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Il coro Musicanova torna a Roma il 6 ottobre

Giovedì 6 ottobre il coro Musicanova torna a Roma. Il concerto avrà luogo nella basilica dei Santi Bonifacio e Alessio all’Aventino, a partire dalle ore 20. Il concerto sarà ad ingresso gratuito. L’occasione è il concerto d’apertura della XXI Rassegna “Primavera in coro… fuori stagione”, organizzata dal coro Laeti Cantores, diretto dal Maestro Angelo Gubbini.

Quello di giovedì, infatti, sarà il primo appuntamento stagionale del coro dopo la tournée in Ungheria. Il Musicanova ha partecipato, con cinque concerti, al Cantemus International Choral Festival, prestigiosa rassegna che ospita i migliori rappresentanti della scena polifonica mondiale.

Giovedì il coro Musicanova eseguirà brani firmati da compositori di nazionalità ed epoche differenti. Nel corso della stessa serata il pubblico potrà assistere anche all’esibizione del coro Nisi Vox di Pomezia, guidato dal Maestro Roberto Bonfè. Ad accompagnare il Nisi Vox saranno l’organista Sergio Schiumarini e il pianista Simone Rocchi. 

Il Musicanova nasce nel 1999 grazie al Maestro Fabrizio Barchi, direttore apprezzato e stimato in Italia e all’estero. Barchi, fondatore e direttore di diversi cori giovanili, è stato docente di Direzione di coro presso il Conservatorio “Lorenzo Perosi” di Campobasso. Grazie alla sua esperienza, fa parte spesso delle giurie di importanti concorsi corali e tiene corsi avanzati sulla coralità giovanile.

Il coro romano, nel corso della sua storia, ha ottenuto numerosi riconoscimenti in Italia e in Europa. Nel 2018 il Musicanova ha preso parte al più importante concorso corale a livello internazionale, il Gran Premio Europeo. Può inoltre vantare la collaborazione con artisti del calibro di Ennio Morricone, Mina, Andrea Bocelli e Marco Frisina.

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Il Coro Musicanova in concerto nel weekend

Doppio appuntamento nel weekend per il coro Musicanova di Roma. Sabato 9 luglio il coro diretto dal Maestro Fabrizio Barchi sarà di scena nella Basilica romana di San Saba. Il giorno successivo si esibirà al Castello di Santa Severa.

Il concerto di sabato rientra nell’ambito della rassegna corale internazionale “In Choro Veritas – Polifonia senza frontiere”, organizzata da Federcori (Federazione Cori Italiani). Durante la serata, al via alle 19.30 con ingresso gratuito, Musicanova proporrà un repertorio sacro che spazierà dalla metà del XVI secolo fino ai giorni nostri.

E’ prevista anche la partecipazione straordinaria del Coro Fundación GSD di Madrid, fondato nel 2012 e diretto dal Maestro Jerónimo Marin. Il coro è composto da circa 50 cantori ed è molto attivo nel promuovere la funzione pedagogica ed educativa della coralità.

Coro Musicanova, doppio concerto nel fine settimana

Domenica 10 luglio, invece, il coro Musicanova sarà tra i protagonisti del VokalFest. La kermesse è finalizzata a valorizzare la polifonia vocale mediante l’incontro di diverse realtà corali della romane e non solo, spaziando tra generi anche molto diversi tra loro. L’evento, con ingresso a pagamento a partire dalle ore 19, è ideato e promosso dall’Associazione Decanto ed è prodotto in collaborazione con LazioSound e il festival del Castello di Santa Severa.

Il programma presentato dal coro Musicanova sarà dedicato interamente alla celebrazione della tradizione italiana operistica e popolare. Saranno eseguiti brani della Traviata di Verdi e del Barbiere di Siviglia di Rossini, arrangiato per una esibizione corale. Inoltre, sono previste anche una versione corale di “Bella ciao”, arrangiata da Ben Parry, “Insalata italiana” di Richard Genée e “Chitarra d’amor”.

Il coro Musicanova è stato fondato nel 1999 dal Maestro Fabrizio Barchi, uno dei più apprezzati direttori di coro italiani. Barchi, nel corso della sua carriera, ha creato e diretto molti cori in ambito associativo e scolastico ed ha insegnato Direzione di coro presso il Conservatorio “Lorenzo Perosi” di Campobasso.

Il Musicanova è attualmente una delle realtà più apprezzate in Europa, grazie a un’intensa attività concertistica che ha superato i confini nazionali. Il coro può inoltre vantare le vittorie di prestigiose kermesse.