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Cronaca

Controlli a raffica della Polizia a San Lorenzo

Continuano senza sosta i controlli interforze predisposti dalla Questura di Roma nelle zone maggiormente interessate dal fenomeno della movida. Le verifiche hanno riguardato non solo il rispetto della normativa anti covid e gli assembramenti, ma la regolarità dell’attività degli esercizi commerciali, l’osservanza dell’ordinanza sindacale di chiusura anticipata dei minimarket, e soprattutto il divieto di somministrazione di alcolici ai minori.

Presidio di agenti in borghese con i Falchi della squadra mobile

Gli agenti in borghese dei commissariati, in sinergia con i “Falchi” della squadra mobile, gli agenti delle volanti e della sezione operativa dell’Ufficio di Gabinetto hanno presidiato le zone di movida per contrastare e sventare eventuali reati predatori. I servizi straordinari messi in atto dagli agenti del commissariato San Lorenzo unitamente alla Divisione Amministrativa e sociale della Questura di Roma, agli agenti della Polizia Locale e Guardia di Finanza sezione tributaria, al fine di assicurare il rispetto delle norme per il contenimento della diffusione dell’epidemia da COVID-19 e contrastare il fenomeno cosiddetto della “mala movida”, hanno permesso di sottoporre a controllo 288 persone e 55 locali, di cui 8 sanzionati amministrativamente.

Chiusure per violazioni di normative anti-covid

Per 2 di loro è stata disposta la chiusura temporanea di 2 e 5 giorni per violazioni della normativa anti covid e vendita di alcolici fuori orario. Sanzionato un terzo locale per il mancato rispetto delle misure di contenimento emanate ai sensi del D.P.C.M. 02.03.2021 con conseguente chiusura accessoria del locale di 3 giorni. Sono 5, invece, i locali sanzionati per violazioni tributarie e fiscali e impiego di lavoratori senza contratto. Infine, sono stati emessi 31 verbali per violazioni al codice della strada.

Due arresti in flagranza

2 le persone arrestate in flagranza, una di 19 anni per violenza e resistenza a Pubblico Ufficiale ed un’altra di 41 anni per spaccio di sostanza stupefacente. Altrettante le denunce a piede libero per porto di strumenti atti ad offendere e oltraggio a Pubblico Ufficiale. Infine, sempre gli agenti del commissariato San Lorenzo, a seguito di attività investigativa conseguente a segnalazione “Youpol”, hanno arrestato un ventenne sorpreso nella cessione di una dose di hashish in Piazza della Immacolata. La successiva perquisizione domiciliare ha permesso di rinvenire 2 panetti di hashish, ciascuno di un etto e cinque singole dosi, oltre ad un bilancino di precisione e 900 euro in contanti. Disposto per il 20enne l’obbligo di firma.

Rapinatori fermati

Durante la notte, gli agenti del Commissariato Trastevere e i Falchi della Squadra Mobile hanno tratto in arresto, in vicolo De Renzi, due algerini responsabili della rapina di un telefono cellulare ai danni di un giovane italiano di 22 anni. La perquisizione dei 2 uomini ha permesso di rinvenire altresì una carta d’identità, una carta di credito e un telefono cellulare privo di sim, appartenente ad un’altra persona.

Sanzionato esercizio commerciale

Sempre in zona Trastevere gli agenti hanno controllato vari esercizi commerciali, sanzionandone uno per il mancato rispetto delle misure di contenimento emanate ai sensi del D.P.C.M. 02.03.2021, con conseguente chiusura accessoria del locale per 3 giorni.

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Cronaca

Regole non rispettate, chiuso Bar in Piazza delle Muse

Continuano serrati i controlli della Polizia di Stato in zona Piazza Euclide, anche alla luce dei numerosi esposti dei cittadini.

Al lavoro gli agenti del Commissariato Villa Gori

Durante i servizi, svolti dagli agenti del Commissariato Villa Glori, dalla Divisione Amministrativa e Sociale, dalla Polizia Stradale, con la collaborazione di Polizia Locale Roma Capitale, vari esercizi commerciali sono stati controllati ed è stata disposta la chiusura di un noto bar in Piazza delle Muse, il cui titolare è stato sanzionato amministrativamente per aver violato la normativa anti covid. Ulteriori 13 violazioni amministrative contestate.

Controllate persone e veicoli

Durante il servizio sono stati effettuati 2 posti di controllo, identificate 120 persone di cui 9 con precedenti di polizia. Infine sono stati controllati 84 veicoli ed elevate 11 sanzioni al codice della strada.

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Controlli a tappeto dei Carabinieri al Colosseo

Una nuova attività di controllo dei Carabinieri del Comando Roma piazza Venezia eseguita nel Parco Archeologico del Colosseo e dei Fori Imperiali ha portato a una persona denunciata a piede libero e altri 7 soggetti sanzionati amministrativamente. Tra questi ultimi ci sono due “centurioni”, entrambi romani di 41 e 51 anni, sorpresi dai Carabinieri nel loro perfetto costume romano mentre si facevano scattare foto insieme ai turisti dietro pagamento di una somma di denaro.

Elevate sanzioni per un importo di 13.500 euro

Oltre alle sanzioni per un importo complessivo di 13.500 euro e il sequestro degli “abiti da scena”, nei loro confronti i militari hanno emesso l’ordine di allontanamento dal Colosseo e dal Centro Storico per 48 ore (Decreto Minniti). Altre 5 sanzioni sono state comminate a un cittadino egiziano, due cittadini peruviani e 2 cittadini del Bangladesh per commercio ambulante illegale. Requisito dai militari il materiale trovato nelle loro bancarelle abusive, perlopiù aste per selfie, power bank e sciarpe. Durante l’attività, i Carabinieri hanno sequestrato anche 2 badge plastificati evocativi di una società di rivendita di biglietti validi per l’ingresso al Parco Archeologico, un volantino plastificato pubblicitario e un foglio sempre relativi all’attività di vendita dei biglietti.

Truffatore denunciato a piede libero

È in questo contesto che i militari, approfondendo le verifiche, hanno riconosciuto un cittadino egiziano indiziato di essere l’autore di una truffa, denunciata ai Carabinieri della Stazione Roma San Lorenzo il 3 gennaio scorso. Un turista aveva raccontato di una persona che gli aveva venduto dei biglietti validi per l’accesso al Foro Romano ma che all’ingresso i relativi codici a barre risultavano già utilizzati e quindi invalidati. Fondamentale è stata una foto che la vittima era riuscita a scattare col cellulare all’autore della truffa. Il cittadino egiziano è stato denunciato a piede libero.