclarata. Il 46enne ha infatti dei precedenti, anche per rapina, ma non sarebbe, secondo chi indaga, una figura di primo piano dello spaccio nella Capitale.

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Scienza

Primo trapianto di organi a cuore fermo al Policlinico Umberto I

Primo trapianto di organi a cuore fermo portato a compimento al Policlinico Umberto I. Grazie alla profonda generosità della signora G.T.E. di 51 anni, ricoverata in gravissime condizioni presso la Rianimazione Centrale, è stato possibile portare a compimento presso il Policlinico Umberto I la donazione. In vita, la paziente aveva manifestato la volontà di donare gli organi e di non essere soggetta a nessun trattamento terapeutico forzato in caso si fosse trovata in condizioni gravissime con lesioni cerebrali irreversibili.

Primo trapianto di cornee, fegato e reni in cinque pazienti tra Roma e Palermo

Accogliendo la sua volontà, ed anche le richieste dei familiari della donna, è stato possibile eseguire la donazione degli organi a cuore fermo consentendo il trapianto di cornee, fegato e reni in cinque pazienti tra Roma e Palermo. «La sanità romana si pone all’avanguardia, questo straordinario intervento arriva ad una settimana dal triplo trapianto di fegato eseguito dall’azienda San Camillo di Roma e desidero ringraziare l’equipe medica multidisciplinare del Policlinico Umberto I e la Rete regionale trapianti per questo risultato straordinario raggiunto», ha commentato l’Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato.

Di norma si effettua dopo la morte cerebrale del donatore

Di norma la donazione degli organi si effettua da donatore di cui è stata accertata la morte cerebrale. In questo caso il cuore del donatore aveva smesso di funzionare per arresto cardiaco. La donazione a cuore fermo è una modalità lecita che non richiede riferimenti legislativi o etici differenti rispetto alle leggi esistenti che regolano l’accertamento di decesso del paziente con criteri neurologici. Il caso della signora ha rappresentato una situazione di particolare difficoltà che ha richiesto una procedura clinico chirurgica di alta complessità con un elevatissimo livello di collaborazione tra strutture di discipline diverse.

Lavoro di squadra per il trapianto

Un processo di lavoro “in squadra” che ha coinvolto l’intero DEA Dipartimento Emergenza, a partire dall’Accoglienza dove gli operatori supportano ed informano i famigliari, i medici e gli infermieri del Pronto Soccorso, la Rianimazione DEA e quella Centrale con ECMO team, i tecnici perfusionisti, il personale di sala operatoria, il Team della perfusione degli Organi, l’equipe chirurgiche coinvolte e il personale sanitario del coordinamento locale donazione organi e tessuti. Fondamentale è stato il supporto istituzionale e operativo garantito dal Centro Regionale Trapianti del Lazio diretto dal Dott. Mariano Feccia, e quello del Centro Nazionale Trapianti guidato dal Dott. Massimo Cardillo.

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Cronaca

Anziana rapinata davanti allo sportello del bancomat

Anziana rapinata davanti allo sportello del bancomat e finita in ospedale con diverse fratture. La pensionata di 68 anni è stata aggredita e rapinata in via Adriano Fiori mentre stava prelevando denaro da uno sportello bancomat.

Anziana strattonata e scaraventata a terra dal rapinatore

Un uomo, attesa l’uscita del denaro dalla bocchetta dell’ATM, ha violentemente strattonato la donna, scaraventandola a terra, per poi scappare a piedi con i soldi. Ad assistere alla scena un operaio romano di 31 anni che dopo aver dato l’allarme al “112” ha seguito gli spostamenti dell’autore del colpo, consentendo ai Carabinieri della Compagnia Roma Montesacro di arrestarlo.

Uomo arrestato già conosciuto alle forze dell’ordine

L’uomo, un romano di 67 anni già conosciuto alle forze dell’ordine, trovato ancora in possesso delle banconote rubate, è stato arrestato. È gravemente indiziato di essere l’autore delle lesioni personali e della rapina aggravata ai danni della donna che, portata in ospedale, ha riportato alcune fratture, in particolare ad una spalla e al bacino, rimediando una prognosi iniziale di 30 giorni dai sanitari del Policlinico “Umberto I”.

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NEWS

Due nuove macchine per l’Umberto I

Due nuove macchine, già in funzione, a disposizione dell’Umberto I. L’Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato, la Rettrice di Sapienza Università di Roma, Antonella Polimeni e il Direttore generale del Policlinico Umberto I, Fabrizio d’Alba inaugurano la nuova Risonanza Magnetica 3 Tesla Magnetom Vida installata presso la I Clinica Medica (piano -2) del Policlinico e la nuova Radioterapia, che si trova in Radiologia Centrale, edificio 26 al piano – 1.

Le due nuove macchine dell’Umberto I

La Risonanza Magnetica 3 Tesla Magnetom Vida ha avuto un finanziamento scheda 73 – fondi D.G.R. 861 del 19/12/2017 – ex art. 20 L.67/88. Ed un costo di € 850.000, va a sostituire un macchinario in funzione dal 1998. In Radioterapia i due acceleratori, ora sostituiti, erano stati messi in funzione dal 2003. La Fornitura di n. 2 Acceleratori Lineari Elekta modello Versa HD di cui uno mono-energia ed uno multienergia comprensivi di Sistema Record & Verify e sistemi dosimetrici ha avuto un finanziamento fondi ex D.G.R. 258 del 16/06/2015 ed un costo di € 4.200.000.

Umanizzazione dei servizi

Particolare cura rivolta all’umanizzazione dei servizi. In particolare nella Radioterapia, dove sono visibili foto di luoghi delle cinque province della Regione Lazio. Immagini scelte in considerazione delle bellezze naturali, dei colori e delle emozioni suscitate da luoghi e colori. «Il covid ci lascia un insegnamento ovvero la necessità di ridisegnare la sanità rafforzando la rete territoriale e facilitando l’accesso a tutti i cittadini anche tramite la digitalizzazione dei servizi. Inauguriamo questi nuovi macchinari di ultima generazione che faranno fare un salto nella qualità del servizio offerto, garantendo una maggiore velocità delle prestazioni», ha commentato l’Assessore Alessio D’Amato.

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Cultura

Sapienza e Umberto I per la Giornata delle Malattie Rare

Venerdì 25 febbraio 2022 alle ore 9.30, presso l’Aula magna del Rettorato, in occasione della Giornata mondiale delle malattie rare, si terrà un convegno organizzato dalla Sapienza e dal Policlinico Umberto I. Durante l’incontro verrà presentato il Centro interdipartimentale malattie rare dell’Azienda ospedaliero-universitaria Policlinico Umberto I che da poco più di un anno coordina le attività nel campo e assiste numerosissimi pazienti e rispettive famiglie. All’introduzione di Andrea Lenzi, direttore del Centro, seguiranno i saluti della rettrice Antonella Polimeni e del direttore del Policlinico Umberto I Fabrizio d’Alba.

Testo Unico delle malattie rare

La senatrice Paola Binetti e la deputata Fabiola Bologna presenteranno il Testo Unico per le malattie rare, divenuto legge lo scorso 10 novembre 2021. Interverranno, Andrea Urbani, direttore generale Programmazione del Ministero della Salute; Alessio D’Amato, assessore alla Sanità della Regione Lazio; Massimo Annicchiarico, direttore regionale Salute e integrazione sociosanitaria; Andrea Isidori, direttore UP Diagnostica strumentale avanzata in endocrinologia; Antonio Pizzuti, direttore responsabile UOC di Genetica medica e Paola Grammatico, direttrice UOC del Laboratorio di genetica medica dell’azienda ospedaliera San Camillo. L’evento si concluderà, infine, con gli interventi di Ilaria Ciancaleoni, direttrice Omar, Annalisa Scopinaro, presidente di Uniamo e Tiziana Nicoletti di CittadinanzaAttiva.

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Cronaca

Mobilitazione della solidarietà all’Umberto I

Si è tenuta questa mattina presso la clinica Pediatrica del Policlinico Umberto I la “mobilitazione della solidarietà” con studenti, docenti e personale sanitario per donare un sorriso e ribadire l’importanza della vaccinazione. Un appuntamento importante alla presenza della Rettrice dell’Università Sapienza di Roma, Antonella Polimeni, dell’Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato, e del Direttore Sanitario del Policlinico Umberto I, Alberto Deales per sottolineare l’importanza delle vaccinazioni che su iniziativa dell’Associazione Sapienza in Movimento, hanno donato giocattoli da destinare ai piccoli ricoverati della Clinica pediatrica del Policlinico Umberto I e con il coinvolgimento del Centro Vaccinale Pediatrico a cui sono stati regalati libri, giochi da tavolo, colori e album per disegnare. «Le scelte responsabili, come il vaccinarsi, e la solidarietà – ha dichiara la Rettrice Antonella Polimeni – sono strumenti strategici di cui una società che voglia dichiararsi “civile” non può privarsi. Nel nostro Ateneo corrispondono ad un preciso impegno culturale e formativo che prende le mosse a partire dall’attenzione verso i più piccoli e gli indifesi». Soddisfazione è stata espressa dall’Assessore D’Amato: «Voglio ringraziare gli studenti della Sapienza, in un periodo complesso, forse il più difficile della nostra storia recente, ancora una volta, assistiamo ad una manifestazione di solidarietà che dona speranza per il futuro». Le studentesse e gli studenti dell’Associazione studentesca più grande e rappresentativa d’Italia, con la Magnifica Rettrice Antonella Polimeni hanno voluto coinvolgere attivamente tutta la comunità ‘Sapienza’ in una campagna di solidarietà durata tre giorni (15-16-17 dicembre). La risposta è stata straordinaria: sono state centinaia le persone che hanno contribuito alla raccolta di giocattoli, migliaia i messaggi di supporto inviati anche da chi, per varie ragioni, non ha potuto donare. I giochi che non potranno essere destinati alle strutture ospedaliere verranno distribuiti presso case famiglie e strutture protette del territorio al fine di ampliare i beneficiari della raccolta.