La manifestazione nazionale delle “Chiese Aperte” arriva quest’anno alla sua XXVIII edizione. Domenica 8 Maggio ben 60 chiese apriranno il loro patrimonio artistico alla visione di tutti in Italia. Importanti gli eventi nel Lazio. Ad esempio a Cassino il patrimonio artistico della chiesa extraurbana Santa Scolastica del Riparo. La prima costruzione risaliva all’VIII sec. e fu distrutta completamente dal terremoto del 1349 e ricostruita più volte successivamente. Distrutta un’ultima volta nella seconda guerra mondiale, come per Montecassino. È stata ricostruita dall’Abate di Montecassino Ildefonso Rea negli anni 1970/71 su progetto del monaco ingegnere Don Angelo Pantoni. È chiamata “del colloquio” per gli incontri di S. Benedetto con la sorella gemella S. Scolastica, che risiedeva nel vicino convento di clausura di Piumarola.
Manifestazione con tante possibilità di visitare patrimoni artistici
«A Terracina sarà possibile ammirare il patrimonio artistico di S. Maria dell’Orazione e Morte, detta del Purgatorio. La chiesa fu inaugurata nel 1787. Sorge sui resti della chiesa medievale di S. Nicola, risalente al XII sec. e già parrocchia del borgo suburbano di Cipollata. La costruzione dell’edificio fu promossa e realizzata dalla Confraternita dell’Orazione e Morte di Terracina, che nel 1733 acquistò l’ormai diruto edificio di S. Nicola ed avviò, con autorizzazione vescovile ed utilizzando i lasciti e le “elemosine dei fedeli”, la costruzione della nuova chiesa “dei Suffragi”.
La nuova chiesa dei Suffragi
Così si sarebbe dovuta chiamare all’inizio. I lavori per il nuovo edificio, interrotti nel 1735, ripresero nel 1760, continuando fino al compimento dell’opera, nel 1787, come riportato nel cartiglio inserito nella parte superiore del timpano di facciata. Altri interventi si ebbero nel corso dell’800». Così Antonio Ribezzo, Coordinatore Archeoclub D’Italia del Lazio. A Formello la straordinaria storia di chiesa viva del Santuario di Santa Maria del Sorbo. Presenti in tutti i siti i volontari dell’Archeoclub D’Italia. Le visite dalle ore 9 alle ore 13.30 e dalle ore 16.30 alle 19.