Desacralizzare l’aula per aprire la scuola al territorio, (ri)portare i giovani al grande schermo attraverso la filosofia. Sperimentare processi di inclusione sociale attraverso il dibattito regolamentato: questi i tre concetti da cui è partito con grande successo il progetto Cinesofia. I grandi temi della filosofia nel cinema, un’iniziativa concepita da due scuole omonime, il liceo classico e l’Istituto comprensivo Ennio Quirino Visconti di Roma in collaborazione con il Farnese ArtHouse, storica sala cinematografica d’autore nel cuore della capitale.
Direzione artistica di Fabio Amadei
Con la curatela scientifica di Sergio Petrella e la direzione artistica di Fabio Amadei, l’iniziativa si propone di educare studentesse e studenti alla filosofia attraverso il linguaggio cinematografico (e viceversa) consentendo agli stessi studenti di esprimere il proprio giudizio critico in un gioco assoluto di squadra, diventando oratori e argomentatori. È questa la formula del “Debate”: una gara aperta in cui la competizione del pro e contro lascia il posto all’integrazione del pensiero. Obiettivo primario del progetto è infatti, il rispetto reciproco e l’interazione dialettica con il prossimo, senza lasciare indietro nessuno.
Cinesofia prosegue fino ad aprile
Iniziata con successo lo scorso novembre, la sfida di Cinesofia, che conta una cinquantina di ragazze e ragazzi dai 13 ai 17 anni, continua nei mesi di febbraio, marzo e aprile, sempre alle ore 14,30 al Farnese, con i film “La migliore offerta” di Giuseppe Tornatore (2012), in programma il 22 febbraio, “Agora” di Alejandro Amenàbar (2009) il 22 marzo e “Her” di Spike Jonze (2013) il 26 aprile, opere rispettivamente associate ai nuclei tematici Libertà, Tempo, Amore. Il giorno successivo alla proiezione il cinema ospiterà invece, per gli studenti che hanno visto il film, dei seminari di approfondimento a cura di professori ed esperti, in forma dialogante con gli stessi giovani. Ad argomentare con la scolaresca ci saranno, nell’ordine, Giuseppe Di Giacomo, Andrea Colamedici e Maura Gancitano, Alessandro Alfieri.