Asian Film Festival chiude celebrando i vincitori dei premi. La manifestazione ha visto presentare, in prime italiane, europee e mondiali, nuovissime opere della migliore cinematografia dell’Estremo Oriente.
La programmazione di Asian Film Festival al Cinema Farnese
Nel corso della programmazione, svoltasi presso le due sale del Cinema Farnese Arthouse di Roma, è stato dato spazio, oltre alle proiezioni, a presentazioni, incontri e esposizioni artistiche sul turismo dei principali Paesi coinvolti: quattro infatti le giornate “a tema” su Thailandia, Corea del Sud, Giappone e Vietnam con i rispettivi rappresentanti istituzionali in Italia. Presenti anche ospiti di eccezione come i registi Daniel Palacio e Aaron Taranto, i produttori Soros Sukhum, Hilque Dairo e Vanessa Joico Tuico, i compositori Cao Thanh Lan e Gregor Siedl. La giuria, formata dal regista Enzo Aronica, dal giornalista Marco Lodoli e dallo sceneggiatore Roberto Recchioni, ha decretato i vincitori, nelle principali categorie in concorso (miglior film, migliore regia, migliore attrice, migliore attore, migliore film originale) mentre la giuria dei giovani, formata dagli studenti dell’Unint guidati dal prof. Antonio Falduto, ha emesso il verdetto per la sezione “Newcomers”.
I premiati
Miglior Film BARBARIAN INVASION di Than Chui Mui (Malesia Hong Kong). Miglior Regia A MAN di Kei Ishikawa (Giappone). Miglior attore JAMES BLANCO per THE MONKEY AND THE TURTLE di Daniel Palacio (Filippine). Migliore attrice KIM SUN-YOUNG per DREAM PALACE di KA Sungmoon (Corea del Sud). Film più originale in concorso (ex aequo) MELODY GO ROUND di Kuo-An Lai (Taiwan) e BLUE AGAIN di Thapanee Loosuwan (Thailandia). Newcomers THE GREAT DISTANCE DELIVERS CRANE di Lhapal Gyal (Cina/Tibet).
Epilogo del festival il 12 aprile
Soddisfatto, per attenzione, consensi ed affluenza del pubblico in sala il direttore artistico Antonio Termenini che dà appuntamento il 12 aprile al Multisala Barberini di Roma per una giornata-evento, epilogo del festival, con la proiezione, oltre ad uno dei film vincitori dell’Asian Film Festival, di nuovi lungometraggi provenienti da Cina, Taiwan, Thailandia e Corea del Sud: una ulteriore opportunità per conoscere in maniera ancora più approfondita la cinematografia dell’Oriente più lontano.