MYR – La divisa della pace sarà presentato domenica 4 dicembre alle 11.30 presso il parco di Casetta Rossa. È il progetto di moda etica, solidale, ecosostenibile e no war della giovane designer ucraina Alessia Romanova. Sostenuto dall’associazione K_Alma, falegnameria ed officina sociale, con la collaborazione del laboratorio di sartoria solidale Coloriage, dove sono state eseguite le lavorazioni, il progetto de la Divisa della Pace nasce dalla creatività della giovane e talentuosa designer, fuggita dalla città di Kharkiv dopo l’invasione dell’esercito russo.
Fuggita dalla guerra
Cresciuta in un istituto per orfani, Alessia frequentava il primo anno dell’accademia di Design quando è stata costretta dalla guerra a lasciare gli studi e il suo paese. Ha trovato rifugio in Italia, accolta in famiglia dalla giornalista Francesca Fornario, voce satirica del programma di Rai Radio1 Un giorno da Pecora con Geppi Cucciari e Giorgio Lauro.
Divisa al contrario
Insieme hanno avuto l’idea di trasformare una vecchia divisa militare nel suo contrario: «Volevamo dare nuova vita a un oggetto prodotto per combattere la guerra trasformandolo in un simbolo di pace, da indossare come auspicio che la pace arrivi presto per il popolo ucraino e per tutti i popoli coinvolti negli oltre 50 conflitti armati in corso nel mondo».
MYR, pace nelle due lingue
Così la designer ucraina: «Ho disegnato la prima bandiera della pace per gioco, su un vecchio lenzuolo. Ci ho aggiunto la scritta “MYR”, pace. Una delle parole che si scrive nello stesso modo in ucraino e in russo, la mia lingua madre e quella di molti ucraini dell’est. I nostri popoli sono fratelli e vogliono vivere in pace, lavorare, studiare, crescere i figli, disegnare, ascoltare musica, non fare la guerra. Ho cucito la bandiera sul retro di una vecchia mimetica. Da lì l’idea di realizzarne altre, per tutte le donne che vogliono manifestare la loro richiesta di pace».