Categorie
Politica

Doppia inaugurazione a Sacrofano e a Civitella San Paolo

Doppia inaugurazione questa mattina alla presenza dell’Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato nel distretto 4 della Asl Roma 4. Taglio del nastro a Sacrofano e a Civitella San Paolo per due nuovi presidi sanitari. Si tratta degli ambulatori di prossimità di Via Per Castelnuovo a Sacrofano e via Umberto a Civitella San Paolo.

Doppia inaugurazione che avvicina i servizi al territorio

«Una doppia inaugurazione che si permette di avvicinare sempre di più i servizi al territorio e ai bisogni delle persone. Il Covid ci ha lasciato un imperativo categorico ovvero ridisegnare la sanità rafforzando la rete territoriale e facilitando l’accesso a tutti i cittadini anche tramite la digitalizzazione dei servizi. È in corso un profondo processo di rinnovamento dei macchinari con tecnologie di ultima generazione e questo ci permette di garantire una sempre maggiore velocità e qualità delle prestazioni», ha commentato l’Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato.

Il DG della Asl Roma 4 Matranga

«Dopo Filacciano, Riano, Torrita Tiberina e Ponzano apriamo due nuovi ambulatori di prossimità nel distretto 4, con lo scopo di portare servizi sul territorio, anche nei comuni più periferici e ridurre la distanza tra assistenza sanitaria e territorio. L’ambulatorio di prossimità è il luogo dove si concretizza la medicina di prossimità per un’assistenza sanitaria a portata di utente», ha dichiarato il direttore generale della Asl Roma 4 Cristina Matranga. Presso gli ambulatori appena aperti sarà possibile effettuare prelievi, misurazioni, medicazioni, holter pressori ed elettrocardiogrammi. Sempre presso gli stessi presidi sarà possibile informarsi e consegnare le provette per gli screening oncologici e a rotazione saranno presenti anche i servizi di vaccinazione.

Categorie
Cronaca

Benvenuta Glykeira

Benvenuta Glykeira. La Asl Roma 4 è lieta di annunciare che sabato sera è venuta alla luce Glykeria, la bambina ucraina figlia della donna che l’azienda sanitaria aveva preso in carico alla trentottesima settimana di gestazione attraverso l’open day organizzato lo scorso 8 marzo dal reparto di ginecologia, diretto dal dottor Alessandro Lena. La donna era fuggita dal suo Paese subito dopo lo scoppio del conflitto ed è attualmente ospite di una famiglia di Tarquinia.

Benvenuta Glykeira, auguri a mamma Valentyna

«Alla mamma Valentyna vanno i migliori auguri per la nascita della piccola. Il Servizio sanitario regionale è pronto ad accogliere e assistere chi fugge dalla guerra e questa nascita è una luce di speranza in questi giorni bui segnati dal conflitto», ha dichiarato l’Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato. «Siamo felici per questa lieta notizia, per la famiglia di Valentyna e per le decine di profughi che stiamo accogliendo in questi giorni», ha concluso il Direttore generale della Asl Roma 4, Cristina Matranga.

Categorie
Politica

Lega: “Biodigestore a Civitavecchia scelta arrogante della Regione”

«Prosegue l’atteggiamento arrogante da parte della Regione Lazio che sul fronte rifiuti ignora qualsiasi parere sanitario, ambientalistico, archeologico e sociale e va dritta per la sua strada imponendo scelte unilaterali senza rispetto per i territori.

Approvazione della Regione Lazio nonostante tutti i no ricevuti

È il caso del biodigestore di Civitavecchia, approvato in conferenza dei servizi nonostante tutti i no da parte di Asl Roma 4, Soprintendenza, sindaci, comuni e associazioni di cittadini. Bene ha fatto il sindaco Tedesco, che si è appellato anche al regio decreto, a far mettere a verbale tutta l’assoluta contrarietà dell’amministrazione a una scelta che, se verrà confermata, porterà nell’impianto di trattamento civitavecchiese 120mila tonnellate di rifiuti, pari a 20 volte l’equivalente della sua produzione di immondizia, con un traffico di decine di tir al giorno. È lampante, in ciò che è successo, la responsabilità della Regione targata Pd, che, proprio come sta accadendo a Magliano Romano, va avanti come un treno contro ogni logica se non quella di natura economica.

Civitavecchia non può sostenere ulteriori forme di inquinamento

Gli studi epidemiologici dimostrano inequivocabilmente che la popolazione di Civitavecchia e dintorni, che ha già dato in termini di sopportazione ambientale, non può sostenere ulteriori forme di inquinamento. Dove sono finiti i tanto osannati principi di prossimità e autosufficienza inseriti nel Piano Rifiuti della Regione Lazio, visto che è bastato un sinistro colpo di spugna in conferenza dei servizi per cancellare ogni passo avanti sul buonsenso?

Rischio di trasformare questo territorio in pattumiera

Alla vigilia della carbon exit in tutta Europa, si rischia di trasformare questo territorio in una pattumiera. E questo decisamente non lo possiamo permettere». Così in una nota il consigliere regionale della Lega, Daniele Giannini, membro della commissione Sanità.