Categorie
Spettacolo

Il Tour Segreto di Venerus il 25 al Summer Fest

Il Tour Segreto 2023, la tournée estiva prodotta da Vertigo vedrà Venerus, artista che ha contribuito a innovare la scena musicale contemporanea, tornare sui palchi dei principali festival italiani. Ad un anno di distanza dal tour “Estasi degli Angeli” e dalle date tutte Sold Out di “Piano Soltanto”, dove si è esibito in solitaria in tre speciali live italiani e per la prima volta in Europa, Venerus (foto Matteo Strocchia e Marco Servina) è pronto ad incantare le platee con uno show totalmente nuovo in cui presenterà le canzoni del suo secondo album “Il Segreto”, uscito il 9 giugno per Asian Fake/Sony Music e disponibile su tutte le piattaforme digitali e in versione fisica.

Tour Segreto a Roma il 25 giugno

Il Tour Segreto farà tappa il 25 giugno al Roma Summer Fest, alla Cavea dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone di Roma. Talentuoso ed eclettico, e da sempre fortemente legato alla dimensione live, Venerus sarà nuovamente accompagnato sul palco dalla sua fidata band, composta dai musicisti Danny Bronzini alla chitarra, Andrea Colicchia al basso, Elia Pastori alla batteria e Danilo Mazzone all’organo e tastiere. Caratteristiche chiave de “Il Segreto”, tutto suonato, sono la sua forte componente cantautorale, espressa nel percorso tracciato dai 10 brani collegati tra loro, in cui Venerus, più che mai, indirizza voce e scrittura verso l’ascoltatore. Ricerca e sperimentazione sonora contraddistinguono il lavoro dell’artista che con questo nuovo album, arrivato a due anni di distanza dal debutto con “Magica Musica” (disco d’oro), sorprende ancora una volta.

Categorie
Spettacolo

Il Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia torna alla Cavea

Il Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia tornerà ad esibirsi, questa volta all’aperto, nella Cavea dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone venerdì 15 luglio. In programma i celebri Carmina Burana di Carl Orff, una vera e propria pietra miliare della musica corale e utilizzati come colonna sonora in decine di film e spot pubblicitari, nella versione per soli, coro, percussioni e due pianoforti che verrà diretta da Piero Monti, maestro del Coro dell’Accademia di Santa Cecilia. Solisti: Sara Fiorentini (soprano), Marco Santarelli (tenore), Massimo Simeoli (baritono).

Coro suona i Carmina Burana

I Carmina Burana sono composti da ventiquattro brani con testi in latino, tedesco medievale e langue d’oil tratti dal Burana Codex, proveniente probabilmente dal Tirolo o dalla Stiria e ritrovato nel 1803 nell’abbazia bavarese di Benediktbeuren, che contiene circa 250 canzoni scritte tra l’11° e il 13° secolo. I ventiquattro Carmina scelti da Carl Orff trattano gli argomenti più vari: l’ozio, il libertinaggio, la crapula, la satira morale, il dileggio dei vizi del clero, l’insofferenza per il potere, l’amore casto, la transitorietà dei piaceri terreni, la volubilità della fortuna e il culto della Vergine. Alcune di queste poesie ci sono giunte corredate delle relative melodie, ma Orff decise di dare ai ventiquattro poemi da lui selezionati una personale interpretazione inventandosi uno stile musicale “medioevale” estremamente dirompente, efficace e di grande forza narrativa.

Il Medioevo di Orff

Il Medioevo di Orff è di un primitivismo barbarico: le armonie sono elementari e aspre, i ritmi squadrati e scanditi, il coro è trattato a blocchi. Ma si possono anche assaporare delicate melodie modali e armonie trasparenti, in una affascinante commistione di cristianesimo e di paganesimo, di spiritualità e di carnalità, che ogni volta affascina il pubblico di tutte le età sin dalla prima esecuzione avvenuta a Francoforte sul Meno nel 1937.