Categorie
Politica

Lega: “Biodigestore a Civitavecchia scelta arrogante della Regione”

«Prosegue l’atteggiamento arrogante da parte della Regione Lazio che sul fronte rifiuti ignora qualsiasi parere sanitario, ambientalistico, archeologico e sociale e va dritta per la sua strada imponendo scelte unilaterali senza rispetto per i territori.

Approvazione della Regione Lazio nonostante tutti i no ricevuti

È il caso del biodigestore di Civitavecchia, approvato in conferenza dei servizi nonostante tutti i no da parte di Asl Roma 4, Soprintendenza, sindaci, comuni e associazioni di cittadini. Bene ha fatto il sindaco Tedesco, che si è appellato anche al regio decreto, a far mettere a verbale tutta l’assoluta contrarietà dell’amministrazione a una scelta che, se verrà confermata, porterà nell’impianto di trattamento civitavecchiese 120mila tonnellate di rifiuti, pari a 20 volte l’equivalente della sua produzione di immondizia, con un traffico di decine di tir al giorno. È lampante, in ciò che è successo, la responsabilità della Regione targata Pd, che, proprio come sta accadendo a Magliano Romano, va avanti come un treno contro ogni logica se non quella di natura economica.

Civitavecchia non può sostenere ulteriori forme di inquinamento

Gli studi epidemiologici dimostrano inequivocabilmente che la popolazione di Civitavecchia e dintorni, che ha già dato in termini di sopportazione ambientale, non può sostenere ulteriori forme di inquinamento. Dove sono finiti i tanto osannati principi di prossimità e autosufficienza inseriti nel Piano Rifiuti della Regione Lazio, visto che è bastato un sinistro colpo di spugna in conferenza dei servizi per cancellare ogni passo avanti sul buonsenso?

Rischio di trasformare questo territorio in pattumiera

Alla vigilia della carbon exit in tutta Europa, si rischia di trasformare questo territorio in una pattumiera. E questo decisamente non lo possiamo permettere». Così in una nota il consigliere regionale della Lega, Daniele Giannini, membro della commissione Sanità.

Categorie
Politica

Porrello: “Consolidare l’Hydrogen Valleys a Civitavecchia”

«Civitavecchia deve diventare il polo energetico del futuro, non del passato. Quest’affermazione è stata ripetuta più volte nell’ultimo periodo dagli attori protagonisti della transizione ecologica ed io sono il primo a sostenerlo. Per questo nei giorni scorsi ho depositato in consiglio regionale un ordine del giorno per l’attivazione ed il consolidamento delle Hydrogen Valleys. L’idrogeno è infatti una delle risorse del futuro e con l’avanzare delle tecnologie rivestirà un ruolo sempre più fondamentale. Con l’ordine del giorno, che spero sarà approvato a breve, si vuole consolidare l’Hydrogen Valley attivata a Civitavecchia, impegnando le risorse regionali previste dal Piano Strategico Nazionale della Mobilità per la realizzazione di una stazione di produzione e distribuzione di idrogeno verde in loco e l’acquisto di autobus ad idrogeno da utilizzare sia ad integrazione della linea attivata nell’ambito del progetto LIFE3H (linea TPL porto-città, ossia banchine crocieristiche-stazione ferroviaria), che su linee COTRAL in ambito extraurbano. Tali azioni andranno integrate nel redigendo Piano di Investimento Esecutivo del PSNMS (piano strategico nazionale per la mobilità sostenibile) regionale e dovranno favorire l’attivazione di nuove Hydrogen Valleys nel territorio regionale e un approccio sistemico e interregionale del relativo sviluppo progettuale. Lo sviluppo di Hydrogen Valleys permette di attrarre risorse esogene e favorisce la creazione di posti di lavoro qualificati e di percorsi di alta formazione; inoltre essere pionieri sulla mobilità ad idrogeno ci permetterà di acquisire un vantaggio competitivo sul mercato, costituendo un punto di riferimento sul piano nazionale e un attrattore di risorse pubbliche e private in grado di attivare plurime linee di sviluppo». Lo ha dichiarato il Vicepresidente del Consiglio Regionale Devid Porrello.