Cultura ed eventi all’École française de Rome, centro per la ricerca e la formazione alla ricerca in storia, archeologia e scienze umane. L’anno 2023 si apre con numerosi incontri di diffusione della cultura scientifica. Gli eventi sono aperti al pubblico e ad accesso libero, in lingua italiana e francese e sono dedicati alla scoperta della cultura materiale e visiva etrusca, la storia del Medioevo, il mondo ottomano e patrimonio mediterraneo, il Pontificato di Pio XII, fino alle politiche migratorie italiane.
Appuntamento con la cultura al centro di Roma, a Piazza Navona
L’appuntamento con la cultura è al centro di Roma, presso la sede storica di Piazza Navona, la collaborazione con enti italiani e partner internazionali, tra cui la Villa Farnesina, il Museo Nazionale Romano, il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, l’Università di Cassino, l’Academia Belgica, l’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici, l’Istituto Svedese di Studi Classici a Roma, l’Institut français – Centre Saint-Louis.
La direttrice Brigitte Marin
«Nel 2023 l’École française de Rome organizzerà diversi eventi che, speriamo, attireranno un pubblico numeroso nella nostra sede di Piazza Navona. Inizierà inoltre il nostro periodo di commemorazione del 150° Anniversario dell’École – annuncia Brigitte Marin, Direttrice dell’École française de Rome – le manifestazioni più importanti si terranno nel 2024 e 2025. Tuttavia l’École ha colto sin da ora l’opportunità della mostra su L’Ottocento a Villa Farnesina, aperta fino al 25 febbraio, per proporre, nel percorso riservato ai dintorni della villa, una sezione dedicata agli inizi dell’École a Palazzo Farnese. È un’occasione da non perdere per scoprire sia le decorazioni del XIX secolo della Villa che la storia di Roma capitale d’Italia attraverso dei punti di vista e dei documenti originali».
Fino al 25 febbraio visitabile L’Ottocento a Villa Farnesina
È ancora visitabile fino al 25 febbraio, la mostra L’Ottocento a Villa Farnesina, curata da Virginia Lapenta e Valeria Petitto, mette in evidenza gli aspetti comuni di due personaggi, il Duca di Ripalda e il Conte Primoli. Il percorso espositivo accompagna il visitatore alla scoperta di queste due figure raccontandone la storia e il loro rapporto con la città in cambiamento.