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Economia

Effetto domino sulle piattaforme di cripto valute

Effetto domino sulle piattaforme di cripto valute. Dopo Ftx, un’altra società ha alzato bandiera bianca: si tratta di BlockFi. Quella che secondo gli esperti era fino a poco tempo fa una delle piattaforme più accreditate dove depositare cripto in cambio di interessi, ha avviato la procedura di bancarotta negli Stati Uniti. «Gli impegni e le promesse di tutelare i clienti non mancano – dichiara Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale di Codici – ma la sostanza è che gli investitori non sanno se e quando potranno tornare in possesso delle proprie somme.

Effetto domino e situazione confusa

La situazione è sempre più confusa e delicata. I numeri sono impressionanti, sia per quanto riguarda le cifre economiche che i creditori coinvolti. Per quanto riguarda Ftx, continuiamo a ricevere segnalazioni da persone che chiedono chiarimenti ed assistenza. La nostra azione di classe, avviata per tutelare i consumatori italiani, va avanti, ma ancora una volta ci preme mandare un messaggio a chi ha investito o intende farlo: fate attenzione. Da giorni, ormai, gli esperti rilanciano l’allarme per un effetto domino nel settore delle criptovalute. Bisogna procedere con la massima cautela. Il sito della Consob è un punto di riferimento importante.

Affidarsi ad esperti evitando il web

Di sicuro è bene affidarsi ad esperti, evitando di seguire suggerimenti o pareri di presunti guru che ormai abbondano sul web, nelle chat e sui social. Quanto sta accadendo è la chiara dimostrazione di come il settore degli investimenti, soprattutto quelli legati alle criptovalute, sia pieno di insidie e richieda preparazione ed esperienza. E il rischio, stando agli analisti, è che la situazione potrebbe peggiorare ulteriormente».

Azione di classe di Codici

Oltre all’azione di classe avviata per tutelare i consumatori che hanno investito su Ftx, Codici ha attivato i propri Sportelli per fornire assistenza anche per altri casi simili. In caso di dubbi o problemi con l’investimento fatto, anche in criptovalute, è possibile chiedere chiarimenti all’associazione inviando un’e-mail all’indirizzo segreteria.sportello@codici.org oppure telefonando al numero 06.55.71.996.

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Cronaca

Rip deal sventato dagli agenti del I Distretto

Rip deal sventato dagli agenti del I Distretto. Il “Rip deal”, letteralmente “affare strappato”, è un tipo di truffa nella quale alla vittima viene proposta un’operazione di cambio fraudolenta in cui i truffatori promettono una certa cifra in una valuta, in cambio di una cifra in un’altra valuta, con il miraggio di un certo guadagno come premio per l’intermediazione.

Rip deal tentato ai danni di due spagnoli

Questo è quello che stavano cercando di ottenere due cittadini serbo/croati ai danni di due cittadini spagnoli nella vendita di un immobile dal valore fissato a 1.800.000 euro. Infatti i due hanno chiesto di innalzare il valore di vendita dell’immobile a 2.000.000 e riavere successivamente indietro la differenza di 200.000 euro in criptovaluta, saltata poi grazie al tempestivo intervento degli agenti del I Distretto Trevi Campo Marzio.

Intervento dei poliziotti

I poliziotti infatti avendo notato l’incontro tra le parti avevano deciso di restare all’esterno del ristorante e di monitorare i sospettati attraverso la vetrata dell’attività. Dopo averli bloccati e controllati è emerso a carico di uno dei due indagati un mandato di arresto europeo emesso dalle autorità austriache per il reato di associazione dedita alla commissione di truffe, che è stato quindi eseguito. Entrambi i soggetti, indagati in stato di libertà per tentata truffa, continuata in concorso, aggravata dal fatto di aver cagionato alla persona offesa un danno economico di rilevante entità, indossavano al polso orologi di un famoso marchio dal valore di 50.000 euro che venivano prontamente sequestrati per poterne accertare la provenienza.