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Natale all’insegna dell’ambiente al Bioparco

Natale all’insegna dell’ambiente al Bioparco di Roma, dove da ieri è possibile ammirare un albero speciale (foto Massimiliano Di Giovanni), una installazione realizzata esclusivamente con materiali di scarto, per lo più plastica. L’albero del riciclo è stato inaugurato oggi dall’assessora all’Ambiente di Roma Capitale Sabrina Alfonsi, insieme alla Presidente del Bioparco Paola Palanza. Si trova su Largo Vittorio Gassman, il piazzale dinanzi le biglietterie del Bioparco, al quale si accede senza biglietto di ingresso.

Albero di Natale alto 7 metri

È alto 7 metri ed è composto da 2.500 bottiglie di plastica, recuperate da attività commerciali, case private e dai visitatori del Bioparco. Le bottigliette sono lavorate una ad una e legate ad una struttura di ferro recuperata da scarti di lavorazione. Gli addobbi riproducono alcuni animali ospiti del parco, in particolare le specie maggiormente colpite dall’impatto della plastica nell’ambiente, come i pinguini, le otarie, le testuggini.

Anche gli addobbi riciclati

Anche gli addobbi sono realizzati riciclando rifiuti con plastiche, insieme a scarti di lavorazioni industriali, edili ed artigianali come pannelli coibentanti, polistirolo dei cappotti termici, corrugati, cavi elettrici, ed altri materiali, tra cui molte lenze ritrovate nelle spiagge. Le luci sono a led a risparmio energetico. Opera realizzata dall’artista e biologa naturalista Alessandra Carratù.

Presidente Palanza

«La presenza dell’albero è simbolica – spiega la Presidente Palanza – ha l’obiettivo di sensibilizzare il grande pubblico sul tema dell’impatto dei rifiuti prodotti dall’uomo sulla biodiversità e sull’importanza delle azioni del singolo per contribuire al benessere dell’ambiente. All’interno del parco inoltre hanno installato pannelli che descrivono in modo semplice ed efficace i danni delle plastiche sull’ambiente e tematiche quali il riciclo e riuso dei materiali di scarto».

Assessora Alfonsi

L’assessora Alfonsi ha sottolineato che: «questo bellissimo albero al Bioparco, un luogo tanto visitato dai romani e dai turisti, lancia un messaggio potente sulla fondamentale importanza della sensibilizzazione della collettività sui temi della sostenibilità ambientale, della transizione ecologica e sull’impatto che i comportamenti di ciascuno di noi hanno per ridurre la produzione di rifiuti e, in particolare, limitare l’uso della plastica. Un messaggio che parla di buone pratiche quali la corretta differenziazione dei rifiuti, di riuso e riciclo per abbattere il consumo di materie prime, di un necessario cambiamento dei nostri comportamenti e stili di vita per migliorare la qualità ambientale della città per la salvaguardia delle future generazioni e degli ecosistemi del nostro pianeta».

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Halloween al Bioparco di Roma

Halloween al Bioparco di Roma, domenica 30 e lunedì 31 ottobre, con ingresso speciale a 10 euro per tutti i bambini fino a dieci anni e mascherati. Nelle due giornate, dalle ore 11 alle 16 saranno organizzati laboratori creativo-manuali con materiale di riciclo per costruire decorazioni di Halloween dando forma e colore a mostri, fantasmi, streghe e animali spaventosi; nelle postazioni di face-painting i bambini potranno trasformarsi in animali mostruosi e non solo. Gli appuntamenti con gli incontri ravvicinati saranno a tema ”Animali che paura!”, con tarantole, rospi, serpenti e ratti, con annessa prova di coraggio. Inoltre, durante i pasti delle giornate, gli animali (foto Massimiliano Di Giovanni) riceveranno anche le zucche.

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Il Comitato scientifico del Bioparco si è insediato oggi

Il Comitato scientifico della Fondazione Bioparco di Roma (foto Massimiliano Di Giovanni), nominato da Roma Capitale, si è insediato oggi. Lo presiede Enrico Alleva, etologo, accademico dei Lincei, Vicepresidente del Consiglio Superiore di Sanità. Ha lavorato a lungo con Rita Levi Montalcini su fenomeni di plasticità neurocomportamentale in riposta allo stress di animali e persone, e condotto ricerche su mammiferi, storni, colombi viaggiatori e animali da compagnia, già a lungo coinvolto nella gestione del Bioparco e nella trasformazione del vecchio Giardino zoologico della Capitale in Bioparco.

Membri del Comitato

Gli altri membri del Comitato sono personalità di alto profilo scientifico e accademico: Elsa Addessi, Elisabetta Palagi, Federica Pirrone e Carlo Rondinini. Elsa Addessi, biologa e primatologa, dirigente di ricerca presso l’istituto scienze e tecnologia della cognizione del Cnr di Roma, Elisabetta Palagi, nota etologa, professoressa associata presso l’Università di Pisa, Federica Pirrone, medico veterinario, etologa, professoressa associata presso l’Università degli Studi di Milano e infine Carlo Rondinini, biologo esperto di conservazione della natura, professore ordinario di zoologia presso il Dipartimento di Biologia e Biotecnologie “Charles Darwin” dell’Università “Sapienza” di Roma.

Le parole del neopresidente

Il neopresidente: «Il Comitato, di indiscusso prestigio scientifico e accademico, si prefigge di rafforzare la missione di ricerca zoologica e bio-antropologica del Bioparco, col fine di sensibilizzare il pubblico, visitatori italiani e esteri, nei confronti di temi di fondamentale importanza, in primis la conservazione delle specie a rischio attraverso la conoscenza della loro biologia e del percorso evolutivo. Nelle parole del Premio Nobel Konrad Lorenz insieme alla conoscenza delle abitudini degli animali scaturisce una spontanea zoofilia nei loro confronti, che può indirizzare e educare la sensibilità soprattutto di bambini e ragazzi. Attività innovative legate alla fruizione degli spazi della struttura saranno rafforzate e sintonizzate su un registro di rigorosa cultura naturalistica».

L’Assessore Sabrina Alfonsi

Sabrina Alfonsi Assessora all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei rifiuti di Roma Capitale: «Desidero esprimere i miei migliori auguri di buon lavoro a tutti i componenti del nuovo Comitato Scientifico della Fondazione Bioparco di Roma, al suo neopresidente Enrico Alleva. Si tratta di uno staff di scienziati di altissimo livello che, sono sicura, saprà dare nuova attrattività al Bioparco per i cittadini, gli studenti e i turisti, attiverà gemellaggi e collaborazioni con istituti scientifici e accademici nazionali e internazionali, con l’obiettivo di rendere il Bioparco un vero e proprio centro di cultura anche della fauna cittadina».

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EsploraNatura al Bioparco

EsploraNatura da giovedì 29 settembre a sabato 1° ottobre 2022 al Bioparco. EsploraNatura è un percorso a tappe, simile a una caccia al tesoro, nei 17 ettari del Bioparco indicato per tutta la famiglia che si svolge in totale autonomia. Aguzzando l’ingegno, risolvendo giochi enigmistici come ‘unisci i puntini’ e semplici rime, si andrà alla scoperta di tante curiosità su sei specie simbolo del parco. Gli indizi si potranno trovare all’interno dei pannelli didattici o nella mappa, o saranno intuizioni da seguire.

EsploraNatura poi Colori d’Africa

Domenica 2 ottobre, dalle ore 11 alle 17 saranno organizzate attività di sensibilizzazione presso l’area dei rinoceronti bianchi che ospita dal 2019 due maschi di sei anni, Thomas e Kibo. Inoltre si potrà seguire la visita guidata dal titolo ‘Colori d’Africa’ tra giraffe, zebre, mandrilli, lemuri e rinoceronti, in compagnia di un esperto naturalista che spiegherà caratteristiche e grado di minaccia di questi animali. Le attività delle giornate sono incluse nel prezzo del biglietto.

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Giornata Internazionale del Rinoceronte al Bioparco

Giornata Internazionale del Rinoceronte (foto Massimiliano Di Giovanni), domenica 25 settembre, con il Bioparco di Roma che organizza diverse attività di sensibilizzazione su questa specie minacciata di estinzione.

Giornata Internazionale del Rinoceronte svolta dalle 11 alle 17

Le attività, comprese nel costo del biglietto, si svolgeranno dalle ore 11 alle 17 in postazioni dislocate nei pressi dell’area dei rinoceronti bianchi che ospita dal 2019 due maschi di sei anni, Thomas e Kibo. Inoltre si potrà seguire la visita guidata dal titolo ‘Colori d’Africa’ tra giraffe, zebre, mandrilli, lemuri e rinoceronti, in compagnia di un esperto naturalista che spiegherà caratteristiche e grado di minaccia di questi animali.

Tematiche trattate in vari modi

Nelle postazioni le tematiche saranno trattate in vari modi: in quella dedicata ai ‘Furti di natura’ saranno mostrati oggetti provenienti dalla natura e sequestrati dai Carabinieri forestali, si apprenderà come l’acquisto di un souvenir in viaggio possa rappresentare una minaccia per molte specie e quali siano i comportamenti corretti da adottare. Partecipando all’attività ‘Chi mette le corna?’ si potranno osservare le caratteristiche delle corna di alcuni animali, da quelle piccole a quelle enormi, ramificate e non. Insieme agli esperti si potrà scoprire che sono armi micidiali, ma anche la causa di spietati atti di bracconaggio. Inoltre si potrà partecipare al ‘jenga del rinoceronte’, gioco che permetterà di comprendere quanto siano il delicati gli equilibri in un ecosistema.

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Animali della Bibbia al Bioparco di Roma

“Animali della Bibbia. Un percorso per scoprirli al Bioparco di Roma” inaugurato questa mattina presso il Giardino Zoologico della Capitale e promosso dall’Ambasciata d’Israele in Italia e dalla Fondazione Bioparco di Roma. Hanno preso parte alla cerimonia l’Ambasciatore d’Israele in Italia, Dror Eydar, il Presidente della Fondazione Bioparco di Roma, Francesco Petretti, l’Assessore Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda del Comune di Roma, Alessandro Onorato e la Presidente della Comunità Ebraica di Roma, Ruth Dureghello. Il percorso, che attraversa i 17 ettari del Parco, è costituito da punti di sosta con pannelli descrittivi dedicati a undici, selezionate specie animali citate nei testi sacri: mandrilli, struzzi, leopardi, ippopotami, leoni asiatici, elefanti, asini selvatici, orsi bruni, anfibi, leoni, lupi, cicogne bianche e pellicani bianchi.

Animali con citazione della Bibbia

Nello specifico, ciascun pannello riporta un’illustrazione dell’animale, una citazione tratta dalla Bibbia ebraica curata da Rav Riccardo Disegni alcuni anni fa, un testo esplicativo e un QR code a cura dell’Ambasciata per conoscere la storia della specie in Israele, le caratteristiche del Paese che ne hanno favorito la diffusione e le iniziative israeliane per promuoverne il reinsediamento nella regione e/o tutelarne la sopravvivenza. «La Bibbia ha affidato a noi esseri umani la responsabilità per il mondo già agli albori dell’umanità; la tradizione ebraica, più di 2000 anni fa, ha ulteriormente esteso la centralità del nostro ruolo nella conservazione dell’ambiente.

Conoscere la Terra Santa

Ciascun animale dell’itinerario del Bioparco condurrà i visitatori nel mondo della Bibbia e a conoscere la Terra Santa, Israele, paese in una posizione geografica unica, che funge anche da ponte fra tre continenti, la cui ricca natura contribuisce alla protezione e allo sviluppo di specie che stavano scomparendo. Aver cura del mondo, dell’ambiente, è un valore profondo con delle solide basi nella Bibbia. Auguro a questo luogo di prosperare e fiorire e di ospitare moltissime persone», ha dichiarato l’Ambasciatore d’Israele.

Il Presidente Petretti

Così invece il Presidente della Fondazione Bioparco di Roma, il biologo Francesco Petretti: «Parlare degli animali nella Bibbia, significa affrontare il tema del rapporto fra gli uomini e la natura sin dai primi tempi, rapporto che ha visto l’uomo interagire con gli animali e le piante in tantissime situazioni, basti pensare al diluvio universale e all’Arca di Noè, popolata da ogni specie di viventi».

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Invertiamo il rosso! al Bioparco

Invertiamo il rosso! al Bioparco, in occasione della Giornata internazionale della Biodiversità. Sabato 21 e domenica 22 maggio il Bioparco (foto Massimiliano Di Giovanni) organizza due giornate evento dedicate alle specie animali salvate ogni giorno grazie all’impegno degli Zoo e anche dell’intera comunità internazionale. Nel corso delle due giornate le famiglie potranno prendere parte a visite guidate, laboratori e postazioni animate, per scoprire il delicato impegno del Bioparco per la salvaguardia delle specie maggiormente minacciate.

Invertiamo il rosso! con tante attività in programma nei due giorni dell’evento

Dalle ore 11.30 alle 17.30 sono in programma tante attività come il gioco “Avventure in foresta”, per capire come aiutare le tigri a sopravvivere in foresta evitando i bracconieri e l’attività ludica “Ecosistemi in equilibrio”, per scoprire i delicati equilibri della natura e comprendere quanto le specie siano interconnesse tra loro e legate all’ambiente in cui vivono. Inoltre si potrà partecipare alla visita guidata “Invertiamo il rosso”, a cura di naturalisti alla scoperta di rinoceronti, leopardi, tigri, leoni asiatici, elefanti asiatici e cammelli per capire perché rischiano l’estinzione e cosa si può fare per evitarla.

Distribuita la pubblicazione “10 storie di successo” realizzata dal Bioparco

Nel corso delle giornate sarà distribuita al pubblico, a fronte di un’offerta libera, la pubblicazione “10 storie di successo” realizzata dal Bioparco, insieme al gruppo di lavoro di Eduzoo, gli educatori dell’Unione italiana zoo e acquari. Nel volume vengono raccontati i successi di alcuni progetti di conservazione portati avanti dagli Zoo italiani.

Ricavato devoluto alla SANCCOB

Il ricavato sarà interamente devoluto alla SANCCOB (sanccob.co.za) un’organizzazione che si occupa della conservazione del pinguino del Capo e di altri uccelli marini attraverso la ricerca, la sensibilizzazione, il recupero e il rilascio in natura di uccelli feriti o vittime delle fuoriuscite di petrolio. Ogni anno l’associazione presta soccorso a 2500 uccelli marini di cui 1500 sono pinguini. Le giornate si svolgono in adesione al movimento globale “Reverse the red” nato con l’obiettivo di contrastare l’estinzione delle specie animali e vegetali del Pianeta invertendo il declino delle specie a rischio inserite nella Lista Rossa redatta dalla IUCN, l’Unione Mondiale per la Conservazione della Natura.

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Bioparco di Roma con una mamma in più

Bioparco di Roma con una mamma in più: è nato un canguro di Bennett (foto Massimiliano Di Giovanni – archivio Bioparco), fra i più piccoli rappresentanti di questo particolare gruppo di animali. In questi giorni il cucciolo, di cui ancora non è possibile stabilire il sesso, fa spesso capolino dal marsupio della mamma.

Bioparco in festa

È stato accolto nel gruppo di quattro femmine e un maschio che da ieri hanno nuova dimora, dalla folta vegetazione e provvista di arricchimenti ambientali. Questi marsupiali, che si nutrono principalmente di erba, frutti e radici, si spostano usando la coda come puntello e appoggiando tutte le zampe sul terreno, ma quando si muovono velocemente saltano sulle zampe posteriori usando la lunga coda come bilanciere.

Gestazione di poco più di un mese

La gestazione di questa specie dura circa 29-41 giorni. Incredibile a dirsi, alla nascita il cucciolo pesa meno di un grammo; al momento del parto il piccolo si arrampica fino al marsupio, dove si aggrappa con la bocca ad una mammella, senza lasciarla per 2 o 3 mesi. Rimane poi nel marsupio per circa 9 mesi e continua a vivere con la madre e ad essere allattato fino a 14-17 mesi. I maschi hanno una altezza di circa 82 cm e sono facilmente riconoscibili perché sono più grandi delle femmine. «I canguri di Bennett, come altre specie – spiega il Presidente del Bioparco, il biologo Francesco Petretti – sono ambasciatori della singolarità della fauna dell’Australia, fragile ed esposta al dramma delle siccità estreme, dei grandi incendi e vittima dell’invasione di specie aliene portate dagli uomini».

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Il Bioparco per le famiglie a Pasqua

Il Bioparco di Roma organizza attività tematiche per le famiglie nei giorni di Pasqua. Dalle ore 11 alle 17 nella postazione “Uova da record” sarà possibile osservare modelli di uova di tutte le dimensioni e partecipare ad un gioco a quiz per scoprire curiosità sulle uova di rettili, anfibi, uccelli e anche mammiferi. In entrambi i giorni si svolgerà la visita guidata dal titolo “Non tutte hanno la sorpresa”, un percorso alla scoperta degli animali che hanno scelto di fare l’uovo per riprodursi. La visita toccherà: gufi delle nevi, area sud America, emù, struzzi e pinguini del Capo; una tappa riguarderà i canguri, che hanno invece un sistema riproduttivo molto particolare (attività su prenotazione da effettuare la mattina stessa all’ingresso).

I keeper del Bioparco organizzeranno i pasti degli animali per scoprirne gli ingredenti

I keeper organizzeranno il pasti degli animali, per scoprire gli ingredienti del pranzo di: macachi del Giappone alle 11, lemuri catta alle 11.30, elefanti asiatici alle 12, orsi alle 12.30. Dopo pranzo gli scimpanzé alle 14.30, le otarie alle 15.30 e infine i pinguini del Capo alle 16. Durante la domenica di Pasqua inoltre sarà possibile partecipare all’attività ‘Animali e pregiudizi’, speciali incontri ravvicinati, a cura dello staff Bioparco, con pitone reale, testuggine frittella, tiliqua dalla lingua azzurra, blatte soffianti, insetti stecco, rospi, furetti. Animali che possono suscitare paura o ribrezzo, ma affascinanti e soprattutto indispensabili per l’equilibrio degli ecosistemi (attività su prenotazione da effettuare la mattina stessa all’ingresso).

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Al Bioparco Banditi di Natura

Sabato 9 e domenica 10 aprile il Bioparco organizza due giornate sul tema del bracconaggio dal titolo ‘Banditi di natura’ dedicate alle famiglie. Dalle ore 11 alle 17 sarà possibile partecipare ad attività ludico-didattiche e visite guidate per avvicinarsi alla tematica, trattata attraverso il gioco e il coinvolgimento diretto, permettendo anche di conoscere alcune buone pratiche da seguire per non alimentare in modo inconsapevole le azioni di bracconaggio.

Al Bioparco anche il gioco Effetto domino

Si potrà partecipare al gioco “Effetto domino”, ove una torre di mattoncini colorati rappresenterà i delicati equilibri che sono alla base di un ecosistema e quanto le specie siano interconnesse tra loro (e legate all’ambiente in cui vivono). I partecipanti saranno chiamati a sottrarre i mattoncini, osservando le conseguenze: anche l’estinzione di una singola specie può comprometterne la stabilità. Nella postazione “Furti di natura” si potranno osservare molti materiali sequestrati dai carabinieri forestali per comprendere quanto il commercio illegale danneggi la natura e quali siano i comportamenti corretti da adottare per rispettarla. Basti pensare che un gesto semplice come l’acquisto di un souvenir in viaggio può rappresentare una minaccia per molte specie.

Visite guidate con Chi è il lupo cattivo?

“Chi è il lupo cattivo?” è invece il titolo delle visite guidate. Partenza dal Museo dei Crimini Ambientali, dove si osserveranno oggetti di sequestro come statuine di avorio o di tartaruga, conchiglie, coralli e borse di coccodrillo. Il percorso proseguirà poi tra i viali del parco alla scoperta delle specie che più di altre subiscono il bracconaggio. Tra orsi, lupi ed elefanti si apprenderà che si può fare la differenza. Emergenza Ucraina: gli zoo appartenenti all’EAZA (Associazione europea zoo e acquari) si stanno mobilitando in vari modi, tra cui una raccolta fondi, per aiutare gli zoo in Ucraina e gli animali che ospitano. Una grande iniziativa.